7th
maggio
2011
Ciao a tutti! Spero vi farà piacere sapere che, dal 9 maggio, il mio romanzo Giovanna e la tempesta verticale sarà in libreria con una prefazione di Davide Rondoni, edito da Foschi Editore. Al link che avete appena superato si arriva alla scheda del libro e anche a una preview di una trentina di pagine. Un grazie speciale a Mario Russomanno, Renato Cappelli, Elena Zaccheroni che hanno permesso quella bella serata che alcuni di voi ricorderanno (qui il resoconto di Romeo), quando il romanzo era un pionieristico print-on-demand su Lulu.com. E’ anche per merito di quell’incontro se l’editore mi ha concesso il beneficio del dubbio e forse anche la sua fiducia. Grazie ancora a tutti, il mio blog è sempre qui.
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30th
aprile
2011
Il Comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene del Territorio Forlivese si mobilita contro il tentativo di scippo dei referendum da parte del Governo.
Ogni tentativo di impedire ai cittadini di esprimersi rappresenta un attacco alla costituzione e alla democrazia.
Per questo lunedì 2 maggio, dalle ore 17 alle ore 19 verrà organizzato un presidio davanti alla Prefettura di Forlì – Cesena, P.zza Ordelaffi 2 Forlì.
Il Comitato ha inoltre inviato una lettera a tutti i membri del Parlamento in cui chiede di attivarsi affinché venga impedito questo scempio democratico.
Vogliamo che i cittadini vengano informati, vogliamo che sappiano che i referendum ci saranno e come sarà possibile votare.
Giù le mani dai referendum, oggi più di sempre si scrive acqua ma si legge democrazia.
Forlì, 28 aprile 2011
Comitato Referendario 2SI
per l’acqua bene comune – Forlì
Pallareti Marilena
339 3242067
Io ci sarò … non si può mancare!
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23rd
aprile
2011
L’augurio più bello che ho ricevuto e che penso serva veramente in questo momento in cui c’è una inquietante deriva umana, o meglio, bestiale.
La cronaca di questo primo mese di primavera ci ha consegnato con raccapricciante evidenza una verità che sapevamo già, anche se ha sempre fatto comodo dimenticarla. Il Mediterraneo è un mare di croci: un cimitero di morti senza nome. Non solo perché custodisce i caduti di innumerevoli guerre, che riempiono i libri di storia. Da anni è il grembo che accoglie migliaia di viaggiatori della speranza, che mai hanno toccato terra. La Caritas ne stima dai 15 ai 20mila. Anche san Paolo fu naufrago nel Mediterraneo, non molto lontano dalle coste che oggi respingono i barconi.
Nei volti dei sopravvissuti, nei loro racconti si percepisce un secondo naufragio collettivo: quello di una civiltà, la nostra, che si è fatta forte esportando per secoli i suoi modelli di sviluppo economico, i suoi valori civili, la sua religiosità. Li abbiamo propugnati e difesi come universali, cioè per tutti. Peccato, che ci siamo dimenticati che per essere davvero universali, sviluppo, valori e religione devono anche essere di tutti, nel senso che tutti vi devono accedere liberamente. Questo non è accaduto: così insieme al tragico naufragio di molti migranti, figli di uno sviluppo mancato, assistiamo anche al naufragio del mondo degli universali.
Non sono più universali i diritti umani, se un Paese può negare impunemente l’ospitalità al fuggiasco. Non sono più universali i modelli di sviluppo basati sull’uso razionale e pacifico dell’intelligenza economica, se si vanno a prendere le risorse energetiche dove sono, ammettendo l’uso della violenza militare. Non sono più universali neppure le religioni, se il cristianesimo di casa nostra non sembra capace di ispirare nei cattolici e nelle parrocchie un movimento potente di ospitalità, che superi ottuse tattiche xenofobe.
La domanda che questa Pasqua ci rivolge riguarda ancora una volta il futuro: “Ci sarà risurrezione per questi naufraghi? E per noi, non meno naufraghi di loro?” Intravvediamo segnali di un mondo nuovo, figlio dell’amore di Dio che ha risuscitato Gesù dai morti? Purtroppo, non li vediamo nelle politiche nazionali e internazionali, ridotte a navi alla deriva con timonieri incapaci, o corrotti, tele-guidati da poteri nascosti. Li vediamo invece nella gente di Lampedusa di Manduria, così come ci viene raccontata dai reportage liberi dalle logiche di regime. In chi apre i propri armadi per rivestire i sopravvissuti del mare. In chi apparecchia la tavola per integrare le povere mense dei centri di prima accoglienza. Questa gente senza nome, ma non senza cuore, è la nuova Maddalena e il nuovo Giovanni, che accorrono di buon mattino al sepolcro per completare la pratica della sepoltura e invece scoprono che il morto è vivo! Finché ci saranno Maddalene e Giovanni così, ci saranno fiori davanti alle croci del Mediterraneo. E ci sarà davanti a noi una freccia che indica la strada del cammino verso la vita piena. L’ospitalità ridà la vita e la dignità, l’ospitalità dà senso alle croci. Noi crediamo nella risurrezione di Gesù dalla morte e per questo crediamo che il mare delle croci diventerà presto il mare dell’ospitalità.
Antonio Vermigli
Auguri a tutti voi, continuiamo ad essere umani!
Saluti radiosi
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3rd
aprile
2011
Un saluto a tutti i meldolesi,
con colpevole ritardo vi informo che il Consiglio Comunale di Meldola nella seduta del 28.03 ha approvato con 11 voti favorevoli (6 della maggioranza e 5 della minoranza) e 5 astenuti (Bacchi Cristina, Maglioni Maddalena, Pellegrino Francesco, Sangiovanni Annalisa e Schitinelli Maria Concetta) l’ordine del giorno predisposto dal Comitato Val Bidente (con alcune modifiche che saranno votate anche nel Comune di Castrocaro) sull’Acqua bene comune e si è impegnato a far sì che anche nel proprio statuto comunale venga riconosciuto il diritto umano all’acqua ed il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato. Un importante traguardo raggiunto dopo un lungo percorso (non senza qualche intoppo) intrapreso dal Comitato Val Bidente, in collaborazione con il Comitato provinciale Acqua Pubblica di Forlì, con maggioranza ed opposizione e che ha finalmente portato i frutti sperati. Durante la discussione dell’ordine del giorno, durata all’incirca una ventina di minuti, sono intervenuti alcuni consiglieri. Vorrei azzardare e provare a riassumere le motivazioni addotte da ciascun consigliere per chiarire la propria posizione (positiva o astensionista); siccome non ho ben compreso alcuni interventi, probabilmente perchè non sono stato molto lesto nel prendere appunti, sarebbe bello che i nostri consiglieri, intervenissero in questa discussione approfondendo i concetti espressi durante il Consiglio Comunale, in modo da chiarire le loro posizioni. Vorrei infine pubblicamente complimentarmi con il Sindaco e ringraziarlo per l’ottimo intervento durante la discussione di questo argomento.
Massimo Sardone.
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29th
marzo
2011
“Rudolf è morto di freddo, in uno scantinato. Era di colore, ma nato in Italia. Non è successo nei meandri di una grande metropoli, Roma o Milano, dove l’anonimato della disperanza miete vittime con i suoi precisi missili, invisibili e fatali. È successo a Meldola, dolcissimo paese a dieci chilometri da Forlì in piena Romagna. È successo nella periferia. Nella parte migliore d’Italia, si dice, almeno per quel che riguarda la tenuta del cosiddetto Welfare. Delle relazioni di sostegno. Mentre gli occhi di tutti si puntano su Lampedusa, e sembra che quella ondata di corpi ci metta in difficoltà, rischiamo di non vedere la difficoltà che già è sbarcata.” articolo allegato
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27th
marzo
2011
La foto è spaziale! Non potevo resistere! Quanto alla questione dell’accento, ci vorrebbe un esperto perchè tra acuto grave tonico e fonico non s’è mai sicuri di niente…. L’articolo è qui. Per seguire all’indietro il sentiero, comincia qui. GG
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12th
marzo
2011
Cara Concetta, riporto qui il tuo intervento sulla stampa, che continua il “vecchio” Meldola in dialetto? Dai va là! e le diverse ricadute su Facebook. Grazie, GG
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3rd
marzo
2011
La manifestazione “Segreti rivelati“, giunta ormai alla 5a edizione, apre i battenti sabato 5 marzo alle ore 17,00, con l’inaugurazione della Mostra “Dentro lo scrigno” presso la “Galleria Michelacci” nella Chiesina dell’ex-ospedale a Meldola.

La mostra, come tutti gli anni, raccoglie varie espressioni della creatività femminile soprattutto meldolese, dando la possibilità, a donne di ogni età, di esporre le proprie opere e i propri manufatti, nel corso della settimana in cui ricorre la Festa della Donna.
E’ possibile ammirare quadri, ceramiche, oggetti decorati con la tecnica del decoupage, gioielli, abiti, accessori ed altro, tutti fatti a mano dalle espositrici.
La maggior parte delle artiste sono madri di famiglia e hanno impegni di lavoro, eppure hanno saputo ritagliarsi un angolo di tempo per loro stesse e coltivare il proprio hobby, la propria passione, con risultati più che apprezzabili, a volte eccellenti!
“Dentro lo scrigno” diventa così una sorta di piccolo salotto femminile dove entrare in punta di piedi per ammirare le espressioni della creatività, della sensibilità e dell’abilità manuale di queste donne. Donne da ringraziare perché ci danno la possibilità di sbirciare nel loro scrigno colmo di cose belle e preziose. Leggi il resto dell’articolo »
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25th
febbraio
2011
Davide Gaudenzi della Croce Rossa mi ha segnalato questa bellissima iniziativa che per me è parecchio importante. Associamo al 118 un servizio automatico che non può che funzionare e la Croce Rossa che ci viene a fornire il primo soccorso è praticamente sottintesa ma dietro a questa ci sono tanti volontari (oltre a qualche dipendente…) che gratuitamente prestano la loro opera al servizio della collettività.
Penso che sia doveroso almeno prendere in esame la possibilità di valutare se possa essere alla nostra portata!
Ecco l’accompagnamento al volantino:
Buongiorno,
la Croce Rossa Italiana – Unità di Meldola sta organizzando un corso per Volontari aperto a tutti i cittandini che abbiano compiuto almeno 14 anni.
Il primo incontro è previsto per giovedì 3 marzo 2011 ore 20.30 presso la Sede CRI di Meldola (via rimbocca c/o ISS Davide Drudi). …Distinti saluti, Davide Gudenzi
Saluti radiosi
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20th
febbraio
2011
Bell’incontro quello a cui ho partecipato giovedì scorso, ho preso appunti in ordine sparso … sono in bozza volutamente perchè se qualcosa non è espresso compiutamente possiate chiedere chiarimenti.
Da rilevare l’assoluta carenza
Ing Romboli
Spiega un pò l’intenzione della serata e porta il saluto del Sindaco e dell’Assesore Russomanno che purtroppo avevano altro impegno.
Ing Bellini:
Ha fatto circa 300 incontri con i cittadini di Forlì che inizialmente arrabbiati poi gli chiedono l’impegno, come Amministratore, di far si che i rifiuti riciclati vengano effettivamente a fare la fine che devono (quindi trasparenza) e non finiscano comunque nell’inceneritore e il secondo impegno è che venga anche spento l’inceneritore.
Sulla trasparenza creerà un comitato composto da Associazioni, partiti, sindacati, ecc.
Con il porta a porta si realizzerebbero 20.000 tonnellate di rifiuti si toglierebbero dall’inceneritore quindi da 120.00 diverrebbero 100.000 quindi ne può valere la pena.
Ha la delega da tutti i sindaci della Provincia escluso Dovadola (quindi anche Meldola, Galeata, ecc.) che hanno dato mandato a lui di studiare la gestione dei rifiuti in modo organico cercando di fare un “distretto” locale per lo sviluppo e la ripresa economica del territorio. Le scelte tecniche saranno comuni per una politica di territorio. Insieme e solo insieme si può pensare di riuscire a creare questo Distretto. Leggi il resto dell’articolo »
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