29th
gennaio
2009
Con questa citazione di Vaclav Havel (che non conosco ma mi sembra abbia in pieno centrato il concetto) intitolo questa discussione che, in pratica, vorrebbe semplicemente mostrare come il giornalista Marco Travaglio spiega l’attuale subbuglio sul caso De Magistris e, più in generale, sui Magistrati di Salerno. Ho grassettato le cose che mi sembrano più importanti del racconto molto ben circostanziato che è stato tratto dalla rubrica (“Passaparola”) che il giornalista stesso tiene settimanlmente sul blog di Beppe Grillo.
Onestamente ascolto spesso la versione registrata e messa a disposizione (gratuitamente) sul podcast (serve un lettore di podcast…) del comico nelle mie transumanze in bicicletta … questa l’ho ascoltata + di una volta perché proprio non la mando giù ….Ma magari qualcuno è capace di dimostrare che si può trangugiare liberamente e facilmente … ve ne prego, aiutatemi a mandarla giù!!!
Qui trovate la versione video ( se non avete troppa voglia di leggere …)
Buongiorno a tutti. Mi dispiace, ma devo ancora parlarvi del cosiddetto caso Salerno-Catanzaro perché ci sono delle clamorose novità e, visto che sono clamorose, voi non le avete sapute.
…. Ricorderete l’ultimo episodio, l’ultimo anello di una lunga catena iniziata un anno e mezzo fa con l’esproprio e le avocazioni delle due principali inchieste di Luigi De Magistris. L’ultimo atto è che, la settimana scorsa, il ministro Alfano – il cosiddetto ministro della Giustizia Alfano – ha sparato fuori i capi di incolpazione contro il procuratore capo di Salerno, Luigi Apicella, e contro i suoi due sostituti, Gabriella Nuzi e Dionigio Verasani, che hanno il torto di essere titolari dell’indagine nata dalle denunce di De Magistris che ha portato, a metà dicembre, al provvedimento di sequestro e perquisizione per acquisire a Catanzaro le carte dell’inchiesta Why Not, che la procura di Catanzaro non consegnava da mesi e mesi, nonostante le richieste della procura di Salerno. Leggi il resto dell’articolo »
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24th
gennaio
2009
A Seguito dell’invito a rispondere al nostro “Ti impegni a …” ecco le risposte del Sindaco in carica e candidato alle primarie del PD Geom. Loris Venturi:
TI IMPEGNI A…
Istituzione
1. … non ripresentarti come candidato alla carica di Sindaco dopo il secondo mandato? Certo
2. …partecipare ogni anno al premio dei Comuni virtuosi a 5 stelle (www.comunivirtuosi.org <http://www.comunivirtuosi.org>)? Intanto cominciamo ad approfondire
3. …finanziare le elezioni di un Consiglio Comunale dei bambini istituito democraticamente presso i plessi scolastici del territorio comunale? si
4. …istituire una consulta permanente degli adolescenti e dei giovani meldolesi? si Leggi il resto dell’articolo »
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20th
gennaio
2009
Avrei voluto scrivere e pubblicare questo articolo prima ma il tempo è tiranno e il problema è comunque attuale anche se nel frattempo il nostro Ministro ha aggiunto altre perle alla sua collezione.
L’articolo è stato pubblicato anche sull’ultimo numero di Libres.
Negli ultimi mesi il Ministro Brunetta si è fatto grande sbandierando la sua campagna anti fannulloni e cogliendo un notevole consenso da parte degli italiani, popolo di notoria specchiata moralità. Per fortuna in Italia non ci sono problemi come la mafia, il lavoro nero, le morti bianche sul lavoro, l’evasione fiscale, i risparmiatori truffati da banche, banchieri e imprenditori, i “furbetti del quartierino”, le scuole che crollano, le strade sempre più pericolose, le famiglie che non arrivano a fine mese e mi fermo qui, perciò è giusto che il vero target da colpire siano i dipendenti pubblici nullafacenti, unico neo di questo meraviglioso paese.
Non nego che nella categoria siano presenti sacche di “impunità e libertà dal lavoro”, (ma vorrei farvi riflettere su chi e perché le ha volute e tollerate, non certo i tantissimi che in questi settori lavorano onestamente e per uno stipendio spesso da fame) ma quando si arriva a demonizzare un’intera classe di lavoratori si rischia una deriva che può portare anche a situazioni pericolose. Prendiamo ad esempio il recente episodio accaduto alla Provincia di Forlì-Cesena: nei giorni scorsi un iscritto al collocamento obbligatorio si è presentato presso gli uffici provinciali e con fotografo al seguito ha cosparso se stesso e il pavimento di benzina minacciando di darsi fuoco se non gli fosse stato trovato un lavoro. Questa non è che la punta di un iceberg di situazioni che vedono i cittadini sempre più arrabbiati ed esigenti nei confronti della pubblica amministrazione, senza capire che i problemi non si risolvono aggredendo impiegati che spesso sono essi stessi vittime di una burocrazia che nessuno finora ha voluto riformare seriamente.
In una situazione come l’attuale, dove i problemi reali sono sempre più gravi e di difficile gestione e soluzione, giova sicuramente alla classe politica al governo indirizzare l’attenzione dei cittadini su nemici che di volta in volta cambiano e vengono descritti come pericolosi e dannosi per la collettività. Così abbiamo avuto la caccia allo zingaro, le rapine in villa, gli stupri da parte di extracomunitari, i fannulloni da bacchettare; in questo modo l’attenzione del cittadino è continuamente distolta dalla realtà “vera” e dalla gravità della crisi che sta investendo il nostro paese.
In particolare Brunetta sta schiacciando il “bubbone” del pubblico impiego con norme che, se analizzate, non sono poi così vantaggiose per la cittadinanza che ne è invece tanto soddisfatta. Dopo la pubblicazione e l’entrata in vigore del Decreto Legge 112/2008 le assenze dei dipendenti pubblici sono indubbiamente calate, ma forse non si considera che in cambio di una aumentata presenza in servizio di persone che spesso vanno in ufficio ammalate per non vedersi decurtare lo stipendio (rischiando anche di contagiare colleghi e utenti) sono lievitati i costi che le amministrazioni devono sostenere per la gestione delle visite fiscali. Queste vanno richieste alle ASL anche a fronte di un solo giorno di assenza per malattia, sono pagate con denaro pubblico, e il tempo che occorre per la richiesta delle stesse e la loro gestione costringe spesso gli enti a distogliere il personale da altre attività forse più importanti e utili per la collettività.
Non si possono poi dimenticare i tempi necessari agli uffici stipendi e presenze per applicare le detrazioni sugli stipendi a cui si accompagna la necessità, da parte degli enti pubblici di aggiornare i programmi di gestione delle buste paga (che le softwerhouse non faranno gratuitamente), per adattarli alle nuove disposizioni volute dal ministro.
Questi costi fissi non sono certo compensati dalle detrazioni sullo stipendio previste in caso di malattia, che fra l’altro colpiscono fortemente dipendenti in posizione di responsabilità e dirigenti e molto meno le categorie impiegatizie. Ci sono poi macroscopiche differenze, per esempio, fra Dirigenti statali e Dirigenti delle Autonomie Locali che risultano molto più penalizzati. Ciò deriva diversa suddivisone delle voci salariali prevista dai rispettivi contratti di lavoro, strano però che il legislatore non se ne sia accorto all’atto della redazione della legge.
Ritengo poi profondamente mortificante e ingiusta la estensione, solo per i dipendenti pubblici, delle ore di reperibilità coprendo la fascia oraria che va dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 20 di tutti i giorni, compresi i non lavorativi e i festivi, mentre rimangono immutate per tutti gli altri lavoratori. La disparità di trattamento creata e voluta non mi sembra giustificabile se non con il solo intento di fare contenti i cittadini mostrando i muscoli contro gli odiati fannulloni pubblici.
Non è con l’accanimento contro una categoria di lavoratori o fomentando l’odio sociale che si risolvono i problemi del paese, ma fa comodo agire in questo senso. Spero solo che la gente sia presto in grado di vedere al di là degli slogan e inizi a usare la ragione di cui tutti dovremmo essere dotati.
Sabrina Catani
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23rd
dicembre
2008
Ricevo e volentieri pubblico … rammento che tutti possono inserire discussioni proprio perchè siamo nel blog dei Meldolesi!!!
Lunedì 29 dicembre 2008 alle 20:45 alla Sala del Consiglio Comunale
il Candidato alle Primarie Samuele Branchetti presenta le sue idee e le persone al suo fianco
Ulteriori dettagli nel volantino presentazione
Saluti radiosi
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20th
dicembre
2008
Ora avremo probabilmente anche una lista civica con un nocciolo duro composto da un folto gruppo di imprenditori (una trentina) con portavoce Valentini Cesare.
Sembra che convergerà verso il centro destra.
Sono consapevoli che senza Consiglieri Comunali “non si può fare nulla” e per questo probabilmente decideranno di buttarsi nella mischia.
Questo l’ho estrapolato dall’articolo sul Carlino del 18 dicembre che prosegue anche con le priorità di questa lista:
Sicurezza urbana e sociale, controllo dell’immigrazione clandestina, lotta alla burocrazia ed ai suoi apparati …
Miseria, ma quelle del 2009 si preannunciano veramente delle elezioni sfavillanti e ricche di novità!!!!
Saluti radiosi
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18th
dicembre
2008
Ricevo dal Presidente del Comitato di Sostegno alla candidatura di Samuele Branchetti l’invito a pubblicare e provvedo celermente,
Saluti radiosi
ELEZIONI PRIMARIE PD
“UN PROGETTO IN COMUNE”
Con Branchetti per Meldola

Si e’ costituito il Comitato “Un progetto in Comune- con Branchetti per Meldola” per sostenere
Samuele Branchetti come candidato alla carica di sindaco nelle Elezioni Primarie del Partito Democratico.
Le Elezioni Primarie per la candidatura a Sindaco nel nostro Comune si terranno domenica 25 gennaio 2009 dalle ore 8.00 alle 20.00
Potra’ votare chiunque abbia compiuto il sedicesimo anno di età, cittadino Italiano, dell’Unione europea , di altri Paesi con permesso di soggiorno, iscritto e non iscritto al Partito Democratico, residente nel territorio comunale dichiari di riconoscersi nella proposta politica del Partito, di sostenerlo alle elezioni, accetti di essere registrato nell’Albo pubblico delle elettrici e degli elettori al momento del voto, e versi una quota, a titolo di contributo alle spese organizzative, di almeno € 2,00.
Lo strumento delle elezioni primarie e’, o meglio puo’ essere, qualora i cittadini ne
riconoscano l’importanza partecipando, una vera e propria “rivoluzione democratica”: nessun altro partito permette che sia la comunita’ civica ad esprimere il proprio consenso e a scegliere direttamente il proprio candidato. Quella delle primarie e’ dunque una grande occasione che ha la portata potenziale di scardinare lo scenario politico esistente e di restituire la palla ai veri giocatori: i cittadini. .Si pongono cosi’ le basi di quel rendere responsabilmente conto che ci sembra sia a ragione reputato fondamentale dai lettori di questo blog. Noi del comitato “Un progetto in Comune”crediamo che occorra far si’ che la cittadinanza sia parte attiva del processo deliberativo non solo all’atto della designazione del candidato ma attraverso strumenti di cui le primarie non sono che il primo. La cifra della candidatura di Branchetti, nata all’interno del PD col sostegno di un gruppo di appartenenti alla Segreteria dell’Unione Comunale e di cittadini, vuole essere quella di una discontinuita’ di metodo e di prassi politica, quella di una progettualita’ aperta alle persone e alla cittadinanza. Durante il mese di dicembre saremo presenti sotto il loggiato del Palazzo Comunale:
domenica 21 dicembre dalle 9:00 alle 12:00
martedi’ 23 dicembre dalle 9:00 alle 12:00
mercoledi’ 24 dicembre dalle 15:30 alle 19:00
Vi invitiamo quindi a confrontarvi con la nostra proposta nelle prossime occasioni pubbliche e in tutte le occasioni informali di incontro
Il Comitato
con Branchetti per Meldola
“Un progetto in Comune”
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2nd
dicembre
2008
Riporto un bellissimo resoconto di un amico che va ad analizzare l’operato del Governo e nei decreti legge ultimi venuti … effettivamente anche Repubblica non è stata troppo “più buona” …
Cari amici e clienti
ho letto e riletto incredulo e poi sconcertato il testo dell’art.29 del D.L. 185 (denominato “decreto legge anticrisi”) in merito alle nuove disposizione per l’accesso alle detrazioni fiscali del 55% per interventi di risparmio energetico. In particolare, mi sconvolge il fatto che il provvedimento in oggetto, intervenga con efficacia retroattiva a ridurre drasticamente l’entità di un contributo.
LE SPESE SOSTENUTE NEL 2008
Se dividiamo il totale dei fondi che il Governo ha destinato con il D.L. a tale scopo per il 2009 riferita agli interventi del 2008 (82,7 milioni di €) con la proiezione delle domande per il 2008 presentate ad ENEA (c.a. 140.000 ad oggi sono 90.700) otteniamo per ciascuna domanda il contributo di c.a. 600 €.
Come noto l’ammontare del contributo richiesto normalmente è molto superiore, pertanto questo sciagurato intervento legislativo, priverà inevitabilmente moltissimi cittadini del contributo che hanno chiesto che noi tecnici gli abbiamo consentito di richiedere. Si può stimare nel 10% la quota di copertura totale del finanziamento in rapporto al totale degli investimenti.
Toccherà inoltre ai cittadini l’onere aggiuntivo di inoltrare una ulteriore domanda all’Agenzia delle Entrate per chiedere di ottenere il contributo, e toccherà ai tecnici l’onere di spiegare l’inspiegabile di tutto ciò ai cittadini.
GLI EFFETTI DEVASTANTI DEL PROVVEDIMENTO
Se verranno confermate queste misure tutto il settore SANO del risparmio energetico e delle energie alternative, rischia di ricevere un colpo mortale, proprio nel momento del decollo definitivo.
Sono nate e stanno nascendo molte nuove aziende nel settore, costituite soprattutto da giovani ragazzi volenterosi e pieni di sani principi. Molte di queste aziende, contavano su una legge emanata due anni fa che dava certezza di investimenti per i prossimi anni. Queste certezze stanno venendo meno.
Finalmente stavamo combattendo in maniera attiva l’inquinamento e la dipendenza energetica dall’estero, diminuendo i consumi del settore civile che rappresenta più del 40% del consumo di energia primaria del nostro Paese. Adesso non abbiamo più l’aiuto certo su cui facevamo affidamento.
Saluti dal dePerito Max Barzanti
In calce alcune magre consolazioni e flebili speranze:
1) Chi ha fatto domanda per il 55%(risparmio energetico) può usufruire delle detrazioni del 36% in 10 anni
2) Un decreto legge deve poi essere convertito in legge per divenire efficace a tutti gli effetti. Non è la prima volta che nei testi di conversione si verificano dei cambiamenti ai testi dei disegni legge, per cui nonostante il preallarme generale non mi butterei ora sotto il treno..
3)Dicono “ognuno ha i politici che si merita”. Io non me li merito non so voi
Saluti radiosi
inserito in Politica di parte, Risparmio energetico |
10th
novembre
2008
Di solito non ripubblico brutalmente quanto dicono altri blog perché ognuno ha diritto di leggersi i blog che preferisce ma questa devo proprio riprenderla perché quando stamattina l’ho sentita mentre andavo in bici mi sono dovuto fermare per 10 minuti perché mi ha tolto il fiato.
Travaglio argomentava sulla sua rubrica “Passaparola” di un’assoluzione ad Antonio di Pietro circa l’aver definito Rete 4 “abusiva” delle sue frequenze di trasmissione che invece dovrebbero essere riconosciute a Europa 7; riporto i passaggi salienti, quelli che ancora non riesco a leggere ma solo a copia/incollare:
La mia unica preghiera è poi la medesima che suggerisce Travaglio stesso: Passate Parola!!!
… E adesso, nel tentativo disperato di fare in modo che il Consiglio di Stato non tolga le frequenze a Rete4 cosa ha fatto il governo insieme all’AGCOM, quella rimasta inadempiente per tutti questi anni? Ha stabilito che le frequenze a Europa7 non gliele dia Rete4, che le occupa abusivamente sia pure autorizzata per legge illegittima. No, le frequenze si tolgono a Rai1! Pensate, abbiamo una televisione abusiva e invece di levare le frequenze a lei le si leva a Rai1 che è assolutamente legittimata! Rai1 dovrà sacrificare una parte delle sue frequenze di trasmissione per darle a Europa7 in modo che Rete4 continui a occupare abusivamente le frequenze che non le spetterebbero in quanto è senza concessione. Vi rendete conto di quello che sta avvenendo nel silenzio assoluto? Non c’è nessuno, nemmeno nelle opposizioni cosiddette….
Qui l’intervento integrale… ma guardatevelo a stomaco vuoto e ribadisco, passatela voi la parola perché io le ho finite!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Saluti radiosi
inserito in Politica di parte, Riflessioni |
27th
ottobre
2008
Ricevo da un amico un simpatico invito; non so se riuscirò a partecipare ed in più sull’argomento sto tentando di raccogliere informazioni cercando di rapportarle al nostro paese … ma magari chi di voi è più informato di me e condivide la manifestazione potrebbe partecipare:
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Il D.L.137 Gelmini è in discussione al Senato e si avvia verso il voto finale che sarà espresso mercoledì 29. Da Bologna e dalla Toscana è giunta la proposta di una fiaccolata in tutte le piazze d’Italia per esprimere la nostra preoccupazione e ricordare ai Senatori l’importanza del loro voto.
Lanciamo insieme da tutto il paese un messaggio luminoso!
A Forlì il ritrovo è previsto per stasera, 28.10.2008 dalle 19 in piazza Saffi muniti di qualunque oggetto luminoso abbiate in casa:pile, candele, torce…
E’ importante che tutti insieme, genitori, bambini, insegnanti esprimiamo il nostro dissenso in modo FESTOSO, PACIFICO E VISIBILE.
Saluti radiosi
Saluti radiosi
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9th
aprile
2008
Quest’ANSA e’ da incorniciare, non so se i media gli abbiano dato spazio ma ste uscite sono veramente formidabili; lo sarebbe anche la legge elettorale che abbiamo ma sarebbe arduo pubblicarla in tutta la sua interezza e non vorrei mai che mettesse nuovamente fuori uso il blog
La riporto per intero sotto perche’ e’ facile che dopo pochi giorni venga archiviata dal sito stesso
Bossi, imbracceremo i fucili
‘Per fermare i romani che hanno stampato schede porcata’
(ANSA) – TORINO, 6 APR – ‘Se necessario’, ha detto stasera a Verbania il leader della Lega Nord Umberto Leggi il resto dell’articolo »
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