<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Meldolesi.net &#187; Comitato Mensa</title>
	<atom:link href="http://www.meldolesi.net/category/la-scuola/comitato-mensa-la-scuola/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.meldolesi.net</link>
	<description>Confronto fra cittadini di Meldola e ... non solo</description>
	<lastBuildDate>Wed, 11 Jan 2012 06:00:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Resoconto incontro COMEDA 20 Gennaio 2011.</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2011/01/25/resoconto-incontro-comeda-20-gennaio-2011/</link>
		<comments>http://www.meldolesi.net/2011/01/25/resoconto-incontro-comeda-20-gennaio-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 05:50:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione giusta]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Mensa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=2980</guid>
		<description><![CDATA[Per l’Istituzione presenti: Consigliere Bertaccini Francesco, Dott.ssa Milillo Maria Alfonsa, Dott.ssa Giuseppina Campo (Giusi per gli amici). Per gli insegnanti presenti: Renzi Nicoletta per Asilo Nido, Bertaccini Paola per la scuola Primaria, Colangelo Donatina per le Scuole Secondarie di primo grado. Per i genitori presenti: Mengozzi Matteo, Errichetti Davide, Briccolani Paolo, Zeccherini Silvia, Finelli M. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft" src="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2011/01/comitato-mensa.gif" alt="" width="235" height="186" />Per l’Istituzione presenti</strong>: Consigliere Bertaccini Francesco, Dott.ssa Milillo Maria Alfonsa, Dott.ssa Giuseppina Campo (Giusi per gli amici). <strong>Per gli insegnanti presenti</strong>: Renzi Nicoletta per Asilo Nido, Bertaccini Paola per la scuola Primaria, Colangelo Donatina per le Scuole Secondarie di primo grado. <strong>Per i genitori prese</strong>nti: Mengozzi Matteo, Errichetti Davide, Briccolani Paolo, Zeccherini Silvia, Finelli M. Concetta, Zecchini Silvia, Malpede Mirna, Mambelli Licia, Arpinati Loretta, Vignali Alessandra, Mambelli Licia, Zambelli Anna Maria, Venezia Pietro, Giunchi Romeo, Boattini Alessandra, Naldini Achille</p>
<p>L’incontro parte alle 18:40, Bertaccini spiega che alla fine dell’incontro, verso le 20:30, ci sarà una degustazione di alcune portate dal menù dei nostri ragazzi e che il precedente incontro prima di Natale è andato deserto per problemi di neve e così questo è ufficialmente il primo incontro di quest’anno scolastico. Passa poi a presentare la Dott.ssa Milillo e la nuova dietista Giuseppina.<br />
Milillo sottolinea il significato del termine COMEDA che non è solo COmitato Mensa ma anche EDucazione Alimentare. Entro l’anno si vuole far passare in delibera dell’ISSD il regolamento, di cui si può<a href="http://www.meldolesi.net/2008/03/06/comitato-mensa-o-meglio-comeda/" target="_blank"> leggere qui la storia </a>&#8230;, del COMEDA per renderlo un vero e proprio atto giuridico quindi invita, dopo averne consegnato <a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2008/04/regolamento-nuovo-e-definitivo.pdf" target="_blank">copia a tutti i presenti</a>, a valutare eventuali integrazioni e proporle direttamente quanto prima (<em>tu che leggi sul blog puoi commentare le tue integrazioni, modifiche</em>).<br />
Spiega l’operato e le aree di azione dell’Istituzione ai Servizi Sociali ai nuovi intervenuti.<br />
Ribadisce che frutta e verdura sono biologiche e territoriali e vengono fornite analisi sia in <a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2011/01/Grafici-ripartizione-territorialità-e-costi-bio.pdf" target="_blank">grafici</a> sia in <a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2011/01/Frutta-e-vedura-biologica-ripartizioni-anno-2010.pdf" target="_blank">tabelle</a> che vanno ad approfondire questa &#8220;territorialità&#8221;  prendondo in esame l’anno 2010. Il progetto iniziale che ci ha portato a questo traguardo ha visto il coronamento con il progetto europeo bio-food di cui Meldola è parte integrante e promotrice.<br />
Spiega poi che per sua vocazione il COMEDA non si occupa solo del parametro soggettivo piace/non piace, ecc., ma stimola e da indirizzi che hanno poi portato a questo progetto con il merito di rendere locali i consumi. Il nostro menù è stato valutato e redatto in modo congiunto con Bertinoro (in cui l’ISSD di Meldola ha vinto l’appalto per la fornitura dei pasti) e con altri fruitori del servizio pasti (Scuole di Civitella, pasti a domicilio di Forlimpopoli, ecc.) ed è poi stato anche vidimato dalla AUSL locale.<br />
Per cercare di ridurre costi aggiuntivi ed il personale occorrente per la preparazione è stata fatta la scelta del menù unico; ora i cuochi si sono piuttosto professionalizzati e hanno passato l’iniziale impatto con la nuova realtà e le lamentele si contano letteralmente sulle dita di una mano.<br />
Il progetto che è stato avviato è stato piuttosto lento perché si è dovuto cercare di approfondire bene ogni singolo passaggio per cercare di redigere un progetto che sia facilmente replicabile anche in altri luoghi (Reggio Emilia, per esempio, ha chiesto come funziona e presto gli verrà spiegato).<br />
L’Università Bicocca sta continuando a collaborare con l’Istituzione e la dottoressa Milillo è anche andata a Milano per cercare di confrontarsi “de visu” con chi sta seguendo questo progetto per procedere con le valutazioni di impatto ambientale che la scelta di mantenere locali i prodotti ha; sono anche stati preparati una serie di dati da trasmettere proprio nell’ottica dello studio di impatto ambientale.<br />
Lo scorso anno si era programmato di attivare un progetto didattico con le scuole cercando di partire con le prime classi Primarie e, finalmente, grazie alla preziosa collaborazione delle insegnanti e della Direzione Didattica, quest’anno si partirà con tutte le classi prime (4 classi in tutto) che avranno già tracciato il percorso di questo progetto fino ad arrivare alla classe 5^. Oltre alla lezione frontale in aula si proveranno a fare anche attività manuali in cucina, visite didattiche in aziende che forniscono le materie prime all’Istituzione (con trasporti delle classi a carico dell’Istituzione). Oltre alle prime ci saranno le seconde, esclusa la sezione B, tutte le classi terze, la 4^ D e nessuna 5^. Quest’anno, nel progetto, si spiegherà per esempio ai bambini di prima l’importanza e la giusta composizione della prima colazione. Dal 2 al 10 maggio due classi al giorno andranno in visita in azienda affidataria e vincitrice l’appalto che è anche fattoria didattica (Clorofilla di Sarsina) affinché i bambini possano fare la lezione “sul campo” realizzando compiutamente da dove arriva quello che mangiano (almeno frutta e verdura).<br />
Si viene poi al progetto Frutta nelle Scuole che, proposto e finanziato dalla Comunità Europea, spiega Bertaccini, anno scorso non aveva interessato Meldola e così l’Istituzione aveva già organizzato anche per quest’anno di portare direttamente la frutta in alcuni casi anche già a pezzi. Per l’anno scolastico in corso invece la Direzione Didattica ha fatto domanda ed è stata accettata nel progetto. In pratica per due giorni la settimana circa (o meglio per 30 volte nel periodo dicembre/marzo) i bambini della scuola primaria, avranno fornitura di frutta in vaschetta (frutta già tagliata e porzionata) o in cellophane (frutta intera) direttamente dalla ApoFruit (aggiudicatrice per la nostra zona di questo appalto europeo.<br />
Paola Bertaccini spiega che quando è stata fatta la domanda di adesione a questo progetto europeo non sapendo bene se Meldola sarebbe stata accettata o meno e che all’accoglimento positivo della richiesta a inizio d’anno scolastico si è riscontato un certo ritardo nella partenza quindi ci sono diverse somministrazioni a giorni variabili che vengono confermati solo un mese per l’altro quindi difficilmente si riescono a compenetrare eventuali giornate di frutta da parte dell’Istituzione o dei genitori. Circa 10 volte la frutta è confezionata in vaschettina mentre le altre volte, in una bustina di cellophane ci sono un paio di frutti. Spiega anche che la frutta anno scorso era a volte fredda ed i bambini non la gradivano troppo mentre quest’anno finora è stata molto gradita perché a temperatura ambiente e generalmente consegnata il giorno precedente. Quest’anno un giorno c’è stata anche la spremuta fatta direttamente in sede con un particolare successo di gradimento da parte dei bambini.<br />
Pietro spiega che inizialmente il progetto della frutta a scuola era partito con i genitori che davano la frutta alcuni giorni direttamente da casa. Poi è subentrata l’Istituzione che ha iniziato a dare frutta al posto dei genitori e ora arriva il progetto Apofruit. Ha fatto dei conti di massima e la frutta viene pagata circa 18€ al chilo e, anche se il progetto è apparentemente finanziato dalla comunità europea non dobbiamo calare la guardia perché tutti noi contribuiamo con le nostre tasse. In più la frutta, ad esempio la mela, viene data da “lotta integrata” e non da agricoltura biologica sottolineandone la differenza sostanziale fra le due tipologie. In più viene aggiunto l’acido ascorbico che permette di non ossidare la frutta ma è anche un&#8217;altra sostanza che i bambini assimilano, sicuramente in dose singola non eccede i parametri di legge, ma quando si va ad aggiungere ad altri alimenti che i bambini consumano durante la giornata, potrebbe portare ad una dose superiore a quanto la legge prescrive. Inoltre sottolinea lo scarso apporto educativo sui nostri piccoli di ricevere frutta in vaschetta e di aver ricominciato a introdurre rifiuti plastici nei cassonetti delle scuole che da circa 2/3 anni erano spariti dai pasti di Meldola.<br />
Sul discorso dell’acido ascorbico subentra una altro genitore, tecnologo alimentare, che spiega che alcune mele hanno naturalmente un alto tasso di questo acido quindi si mantengono senza ossidarsi naturalmente quindi non si deve esagerare nel pensare che ci sia troppo acido ascorbico.<br />
Romeo chiede perlomeno che venga quantificato alla fine il totale dei rifiuti, della frutta che ci arriva tramite il progetto, del costo totale finanziato dalla Comunità europea per valutare opportunamente i costi/benefici e tracciare un bilancio che possa essere trasmesso alla Direzione Didattica ed anche servire agli altri aderenti al progetto per le opportune valutazioni e per poter lasciare traccia per il futuro. Paola Bertaccini ha poi fornito alcuni dati che il COMEDA elaborerà per tracciare appunto questo bilancio.<br />
Milillo e Bertaccini spiegano, a questo punto, che l’Istituzione essendo Ente Pubblico fatica parecchio a indirizzare gli acquisti nel verso della territorialità ma l’Istituzione non vuol perdere quanto faticosamente conquistato e intende anche estendere il progetto nel rispetto delle leggi cui comunque deve sottostare. Non si guarda solo a produttori da agricoltura biologica ma a tutti i produttori. Nell’appalto aggiudicato a Clorofilla, ad esempio, era richiesta la produzione che si poteva attuare entro i 50 km. E’ stata analizzata la fornitura di alcuni mesi all’Istituzione analizzando quanti prodotti erano territoriali e quanti no. E’ stata analizzata la spesa nei vari mesi e alcuni mesi hanno mostrato picchi di costi (ad esempio giugno ha un picco dovuto alle fragole ed alle ciliegie che inevitabilmente hanno fatto lievitare i costi rispetto ad altri mesi) ed il tutto è sapientemente sintetizzato in <a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2011/01/Grafici-ripartizione-territorialità-e-costi-bio.pdf" target="_blank">questi grafici</a>. Da rilevare, ad esempio, che gennaio e dicembre 2010 hanno la stessa spesa media al kg relativamente a frutta e verdura acquistata dall’Istituzione.<br />
A questo punto Bertaccini spiega che i costi del pasto che anno scorso erano stati costanti ed a tuttora ammontano a 4,28€+IVA al pasto passerà, grazie ad economie di scala e di bilancio, nonostante gli aumenti generalizzati che ci sono stati a 4,43€+IVA, questo minimo aumento di 15 centesimi al pasto è stato possibile grazie anche all’aumento del contributo del Comune che è passato da 15.000€ a 20.000€. Questi aumenti partiranno dalla prossima fattura di gennaio.<br />
Milillo torna poi a ribadire l’importanza della coerenza dei genitori e degli insegnanti che, qualora non dimostrino con i fatti, quindi mangiando a tavola con i bimbi le loro stesse pietanze, tenendo magari per i questionari o per una telefonata alla mensa eventuali commenti poco lusinghieri su talune portate, ingenerano una certa confusione nei bambini stessi andando a giustificare lo sperperio di gettare le pietanze nel bidone del compost.<br />
A fronte della domanda su quanto precedentemente deliberato dal Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione e cioè sull’introduzione nei menù delle scuole di altri alimenti da agricoltura biologica: carne locale (pollo, carne rossa), parmigiano, formaggi molli e pasta; Milillo spiega come a Maggio e Giugno 2010 siano stati valutati i costi e lo sforzo maggiore fatto è stato quello di valutare come far partire questa introduzione non come “sperimentale” o “a scadenza” ma come definitiva e replicabile nei vari anni nello sforzo di non far aumentare oltremodo il costo del pasto. Viene quindi spiegato che<strong> a febbraio 2010 si partirà con: carne rossa, parmigiano e pasta biologici</strong>. Il parmigiano chiaramente proverrà da Parma, la carne rossa da un consorzio di allevatori di Cusercoli mentre per la pasta non è stata ancora fornita la provenienza della fornitura definitiva; questi alimenti dureranno sicuramente fino a Giugno e, vista la premessa di cui sopra, molto probabilmente saranno una conquista definitiva. A Giugno comunque scadrà l’appalto e così si dovrà rielaborare una nuova gara quindi sarà da mettere diverse cose nuovamente in discussione.<br />
Bertaccini, in merito al fatto che non tutte le forniture sono richieste da Agricoltura biologica per la mensa centralizzata, spiega che per gli ospiti della casa di riposo è stata prevista la fornitura di frutta e verdura non biologica ma con un occhio alla provenienza ed infatti proviene per la maggior parte da alcuni produttori di Forlimpopoli.<br />
Alcuni genitori presenti addirittura ringraziano l’opera e la composizione del menù perché grazie alla mensa i loro figli hanno imparato a mangiare l’insalata. All’asilo Nido viene manifestato un problema sulla carne di pollo di un giorno che non era propriamente ottimale come qualità e con sapore strano. Milillo spiega che quella carne purtroppo, per un problema in cucina, non era stata cotta in modo puntuale ed il processo è stato subito rivisto e aggiustato e l’inconveniente non si è più ripetuto ma raccomanda comunque tutti i presenti, in particolare gli insegnanti, di avvisare immediatamente quando si verificano inconvenienti affinché si possa procedere in giornata a valutare l’accaduto con maggiori possibilità di risalire a cosa può essere successo. Nonostante tutto e per fortuna la cucina è comunque composta da persone umane e, come succede a casa, per quanto remoti e rari gli inconvenienti sono sempre in agguato.<br />
Per la carne rossa Romeo e Venezia fanno presente che probabilmente l’appalto di due anni non offre abbastanza garanzie perché un allevatore possa finalmente riattivare una sua produzione che possa magari valere la pena, questo perché per un animale occorre circa 1 anno dal momento della vincita dell’appalto al momento della sua disponibilità per la mensa. Probabilmente per la carne rossa sarà più difficile rivolgersi direttamente al produttore, spiega Milillo, dovendosi appoggiare alla gara ufficiale che prevede la legge ma entrambi i genitori e gli altri membri del COMEDA stimolano l’Istituzione a percorrere ogni via per avere un rapporto diretto con gli allevatori o loro consorzi per tagliare via, per quanto possibile, i costi di intermediazione andando direttamente alla fonte.<br />
Per il prossimo anno il COMEDA intende avanzare alla Direzione Didattica la proposta di istituire per tutti i plessi (primaria e secondaria di primo grado) un giorno a settimana (il mercoledì sarebbe l’ideale) con frutta portata da casa e con erogatori di merendine, presenti alla scuola secondaria di primo grado, spenti o comunque non agibili per quella giornata.<br />
<strong>Alle 20:35 si chiudono i lavori e si passa alla degustazione</strong> (diciamo meglio una vera e propria cena con i controfiocchi!) con le seguenti portate:<br />
Passato di ceci con pastina di semola; Maccheroncini con sugo alle verdure (spinaci e carote), hamburger di verdura con panino al latte e formaggio, Halibut al forno, Platessa al forno. Fino al pesce escluso ho assaggiato (direi meglio mangiato abbondantemente&#8230;) e <strong>devo fare i miei complimenti personali</strong>, <strong>veramente tutto SQUISITO</strong>! Unico handicap è che se si capisce che si mangia così bene alla fine nel COMEDA sarà veramente dura farsi nominare quali rappresentanti <img src='http://www.meldolesi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Saluti radiosi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meldolesi.net/2011/01/25/resoconto-incontro-comeda-20-gennaio-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mensa di Meldola a che punto siamo?</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2011/01/16/mensa-di-meldola-a-che-punto-siamo/</link>
		<comments>http://www.meldolesi.net/2011/01/16/mensa-di-meldola-a-che-punto-siamo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Jan 2011 10:58:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comitato Mensa]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=2960</guid>
		<description><![CDATA[Sinceramente è un pò che non riesco a trovare il tempo di scrivere questo articolo ma dopo il recente incontro tenuto a Meldola con il Gruppo di Acquisto Solidale sento la necessità di provare a fare il punto per quello che ho realizzato e assodato nel tempo in merito alla mensa meldolese. Avevo salutato con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2011/01/comitato-mensa.gif"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-2962" title="comitato mensa" src="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2011/01/comitato-mensa-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a>Sinceramente è un pò che non riesco a trovare il tempo di scrivere questo articolo ma dopo il recente incontro tenuto a Meldola con il Gruppo di Acquisto Solidale sento la necessità di provare a fare il punto per quello che ho realizzato e assodato nel tempo in merito alla mensa meldolese.</p>
<p>Avevo salutato con estremo piacere e <a href="http://www.meldolesi.net/2009/08/14/la-mensa-di-meldola-…-cosa-ci-aspetta/" target="_blank">con due dita in segno di vittoria </a>gli sviluppi ottenuti con l&#8217;insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione presso l&#8217;Istituzione Davide Drudi (che gestisce la mensa centralizzata del nostro comprensorio) ma ora vediamo di fare il punto, che sarà mia cura riportare puntualmente, dopo aver assistito al prossimo incontro del COMEDA che mi hanno anticipato oramai imminente.</p>
<p>Chiederò da quanto tempo i nostri figli mangiano la carne locale, il pollo, il parmigiano i formaggi molli e la pasta come è stato deliberato in Consiglio &#8230; e che <a href="http://www.meldolesi.net/2010/05/31/resoconto-incontro-comitato-mensa-meldola-del-27052010/" target="_blank">ci era stato annunciato</a> in avvio con l&#8217;inizio di quest&#8217;anno scolastico dal Consigliere Francesco Bertaccini; penso che in quasi un anno e mezzo dalla delibera del Consiglio di Amministrazione probabilmente saremo andati anche oltre e sono veramente curioso di saperne di più.</p>
<p>So per certo che a Forlimpopoli da gennaio 2010 la carne rossa proviene da Cusercoli e viene macellata a S.Sofia ed è stata riattivata una stalla dismessa dando anche del lavoro proprio per garantire l&#8217;approvvigionamento della mensa, chissà invece la provenienza della carne rossa meldolese.</p>
<p>Nel frattempo so anche per certo che Mengozzi ha perso l&#8217;appalto della frutta e verdura in favore dell&#8217;azienda Clorofilla di Sarsina ma qualcuno mi ha messo il dubbio che la stessa produca il 51% di quanto rifornisce alla mensa (che pare fosse alla base della gara di appalto) e questo lo ritengo più che indispensabile per mantenere la via che avevamo segnato come comitato mensa &#8230; quale momento migliore quindi per avere informazione dall&#8217;Istituzione per capire esattamente cosa è prodotto da Clorofilla e cosa no.</p>
<p>Sulle analisi di impatto ambientale e di CO2 emessa con le produzioni locali fatte dalla Bicocca so che abbiamo segnato il passo ma non dispero che ci sia comunque una attenta analisi, magari fatta da altri esperti degni di altrettanta fiducia, perchè è assolutamente importante tenere tracciati i nostri progressi nel giusto senso.</p>
<p> E poi ci sarà il discorso della frutta alle scuole per merenda che anno scorso era da agricoltuta biologica, fresca e intera e utilizzava la manovalanza dei bambini anche per cercare di farli screscere consapevoli di come madre natura ce la doni e della stagionalità e che ora (rientrando nel progetto europeo frutta nelle scuole)  per un paio di volte la settimana invece è confezionata sotto vuoto dalla apofruit a Longiano, messa in vaschetta di plastica (non producevamo più rifiuti plastici da almeno tre anni&#8230;), è coltivata con produzione integrata, da conservare in frigorifero fino al consumo e con antiossidanti come <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Acido_ascorbico" target="_blank">l&#8217;acido ascorbico</a> &#8230; pensa te che impatto ambientale ha una tale scelta &#8230; e che costi avrà per la Comunità Europea (ma chissà poi chi glieli da questi soldi alla Comunità Europea????</p>
<p>Insomma, avremo spazio per confrontarci e per discutere e anche per applaudire i passi avanti fatti e criticare quelli indietro &#8230;</p>
<p>Altre idee e questioni da affrontare sull&#8217;argomento?</p>
<p>Saluti radiosi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meldolesi.net/2011/01/16/mensa-di-meldola-a-che-punto-siamo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Resoconto incontro Comitato Mensa Meldola del 27/05/2010</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2010/05/31/resoconto-incontro-comitato-mensa-meldola-del-27052010/</link>
		<comments>http://www.meldolesi.net/2010/05/31/resoconto-incontro-comitato-mensa-meldola-del-27052010/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 19:42:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione giusta]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Mensa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=2728</guid>
		<description><![CDATA[Partenza ore 18:40 praticamente puntuali. Per l’Istituzione presenti tre cuochi, la Dietista Dott.ssa Felicita, la Responsabile alberghiera Dott.ssa Milillo, il Vice Presidente Geom. Bertaccini; per i genitori circa 15 presenze, due insegnanti di primaria e una del Nido. Sui questionari da poco distribuiti ai genitori delle scuole primarie viene presentato un resoconto sintetico da cui, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" src="http://www.comune.langhirano.pr.it/comune/allegato.asp?ID=93384" alt="" width="283" height="237" />Partenza ore 18:40 praticamente puntuali. Per l’Istituzione presenti tre cuochi, la Dietista Dott.ssa Felicita, la Responsabile alberghiera Dott.ssa Milillo, il Vice Presidente Geom. Bertaccini; per i genitori circa 15 presenze, due insegnanti di primaria e una del Nido.</p>
<p>Sui questionari da poco distribuiti ai genitori delle scuole primarie viene presentato un <a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2010/05/Document.pdf" target="_blank">resoconto sintetico</a> da cui, come aspetti salienti, emerge che a fronte di 377 questionari circa distribuiti ne sono rientrati il 94% (Ottimo risultato!)<br />
Dall’analisi di questi emerge che il 94,3 % di questi genitori è a conoscenza dell’importanza del consumo di frutta a merenda; il 78,6 % conosce l’importanza della frutta fresca biologica. I bambini (50,3%) consumano tra 1 e 2 frutti in più al giorno (rispetto a prima del progetto) e in terza e quinta questo già ottimo risultato è migliorato per giungere al 55 e 57%; i genitori sono soddisfatti del progetto al 77%.</p>
<p>Le maestre presenti rilevano un aumentato appetito nei bambini a pranzo nei giorni della merenda a base di frutta nonostante i questionari dimostrino che apparentemente questo risultato è vero solo per il 46% dei genitori. Fino alla terza i bambini mangiano meglio la frutta, quando arrivano alla quinta invece fanno + fatica. Ci sono comunque classi che finiscono il giorno successivo la frutta avanzata il giorno prima. Emergono alcuni problemi per delle classi 4^ in cui la percentuale di genitori che ritiene il progetto della frutta a scuola un’imposizione è più alto rispetto alle altre classi (5% contro 1,8% medio)</p>
<p>Si dovrà valutare per il prosieguo del progetto oltre al gradimento dei genitori anche il costo complessivo dello stesso che, comunque, dovrebbe essere molto contenuto proprio perché la scelta è stata quella di portare alla merenda della mattina la frutta del pasto; comunque si rilevano alcune criticità in merito a varietà di frutta, sarebbe bene che la stessa fosse tagliata e sbucciata, a fine pasto poi la frutta non è presente e in alcuni casi è risultata acerba, ammaccata e fredda. A fronte della richiesta avanzata da alcuni di togliere le arance perché non troppo gradite viene chiarito che, per alcuni bambini, nei questionari si è capito che hanno iniziato a mangiarle ed in più le arance sono un frutto troppo importante per rispettare la stagionalità invernale e limiterebbero ulteriormente le scelte varietali che per l&#8217;inverno vedevano: Arance, mele, pere, banane alternate quanto possibile nei vari giorni del progetto.</p>
<p>Paola Bertaccini (Maestra) spiega come attualmente altre scuole hanno avviato un progetto finanziato dalla comunità europea che risente di circa 9 milioni di € con destinatari Apofruit che porta appunto frutta a scuola. Per il prossimo anno anche Meldola (a livello di Scuole Primarie) ha fatto richiesta di rientrare in questo progetto e la maestra spiega che Vilmer Poletti ha già risposto positivamente inserendo anche le primarie di Meldola nel progetto; in pratica una volta a settimana i bambini riceveranno la frutta già pronta in specifiche vaschette monouso direttamente a scuola. Alcuni genitori esprimono alcune perplessità in merito ai rifiuti che verranno prodotti e che negli ultimi anni erano stati faticosamente rimossi (vaschette monouso, posateria, ecc.); oltre ad alcuni genitori anche Bertaccini si dimostrano inoltre sorpresi per le modalità di comunicazione di adesione a questo progetto che è stato scelto senza minimamente interessare ne l’Istituzione, né l’Amministrazione Comunale e nemmeno il COMEDA. Importante, secondo Pietro Venezia, battere sulla formazione degli insegnanti ed anche dei genitori; probabilmente se era meglio noto il nostro progetto di fondo su questa decisione perlomeno si sarebbe discusso. A livello europeo non sono previsti fondi per la mensa se non per il tramite dei produttori; Milillo e Pietro sono andati in provincia e pare si riuscirà ad ottenere un finanziamento per attività formative. Volendo comunque cogliere questo progetto a cui oramai le primarie sono iscritte, come opportunità,  si lavorerà come COMEDA per appurare quanti rifiuti in più verranno prodotti, la provenienza di questa frutta ed il costo complessivo di questo progetto (da una prima analisi sommaria la Dott.ssa Milillo spiega che mentre le nostre mele vengono pagate circa 2 €/kg, la frutta nelle vaschette ne costa circa 15€/kg). Paola richiede, anche a nome delle insegnanti, di compenetrare il progetto Regionale al progetto locale e non aumentare le tre giornate di frutta attuali che potrebbero anche stancare alcuni ragazzi (e che ora iniziano a sembrare troppe per alcuni bambini che dimostrano una certa “stanchezza” alla frutta). Anche Bertaccini vuol comunque cogliere questo progetto come opportunità, magari potrà essere un buon stimolo per cercare di pulire direttamente la frutta e fornirla già porzionata direttamente a scuola magari valorizzando i produttori locali di frutta.</p>
<p>Paola spiega anche come il prossimo anno cambieranno gli orari delle scuole; tutte le prime e le seconde saranno a 27 ore dalle 08:10 alle 12:40, chi vorrà potrà usufruire di un post scuola con cui anche farli pranzare ma sarà a pagamento e l’assistenza sarà fatta dalla CSIPM; le 3^ 4^ e 5^ a modulo non faranno + due pomeriggi ma uno solo; il tempo pieno resta tale e va dalle 08:10 alle 16:10; questo probabilmente implicherà una riduzione del numero di pasti complessivo.</p>
<p>A Forlì, spiega Milillo, ora c&#8217;è una fabbrica di piatti di cellulosa anche perché Meldola ha aperto le danze usando questi piatti e questa &#8220;moda&#8221; via via si è estesa ad altre scuole.</p>
<p>Formazione: Non si farà corso annuale per genitori per quest’anno (purtrop!!!) comunque Bertaccini auspica maggiore collaborazione con le scuole e si sta lavorando per riuscire, il prossimo anno scolastico, ad organizzare dei progetti in comune; entro settembre dovremo delineare il progetto per riuscire a coinvolgere assieme sia genitori che insegnanti.</p>
<p>Bertaccini spiega che l’appalto che avevamo per frutta e verdura locale ora è in mano a Azienda Clorofilla (Sarsina) e che la stessa produce direttamente parte dei prodotti e si sta cercando con la stessa di fare piattaforma con i produttori locali per cercare di mantenere la frutta e verdura il più possibile locale come anche l’appalto che ora la vede fornitrice per i prossimi due anni prevede. Per essere considerati “produttori” devi vendere il 51% di prodotti tuoi; si capisce da questo che il vero e totale “chilometro zero” è difficile se non impossibile; comunque ora dovremo cercare di “portare” Clorofilla verso produttori locali e, quando non possibile (vedi esempio delle arance o delle banane), di fornitori comunque che dimostrino una certa eticità nella produzione/lavorazione. Pietro Venezia spiega come anche Clorofilla stia cercando di avvalersi della manifestazione di interessi che la Provincia ha messo in piedi e che raccoglie produttori e produzioni locali e che è per lui giusto che il COMEDA vigili attentamente affinchè la stessa Azienda faccia ricadere localmente i nostri soldi ed offra il massimo ai nostri figli con verdure che, fresche e con pochi chilometri, giungono dai campi fino ai tavoli della mensa, proprio come è stato fin qui con l’azienda Mengozzi. Sempre Francesco spiega come per carne e formaggio (carne rossa, parmigiano, formaggio molle) sono in corso sperimentazioni e questa estate andremo a gara per poter avviare, dall’inizio del prossimo anno scolastico, le forniture di prodotti locali, da agricoltura biologica come già <a href="http://www.meldolesi.net/2009/08/14/la-mensa-di-meldola-%e2%80%a6-cosa-ci-aspetta/" target="_blank">ci si era impegnati</a>.</p>
<p>Milillo spiega come, alla gara per la verdura e frutta, sono stati invitati solo produttori locali escludendo marchi blasonati di commercializzatori che hanno in mano parecchi altri appalti proprio per cercare di ottenere il massimo e garantire anche la trasparenza nei confronti del territorio.</p>
<p>Non nasconde nemmeno che le prime consegne sono state rimandate indietro perché non erano correttamente confezionate e non offrivano garanzie di sicurezza sulla provenienza.</p>
<p>La mensa sta portando avanti anche analisi su pollami (18 € circa al chilo…), pasta e altri prodotti sempre da agricoltura biologica e locali ma su queste tipologie i problemi sono maggiori.</p>
<p>Si ribadisce comunque che tutte queste sperimentazioni siano attentamente valutate anche sotto l’aspetto del costo del pasto che dovrò mantenersi sotto controllo nonostante il prevedibile calo dei pasti dovuto a mutata organizzazione scolastica.</p>
<p>Milillo spiega come anno scorso venne presentato il progetto del Pasto bio ed eco-compatibile; ora la mensa centralizzata di Meldola è rientrata, ed è capofila, in un progetto europeo (SERN) che ci vede insieme ad altre mense: Svezia, Croazia e Germania i nostri partners europei e Scandiano (RE) Laives (BZ) quelli italiani; per Meldola il compito sarà: “l’impatto ambientale dei prodotti territoriali”; comunque il progetto verrà meglio presentato compiutamente a Giugno … comunque sarà un progetto veramente d’avanguardia che mostrerà il grado di avanzamento di Meldola.</p>
<p>Milillo spiega infine come il prossimo anno i menù, che oramai sono collaudati e hanno ottima gradibilità, varieranno su una base di 5 settimane permettendo così di risparmiare nel continuo invio dei menù stessi alle famiglie.</p>
<p>Si è terminato alle 20:50 con un’ottima degustazione, a sorpresa, di alcune nuove portate che si pensa di introdurre il prossimo anno scolastico: da segnalare un’ottima pasta fredda, uno sformato di pesce veramente da urlo, pizza come sempre superlativa.</p>
<p>Saluti radiosi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meldolesi.net/2010/05/31/resoconto-incontro-comitato-mensa-meldola-del-27052010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Resoconto della riunione del COMEDA di giovedì 19 novembre 2009.</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2009/11/21/verbale-della-riunione-del-comeda-di-giovedi-19-novembre-2009/</link>
		<comments>http://www.meldolesi.net/2009/11/21/verbale-della-riunione-del-comeda-di-giovedi-19-novembre-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 09:48:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elis-chan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione giusta]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Mensa]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie & bambini]]></category>
		<category><![CDATA[La Scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=2156</guid>
		<description><![CDATA[Eccomi nella mia prima esperienza da verbalizzatrice, spero di non deludervi. Genitori presenti: Mengozzi Matteo Sacco Annamaria Errichetti Davide Briccolani Paolo Marchi Erica Zeccherini Silvia Cappelli Alice Finelli M.Concetta Sirotti Stefania Mambelli Licia Marchi Deni Marchi Erica Campana Antonella Fornasari Marialuisa Calzolari Dino Venezia Pietro Peron Paola Vignali Alessandra Presenti anche la dottoressa Melillo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi nella mia prima esperienza da verbalizzatrice, spero di non deludervi.</p>
<p>Genitori presenti:</p>
<p>Mengozzi Matteo<br />
Sacco Annamaria<br />
Errichetti Davide<br />
Briccolani Paolo<br />
Marchi Erica<br />
Zeccherini Silvia<br />
Cappelli Alice<br />
Finelli M.Concetta<br />
Sirotti Stefania<br />
Mambelli Licia<br />
Marchi Deni<br />
Marchi Erica<br />
Campana Antonella<br />
Fornasari Marialuisa<br />
Calzolari Dino<br />
Venezia Pietro<br />
Peron Paola<br />
Vignali Alessandra</p>
<p>Presenti anche la dottoressa Melillo in qualità di coordinatore, Francesco Bertaccini (vice presidente dell&#8217;istituzione) e la dietologa Francesca Felicità, che ha creato il nuovo menù.</p>
<p>Si comincia alle 18:30 e la dottoressa Melillo presenta Francesco Bertaccini e la dottoressa Francesca Felicità. Viene poi fatta una veloce introduzione: il menù proposto per le scuole è lo stesso per i seguenti comuni: Bertinoro, Civitella, Meldola. Bertinoro ha chiesto la vidimazione dell&#8217;AUSL per i menù scolastici fino alle medie, normalmente obbligatoria solo per i menù del nido.<br />
Interviene Francesco Bertaccini, che ci comunica che è stato creato un comitato congiunto, e si verificherà il gradimento dei nuovi menù, inoltre verranno programmati degl incontri con i docenti, per l&#8217;insegnamento dell&#8217;educazione alimentare.<br />
Il comitato congiunto comprende: parte del COMEDA, rappresentanti degli insegnanti, rappresentanti dei genitori per ogni scuola dei tre comuni (nido, scuola dell&#8217;infanzia, primaria, secondaria).</p>
<p>La dottoressa Felicità ci parla del nuovo menù: elaborato dall&#8217;AUSL di Forlì, la frequenza degli alimenti è quella consigliata dalla provincia e dalla regione.<br />
Un aspetto importante è la presentazione del piatto. Sebbene sia importante che i bambini vedano, e sappiano, quello che mangiano, si è pensato di “camuffare” alcune pietanze, come i legumi, notoriamente scartati in grosse quantità. Un esempio è nel pranzo di venerdì 27 novembre, le lenticchie proposte con la pasta verranno passate, e quindi proposte come sugo (tra l&#8217;altro molto buono).</p>
<p>La distribuzione degli alimenti nei 5 giorni (da lunedì a venerdì) è la seguente, vengono proposti:<br />
1-2 volte carne, 1 volta pesce, 1 volta legumi (riducono il rischio di incidenza dell&#8217;obesità), 0-1 volta formaggi e uova (comunque usati in altre preparazioni: crocchette, hamburger, pizza, ecc).<br />
Il piatto unico, 1 volta a settimana, viene servito con contorno di patate.</p>
<p>Viene servito sempre un contorno di verdura: 3 volte verdure crude, 1-2 volte verdure cotte. 1 volta a settimana, per incrementarne il consumo, viene proposto un antipasto di verdure crude in pinzimonio (carote, finocchi, ecc&#8230;), per farne consumare ai bambini di più, ed è stato accertato che se proposte prima del pasto, le verdure sono molto più gradite.<br />
Il pane integrale è proposto 1 volta a settimana, 1-2 volte a settimana vengono serviti passati di verdure, e c&#8217;è sempre molta varietà, in bianco o con sugo, di primi e secondi piatti.<br />
I legumi, come già accennato, in genere vengono sempre proposti sotto forma di passato, perchè i bambini non li mangiano volentieri.<br />
A fine pasto: frutta (nelle scuole dell&#8217;infanzia la frutta è proposta a metà mattina).</p>
<p>Si è comunque cercato di arrivare ad alcuni compromessi per venire incontro ai bambini, ad esempio per quanto riguarda il pesce o i legumi, verranno proposti solo 1 volta a settimana, invece che 2 come sarebbe più corretto, questo perchè generalmente non sono alimenti particolarmente graditi, e producono sempre grosse quantità di scarti.</p>
<p>Si è appurato che al nido si mangia di tutto, mentre con l&#8217;aumentare dell&#8217;età dei bambini, i gusti alimentari tendono a diventare sempre più difficili. La scuola è un ambiente sicuramente importante per proporre l&#8217;educazione alimentare, ma anche in famiglia si deve cercare di seguire una scrupolosa linea di condotta alimentare. Spesso i bambini si “disabituano” a mangiare certi alimenti perchè non vengono mai proposti, ed a questo proposito si dovrebbe offrire spesso una pietanza che normalmente viene rifiutata, in modo da abituare il bambino al sapore inconsueto.</p>
<p>Un genitore espone un problema: alle elementari non c&#8217;è tempo per l&#8217;educazione alimentare, hanno un&#8217;ora di tempo per la mensa, ma alla fine il tempo effettivo del pasto si riduce della metà. I bambini vanno accompagnati a lavarsi le mani (e se ci sono altre classi bisogna attendere il proprio turno, per cui si perdono anche 15 minuti), quindi vengono accompagnati nel luogo dove si pranza. Anche qui però si deve attendere (poco personale che serve il pasto, ma tanti bambini da servire).<br />
Le insegnanti, che educano alla corretta alimentazione, alla fine non hanno molto tempo da dedicare ai ragazzi, quindi capita che alcuni bambini non mangiano niente, perchè poco stimolati (dalla presentazione, dagli insegnanti, e anche dal luogo, a volte poco adatto, come nel caso delle elementari).<br />
Purtroppo, per motivi non dipendenti da noi e per motivi non discutibili in questa sede, non è possibile aumentare la durata della pausa pranzo<br />
Allora alcuni genitori propongono di poter chiedere anche solo una pasta in bianco purchè il bambino mangi, perchè a volte i piatti del menù sono troppo diversi da quello a cui sono abituati a casa.</p>
<p>Francesco Bertaccini ci comunica che si è già verificata la possibilità di cambiare il luogo del pasto delle elementari, se ne è già parlato con l&#8217;assessore alla cultura, e si cercherà di risolvere almeno questo problema.</p>
<p>Merenda di frutta: argomento già affrontato in altre riunioni, a metà mattina se il bambino mangia la frutta, a pranzo mangia più volentieri, e si sta elaborando un piano per incentivare il consumo di frutta nell&#8217;intervallo delle 10. Già alcune classi hanno in progetto 1-2 volte alla settimana la merenda di frutta, e a fine anno scolastico i bambini che hanno consumato più frutta ricevono un premio.<br />
E&#8217; attivo, inoltre, un progetto ministeriale: merenda di frutta. Parteciperanno alcune classi, e verrà fornita la frutta pronta all&#8217;uso per i bambini, per un periodo limitato; progetto simile a quello già proposto in passato dalla mensa, regalavano la frutta ai bambini per la merenda. Si valuta la possibilità di far portare la frutta dall&#8217;istituzione, piuttosto che farla portare da casa ai bambini.<br />
Si propone di fare un sondaggio tra i genitori per chiedere se preferirebbero preparare personalmente la frutta oppure se preferirebbero che fosse l&#8217;istituzione a fornirla.</p>
<p>Anche se il menù è stato modificato, e questo comporta l&#8217;aumento dei costi, si cercherà comunque di mantenere il prezzo attuale, quindi la dottoressa Milillo propone di sperimentare, per valutarne i costi, la frutta a merenda per 20 giorni circa, per tutti gli istituti, tre volte a settimana. Lunedì, mercoledì, venerdì. I genitori verranno informati tramite circolare.</p>
<p>Sì è deciso di monitorare gli scarti per queste 5 settimane di nuovo menù, per trovare i piatti meno graditi in generale, e ridiscuterli. A tal proposito gli insegnanti compileranno un questionario sul gradimento dei piatti proposti.<br />
Il parere della dottoressa Felicità è comunque che un piatto non gradito andrebbe proposto più spesso, per abituare il bambino al sapore.</p>
<p>I genitori sono invitati ad andare a mangiare coi bambini a scuola, a fine pasto viene fatto compilare un questionario con il livello di gradimento dei cibi del genitore e dei bambini in generale. E&#8217; stato però proposto di modificare il suddetto questionario: è strutturato per valutare il gradimento del genitore, mentre dovrebbe essere fatto per valutare il gradimento dei bambini.</p>
<p>Si arriva a parlare dell&#8217;impianto fotovoltaico, già installato sulla sede dell&#8217;istituzione, ma non in attività: se venisse attivato, col risparmio sul consumo energetico si potrebbero ammortizzare alcuni costi o magari migliorare la qualità del servizio mensa, ad esempio: la frutta a merenda a elementari e medie. Non è però un progetto fattibile, perchè i costi che si andrebbero ad ammortizzare sarebbero comunque ripartiti per l&#8217;intera struttura, e non sta al comitato decidere quanto di questi costi andrebbe ad ammortizzare quelli del servizio mensa.</p>
<p>Si discute del troppo caldo nelle aule scolastiche. Si cercherà di verificare la temperatura delle classi, non è di competenza dell&#8217;istituzione, ma verrà proposta la questione all&#8217;assessorato.</p>
<p>L&#8217;istituzione ha la possibilità di acquistare prodotti da aziende locali, come la carne IGP. Verrà fatto un incontro con aziende del luogo, che hanno prodotti certificati, per proporre una collaborazione per aiutare l&#8217;economia locale. Uno degli ostacoli per la realizzazione di questo progetto è il seguente: per alcuni piatti del menù è specificato quale taglio di carne utilizzare, e la mensa ha l&#8217;obbligo di attenersi alla ricetta. Mentre in altri casi non è specificato quale taglio utilizzare, e quindi si possono utilizzare tagli di carne IGP meno costosi, nei casi in cui invece è specificato quel taglio, il costo potrebbe essere troppo elevato. Anche in questo caso dunque, bisognerà verificare.</p>
<p>La riunione termina con un&#8217;ultima proposta, quella di aumentare la frequenza degli incontri del COMEDA. Normalmente passano 4-5 mesi, mentre sarebbe più produttivo decidere una cadenza regolare e più frequente. La prossima riunione verrà organizzata dopo il termine delle 5 settimane del nuovo menù, il 18 dicembre, quindi sicuramente verrà indetta in concomitanza con la ripresa delle lezioni dopo le vacanze di Natale, dopo il 6 gennaio.</p>
<p>Terminata la riunione i partecipanti sono stati invitati ad assaggiare alcune pietanze del nuovo menù, ecco di seguito la recensione di quanto abbiamo mangiato.</p>
<p>MACCHERONCINI PASTICCIATI CON LENTICCHIE ROSSE (in menù venerdì 27 novembre): le lenticchie erano passate, e proposte come sugo con l&#8217;aggiunta di pomodoro, alla pasta. Sono piaciuti a tutti, la presentazione era ottima (si presume dal punto di vista dei bambini) proprio perchè le lenticchie non si vedevano, ed il sapore ottimo.</p>
<p>POLPETTINE DI LEGUMI IN SALSA DI POMODORO E FAGIOLI (in menù lunedì 7 dicembre): notevole anche questa portata, come sapore e consistenza molto simile alle polpette di carne, quindi si presuppone che ai bambini piacciano.</p>
<p>ROTOLO DI FRITTATA AL FORNO (in menù mercoledì 9 dicembre): ci è stato offerto il rotolo, più una variante (una più semplice frittata al forno) preparata con le stesse quantità di ingredienti. La dottoressa Milillo ci ha spiegato che il rotolo è più costoso perchè richiede più tempo di preparazione e più manodopera, quindi con ogni probabilità verrà servita la frittata al forno (secondo me, ottima!).</p>
<p>SEPPIA POMODORO E PISELLI (in menù mercoledì 2 dicembre): notevole davvero (volevo chiederne il bis, ma mi vergognavo!), non ha bisogno di altri commenti.</p>
<p>CALAMARI E GAMBERETTI AL FORNO (in menù martedì 8 dicembre): unica nota stonata. Da quanto ho potuto verificare, né la consistenza, né il sapore, né l&#8217;aspetto sono stati particolarmente esaltanti. Su questo piatto ci si dovrà lavorare e trovare una formula più adatta probabilmente.</p>
<p>E per finire&#8230; TORTA DI CAROTE (nel menù della scuola dell&#8217;infanzia come merenda pomeridiana di venerdì 20 novembre): buonissima&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meldolesi.net/2009/11/21/verbale-della-riunione-del-comeda-di-giovedi-19-novembre-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Mensa di Meldola … cosa ci aspetta?</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2009/08/14/la-mensa-di-meldola-%e2%80%a6-cosa-ci-aspetta/</link>
		<comments>http://www.meldolesi.net/2009/08/14/la-mensa-di-meldola-%e2%80%a6-cosa-ci-aspetta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2009 20:20:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione giusta]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Mensa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=1854</guid>
		<description><![CDATA[Oggi (14/08/2009) assieme all’amico Pietro Venezia siamo stati ricevuti dal Presidente (Valentini Cesare) e dal Direttore (Ricci Marco) dell’Istituzione ai Servizi Sociali Davide Drudi. Onestamente devo prima di tutto ringraziarli per averci ricevuti la vigilia di ferragosto su una richiesta di inchiostro inviata appena due giorni fa. Siamo andati a parlargli in qualità di membri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.olegvolk.net/gallery/d/3294-2/victory.jpg" alt="" width="314" height="470" />Oggi (14/08/2009) assieme all’amico Pietro Venezia siamo stati ricevuti dal Presidente (Valentini Cesare) e dal Direttore (Ricci Marco) dell’Istituzione ai Servizi Sociali Davide Drudi.</p>
<p>Onestamente devo prima di tutto  ringraziarli per averci ricevuti la vigilia di ferragosto su una richiesta di inchiostro inviata appena due giorni fa.</p>
<p>Siamo andati a parlargli in qualità di membri del COMEDA (COmitato Mensa ed EDucazione Alimentare) per capire un po’ come potevamo procedere con i progetti avviati (introduzione di alimenti da agricoltura Biologica e locale e anche altre iniziative che abbiamo portato avanti) con la precedente Amministrazione e per illustrare un po’ i risultati di quanto finora fatto.</p>
<p>Diciamo che siamo rimasti entrambi sorpresi del fatto che il nuovo Consiglio di Amministrazione abbia già approvato all&#8217;ultimo consiglio, pochi giorni fa, di inserire tra le materie prime da Agricoltura Biologica: il pollo, la carne rossa, il parmigiano, i formaggi molli e la pasta. I maggiori costi sono stati valutati e ci è stato garantito che l’aumento del costo pasto per i fruitori del servizio non andrà oltre gli aumenti ISTAT e i maggiori oneri, resteranno in capo all&#8217;Amministrazione Comunale.</p>
<p>Detto questo potrei già concludere qui, abbiamo visto coronare in pochi minuti gli sforzi degli utlimi 4/5 anni di lavoro con il COMEDA e soprattutto della dottoressa Milillo Maria Alfonsa il cui contributo è stato fondamentale; visto che c&#8217;eravamo però abbiamo approfondito diversi altri aspetti trovando sempre una grande apertura ed un’ottima capacità di ascolto quindi riporto, in ordine sparso ed a memoria, quanto poi si è discusso in 1 ora e mezza di colloquio (e avevamo chiesto 45 minuti &#8230;.)</p>
<p>Importante sottolineare l’apertura del Presidente ad incontrare la Direzione Didattica locale per cercare di spiegare questo progetto e per cercare di fissare e stabilire importanti canali di comunicazione fra gli insegnanti (anch’essi fruitori del servizio mensa) e la Mensa stessa per stimolare e sviluppare una forte collaborazione volta a migliorare anche la gradevolezza del menù.</p>
<p>L’amico Pietro ha spiegato al Presidente (che molto umilmente ha fatto presente di non conoscere troppo questi argomenti provenendo lui da tutt’altro settore ma che, come detto, ha pesato attentamente ogni frase che dicevamo) ed al Direttore (che già l’argomento lo conosce per averci lavorato da più tempo anche assieme al COMEDA) che ultimamente si sta costituendo un’Associazione di allevatori di Cusercoli che chiederà di essere inserita nell’elenco dei produttori locali che la Provincia poi traduce in quella manifestazione di interessi da cui la mensa di Meldola potrà attingere, e già ha attinto per le verdure locali. Inoltre il macello di S.Sofia sta per essere certificato come Biologico e così riusciremmo, in pochi chilometri (Cusercoli – S.Sofia – Meldola), ad avere la famosa &#8220;quadratura del cerchio&#8221;.</p>
<p>Inoltre si è anche gettata la base per tentare di valutare il consumo energetico della mensa centralizzata e per cercare di bilanciarlo con energia “pulita” prodotta dall’impianto fotovoltaico già presente sul tetto ed altri impianti previsti ed in corso di progettazione nell&#8217;area dell&#8217;Istituzione.</p>
<p>Pietro ha anche spiegato l’importanza della collaborazione avviata con l’Università Bicocca per determinare l’impatto, in termini di emissione di Anidride carbonica, per i vari prodotti che costituiscono il pasto e, conseguentemente, per cercare di azzerare questo impatto con la piantumazione di piante dimostrando come anche gli obbiettivi posti da Kyoto possano essere tranquillamente raggiunti ed anche superati in favore sia del territorio e dell’indotto locale che della salute nostra e dei nostri figli.</p>
<p>Abbiamo anche affrontato il discorso del risparmio energetico nelle scuole e di possibili eventuali interventi in tal senso ma chiaramente della carne al fuoco ce n’è tanta e … occorre capitalizzare al meglio i successi ottenuti &#8230; e magari tlornare prossimamente su questi argomenti comunque molto sentiti anche dal Valentini che li affronta quotidianamente nella sua principale attività.</p>
<p>Ritengo che questo sia il miglior modo di augurare un <strong>buon ferragosto</strong> a tutti coloro che leggeranno ed anche a chi non lo farà. Un grazie di cuore a tutti i compagni di viaggio che ho trovato negli anni nel COMEDA che certamente, assieme al passato e soprattutto all&#8217;attuale Consiglio di Amministrazione ed assieme all&#8217;instancabile Milillo Maria Alfonsa, hanno reso tangibile e ormai realizzato un &#8220;sogno&#8221; che penso potrà segnare le vite della gioventù meldolese!!!</p>
<p>Saluti radiosi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meldolesi.net/2009/08/14/la-mensa-di-meldola-%e2%80%a6-cosa-ci-aspetta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Meldola a Impatto zero</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2009/05/26/meldola-a-impatto-zero-2/</link>
		<comments>http://www.meldolesi.net/2009/05/26/meldola-a-impatto-zero-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 May 2009 06:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comitato Mensa]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie & bambini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=1512</guid>
		<description><![CDATA[Sabato prossimo alle ore 10:00 non possiamo proprio mancare, è il coronamento di una altro anno di attività del COMEDA (COmitato Mensa ed EDucazione Alimentare) e degli sforzi di Pietro Venezia e Milillo Maria Alfonsa. Il programma prevede: Saluto del Sindaco Venturi, Saluto di Paolo Carmemolla, Presidente di PROBER che parlerà di &#8220;L&#8217;agricoltura biologica al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato prossimo alle ore 10:00 non possiamo proprio mancare, è il coronamento di una altro anno di attività del COMEDA (COmitato Mensa ed EDucazione Alimentare) e degli sforzi di Pietro Venezia e Milillo Maria Alfonsa.</p>
<p>Il programma prevede: Saluto del Sindaco Venturi,</p>
<p>Saluto di Paolo Carmemolla, Presidente di PROBER che parlerà di &#8220;L&#8217;agricoltura biologica al servizio della salute e dell&#8217;ambiente&#8221;</p>
<p>Si avrà quindi il saluto di Rosamaria Pavoncelli della Provincia di Forlì Cesena</p>
<p>Ed ecco la volta di Pietro Venezia del COMEDA</p>
<p>ed ecco che Domenico Tiso che, come medico divulgatore, parlerà di &#8220;Coltivare la salute&#8221;</p>
<p>Silvana Stefani dell&#8217;Università Bicocca di Milano porterà i &#8220;Primi dati sulla sostenibilità della filiera della ristorazione a Meldola&#8221;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ed infine la nostra Milillo Maria Alfonsa che, da Responsabile del servizio di ristorazione dell&#8217;ISSD parerà della &#8220;Ristorazione Pubblica del Comune di Meldola</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">In poche parole &#8230; non si può mancare &#8230; ecco <a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2009/05/30_maggio_2009-definitivo.doc" target="_blank">allegato il programma</a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">Saluti radiosi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meldolesi.net/2009/05/26/meldola-a-impatto-zero-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; NATA AGEBA RICERCA</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2009/05/05/e-nata-ageba-ricerca/</link>
		<comments>http://www.meldolesi.net/2009/05/05/e-nata-ageba-ricerca/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 May 2009 21:10:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione giusta]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Mensa]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/2009/05/05/e-nata-ageba-ricerca/</guid>
		<description><![CDATA[di Sabrina Catani Lo scorso 7 febbraio a Bologna è stata presentata ufficialmente Ageba Ricerca l’associazione nata grazie ad un gruppo di genitori accomunati dal difficile problema della gestione di un bimbo allergico. L’associazione, che opera da statuto in attività di esclusivo volontariato, ha lo scopo di fornire supporto ai bambini che soffrono di allergie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><img class="alignleft" src="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2009/05/logo-colore-252x299.jpg" alt="" width="252" height="299" />di Sabrina Catani<br />
Lo scorso 7 febbraio a Bologna è stata presentata ufficialmente Ageba Ricerca l’associazione nata grazie ad un gruppo di genitori accomunati dal difficile problema della gestione di un bimbo allergico. L’associazione, che opera da statuto in attività di esclusivo volontariato, ha lo scopo di fornire supporto ai bambini che soffrono di allergie e alle loro famiglie. Attraverso un’opera di sensibilizzazione nei confronti della malattia allergica, Ageba vuole svolgere un ruolo di raccordo fra medici, famiglie e comunità per integrare i bambini allergici nella società, promuovere la ricerca, fornire una maggiore preparazione tecnico-scientifica al personale medico e paramedico, oltre a sviluppare una rete di enti di riferimento per dare informazioni e supporto sulle problematiche connesse a questa malattia. Ageba ha sede a Bologna all’Ospedale S. Orsola e molto importante è che fondatori dell’associazione, oltre ai genitori, sono gli stessi medici del nosocomio, tra cui il Prof. Masi, Direttore dell’Unità Operativa Pediatria o il Dott. Ricci, allergologo. Proprio il Dr. Ricci ha spiegato come l&#8217;allergia accompagni l&#8217;uomo fin dalla storia più antica. Dai geroglifici sulla sua tomba pare infatti che il Faraone Menes, cui è attribuita l&#8217;unificazione del Basso con l’Alto Egitto, nel 2621 a.c. morì per una puntura di vespa. Anche il fratellastro di Nerone, Britannico, sembra fosse allergico ai cavalli, mentre citazioni di cibi che causano strane reazioni si hanno in Orazio e in Thomas More. A parte le note storiche i primi reali studi e sperimentazioni sono datati XIX secolo e da allora proseguono per riuscire a conoscere meglio questa malattia. L&#8217;allergia è una reazione immunologica, causata nella maggior parte dei casi da anticorpi IGE, caratterizzata da manifestazioni eccessive, che possono portare fino alla morte, nei confronti di sostanze abitualmente innocue: gli allergeni (molecole antigeniche, ossia estranee al nostro corpo, che causano tali reazioni). Gli allergeni sono praticamente infiniti, ma i più frequenti sono dati da animali (come gatto e cane), dagli acari, da cibi (spesso arachidi, uova o latte) e da pollini (quali betulla e graminacee). Le malattie allergiche possono manifestarsi in diversi modi: rinite allergica, dermatite atopica, asma e allergia alimentare; si può essere colpiti da una sola di esse, ma non è infrequente avere tutte e quattro le sintomatologie. Si parla infatti di marcia atopica nel senso che vi è la tendenza della trasposizione di un sintomo verso l&#8217;altro nel corso del tempo, con una forte presenza di allergie alimentari e dermatite atopica nei primi anni di vita che, con l’aumento dell’età, vengono superate da asma e rinite allergica. Da recenti indagini la frequenza delle allergie negli ultimi 10 anni è in aumento tanto che il 25/30% dei bambini in età pediatrica ne soffre. Anche se sembra vi sia una predisposizione genetica è difficile fare previsioni sulla manifestazione di allergie, visto che i geni coinvolti sono tantissimi; è invece possibile giungere ad una diagnosi corretta già con i test cutanei, che hanno il vantaggio di non essere particolarmente aggressivi e di costare poco. In casi particolari si possono fare test in vitro o challenge per allergie alimentari da tenersi in ospedale vista la delicatezza della prova (sono somministrate dosi crescenti di un cibo che crea reazione allergica) e il rischio che comporta. Le allergie, oltre a portare conseguenze dirette e molto pesanti su chi ne soffre, hanno un impatto molto traumatico sulle famiglie, tanto che a livello psicologico il disagio già per una dermatite atopica (la manifestazione più lieve) è superiore a quello causato da una diagnosi di diabete. Non è infrequente la necessità di un aiuto psicologico per i famigliari che si trovano spesso a dovere gestire la vita di un bimbo allergico senza avere supporto e informazione a livello medico e sociale. E&#8217; facile cadere in preda alla depressione e alla sensazione di isolamento perché l&#8217;allergia è un problema che coinvolge direttamente i nuclei famigliari, ma non sempre la società la considera con il giusto rilievo. Le scelte di una famiglia con un bimbo allergico ruotano necessariamente attorno alla gestione dell’allergia, con una continua necessità di tutela verso chi ne soffre, che però viene frequentemente percepita all’esterno come una  manifestazione di iperprotezione isterica. Ben venga dunque Ageba perché sia spezzato il senso di solitudine e abbandono delle famiglie, sia coinvolta la società nella conoscenza e cura dell&#8217;allergia e si offrano nuove speranze a tanti bambini. Per informazioni: ageba.ricerca@gmail.com – tel. 392 5461492</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meldolesi.net/2009/05/05/e-nata-ageba-ricerca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Resoconto riunione Comitato mensa (COMEDA) del 23/03/2009</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2009/04/17/resoconto-riunione-comitato-mensa-comeda-del-23032009/</link>
		<comments>http://www.meldolesi.net/2009/04/17/resoconto-riunione-comitato-mensa-comeda-del-23032009/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 20:03:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comitato Mensa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=1334</guid>
		<description><![CDATA[Ecco la parte di resoconto che sono riuscito ad accorpare io &#8230; chiaramente sono arrivato in ritardo e sono andato via prima della fine &#8230; e la verbalizzatrice si era mimetizzata fra la folla La riunione ha inizio alle 18:30 con l&#8217;appello e la registrazione delle presenze; inizia la Maestra Paola Bertaccini presentando gli esiti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial;"><img class="alignleft" src="http://www.annamenghi.it/wp-content/mensa.jpg" alt="" width="300" height="205" />Ecco la parte di resoconto che sono riuscito ad accorpare io &#8230; chiaramente sono arrivato in ritardo e sono andato via prima della fine &#8230; e la verbalizzatrice si era mimetizzata fra la folla <img src='http://www.meldolesi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">La riunione ha inizio alle 18:30 con l&#8217;appello e la registrazione delle <a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2009/04/presenze.pdf" target="_blank">presenze</a>; inizia la Maestra Paola Bertaccini presentando gli <a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2009/04/allegato-1.pdf" target="_blank">esiti di un questionario sulle preferenze dei cibi</a> che le insegnanti della scuola primaria hanno compilato, su richiesta della Dott.ssa Milillo, per valutare al meglio il gradimento del pasto ai bambini che usufruiscono del servizio di mensa scolastica.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Paola a fine presentazione chiede inoltre, visto che il pesce non viene mangiato, se si può sostituirlo per quella volta che alla settimana che compare nel menù con qualche altro prodotto. Assieme al questionario viene anche consegnata una <a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2009/04/dietistica-e-nutrizione-pediatrica-dal-bambino-alladolescente.pdf" target="_blank">sintesi di un corso di aggiornamento di dietistica e nutrizione pediatrica dal bambino all&#8217;adolescente</a><span style="font-family: Arial; color: #000000; font-size: x-small;"> </span>e l&#8217;articolo del Carlino fatto a seguito della conferenza stampa di presentazione del progetto &#8220;Meldola a emissioni zero&#8221;<span style="font-family: Arial; color: #000000; font-size: x-small;"> Maggiori informazioni e anche copia dell&#8217;articolo lo trovate <a href="http://www.meldolesi.net/2009/02/07/meldola-a-impatto-zero/" target="_blank">qui</a>)</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Milillo è entusiasta dei risultati raggiunti dai progetti avviati (frutta a merenda). Spiega che il menù è scelto in funzione di delicati equilibri calorici, proteici e nutrizionali e difficilmente si può togliere ma si può magari rivalutare le tipologie o le modalità di preparazione/cottura; i menù regionali che lei stessa si è fatta mandare sono stati scandagliati a fondo da lei stessa e ritiene che il nostro menù sia sicuramente equilibrato e, in generale, in linea con i menù visti.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Spiega che Lei stessa controlla i questionari dei genitori che vanno a mangiare in mensa e dagli stessi trae suggerimenti. Spiega che dopo Pasqua di solito si passa al menù estivo e anche questo, come il precedente, difficilmente potrà accontentare tutti perché comunque si deve sottostare anche alle richieste/prescrizioni dell&#8217;AUSL. Il questionario svolto comunque è importante per capire il gradimento delle portate e da importanti segnali su come poi, gli stessi, maturino gusti alimentari rapportati alle loro abitudini domestiche.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Milillo richiede quindi di capire come procedere con il menù estivo e propone un sottogruppo che possa andare maggiormente in profondità sull&#8217;argomento per cercare di condividere le scelte e la composizione del nuovo menù; per questo lavoro si propongono: Maestra Paola Bertaccini, Alessandra Boattini, Zambelli Annamaria, Cappelli Alice, Maestra Amadori Domenica (che forse verrà sostituita/integrata da una collega); Campana Antonella; Maestra Guartisco Bianca Rosa, Calzolari Dino, Rubboli Roberta, Morgagni Debora, Zeccherini Silvia, Marchi Nelly</span><span style="font-family: Arial;">.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Su segnalazione di diversi genitori (Calzolari Dino in testa) si ritiene anche importante che il questionario che viene posto ai genitori che mangiano in mensa venga rivisto per renderlo maggiormente incisivo e per andare maggiormente in profondità sul gradimento dei pasti ai commensali; il gruppo di cui sopra pertanto si fa carico anche di perfezionarlo e ripresentarlo perfezionandolo adattandolo alle mutate esigenze.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Siccome diversi chiedono l&#8217;introduzione di &#8220;bastoncini di pesce&#8221; Milillo spiega che anche questo discorso sarà affrontato dal gruppo individuato per arrivare ad una soluzione positiva spiegando ulteriormente che i bastoncini costerebbero anche meno del pesce che attualmente si fornisce quindi non è assolutamente un problema economico; comunque diverse maestre (soprattutto del Nido e della materna) spiegano il loro dissenso da questa scelta dei bastoncini in quanto ritengono questa scelta controproducente per la varietà alimentare cui è bene abituare i bambini e che, ad esempio, al Nido mangiano tranquillamente l&#8217;attuale pesce dimostrando anche di gradirlo. Viene anche segnalato lo spreco di pane che in alcune classi viene dato a tutti mentre invece sarebbe opportuno darlo solo a chi lo consuma e magari arrivare al pane a fette ed anche di questo si occuperà il gruppo di membri individuato.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Venezia Pietro spiega che pesare gli scarti sarebbe il migliore ritorno di gradimento.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Alcuni genitori spiegano che in due classi seconde (A e B) parecchi bambini non gradiscono assolutamente il menù e in tanti (chi può) va a prenderseli per farli mangiare a casa; siccome risulta strana una simile anomalia in due sole classi si incarica la Maestra Paola Bertaccini di provare ad informarsi con le maestre interessate per capire dove può essere il problema riferendo poi della cosa a Milillo.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Venezia spiega che visto che il progetto della frutta a merenda, che attualmente coinvolge diverse classi elementari, si è visto funzionare molto bene sarebbe bene che venisse esteso a tutte le classi della scuola primaria e si incarica di valutare come presentare e cercare di portare avanti questa particolarità</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Viene coinsegnato anche un questionario da una mamma di 1^D perchè come classe ha riscontrato diversi problemi con la classe e consegna questa raccolta di informazioni a Milillo che potrà così valutarlo ma in generale corrisponde al questionario di cui sopra effettuato dalla maestra Paola Bertaccini.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Per il corso di formazione che si farà a Maggio si vorrebbe invitare anche uno psicologo per migliorare la comunicazione.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">A questo punto me ne sono dovuto andare (si erano fatte le 20:15 &#8230; ma mi hanno detto che Pietro ha presentato illustrandolo con dovizia di particolari il progetto <a href="http://www.meldolesi.net/2009/02/07/meldola-a-impatto-zero/" target="_blank">Meldola emissioni zero</a></span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Saluti radiosi<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meldolesi.net/2009/04/17/resoconto-riunione-comitato-mensa-comeda-del-23032009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Menu della mensa scolastica &#8211; 9 febbraio 2009, 13 marzo 2009</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2009/02/11/menu-della-mensa-scolastica-9-febbraio-2009-13-marzo-2009/</link>
		<comments>http://www.meldolesi.net/2009/02/11/menu-della-mensa-scolastica-9-febbraio-2009-13-marzo-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 08:58:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elis-chan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comitato Mensa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=1126</guid>
		<description><![CDATA[Ricevo e pubblico il nuovo menù della mensa scolastica. Come al solito, il menù è lo stesso per nido, scuola d&#8217;infanzia, primaria e secondaria di primo grado, tranne che per la merenda, che viene fatta fare solo alla scuola d&#8217;infanzia. Inoltre vorrei chiedere la collaborazione dei genitori. Le maestre della classe di mio figlio mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricevo e pubblico il nuovo menù della mensa scolastica. Come al solito, il menù è lo stesso per nido, scuola d&#8217;infanzia, primaria e secondaria di primo grado, tranne che per la merenda, che viene fatta fare solo alla scuola d&#8217;infanzia.</p>
<p>Inoltre vorrei chiedere la collaborazione dei genitori. Le maestre della classe di mio figlio mi hanno comunicato che il pesce rimane sempre quasi tutto, nessuno lo mangia. La classe in questione è la sezione rossa della scuola materna (il primo anno), e sarebbe utile capire se è solo un problema dei bimbi di 3 anni, oppure se il pesce è davvero cattivo. A tal proposito vorrei invitare i genitori ad andare a mangiare in mensa coi figli quando c&#8217;è il pesce, così da chiarire un po&#8217; la situazione.</p>
<p>Personalmente sono stata in mensa solo una volta quando c&#8217;era il pesce, e non mi è sembrato così terribile. Se riesco vado domani (giovedì 12 febbraio), poi farò un resoconto del pasto.</p>

<a href='http://www.meldolesi.net/2009/02/11/menu-della-mensa-scolastica-9-febbraio-2009-13-marzo-2009/menu-mensa-fronte/' title='menu-mensa-fronte'><img width="150" height="150" src="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2009/02/menu-mensa-fronte-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="menu-mensa-fronte" title="menu-mensa-fronte" /></a>
<a href='http://www.meldolesi.net/2009/02/11/menu-della-mensa-scolastica-9-febbraio-2009-13-marzo-2009/menu-mensa-retro/' title='menu-mensa-retro'><img width="150" height="150" src="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2009/02/menu-mensa-retro-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="menu-mensa-retro" title="menu-mensa-retro" /></a>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meldolesi.net/2009/02/11/menu-della-mensa-scolastica-9-febbraio-2009-13-marzo-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Meldola a Impatto zero</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2009/02/07/meldola-a-impatto-zero/</link>
		<comments>http://www.meldolesi.net/2009/02/07/meldola-a-impatto-zero/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 20:24:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione giusta]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Mensa]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=1095</guid>
		<description><![CDATA[Stamane ho assistito alla conferenza stampa di presentazione di questo meraviglioso progetto che ora vede finalmente la luce. E&#8217; un progetto al quale come Comitato mensa prima e come CO.M.ED.A. ora stiamo lavorando da 3/4 anni; Io onestamente ci ho dato molto poco se non la mia ammirazione per le due anime principali dello stesso: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.terra-multimedialeagricoltura.it/img/km_zero.jpg" alt="" width="200" height="140" />Stamane ho assistito alla conferenza stampa di presentazione di questo meraviglioso <strong><a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2009/02/meldola-emissioni-zero-spedita-provincia-2-12-08.doc" target="_blank">progetto</a></strong> che ora vede finalmente la luce.</p>
<p>E&#8217; un progetto al quale come Comitato mensa prima e come CO.M.ED.A. ora stiamo lavorando da 3/4 anni; Io onestamente ci ho dato molto poco se non la mia ammirazione per le due anime principali dello stesso: la Dottoressa Maria Alfonsa Milillo ed il Dottor Pietro Venezia.</p>
<p>C&#8217;è anche un <a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2009/02/emissione-0-poster.pdf" target="_blank">poster</a> dello stesso che, per chi non ha voglia di leggere troppo, è parecchio eloquente sui fini che si pone.</p>
<p>Questo progetto mi ha permesso di conoscere ricercatori e professori dell&#8217;università Bicocca di Milano che, per la prima volta (almeno per Meldola&#8230;) hanno fatto un&#8217;analisi approfondita sull&#8217;impatto ambientale di alcune verdure e sulla quantità di CO2 che diversi tipi di scelte immettono nell&#8217;ambiente.</p>
<p>Questo <strong><a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2009/02/impatto-ambientale.pdf">studio sull&#8217; impatto ambientale</a></strong> penso sia il <strong>capomastro</strong> di una lunga serie di analisi del genere che spero distolgano l&#8217;attenzione (purtroppo non solo quella&#8230;) da ciò che guida gli attuali appalti pubblici: <strong>Minor spesa economica = aggiudicazione appalto</strong>; e la riporti finalmente in un contesto che tenga conto di ogni singola scelta nella sua interezza.</p>
<p>Alla conferenza stampa ho avuto modo di apprezzare il nostro Sindaco e il suo attaccamento a questo progetto, attaccamento che vidi in lui quando, ancora Presidente dell&#8217;ISSD, lo conobbi nell&#8217;allora Comitato mensa. Lui stesso ha coronato questo impegno verbale che ha sempre dimostrato verso il progetto con il ben più impegnativo impegno economico di 20.000€ (già inseriti a bilancio) dell&#8217;Amministrazione Comunale. Questo penso sia il miglior viatico ma non bisogna dimenticare:</p>
<ul>
<li>l&#8217;appoggio dato dalla Regione per bocca dell&#8217;Assessore all&#8217;Agricoltura (Tiberio Rabboni) che non potendo essere presente ha comunque fatto pervenire la piena condivisione del progetto stesso;</li>
<li>l&#8217;appoggio della Provincia che ha permesso, per bocca dell&#8217;assessore Provinciale all&#8217;agricoltura Dott. Gianluca Bagnara, la copertura delle spese di Comunicazione (15.000 €).</li>
</ul>
<p>Il progetto prevede comunque dei costi ma avendo già coperti oltre la metà degli stessi penso che siamo ormai ben lanciati per trovarci ad essere finalmente all&#8217;avanguardia &#8230; non solo a livello Regionale!!!</p>
<p>Che bello sarebbe se di qui a fine anno riuscissimo anche ad avere qualche altra pietanza a chilometro zero nel piatto della mensa oltre a frutta e verdura &#8230; ma non dubito che siamo sulla buona strada!!!</p>
<p>Io sono il primo a criticare decisioni che non condivido (penso che chi segue il blog ben lo sappia&#8230;) ma sono anche il primo a riconoscere i meriti a chi fa atti concreti per appoggiare scelte che sono lungimiranti come appunto il &#8220;chilometro zero&#8221; che riempiono la bocca a tanti, ormai, ma che si vanno poi a scontrare con ferrei metodi di aggiudicazione degli appalti pubblici che sono studiati proprio per tutt&#8217;altra cosa rispetto al rendere locali i consumi!!!</p>
<p>Una volta tanto concordo con i politici locali ed il Presidente dell&#8217;Istituzione Drudi nel sostenere che quando ci si mette insieme a cercare di cambiare le cose affrontando i problemi in gruppo e avvalendosi di tutti coloro che possono dare qualcosa (e al CO.M.ED.A. ognuno da qualcosa!!!) il cittadino comune si può sentire un importante ingranaggio in quella che è la delicata gestione di un servizio importante come appunto è il pasto dei nostri figli e dei nostri anziani. SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO!!! Sarebbe bello se ci fossero tanti &#8220;comitati&#8221; che si occupassero anche di altri settori (viabilità urbana, energia, ecc.)</p>
<p>Grazie di cuore a tutti gli intervenuti alla rassegna stampa che si sono espressi durante la stessa:</p>
<ul>
<li>Sindaco: Loris Venturi,</li>
<li>Ass.re prov.le all&#8217;Agricoltura Dott. Gianluca Bagnara,</li>
<li>Ass.re comunale all&#8217;agricoltura ed all&#8217;ambiente: Giorgio Mario Giorgini</li>
<li>Presidente Istituzione Davide Drudi: Corrado Ghetti,</li>
<li>Presidente PROBER_ Dott. Paolo Carnemolla</li>
<li>Responsabile sportello Mensebio: Dott. Daniele Ara</li>
<li>Direttore ISSD: Dott. Marco Ricci,</li>
<li>Coordinat. Servizio Alberghiero ISSD Dott.ssa Maria Alfonsa Milillo,</li>
<li>Rappresentanto CO.M.ED.A. Dott. Pietro Venezia.</li>
<li>Giornalista de Il Resto del Carlino: Dott. Luca Bertaccini</li>
</ul>
<p>Saluti radiosi</p>
<p>AGGIORNAMENTO DI DOMENICA 08 FEBBRAIO:</p>
<p><a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2009/02/km_zero.jpg" target="_blank">ecco</a> l&#8217;articolo pubblicato su &#8220;Il Resto del Carlino&#8221; proprio oggi (08/02/2009) a firma Luca Bertaccini &#8230; grazie <img src='http://www.meldolesi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> <a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2009/02/km_zero.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1116" title="km_zero" src="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2009/02/km_zero-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.meldolesi.net/2009/02/07/meldola-a-impatto-zero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

