Meldolesi.net

Camera GAS … a Meldola ci siamo!!!

18th novembre 2008

Camera GAS … a Meldola ci siamo!!!

Alla fine ce l’abbiamo fatta (mi ci metto dentro anche io ma praticamente non ho fatto nulla…).

Sabato prossimo 22 novembre 2008 dalle 09:30 alle 11:00 circa inauguriamo finalmente il punto di ritrovo e distribuzione ordini del Gruppo di Acquisto Solidale a Meldola in via Cavour 258, praticamente poco più in su rispetto all’ingresso principale delle scuole Elementari

A questo punto è doveroso procedere con i ringraziamenti e segnatamente i primi in assoluto vanno a Peter e Sandra che hanno messo a disposizione i locali gratuitamente per questa nobile causa.

Poi chi ha lavorato per sgombrare, ripulire, imbiancare e allestire i locali che accoglieranno questa “piazza” poco virtuale ma molto “reale”, menzione d’onore ad Andrea che tanto ci ha messo del suo ma non meno hanno dedicato energie gli stessi Peter e Sandra, Jacopo, Pietro e Laura. Infine Giulia che ci ha stimolato per trovare alla stanza un nome degno.

Adesso si può effettivamente fare un salto di qualità perché abbiamo la base su cui costruire un futuro diverso, un futuro in cui potersi arricchire culturalmente con un angolo dedicato a letture messe a disposizione dai vari gasisti con un occhio sempre ben aperto e puntato alla famosa S di solidale; c’è poi anche un pannello per lo scambio di messaggi e segnalazioni tra i gasisti; il tavolo delle buone idee ed altri angoli (ma non solo) per lo scambio di prodotti che direttamente i coltivatori/allevatori/produttori faranno convergere nella “nostra” “camera GAS” (avrete capito che poco ha a che fare con quelle più tristemente famose).

Come costola pulsante degli inGASati è giusto che si cerchi di capire cosa si può ordinare e chi siano gli attuali fornitori quindi ecco l’attuale elenco referenti e referenze; come vedete abbiamo fatto tanta strada e ancora tanta ne resta da fare sempre più con l’ottica di restare ancorati al nostro territorio.

Nelle poche ore in cui staremo insieme valuteremo anche la nomina di un “cassiere” per i meldolesi nonché ci “turneremo” per l’apertura e la pulizia della nostra magica “camera”.

Spero che parteciperai (si, proprio tu che leggi!!!) e verrai a vedere di persona come funziona un GAS; partecipare a questa inaugurazione permetterà di censirsi tra gli inGASisti Meldolesi, essere abbinati ad un “angelo custode” (che risolverà i dubbi iniziali) e poter anche iniziare ad ordinare attivamente considerando l’inaugurazione stessa alla stregua di una riunione inGAsata. Per entrare a tutti gli effetti a far parte degli inGASati occorrerà partecipare ad una riunione vera e propria come lo stesso gaSlateo prevede.

Inizia una nuova avventura, legata a doppio mandato al nostro territorio ed alle sue peculiarità … avanti tutta, come sempre e tutti insieme :-) ))

Saluti radiosi

P.s.: Camera GAS può ancora essere messo in discussione ma, se hai idee migliori per poter individuare il nostro punto di spaccio dillo commentando la relativa discussione discussione oppure tieni in caldo l’idea per esporla sabato :-) ))

P.s.2: Le parole volano, gli esempi trascinano!!!!

inserito in Eventi culturali, Guppo di Acquisto | 30 Commenti

17th novembre 2008

Diamoci un bel nome!

Sabato scorso, parlando della stanza che ospiterà il nostro Gas meldolese, Pietro proponeva una piccola gara di creatività per dare un nome al gruppo e alla sede. Ora, noi romagnoli, quanto a creatività nei nomi di battesimo, non siamo secondi a nessuno. Esempio: ve li ricordate i due gemelli di Ricò (erano già anziani quando io avevo 4 anni) uno dei quali faceva il postino? Il loro papà era un appassionato apicultore, e loro si chiamavano Polline e Propoli. Chi li ricorda? Io faccio un paio di proposte, e, alla mia maniera, allego qualche immagine suggestiva ma nessuna spiegazione. Se il nome lo devi spiegare, allora non funziona. Non vedo l’ora di leggere le vostre proposte! Che bel gioco! Sparatele grosse!

Prima proposta

CAMERA GAS
Gruppo Acquisto Solidale di Meldola

  

Seconda proposta
Dài de GAS!
Gruppo di acquisto solidale meldolese

  

Terza proposta
GASPACCIO
Gruppo di acquisto solidale meldolese
  

 

Quarta proposta
GAS TANK
Gruppo di acquisto solidale meldolese
  

inserito in Guppo di Acquisto | 25 Commenti

9th novembre 2008

Il broccolo solitario

Avete presente quel bel broccolo che occhieggiava dalla cassetta Jacopesca di sabato?
Mangiato!
Come?

Fate un soffrittino con uno spicchio d’aglio tritato nell’EVO (NDR : extravergined’oliva), una puntina di peperoncino e un pò di pancetta tritata finemente. Dopo 5 minuti, sgrassate con 2 dita di birra chiara e alzate il fuoco per 1 minuto per evaporare.
Lessate i broccoli a cimette nell’acqua bollente salata, appena cotti buttateli nella padella del soffritto, salate (poco) e mescolate per insaporire il tutto.
Nella stessa acqua di cottura del broccolo lessate la pasta (le orecchiette sono il must, ma vanno bene anche gli strozzapreti), buttatela nella padella e saltatela allegramente con una bella grattugiata di pecorino o di ricotta stagionata.
Questo é stato il mio pranzo della domenica…..saporito, economico e meraviglioso!!!

Aspetto suggerimenti per accompagnare il nostro “broccolo solitario”…!!!

Age

L’aforisma culinario :
Più si mangia e meno si sentono i sapori, meno si mangia e più si sentono i sapori.
Proverbio cinese

inserito in Ricette | 17 Commenti

12th ottobre 2008

Domenica…Ribollita !

Visto che nella “santa cassettina” della verdura c’era il cavolo nero, sono stata sollecitata alla pubblicazione di una ricetta all’uopo e volentieri scrivo!

Il cavolo nero chiama la RIBOLLITA e la ricetta risponde….
..magariii….!!!!
Ci sono “diecimila” versioni della “Ribollita” e tutte promettono di essere la VERA, l’ UNICA e…quella di “MIA NONNA”…
Nell’attesa che le mie ricerche mi portino all’individuazione della “MADRE” di tutte le RIBOLLITE, beccatevi questa…!

In un grande tegame (possibilmente di coccio) mettete a rosolare un trito di cipolla e d’aglio. Una volta imbiondito aggiungere porro, sedano, carote e patate, il tutto affettato molto finemente quindi unire i pomodori spezzettati, timo , sale, pepe ed il cavolo nero privato della costa centrale e tagliato a pezzi. Far appassire tutte le verdure.
Prendete ora i fagioli cotti (cannellini lessati) mettetene circa un quarto da parte e passare il resto nel passaverdura. Aggiungete il passato alla zuppa. Fate cuocere per circa un’ora e comunque quando il cavolo nero sarà ben cotto.
Quasi a fine cottura aggiungete i fagioli interi messi da parte e fate cuocere ancora qualche minuto.
Sistemate sul fondo due strati di fette di pane toscano raffermo e al momento di servire riscaldate a fuoco basso e con il coperchio.
La ricetta originale non vuole il formaggio, aggiungete solamente un filo d’olio extravergine d’oliva direttamente nel piatto.

La RIBOLLITA si chiama così perché riscaldata il giorno dopo è ancora più buona.
Provare per credere!

Buon appetito!

Angela

inserito in Ricette | 9 Commenti

13th settembre 2008

Piccante e autoprodotta … peperoncini della Lina

Per ringraziare Angela che ci delizia di sue ricette e preparazioni, dopo la ricetta della conserva di pomodoro che pubblicai anno scorso riporto ora la ricetta che una mia vicina mi diede circa 4 anni fa e da allora … Non l’ho + abbandonata!!!

Si utilizzano i peperoncini a cornetto e una volta lavati per bene e rimosso il gambo e la relativa corolla li si pesano quindi si procede con il metterli a gruppetti e, sopra l’asse, affettarli facendo rondelline quanto più possibile sottili ed uguali.

Si predispone un piatto largo e profondo (vedete nella foto che io utilizzo una vaschetta di grandi dimensioni in cui posizionare un piatto rovesciato affinchè si possano mettere i nostri rondellini di peperoncino assieme al sale (1 cucchiaio di sale grosso di Cervia ogni etto di peperoncini…) e così si tengono per due giorni (48 ore) durante i quali si deve cercare di mischiarespesso con un cucchiaio.

In questo periodo di tempo il peperoncino cede l’acqua che va ad accumularsi sul fondo del contenitore… e così si spiega perchè di questo trabiccolo :-) Leggi il resto dell’articolo »

inserito in Ricette | 2 Commenti

24th agosto 2008

La gallina romagnola e l’A.R.V.A.R.

All’ultima festa delle fattorie aperte su a Sadurano ho conosciuto un membro della Associazione Razze e Varietà Autoctone Romagnole che si occupa di riportare e mantenere in Romagna il classico “Pollo Romagnolo” che da noi si chiama

“e pòl” (pollo) e “La Gàlana” (gallina) da cui la celebre canzone ciapa la gàlana :-)

Effettivamente questa associazione ci voleva anche perché, se non era per un Professore Universitario emiliano, probabilmente adesso la gallina Romagnola era solo un lontano … lontanissimo ricordo d’infanzia dei nostri vecchi.

La Gallina romagnola è tipicamente più grossa di quella selezionata e che attualmente è diffusa nei pollai e che si prenota nei vari negozi anche nella nostra città, fa uova più piccole e con un tuorlo percentualmente più grande rispetto al volume totale, uova che hanno un sapore leggermente diverso rispetto a quelle in commercio (a me sono piaciute parecchio!!!).

Faticosamente sto tentando di prenotare qualche gallina ed il relativo gallo (voglio che le gallinelle stiano bene e che siano felici :-) ; magari se qualcun altro è interessato lo dica in un commento…. ne terrò conto.

Magari prossimamente le uova della nostra gàlana sarà un articolo che potremo anche trattare come inGASati … Chi lo sa :-)

Se invece c’è qualcuno che preferisce provarne il sapore allora consulti l’elenco degli associati che mettono a disposizione anche i loro riferimenti telefonici… se poi vuole maggiori informazioni sulla specie ecco un articolo molto ben fatto

Saluti radiosi

inserito in Associazionismo, Dialét rumagnòl, Guppo di Acquisto | 15 Commenti

10th agosto 2008

La cucina estiva

D’ estate anche gl’ irriducibili della cucina si tirano indietro e ripiegano sui piatti pronti e gli affettati, è normale !
Io ripiego sulla “crudità”….sì, non rinuncio agl’ingredienti freschi ma evito il più possibile di cuocerli.
Per esempio, la pasta fredda.
Ok, la pasta bisogna cuocerla, ma per quanto riguarda il sugo non voglio certo andare a parare su i vasetti di preparati per “pasta fredda” o “insalata di riso” !!!
Mio marito ed io facciamo spesso le orecchiette fredde condite con dadini di pomodoro crudo (fatti marinare in olio, sale, pepe, basilico e aglio), olive nere, feta sbriciolata e cipollotto a rondelle, Credetemi : una delizia !
Un’ alternativa di condimento possono essere striscioline di speck e di zucchine grigliate unite a dadini di scamorza affumicata.
Non volete cuocere le zucchine? Sceglietele piccole e sode, poi tagliatele a fette molto sottili, conditele con un pizzico di sale, rondelle di cipolla, pepe, prezzemolo, una bella spruzzata di aceto e olio extra vergine d’oliva, copritele con pellicola e tenetele a marinare per una giornata in frigo…diventano saporite e si conservano anche per una settimana !
Se preferite il riso, provatelo condito con carciofini sott’olio e tonno sbriciolato.

Per quanto riguarda la carne, ripiegate sul carpaccio e dategli una scottata ultra veloce in padella o sulla piastra e poi conditelo con olio extravergine d’oliva, sale, pepe e aceto balsamico versati in un vasetto con chiusura ermetica e scossato per amalgamare gl’ingredienti. Abbinate il carpaccio scottato ad un’insalata di rucola spezzettata con le mani e condita con lo stesso condimento della carne.

Magari, tanti di voi considereranno questi consigli come banalità, ma il mio intento è condividere la mia misera esperienza di appassionata di cucina con tutti quelli che vedono la preparazione dei cibi come un atto d’amore nei confronti della propria famiglia, di sé stessi e dei propri invitati.
Per il resto, non voglio insegnare niente a nessuno…ma sono aperta alle esperienze e allo scambio.
I Meldolesi che sono rimasti in paese e non sono a rosolarsi sulla spiaggia o impegnati in passeggiate d’alta quota, cosa mangiano?

inserito in Alimentazione giusta, Ricette | 4 Commenti

19th luglio 2008

Una nuova ricetta – Escalivada

Mi piace cucinare e provare nuove ricette.
Stranamente, spesso, gli esperimenti li faccio quando ho degl’invitati, perche’ cerco sempre di stupire con ricette inconsuete.
Amo la cucina “globale” e tra le mie ricette preferite e collaudate ci sono piatti regionali ma anche provenienti dalle cucine di altri paesi.
Questa volta, dopo la “Panzanell” della nonna ternana, vi propongo una ricetta spagnola : l “ESCALIVADA”.
L’anno scorso servii per la prima volta questo piatto tipico catalano a mia sorella Barbara e al suo novello sposo Elvis invitati a pranzo in una domenica d’estate.
Non ne rimase un brandello del mio esperimento di Escalivada e capii che potevo annoverarla tra i miei piatti forti.
Visto che nella cassetta Jacopesca di stamattina c’erano anche le melanzane ho pensato di proporvi questa ricetta.
La preparazione richiede un po’ di tempo, ma soprattutto richiede riposo, perche’ i sapori si devono amalgamare e le verdure devono tirare fuori le loro saporite acque vegetative.
Ricordate che la buccia delle verdure deve diventare nera sotto il grill e che dopo il riposo nel contenitore di vetro chiuso, la pelle verra’via in un secondo.
Vi consiglio di prepararla la mattina per la sera o la sera per il pranzo del giorno dopo, ma vi assicuro che tanta pazienza verra’ricompensata.
Eccovi la ricetta o almeno la variante che ho sperimentato io :

ESCALIVADA

Ingredienti

melanzane
peperoni
cipolle
pomodori
patate
aglio
basilico
sale
olio extra vergine d’oliva

Preparazione

Tagliare a meta’, nel senso della lunghezza, tutte le verdure.
Pulire i peperoni dai semi e i filamenti.
Spennellarle d’olio, salarle e porle, con la buccia verso l’alto, in una teglia unta sotto il grill del forno, ad una distanza di circa 10 cm, a 180°.
Ovviamente i tempi di cottura sono differenti e molto dipendera’dalle dimensioni delle verdure, quindi occhio a sfornarle mano a mano che saranno pronte.
I piu’ veloci sono i pomodori, poi le melanzane, i peperoni, le patate e le cipolle.
Appena tolte dal forno, mettere tutte le verdure, tranne i pomodori, in un contenitore di vetro chiudibile e fate riposare per circa un’ora.
I pomodori, invece vanno messi in un altro contenitore con aglio, olio e basilico e, se gradite, potete aggiungere un pezzetto di peperoncino.
Trascorsa l’ora, togliere la pelle dei peperoni, delle patate e delle melanzane e sfogliare la cipolla.
Ridurre tutte le verdure in pezzi e unirle ai pomodori.
Mescolare bene il tutto, regolare di sale, se necessario, e poi versarlo di nuovo nel contenitore in vetro, chiudendolo e riponendolo in frigo per qualche ora (meglio se per tutta la giornata).
Per servire l’escalivada toglietela dal frigo una mezz’oretta prima, rimescolatela e…gustatevela sia come piatto unico che come contorno a carne o pesce alla griglia.
Vi assicuro che e’ deliziosa e per nulla pesante !

inserito in Alimentazione giusta, Ricette | 1 Commento

22nd giugno 2008

La memoria dei sensi – Panzanella

pomo4.JPGSento ancora il profumo e il sapore della “Panzanella” che mi preparava mia nonna materna.
Nonna Nella ammorbidiva il pane di Stroncone (n.d.r. paesino vicino a Terni famoso per il pane cotto nel forno a legna) sotto l’acqua corrente gelida, che era la stessa delle Cascate delle Marmore, lo condiva con olio, sale e una spruzzata d’aceto, i pomodori maturi a pezzi e il basilico.
Non ho piu’ assaggiato niente di piu’ buono e semplice come la “Panzanella” di mia nonna !
Come Marcel Proust in “Dalla parte di Swann” racchiudeva nelle “madeleine” tutta la sua fanciullezza, la mia memoria dei sensi si e’ risvegliata preparando l’insalata di pomodori con i frutti del lavoro di Jacopo.
Quale migliore garanzia di bonta’e genuinita’che il riconoscere da parte dei nostri sensi i sapori e gli odori di quando eravamo bambini ?
Penso che vorrete provare anche voi a gustare i pomodori di Jacopo cimentandovi in questo semplice piatto tipico dell’Italia centrale, cosi’ vi riporto qui sotto la ricetta della “Panzanella”.

PANZANELLA

INGREDIENTI per 2 persone

• 1 cipolla rossa di Tropea (60 g circa)
• 100 g di pane casereccio (Altamura, Pugliese, Toscano) raffermo
• 3 cucchiai d’olio extravergine di oliva
• 1 cucchiaio di aceto di mele
• 1 cucchiaio d’acqua
• sale
• pepe
• 400 g di pomodori maturi
• 4-5 foglie di basilico

PREPARAZIONE
Affettare la cipolla sottile, tagliarla ulteriormente se dovesse essere molto grande e metterla a bagno in una ciotolina con acqua fredda per 4-5 minuti cambiando l’acqua un paio di volte e rimescolando di tanto in tanto.
Tagliare il pane a fette piuttosto spesse, bagnarle velocemente sotto l’acqua corrente e ridurle in pezzi.
In una ciotola emulsionare l’olio, l’aceto, l’acqua, un pizzico di sale, una spolverata di pepe. Tenere da parte due cucchiai di emulsione per condire ed utilizzare la restante per bagnare il piu’ uniformemente possibile i cubetti di pane.
Lavare i pomodori e tagliarli a pezzi.
Lavare le foglie di basilico e spezzettarle, tenendone da parte un paio per decorare.
In una capace ciotola mescolare i pomodori con la cipolla ben strizzata, il basilico e l’emulsione di olio tenuta da parte. Far riposare il tutto per insaporire.
Unire all’ultimo il pane, mescolare brevemente, disporre in un piatto e far riposare altri 10 minuti.
Da condire con un ulteriore filo di olio a crudo per chi lo desidera.

Questa e’ una delle tante versioni della ricetta, anche se i puristi ci passerebbero solo quella originale di mia nonna.
Chiaramente, meno sono gl’ingredienti aggiunti e piu’ viene esaltato il sapore dei pomodori; comunque, io ho provato anche la versione di cui vi ho riportato la ricetta e vi assicuro che e’ buonissima!
Come collocare la Panzanella all’interno di un menu’?
Nella versione piu’ semplice o con l’aggiunta della cipolla di Tropea ve la consiglio come antipasto, altrimenti, con l’aggiunta di tonno o acciughe e’ ottima come piatto unico.
Buon appetito e fatemi sapere se vi e’ piaciuta !

inserito in Alimentazione giusta, Ricette | 19 Commenti

14th giugno 2008

inGASati Meldolesi

Foto di gruppo inGASati meldolesiAlla fine siamo riusciti, dopo lunghe discussioni e una certa fatica iniziale oggi siamo andati da Jacopo e, alla fine, abbiamo concordato per la partenza sabato prossimo 21 giugno; Jacopo portera’la verdura a casa di Romeo per tutti alle ore 11:00.

Nicole la passa a prendere direttamente da Jacopo verso le 10:00 mentre tutti gli altri verranno qui e si prenderanno su la verdura, fresca di raccolta mattutina, dopo le 11:00 appunto e riportando le precedenti cassette perche’ l’obbiettivo e’ zero rifiuti e zero plastica superflua.

Abbiamo pre-finanziato fino a fine agosto con il patto che se qualcuno va in ferie deve comunicarlo per tempo per cercare di fare in modo che anche Jacopo si organizzi di conseguenza per le consegne.

Questo e’ il primo passo ma e’ importante perche’ non e’ un evento fine a se stesso, una festa che mette i prodotti locali in primo piano per un giorno all’anno lasciando per il resto del tempo l’agricoltore o produttore a vedersela con le dure leggi del mercato ed i prezzi che gli riserva la normale filiera dei prodotti agricoli. E’ una ricorrenza fissa, una garanzia di continuita’per il produttore; stabilisce un legame duraturo e, quando consumeremo quelle verdure che con amore ci vengono portate, ci rende consapevoli che la nostra famiglia si e’ un po’ allargata ed anche Jacopo, Carlotta ed Ulisse ne fanno parte oltre ad essere artefici del nostro nutrimento e quindi di quello che siamo.

Nicole, Andrea, Pietro, Angela, Arturo, Alex (ordine settimanale) e Giulia e Renato (ordine quindicinale) sono i primi di una lunga serie, speriamo. Tu che leggi puoi stare a guardare e pensare che sei troppo impegnato o che preferisci andare a prendere tutto al supermercato ma cosi’ facendo perdi un occasione; ci spiace per te … commenta sotto e vedrai di cosa siamo capaci :-)

Ora abbiamo l’obbiettivo di inserire anche carne, latticini e magari pane ma per fare questo serve un punto di appoggio della merce dove poter installare anche un frigorifero; l’importante e’ partire bene e noi siamo gia’a meta’dell’opera …  avanti tutta!!!

Saluti radiosi

Foto eccezzionalmente fatta dalla piccola amica Junie Boccalari Poulsen :-)

inserito in Guppo di Acquisto, Riflessioni | 11 Commenti

  • Feed RSS


  • Categorie