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Affrontare la crisi con lo SCEC a Meldola – Lunedì 16 Novembre ore 21:00 sala Versari- palazzo Orsini

7th novembre 2009

Affrontare la crisi con lo SCEC a Meldola – Lunedì 16 Novembre ore 21:00 sala Versari- palazzo Orsini

Un motivo ci doveva pur essere per questo prolungato silenzio … ogni tanto necessita riflettere ed organizzare qualcosa di concreto altrimenti si corre il rischio di fare solo del baccano fine a se stesso e grazie al Gruppo di Acquisto Solidale inGASati ed alla preziosa disponibilità di:

  • Marcello Rossi – Presidente Arcipelago Scec Emilia Romagna
  • Lisa Bortolotti – Vicepres e Responsabile di Zona Romagna+Ferrara
  • Daniele Fagioli – Consigliere e Promotore di Zona per la Romagna

nonché alle preziose capacità grafiche della nostra Giulia ed alla disponibilità di un salone comunale (il tutto rigorosamente gratuitamente…) ecco che a Meldola finalmente speriamo di partire con gli SCEC prima presentandoli a chi interverrà e poi, magari, anche concretamente organizzando un buon avvio reale (parlare solo porta poco …). Cos’è lo SCEC , a cosa serve e come si può utilizzarlo??? Venite lunedì 16 e lo saprete eventualmente anche facendo domande!
Ora tocca ad ognuno di voi, lettori del blog, estendere l’invito e, soprattutto, partecipare convinti che mettersi in discussione a volte può servire a valutare nuovi modi.
Chi volesse ditribuire volantini me lo dica che gliene preparo qualcuno … naturalmente non c’è scopo di lucro quindi è tutto autofinanziato….
scec

Saluti radiosi

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29th settembre 2009

Acqua privatizzata … e noi stiamo a guardare?

Mi spiace ma proprio sull’acqua non transigo; ho già espresso come la penso in diverse occasioni e questa è solo l’ultima.
L’acqua non è di destra e nemmeno di sinistra e tantomeno di una multinazionale o di chichessia. L’acqua siamo noi.

Chi commenta di seguito mi autorizza a citarlo nella richiesta ai membri del Consiglio Comunale affinchè l’argomento venga trattato in un prossimo Ordine Del Giorno specifico in Consiglio Comunale; voglio sentire e vedere cosa pensa chi abbiamo eletto a rappresentarci.
Per capire meglio cosa mi abbia veramente “smosso” vi invito a leggere la lettera di Padre Zanotelli … uno degli ultimi GRANDI!

ACQUA: IL GRANDE RIFIUTO di padre Alex ZANOTELLI

Non avrei mai immaginato che il paese di Francesco d’ Assisi (Patrono d’Italia) che ha cantato nelle sue Laudi la bellezza di “sorella acqua” diventasse la prima nazione in Europa a privatizzare l’acqua! Giorni fa abbiamo avuto l’ultimo tassello che porterà necessariamente alla privatizzazione dell’acqua. Il Consiglio dei Ministri , infatti, ha approvato il 9/09/2009 delle “Modifiche” all’articolo 23 bis della Legge 133/2008 . Queste “Modifiche” sono inserite come articolo 15 in un Decreto legge per l’adempimento degli obblighi comunitari. Una prima parte di queste Modifiche riguardano gli affidamenti dei servizi pubblici locali, come gas, trasporti pubblici e rifiuti. Le vie ordinarie ‐così afferma il Decreto‐ di gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica è l’affidamento degli stessi, attraverso gara, a società miste, il cui socio privato deve essere scelto attraverso gara, deve possedere non meno del 40% ed essere socio “industriale”. In poche parole questo vuol dire la fine delle gestioni attraverso SPA in house e della partecipazione maggioritaria degli enti locali nelle SPA quotate in borsa.

Questo decreto è frutto dell’accordo tra il Ministro degli Affari Regionali, Fitto e il Ministro Calderoli. E questo grazie anche alla pressione di Confindustria per la quale in tempo di crisi, i

servizi pubblici locali devono diventare fonte di guadagno.

E’ la vittoria del mercato, della merce, del profitto. Cosa resta ormai di comune nei nostri Comuni?

E’ la vittoria della politica delle privatizzazioni, oggi, portata avanti brillantemente dalla destra. A farne le spese è sorella acqua. Oggi l’acqua è il bene supremo che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per l’incremento demografico. Quella della privatizzazione dell’acqua è una scelta politica gravissima che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese, ma soprattutto dagli impoveriti del mondo (in milioni di morti per sete!)

Ancora più incredibile per me è che la gestione dell’acqua sia messa sullo stesso piano della gestione dei rifiuti! Questa è la mercificazione della politica! Siamo anni luce lontani dalla dichiarazione del Papa Benedetto XVI nella sua recente enciclica Caritas in veritate dove si afferma che l’”accesso all’acqua” è “diritto universale di tutti gli esseri umani senza distinzioni e discriminazioni”. Tutto questo è legato al “diritto primario della vita”. La gestione dell’acqua per il nostro Governo è assimilabile a quella dei rifiuti! Che vergogna! Non avrei mai pensato che la politica potesse diventare a tal punto il paladino dei potentati economico‐finanziari. E’ la morte della politica!

Per cui chiedo a tutti di:

protestare contro questa decisione del governo tramite interlocuzioni con i parlamentari, invio di e.mail ai vari ministeri…
chiedere ai parlamentari che venga discussa in Parlamento la Legge di iniziativa popolare per una gestione pubblica e partecipata dell’acqua, che ha avuto oltre 400mila firme e ora ‘dorme’ nella Commissione Ambiente della Camera;
chiedere con insistenza alle forze politiche di opposizione che dicano la loro posizione sulla gestione dell’acqua e su queste Modifiche alla 23 bis;
premere a livello locale perché si convochino consigli comunali monotematici per dichiarare l’acqua bene comune e il servizio idrico “privo di rilevanza economica”;
ed infine premere sui propri consigli comunali perché facciano la scelta dell’Azienda Pubblica Speciale a totale capitale pubblico: è l’unica strada che ci rimane per salvare l’acqua.

Sarà solo partendo dal basso che salveremo l’acqua come bene comune, come diritto fondamentale umano e salveremo così anche la nostra democrazia.
E’ in ballo la Vita perché l’Acqua è Vita!

Lettera tratta da Vita

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27th settembre 2009

Consiglio Comunale Mercoledì 30 settembre alle ore 20:30

Stavolta forse riuscirò a partecipare … speriamo bene :-)

  1. comunicazioni del presidente uff. rich.: sindaco relat: Sindaco
  2. interrogazioni e interpellanze uff. rich.: sindaco relat: Sindaco
  3. gestione stagione teatrale 2009/2010 teatro g.a. dragoni – determinazioni uff. rich.: cultura relat.: ass. Giunchi
  4. rinnovo convenzione tra comune di Meldola e IPAB P. Artusi di Forlimpopoli per il servizio di somministrazione pasti allacasa protetta (01/10/2009 – 31/12/2010) uff. rich.: servizi sociali relat.: ass. Vallicelli
  5. convenzione tra comune di Meldola e comune di Forlimpopoli per il servizio di fornitura pasti domiciliari per anziani (01/10/2009 – 31/12/2010) uff. rich.: servizi sociali relat.: ass. Vallicelli
  6. convenzione tra i comuni di forlimpopoli, bertinoro,castrocaro terme e terra del sole, civitella di romagna,galeata, meldola, predappio, santa sofia e tredozio per ilprogetto centro per le famiglie di forlimpopoli e centriterritoriali per le famiglie” uff. rich.: servizi sociali relat.: ass. Vallicelli
  7. art. 193 d.lgs 267/2000 – ricognizione dello stato di attuazione dei programmi – verifica equilibri generali di bilancio -variazione di bilancio. uff. rich.: ragioneria relat: ass. Marchi
  8. approvazione schema di convenzione ex art.210 d.lgs. n.267/2000 per concessione servizio di tesoreria comunale e dell’istituzione ai servizi sociali d.drudi . uff. rich.: ragioneria relat: ass. Marchi
  9. approvazione dello statuto/regolamento del museo civico di ecologia e centro visitatori della r.n.o. bosco di scardavilla “Mirco Bravaccini” di meldola – uff. rich.: ufficio urbanistica relat.: ass. Russomanno

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26th settembre 2009

Fede religiosa e politica

foto preghieraDoveva arrivare anche una decisione della nostra nuova Amministrazione che mi lascia alquanto perplesso e nell’immagine qui a destra potrete capire il modo con cui ne sono venuto a conoscenza … proprio ai giardini pubblici spingendo Ludovico sull’altalena mi sono accorto di un ragazzo che con molta cura e altrettanta discrezione prima si è lavato i piedi e le mani ad una fontana vicina (prima curiosità che ha attirato la mia attenzione, e poi si è posizionato vicino ad una pianta per pregare.

Questo mi ha fatto veramente pensare e ritornare alla mente il fatto che dei musulmani avessero chiesto la sede delle ex scuole elementari di S.Colombano per poter degnamente “riconoscere” il periodo del ramadan e così sono andato a vedermi un pò di rassegna stampa e l’articolo pubblicato sul blog del PD di Meldola al riguardo ma non ci trovo l’essenza che, per quanto mi riguarda, è pienamente individuabile in questa foto (spero che l’interessato, se mai si ritroverà in rete, mi scuserà se gli ho “rubato” una foto … ma era solo per ammirazione alla semplicità dei suoi gesti …).

Non sono un politico e, sinceramente, penso che politica e religione dovrebbero essere ben distinte e talune speculazioni un pò mi lasciano l’amaro in bocca; semplicemente mi piace guardarmi attorno cercando di non farmi troppo condizionare (e qui viene il difficile…). La foto non rende al 100% quello che ho visto e provato quel giorno; ho visto una persona come tante o, meglio, un “credente” che si rivolge al suo Dio proprio come tanti “cattolici” fanno. Ho visto l’umiltà di una persona che, incurante del tempo che volgeva al peggio, continuava il suo rito senza preoccuparsi dei pochi sguardi che inevitabilmente aveva attirato.

Onestamente e sinceramente quando io voglio rivolgermi al mio Dio ho tante chiese a disposizione e, se fossi in una terra straniera, probabilmente non riuscirei ad andare in un giardino pubblico, seppur poco frequentato, in mezzo a sconosciuti e stranieri ed è questo un motivo in più per cui questo ragazzo mi ha veramente meravigliato.

Io, al contrario di chi ha granitiche certezze, penso sia giusto riconoscere degli spazi a questi “credenti”; al pari di questa convinzione mi infastidisce parecchio anche chi, ogni inizio d’anno scolastico, rimette in discussione il crocefisso a scuola o la partecipazione degli studenti alla S.Messa.

Per me la Religione e la Fede sono principalmente rispetto per tutti coloro che la professano purché lo facciano in un modo a loro volta rispettoso sia dei beni che gli vengono concessi (penso che se entrassi in chiesa a Meldola e tra una preghiera e l’altra tentassi di dipingere un murales non ci sarebbe bisogno dell’intervento di Don Mauro ma chiunque dei presenti mi fermerebbe …) sia delle altre professioni religiose. Penso che probabilmente abbiamo perso un’altra occasione per conoscere e scoprire il “diverso” e spero che si riuscirà, magari in futuro, ad evitare la “preghiera di strada” favorendo l’incontro inter-religioso e inter-culturale magari in un luogo aperto a tutti, compresi i curiosi.

Spero che queste riflessioni non scatenino le solite rancorose denunce a questo o quello schieramento politico ed a questo o quel “personaggio” ma molto + semplicemente invoglino una riflessione personale su quello che è il capolavoro che chi ci ha lasciato la Repubblica in cui viviamo ha compiuto … la COSTITUZIONE (leggasi, al proposito, almeno l’articolo 19).

Queste sono solo riflessioni in libertà, criticabili ed attaccabili sotto ogni punto di vista, ma riflessioni e niente più; tanti potranno leggerle ed integrarle oppure criticarle ma resta un fatto inconfutabile che oramai quasi il 30% delle nuove iscrizioni scolastiche siano di ragazzi che non sono “esperti” della lingua italiana (non mi piace troppo il termine “non italiofoni”) e questo può, spesso, anche significare che possono essere di fedi religiose diverse dalla nostra quindi dovremo, prima o poi, aprirci anche alle altre religioni.

Saluti radiosi

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18th settembre 2009

Un esempio di arte che mi piace

Rotonda 1Rotonda 1Mi piacerebbe maggiormente se le luci che li illuminano fossero alimentate direttamente dal pannello ma … è già qualcosa di più di tanti obrobri posizionati in rotonde che ultimamente ho visto in circolazione!

Per intenderci è poco lontano dal centro commerciale “Le Cicogne”. Scusatemi ma non avevo il cavalletto quindi non è proprio perfetta come foto :-)

Saluti radiosi

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11th settembre 2009

Consiglio Comunale a Meldola venerdì 18 settembre

Alle 20:30 di venerdì prossimo ci sarà un nuovo Consiglio Comunale.

Vedo che nell’ODG non c’è ancora nulla in merito alla videoregistrazione dei Consigli Comunali e purtroppo io quel venerdì sarò in altre faccende affaccendato … possibile che non ci sia proprio nessuno che partecipi e ci racconti cosa si diranno?

Grazie per avermi inviato l’ODG …

  1. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE – RELAT: SINDACO
  2. INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE – RELAT: SINDACO
  3. PROPOSTA DI O.D.G. PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA “INSIEME PER MELDOLA” A SOSTEGNO DELLA CAMPAGNA NAZIONALE CONTRO IL RAZZISMO “NON AVER PAURA, APRITI AGLI ALTRI, APRI AI DIRITTI” – RELAT.: SINDACO
  4. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE – RELAT.: SINDACO
  5. LEGGE REGIONALE 6 LUGLIO 2009 N. 6 “GOVERNO E RIQUALIFICAZIONE SOLIDALE DEL TERRITORIO”: INDIVIDUAZIONE, AI SENSI DELL’ART. 55, COMMA 3, DELLE CONDIZIONI E DELLE ESCLUSIONI PER L’APPLICAZIONE DELLE POSSIBILITA’ DI AMPLIAMENTO, DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE PREVISTE DAGLI ARTT. 53 E 54 – RELAT.: ASS. FURLANI
  6. APPROVAZIONE CONVENZIONE CON IL COMUNE DI CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DEL SERVIZIO DI SEGRETERIA A NORMA DELL’ART. 98, COMMA 3, DEL D.LGS. 18.08.200 N. 267 – RELAT: SINDACO
  7. INCARICO ISTRUTTORIO AL CONSIGLIERE COMUNALE MADDALENA MAGLIONI IN MATERIA AMBIENTALE CON SPECIFICO RIGUARDO ALLA PREVENZIONE DALLE INFESTAZIONI DI INSETTI NOCIVI ALLA SALUBRITA’ PUBBLICA – RELAT: ASS. RUSSOMANNO

Saluti radiosi

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22nd agosto 2009

Accordi antievasione … a quando anche Meldola?

Certo che del comprensorio forlivese ce ne sono svariati dei Comuni che hanno siglato l’accordo con l’Agenzia delle Entrate … resto basito che questa cosa non sia automatica e obbligatoria ma confido che la nuova Amministrazione non tardi ad aggiungere anche Meldola fra i comuni presenti ….

Saluti radiosi

Aggiornamento del 29 settembre — ora anche Meldola è entrata in questo esclusivo club :-) Grazie Amministratori!!!

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18th luglio 2009

Sul filo del Lavoro – La seta di Meldola

Devo proprio osservare una certa “innovazione” di metodo e ringrazio il Consigliere Dott.ssa Maddalena Maglioni per aver aperto questa nuova fase. Ero informato del progetto e ne sono anche uno strenuo tifoso … sarebbe bello tornare alle origini e vedere nuove generazioni di Meldolesi cui si aprano nuovi … vecchi sbocchi lavorativi a contatto con la natura e con quanto è in grado di fornirci!

Non nascondo una certa punta di orgoglio e riconoscenza ai miei avi nel leggere citata anche Meldola su Wikipedia appunto alla voce “Seta” con richiamo al museo del baco da seta :-)

Pubblico il contributo che lo stesso Consigliere Comunale mi ha trasmesso:

Il Comune di Meldola, rappresentato ufficialmente dal Consigliere Comunale Maddalena Maglioni, ha partecipato al Convegno Nazionale “Sul Filo del Lavoro” nuove trame per lo sviluppo della filiera tessile e dell’occupazione femminile nei territori rurali” nell’ambito della sintesi conclusiva di quattro tavole rotonde succedutesi nella prima annualità del progetto “Percorsi di orientamento” promosso dal Ministero del Lavoro, della salute e delle Politiche Sociali in collaborazione con il CNR-Ibimet nelle quattro regioni di studio Toscana Emilia-Romagna Sardegna e Campagna, tenutosi a Roma il 30 giugno presso la sala Marconi del Consiglio Nazionale della Ricerca.
Nel corso del Convegno è stato presentato il progetto “La seta di Meldola” volto a valutare fattibilità e opportunità di reintrodurre nel territorio comunale la coltivazione del gelso e la pratica dell’allevamento del baco da seta. Sviluppando fasi successive di lavorazione quali la tessitura, la tintura, la stampa, la sartoria e la vendita.
L’invito rivolto da parte del CNR all’Amministrazione è stato colto con spirito di continuità in quanto è stata riconosciuta una forte connessione con la tradizione locale attraverso la creazione di una filiera corta agro-artigianale tutta italiana che nasce dalla valorizzazione del patrimonio storico. Hanno partecipato al convegno come relatore il consigliere Loris Venturi e l’estensore del progetto Sig. Luciano Ravaglioli.

Meldola, 02 luglio 2009

Maddalena Maglioni
Consigliere Comunale di Meldola

Sono fermamente convinto che il Gruppo di Acquisto Solidale potrebbe certamente chiudere il coronamento di questo progetto creando quel mercato di acquirenti di un prodotto locale di qualità anche se penso che un prodotto del genere si venderebbe da solo :-)

Grandi … speriamo che siano bozzoli belli carichi :-)

Saluti radiosi

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12th luglio 2009

Finanziamo nuovamente la stampa … Allegria!

Ripristinati 70 milioni di euro per il fondo per l’editoria per ciascuno degli anni 2009 e 2010. Dunque 140 milioni di euro in due anni che vengono coperti con l’aumento della Robin tax. Fonte rapporti con il parlamento

Credere che i petrolieri pagheranno con i loro soldi i debiti dei giornali è come credere che la terra sia al centro dell’universo. Santa Imbecillità. (Fonte Heos)

Accollare a una tassa una volta tanto intelligente che permetterebbe di fare delle ricerche più spedite e mirate sui danni che il petrolio ed il suo utilizzo fanno su chi li subisce (e cioè NOI!!!), il debito di un’azienda privata come sulla carta si vorrebbe che fossero i quotidiani (tralasciando il discorso di quelli di partito che dovrebbero appunto essere finanziati SOLO dai rispettivi partiti) è il classico esempio che in Italia si fatica non poco a risvegliare gli Italiani … (Fonte: io)

Saluti radiosi

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1st luglio 2009

Idea per i Consigli Comunali … a costo quasi ZERO

cameramanjpegCarissimo lettore del blog:

sono ormai due anni che ci confrontiamo, che ci suggeriamo iniziative, che ci confrontiamo, a volte ci scorniamo e a volte ci apprezziamo a vicenda, ora potrebbe essere arrivato il momento di fare qualcosa di serio e concreto!

Giulia ha studiato la possibilità di riuscire a far partire una Web TV via Streaming e quale migliore occasione se non quella dei Consigli Comunali?

Beninteso che il Comune ha già aderito (precedente Amministrazione) a un progetto del genere che sta seguendo la Comunità Montana e che, per quanto economico, comunque avrà sicuramente dei costi che non possono che essere della collettività e quindi anche miei e tuoi quando, con la rete e con la tecnologia moderna, si può raggiungere lo stesso (circa) risultato anche a costo praticamente zero sfruttando quanto già esistente e che ognuno di noi ha.

Sempre la bravissima Giulia si è informata e di seguito elencato cosa serve per partire:

PC  fisso o portatile (preferibile per la rapidità di installazione…), camcorder usb, connessione internet veloce e presa elettrica.

In pratica si sfrutterebbe un servizio tipo questo, che permette di avere uno schermo virtuale nella piattaforma Livestream oppure lo stesso schermo incastonato nel nostro blog. Lo schermo è acceso 24 ore su 24, si può scegliere quale contenuto mandare in loop. In questo schermo si potrà assistere alla seduta del consiglio in diretta e registrarla, editarla, quindi metterla on line in differita.

Se il riquadro lo vogliamo aggratis (chiaramente il termine è forzato, nel senso che non si spende nulla “direttamente”) a fianco alla videata ci sarà un pò di pubblicità (cosa che odio ma… da qualche parte il fornitore del servizio deve pur rifarsi …).

Se invece si vuole un servizio libero da pubblicità allora il servizio costa 350 dollari al mese e comprende alta definizione, 25 giga di streaming e 25 giga di archivio; per ogni giga aggiuntivo di ognuna delle 2 cose, 1 dollaro e mezzo in più. In più si può avere contemporaneamente il Widescreen 16:9, e anche avere statistiche piuttosto accurate sugli accessi.

Tutto questo dipende da noi quindi chiedo chi può mettere a disposizione cosa, anche se la connessione e l’alimentazione elettrica sarei per chiederla al Comune che già l’ha e che penso non costerebbe nulla se non il fatto di portare nella sala del Consiglio un cavetto di rete ed una alimentazione elettrica (cosa, quest’ultima, che finora non sono stato capace di ottenere).

Infine la cosa che serve ancora di più è un numero adeguato di volontari che sacrifichino una serata alla causa immolandosi per la collettività al comando e controllo di tutto l’ambaradan di cui sopra nella sala del Consiglio (chiaramente solo quando c’è il Consiglio Comunale…)

Non siate timidi e non lasciateci soli nell’avventura (considerando anche che Giulia vive a Bologna e difficilmente a parte l’aiuto tecnico potrà presenziare al Consiglio Comunale); commentate sotto chi ha diponibilità di serate, chi ha hardware da imprestar (e quale) e chi, da bravo informatico, mette a disposizione un pò del suo tempo e della sua intelligenza per tenere in asse i siti e i vari volontari che così possono anche essere semplici cameraman che orientano la telecamera e spingono qualche tasto :-)

Mi fido, so che saremo in tanti!

Saluti radiosi

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