Carissimo lettore del blog:
sono ormai due anni che ci confrontiamo, che ci suggeriamo iniziative, che ci confrontiamo, a volte ci scorniamo e a volte ci apprezziamo a vicenda, ora potrebbe essere arrivato il momento di fare qualcosa di serio e concreto!
Giulia ha studiato la possibilità di riuscire a far partire una Web TV via Streaming e quale migliore occasione se non quella dei Consigli Comunali?
Beninteso che il Comune ha già aderito (precedente Amministrazione) a un progetto del genere che sta seguendo la Comunità Montana e che, per quanto economico, comunque avrà sicuramente dei costi che non possono che essere della collettività e quindi anche miei e tuoi quando, con la rete e con la tecnologia moderna, si può raggiungere lo stesso (circa) risultato anche a costo praticamente zero sfruttando quanto già esistente e che ognuno di noi ha.
Sempre la bravissima Giulia si è informata e di seguito elencato cosa serve per partire:
PC fisso o portatile (preferibile per la rapidità di installazione…), camcorder usb, connessione internet veloce e presa elettrica.
In pratica si sfrutterebbe un servizio tipo questo, che permette di avere uno schermo virtuale nella piattaforma Livestream oppure lo stesso schermo incastonato nel nostro blog. Lo schermo è acceso 24 ore su 24, si può scegliere quale contenuto mandare in loop. In questo schermo si potrà assistere alla seduta del consiglio in diretta e registrarla, editarla, quindi metterla on line in differita.
Se il riquadro lo vogliamo aggratis (chiaramente il termine è forzato, nel senso che non si spende nulla “direttamente”) a fianco alla videata ci sarà un pò di pubblicità (cosa che odio ma… da qualche parte il fornitore del servizio deve pur rifarsi …).
Se invece si vuole un servizio libero da pubblicità allora il servizio costa 350 dollari al mese e comprende alta definizione, 25 giga di streaming e 25 giga di archivio; per ogni giga aggiuntivo di ognuna delle 2 cose, 1 dollaro e mezzo in più. In più si può avere contemporaneamente il Widescreen 16:9, e anche avere statistiche piuttosto accurate sugli accessi.
Tutto questo dipende da noi quindi chiedo chi può mettere a disposizione cosa, anche se la connessione e l’alimentazione elettrica sarei per chiederla al Comune che già l’ha e che penso non costerebbe nulla se non il fatto di portare nella sala del Consiglio un cavetto di rete ed una alimentazione elettrica (cosa, quest’ultima, che finora non sono stato capace di ottenere).
Infine la cosa che serve ancora di più è un numero adeguato di volontari che sacrifichino una serata alla causa immolandosi per la collettività al comando e controllo di tutto l’ambaradan di cui sopra nella sala del Consiglio (chiaramente solo quando c’è il Consiglio Comunale…)
Non siate timidi e non lasciateci soli nell’avventura (considerando anche che Giulia vive a Bologna e difficilmente a parte l’aiuto tecnico potrà presenziare al Consiglio Comunale); commentate sotto chi ha diponibilità di serate, chi ha hardware da imprestar (e quale) e chi, da bravo informatico, mette a disposizione un pò del suo tempo e della sua intelligenza per tenere in asse i siti e i vari volontari che così possono anche essere semplici cameraman che orientano la telecamera e spingono qualche tasto
Mi fido, so che saremo in tanti!
Saluti radiosi