21st
Gennaio
2008
molti di voi penseranno: ma questa differenziata sara’ poi cosi’ comoda? o ci creera’ disguidi? e quanto ci vorra’ per metterla in pratica?
ecco un esempio concreto di un comune che un bel giorno ha deciso, poche parole e subito fatti. e tutt’altro che impossibili. e meldola? ci stiamo girando i pollici? …
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17th
Gennaio
2008
Avevo annunciato che sarei passato a linux … cosa mi ci aveva fatto pensare?
Partendo da un amico informatico che lo utilizzava e ne parlava moooolto bene (che ci fece anche una lezioncina di Word Press, altro programma “libero” con cui per esempio anche un impedito come me riesce a gestire questo sito) passando ad un blog di uno che ama definirsi “contadino” (forse perche’ lo e’ ed e’ anche parecchio in gamba!!!) ho iniziato con Open Office (il pacchetto Office in versione “apert”), Mozilla Thunderbird per la posta e Firefox per navigare e che si possono tutti tranquillamente scaricare in rete. Poi mi sono documentato un po’ ed ho iniziato a seguire i ragazzi del FoLUG di Forli’. Ho visto un semplice filmatino trovato in rete (ma veramente semplice!!!)
E poi … il grande salto, dovendo acquistare un portatile ho deciso che li sarebbe finito il “cerbiatto esuberante” ed i ragazzi del LUG mi hanno dato assistenza (e continuano a farlo…) insegnandomi come installarlo e risolvendo i piccoli problemi inziali (per la verita’ per quelli ho anche un altro custode, protettore anche di questo blog…).
Ho scelto la distribuzione Ubuntu perche’ mi e’ piaciuto subito una delle sue possibili traduzioni:
Io sono cio’ che sono per merito di cio’ che siamo tutti
Adesso ormai ho finito gli scornamenti e inizio a trovargi il verso per diverse e svariate cose. Mi sento soddisfatto prima di tutto perche’ NON ho piu’ un solo programma pirata e spero di poter iniziare presto ad avere gli elementi per diffondere anche alle Scuole locali questo software; infine la ciliegina sulla torta, mi potro’ confessare tranquillamente senza temere quanto viene paventato da Don Tommaso … dover disinstallare tutto visto che di dare altri soldi al grande zio Bill (Gates) proprio non ne ho voglia…
Saluti radiosi
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12th
Gennaio
2008
Io penso che non servano “emergenze” (se proprio ci sono…) per capire che la riduzione e la differenziazione dei rifiuti sia un’abitudine che dovrebbe far parte di ognuno di noi.
Fino a tempi relativamente recenti non esistevano rifiuti che non si biodegradassero nell’ambiente in tempi piuttosto rapidi, proprio quei rifiuti che tuttora sono e restano comunque presenti anche nel nostro quotidiano e che potrebbero trasformarsi in Compost che altri non e’ che terriccio per le piante: la famosa frazione umida
Considerandomi mebro di una “famiglia tipo” (due adulti e due bambini) lascio a chi ne ha voglia fare due conti per capire se questa analisi dei rifiuti possa indicare l’impatto dei rifiuti.
Orbene, mi sono accorto che ci sono realta’ (qui potete trovare qualcosa riguardo Ferrara) che hanno fatto la scelta di premiare i cittadini che decidono di usare buon senso e mettersi in gioco offrendo in cambio delle compostiere gratuite e/o degli sconti sulla tassa dei rifiuti.
Penso che siano strade da battere, da perseguire e da agevolare perche’ non c’e’ bisogno di essere messi come a Napoli per capire che i rifiuti sono un costo ambientale insostenibile se non opportunamente differenziati e come seconda importante conseguenza riducendo quelli a discarica/inceneritore.
Spero che anche Meldola persegua questa strada … con fatti concreti e non solo con idee incenetoriste che pur essendo state smentite tempo fa ora tornano prepotentemente in auge viste le dichiarazioni sui quotidiani locali del nostro Sindaco !!!
Saluti radiosi
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13th
Dicembre
2007
Mi scuso per il ritardo, attendevo qualche altra presentazione degli intervenuti di quella sera ma ormai … non ci conto piu’ pertanto lo pubblico!!!
Ala fine sono andato a sentire cosa si e’ detto a questo incontro … in fondo come membro del comitato mensa mi sentivo anche chiamato in causa. Il problema principale e’ stata l’acustica che non mi ha permesso (assieme agli altri presenti) di seguire troppo di quanto veniva detto dai relatori ma alla fine, grazie al Sindaco, mi sono stati inviati diversi interventi integrali.
Il saluto e l’introduzione alla serata del Sindaco a cui c’e’ poco da aggiungere se non un grazie per il suo personale impegno, il riconoscimento che ha dato al Comitato Mensa (graditissima la sorpresa di aver offerto la cena ai membri del comitato mensa presenti) ed a Milillo in particolare. Fa suo l’auspicio che il percorso in atto sui prodotti locali nelle nostre mense, sia solo all’inizio… (magari lo vedremo in sede di bilancio preventivo del 2008 … :-))
C’e’ stato poi l’intervento del Dott. Gabriele Locatelli Leggi il resto dell’articolo »
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11th
Dicembre
2007
La Provincia di Forli’-Cesena promuove un incontro interessante ed importante volto sempre all’alimentazione ed alla valorizzazione della filiera corta.
Penso sia una cosa imprescindibile e chi mi conosce e segue il blog sa quanto spazio dedichi a questo quindi spero di potervi vedere numerosi a Forlimpopoli; provate poi a guardare chi c’e’ fra gli ultimi relatori … guarda guarda, quello lo conosco bene
Saluti radiosi
Coltiviamo la salute e il gusto
“La ristorazione collettiva tra futuro e tradizione: i nostri campi nel piatto”
Lunedi’ 17 dicembre 2007 ore 17.00 - 20.00
CASA ARTUSI - Forlimpopoli
Il seminario, rivolto a insegnanti e genitori, propone una serie di brevi comunicazioni ed un confronto/dibattito apertoa’‚ con tutti i partecipanti sui temi della ristorazione collettiva scolastica.
Auspicando la maggiore partecipazione possibile, cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti e auguri di Buone Feste.
Tiziana Nasolini
Annalisa Brighi
Vedi invito predispostoa’‚
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16th
Novembre
2007
A Marzo del 2006 aderii, con la mia famiglia (due adulti e due bambini di 7 ed 8 anni adesso), ad un progetto di Legambiente che prevedeva, per qualche mese (a me ne toccavano circa tre), di pesare i rifiuti in base alla tipologia. Pubblicai i risultati del periodo poi, vinta l’iniziale resistenza di mia moglie (devo ammettere che ha una pazienza infinita con me “¦:-)), abbiamo poi proseguito l’esperimento per cercare di fare un anno tondo.Il periodo va quindi dal 04 marzo 2006 al 08 marzo 2007
Fino ad ora fra una cosa e l’altra non sono mai riuscito a pubblicare i risultati e cosi’, visto che mi sono ritrovato il tempo, provo a farlo ora riportando i valori dei singoli pesi in chilogrammi:

Carta: 110 kg
Vetro: 69kg
Plastica: 26 kg
Metallo: 42 kg
Organico (per compost): 223 kg
Indumenti smessi:16 kg
Rifiuti urbani pericolosi: 4 kg
Altri rifiuti separati: 70 kg
Rifiuto indifferenziato: 144 kg
Come si vede la parte del padrone la fa il rifiuto organico (31% del totale) “¦ onestamente avevo il bidone del compost dal 1999 ma non mi ero mai fatto l’idea che facesse un lavoro del genere finche’ non abbiamo iniziato a pesare i rifiuti; comunque questi rifiuti non vengono conferiti in alcun modo in carico ad Hera.
Al secondo posto c’e’ il rifiuto indifferenziato che si prende il suo 20 % e questo purtroppo va a finire incenerito, attualmente…..
Poi viene la carta al 15% circa; in inverno finisce in buona parte nel caminetto per accendere il fuoco e che abbiamo ridotto nel tempo grazie alla scritta “NO PUBBLICITA’” nella buchetta della posta.
Devo dire, per amor di precisione, che le potature delle piante del giardino sono andate a finire negli “altri rifiuti separati” perche’ le ho portate all’isola ecologica mentre gli sfalci d’erba non li ho proprio considerati essendo tornati nel campo direttamente.
Sul resto dei rifiuti c’e’ poco da aggiungere
Magari prossimamente faro’ alcune altre considerazioni su che cosa ci hanno fatto riflettere questi risultati “¦ intanto sono curioso di conoscere le Vostre impressioni “¦.
Saluti radiosi
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11th
Novembre
2007
Mi piace molto l’idea messa in pratica dal Comune di Novellara.
Il comune di Novellara (RE) ha lanciato il progetto “Regalaci le tue idee” che coinvolge tutta la cittadinanza al di sopra dei 16 anni. In pratica, i cittadini si riuniscono in assemblee di quartiere per segnalare i bisogni e proporre interventi al Comune. Dopo di che si avviano i “Tavoli di Fattibilita’” che hanno lo scopo di analizzare ogni singola proposta dei cittadini dal punto di vista tecnico ed economico e di stabilirne la fattibilita’tenendo conto del quadro di riferimento normativo e delle risorse finanziarie disponibili.
I progetti risultati idonei sono poi votati dall’assemblea dei cittadini. I primi 5 progetti vincenti sono gia’in corso di realizzazione.
Per qualunque informazione rispetto allo sviluppo del progetto e’ possibile consultare il sito: http://www.comune.novellara.re.it nella parte del bilancio partecipativo.
Anche questo e’ uno stimolo che si puo’ prendere o lasciare, se lo lasciamo sara’ tutto come ora … e se lo prendiamo che succedera’?
Saluti radiosi
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24th
Ottobre
2007
Gia’ tempo fa avevamo dedicato qualche articolo alle zanzare ed a possibili soluzioni; proprio ieri leggo ne “il Resto del Carlino” che Cervia ha fatto quello che da un po’ di tempo in diversi commenti alle discussioni sull’argomento si auspicava:
UNA MAPPATURA DEL TERRITORIO
Orbene, io capisco che Cervia sia tra i comuni interessati dalla Cicunguya quindi su questo argomento e’ magari piu’ avanti ed anche un po’ piu’ sensibile ma non ci credo che a soli 25/30 chilometri aspettiamo la prossima emergenza estiva per muoverci con determinazione.
Penso che il “tecnico del verde” di Cervia sia disponibilissimo a dare gli estremi del loro esperto che ha mappato il territorio e penso che con un po’ di aiuto lo stesso potrebbe arrivare anche a mappare un territorio piu’ collinoso come appunto il nostro.
Ma qualcuno ne ha voglia o stiamo solo facendo degli appalti per acquistare dal miglior offerente il nuovissimo veleno “selettivo” che sfoggeremo alla prossima primavera?
Io intanto ho chiesto una “bat box” a chi le aveva fatte per il Comune di S.Benedetto del Tronto e mi era stata promessa ma … ancora nulla nella buchetta ed ormai e’ passato un mese … che anche loro siano di memoria corta? A questo punto fara’un investimento sul futuro acquistando una gabbietta da usare come modello alla LIPU ma mi piacerebbe che anche i miei Amministratori lo facessero con me ….
Saluti radiosi
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17th
Ottobre
2007
Partecipai, un po’ di tempo fa, ad un interessante pomeriggio di buone esperienze organizzato dai Verdi di Forli’ e sentii interessato la relazione di un accalorato responsabile di una ditta che stava cercando di portare presso le amministrazioni pubbliche un interessante congegno che permette di parzializzare (ottimizzando) il funzionamento dei pali di illuminazione delle strade/incroci.
Effettivamente capita di imbattersi in strade che hanno una illuminazione eccessiva e che soprattutto funziona tutta notte ininterrottamente quando, magari, ad una certa ora si potrebbe spegne anche oltre la meta’ dei “lampioni”.
La ditta e’ la Umpi ed e’ di Cattolica, dal sito che e’ in costruzione si capisce molto poco ma guardando un po’ l’opuscolo che quel giorno ho recuperato io capisco che:
- Non servono altri cavi in quanto il sistema funziona ad onde convogliate sugli impianti esistenti;
- serve una scatolina con dell’elettronica della grandezza di un pacchetto di sigarette posto in prossimita’ del singolo punto luce che verra’ comandato da una centralina unica che serve a portare i comandi in remoto remoto con un computer;
- In pratica si puo’ programmare il funzionamento della lampada, parzializzarne il flusso (riducendo luminosita’ e consumo), spegnerla, controllarne il funzionamento avendo la segnalazione automatica di quando e’ guasta risparmiando inutili manutenzioni programmate e/o lamentele dei cittadini.
Chiaro che gli opuscoli sono fatti per invogliare ed ingigantiscono i risultati attesi ma sono convinto che il nostro Comune (come tutti per il resto) avrebbero ogni interesse a capire come funziona e dov’e’ il possibile tranello (non vorrei che il sistema debba per forza essere gestito da un unico centro della ditta che cosi’ potrebbe in qualsiasi momento, una volta raggiunta un certa diffusione, decidere di cambiare i costi di gestione). Tutto il mio “scarso” capire e’ a disposizione per approfondire l’argomento e valutare l’applicabilita’ di questo sistema che mi sembra veramente rivoluzionario per cercare di ridurre i consumi elettrici e, magari, risparmiare qualche incenerimento per far funzionare inutili lampadine che illuminano …. il nulla.
Sarebbe bello capire quanti kW/h la nostra Meldola consuma in illuminazione pubblica in un anno per capire un eventuale risparmio del 50% ed anche oltre potrebbe portare alle casse ed all’aria della nostra citta’ … pronto … risponde nessuno dei nostri amministratori?
Vedete voi se commentare, se fossi un Amministratore oltreche’ un tecnico proverei ad approfondire e lo farei forse con un pizzico di costrizione …. se piuttosto che 1 diventassero 100 i concittadini elettori che mi tirano per la giacchetta.
Un ultima domanda mi sorge spontanea, un piano per l’energia Meldola ce l’ha????
Saluti radiosi
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14th
Ottobre
2007
Un amico la settimana scorsa mi ha inviato un SMS con questo testo:
Aria bassa, smog a palla, bisogna fare qualcosa per far entrare i nostri figli a scuola!
Io qualcosa lo faccio da tempo, i miei figli prendono il pulmino ed ho provato a coinvolgere altri miei amici e vicini in questa avventura ma … il muro e’ di gomma e la scusa che tanto loro vanno a lavorare e non gli si allunga troppo la strada, che comunque ci passano davanti, che sono molto peggio altri inquinanti che invece alla fine vengono tollerati (???), che uno in piu’ non farebbe la differenza, che con il pulmino i bambini si dovrebbero svegliare molto prima e via di seguito alla fine costituivano il famoso muro dell’incomunicabilita’.
Tutti a parole siamo favorevoli a ridurre l’inquinamento, tutti siamo favorevoli a una vita piu’ sana ma poi, quando tocchiamo il nostro stile di vita erigiamo barriere di protezione insormontabili.
Addirittura quest’anno (onestamente non ricordo se anche anno scorso) ci e’ arrivato a casa l’orario ed il percorso del pulmino scolastico (cliccateci ed ingrandite) e penso che siano pochi i Comuni che arrivano ad una tale definizione (desunto da confronti con i miei colleghi della Provincia di Ravenna).
Certo e’ che il servizio non e’ gratuito ma penso che il suo costo si inserisca in un contesto di educazione all’ambiente che difficilmente a Scuola possono apprendere se noi genitori continuiamo a tenerli nel seggiolino della nostra bella autovettura magari con la convinzione che il filtro dell’aria dell’abitacolo ci isoli da tutte i fumi di scarico delle vetture avanti alla nostra!!!
E voi che ne dite? Possiamo proporre qualcosa di concreto ai nostri amministratori dal momento che l’Amministrazione che piu’ volte ho sollecitato da oltre due anni non ha fatto assolutamente NULLA (perlomeno pensa di risolvere il problema con un bel parcheggio poco sopra le scuole elementari … come se un parcheggio riducesse il traffico!!!)?
Saluti radiosi
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