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	<title>Meldolesi.net &#187; IRST Meldola</title>
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	<description>Confronto fra cittadini di Meldola e ... non solo</description>
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		<title>Officina radiofarmaceutica e medicina nucleare presso l&#8217;IRST</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Jun 2011 23:55:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Sardone</dc:creator>
				<category><![CDATA[AAA - Questioni calde]]></category>
		<category><![CDATA[IRST Meldola]]></category>

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		<description><![CDATA[Cari meldolesi, sabato 25 giugno ho partecipato ad una bella iniziativa promossa dal Comune di Meldola e dall’IRST per presentare la nuova officina radiofarmaceutica e medicina nucleare che verrà ufficialmente inaugurata (se non ho capito male) oggi 27/06 dal Ministro della Salute Fazio. L’incontro si prefiggeva due scopi: informare la cittadinanza sull’attività che verrà svolta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2011/06/pet1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3170" src="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2011/06/pet1.jpg" alt="" width="300" height="226" /></a>Cari meldolesi,<br />
sabato 25 giugno ho partecipato ad una bella iniziativa promossa dal Comune di Meldola e dall’IRST per presentare la nuova officina radiofarmaceutica e medicina nucleare che verrà ufficialmente inaugurata (se non ho capito male) oggi 27/06 dal Ministro della Salute Fazio.<br />
L’incontro si prefiggeva due scopi: informare la cittadinanza sull’attività che verrà svolta in questa sezione, complementare ed indipendente dall’IRST (anche perché una parte di essa è gestita da una società multinazionale, la AAA) e soprattutto fugare ogni dubbio e/o preoccupazione dei cittadini, legati all’attività radiofarmaceutica e di medicina nucleare.<br />
Una nota di plauso all’amministrazione comunale, alla direzione dell’IRST e alla AAA per la finalità dell’incontro e per la trasparenza dimostrate durante la conferenza e in occasione della visita guidata della nuova palazzina (pensate che solo la visita è durata più di 2 ore).<br />
La nota di biasimo è per la cittadinanza meldolese e soprattutto per coloro che, come ha evidenziato il Sindaco, spinti da una giusta preoccupazione hanno chiesto a più riprese informazioni al riguardo in Comune e non hanno partecipato a questo incontro che poteva sciogliere ogni ragionevole dubbio (così come è accaduto nel mio caso). Difatti, dei 30 presenti, una ventina circa erano dell’IRST o della AAA.</p>
<p>Cercando di ridurre al minimo indispensabile i contenuti dell’incontro e riportandovi delle mie personali considerazioni (certamente influenzate dalla mia ignoranza in materia), ritengo che questa nuova attività sia stata progettata, realizzata e concepita in modo che la stessa non possa rappresentare pericolo per i cittadini o il territorio meldolese.<br />
Nello specifico, l’attività radiofarmaceutica consiste nella produzione di farmaci che, legati a sostanze radioattive, vengono utilizzati per identificare precocemente i tumori, seguirne l’evoluzione (attraverso la PET – tomografia ad emissione di positroni – anch’essa presente presso questa nuova palazzina) e anche curarli. Quando tutti (me compreso) sentiamo parlare di sostanze radioattive, ci si rizzano i peli ed i capelli (a me solo i primi, purtroppo) e si pensa alle possibili contaminazioni o fughe radioattive.<br />
Il sistema di produzione ed utilizzo dei farmaci è stato creato e studiato per ridurre al minimo possibile emissioni in atmosfera, scarichi idrici e contaminazioni ambientali da radioattività; secondo quanto emerso dai controlli effettuati e riportato dagli esperti presenti durante la conferenza, i valori emersi sono ben al di sotto dei limiti previsti dalla legge. Questo grazie a due fattori importanti: il primo è che le sostanze radioattive che si utilizzano nei radiofarmaci hanno un tempo di decadimento (emivita) che si dimezza ogni due ore (dopo 2 ore hanno il 50% di radioattività, dopo 4 ore il 25%, dopo 6 ore il 12%, ecc.) e quindi dopo 10-12 ore vengono considerati come normali farmaci e smaltiti di conseguenza. Il secondo è che i sistemi di emissione di aria in atmosfera, di scarichi idrici nel sistema fognario e quelli costruttivi (il famigerato ciclotrone, che è la macchina che produce le molecole radioattive da iniettare nei pazienti, è racchiuso in una struttura in cemento con pareti di 2 mt di spessore), sono appositamente studiati e già sperimentati in altri centri, sia in Italia sia all’estero.<br />
Dopo tutte queste belle parole a me è sorta una domanda che ho girato ai relatori: è possibile che anche se gli scarichi sono ben al di sotto dei limiti di legge, a lungo andare, giorno dopo giorno, anche queste piccole emissioni (insignificanti a detta degli esperti) possano comportare problemi? Mi hanno rassicurato che non c’è nessun problema proprio a seguito della veloce perdita di radioattività delle sostanze, delle insignificanti emissioni e dei frequenti controlli effettuati che assicurano l’affidabilità del sistema. Fidandomi delle spiegazioni (non vedo perché non dovrei), c’è un però. I controlli degli scarichi (in atmosfera, negli scarichi idrici e per la radioattività emessa) vengono effettuati dalla stessa società che gestisce la struttura. Controllore e controllato si identificano nella stessa persona. Parlando con il Sindaco – e sempre che non abbia capito male – mi ha assicurato che il comune, tramite il dipartimento di sanità pubblica dell’A.U.S.L. di Forlì (la cui direttrice, benché invitata, era assente alla conferenza), farà effettuare dei controlli periodici, i cui risultati sono certo che verranno resi pubblici ai cittadini.<br />
Spero però che questi controlli, così come accade – da quanto mi risulta – per l’inceneritore dell’Hera, non siano “programmati” e con scarse frequenze. Perché un controllo sicuro ed affidabile, è un ottimo sistema per garantire e rassicurare tutti.<br />
Vorrei chiudere con una considerazione che il prof. Giovanni Paganelli ha espresso durante la conferenza: credo che la migliore rassicurazione che l’attività venga svolta in sicurezza, sia il fatto che da 30 anni lui ha a che fare con i radiofarmaci ed è ancora vivo e vegeto, con 4 figli e pochi capelli.<br />
Visto che i miei dubbi li ho chiariti mi auguro di aver chiarito anche i vostri.</p>
<p>Un saluto a tutti i meldolesi.</p>
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		<title>Paradossi e Conflitti…… d’interesse!</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 10:36:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael N</dc:creator>
				<category><![CDATA[IRST Meldola]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Natale dovrebbe essere periodo di Fratellanza e Amore. Ora credo che non sia difficile essere più attenti e buoni in questo periodo e anche un po’ più spendaccioni. Attenzione però a non perdere la concentrazione, fra ieri sera e oggi ho dovuto forzarmi alla calma sentite alcune notizie dei TG serali del 23/12/2009 : &#8220;La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Natale dovrebbe essere periodo di Fratellanza e Amore. Ora credo che non sia difficile essere più attenti e buoni in questo periodo e anche un po’ più spendaccioni.<br />
Attenzione però a non perdere la concentrazione, fra ieri sera e oggi ho dovuto forzarmi alla calma sentite alcune notizie dei TG serali del 23/12/2009 :<br />
&#8220;La FIAT di Termini Imerese CHIUDE! O sta per chiudere.Forse verrà venduta ai Cinesi&#8221;Questi i proclami dei TG.<br />
Ovviamente uno pensa alla crisi, alle auto che non si vendono ecc. Potrebbe anche giustificare le scelte di FIAT senza commenti, anzi un po’rattristato per FIAT e i suoi operai. Invece!<br />
Nello stesso TG nuova notizia su FIAT:<br />
&#8220;L&#8217;amministratore delegato della FIAT dichiara che verrà aperto un nuovo stabilimento, udite,udite,in SERBIA, dove verranno prodotte centinaia di migliaia d’auto l&#8217;anno.&#8221;<br />
Sono senza parole!!</p>
<p>Ma a questo punto mi chiedo perchè mantengono il nome FIAT(Fabbrica Italiana Automobili Torino) dovrebbero cambiare il nome in FBSPIAT(Fabbrica Brasiliana Serba Polacca Italiana Automobili Torino) sarebbe più corretto, inoltre perchè il mago Marchionne non spiega agli operai di Termini Imerese perchè la crisi (o FIAT) crea disoccupazione in Italia e occupazione in Serbia e che questo Natale sarà triste per loro e allegro per i Serbi.<br />
Una cosa è certa se cambio auto non prenderò una FIAT made in Serbia o Polonia o Brasile. Ma per aiutare i miei connazionali comprerò a malincuore una Chery, Cinese sì, ma made in Termini Imerese (sempre se comprano lo stabilimento!Hanno appena comprato la VOLVO.).<br />
Paradossi della globalizzazione!<br />
Ora questa mattina con i giornali locali non è andata meglio.</p>
<p>&#8220;RIFIUTOPOLI TUTTI ASSOLTI!!!&#8221; Già qui cominciano a girare, ma poi segue&#8230;&#8230;.<br />
“Nuovo CdA dell’IRST” Uno può pensare non c’è la rappresentanza meldolese nel CdA, questo mi ha dato sollievo, perché finalmente l’amministrazione potrà fare gli interessi del paese senza dover fare i conti con una carica che fino ad ora era un bel “conflitto d’interessi”, perché? Semplice come può un Sindaco fare gli interessi di un paese nei confronti di una società privata come IRST Srl se è nel consiglio di amministrazione? Questo comunque non è quello che mi ha innervosito dell’articolo, ripeto se non vi è nessun rappresentante della nostra amministrazione meglio.<br />
La composizione del CdA mi ha lasciato senza parole, ci troviamo davanti alle solite assegnazioni fuori dalla meritocrazia, d’altronde è una società privata e quindi si devono curare gli interessi privati,abbiamo un Onorevole come presidente,come consiglieri un paio di direttori AUSL e un presidente della AUSL e un pezzo grosso della TREVI e anche uno della FORMULA SERVIZI, tutte persone che avevano bisogno di un altro lavoro, che gestiranno tutto benissimo perché pieni di tempo da dedicare alla conduzione di tale società, soprattutto,non avranno per caso un conflitto d’interessi?<br />
L’IRST è una Srl,quindi privata, il loro miglior cliente sarà sicuramente AUSL, è quindi normale che dipendenti pubblici AUSL dirigano interessi privati e che questi siano legati al sistema decisionale AUSL, non credo si possa reputare un conflitto d’interessi.<br />
Infatti per fare un regalo ad un amico ho scritto alla Lega Calcio e ho chiesto che il Sig.Igor Campedelli faccia l’arbitro di tutte le prossime partite del Cesena di cui è presidente.<br />
Web Auguri a tutti e in particolare agli operai di Termini Imerese.</p>
<p>Michael N</p>
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		<title>Saranno pure intelligenti sti farmaci &#8230; ma non è meglio badarli un pò?</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2009/10/09/saranno-pure-intelligenti-sti-farmaci/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 06:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[IRST Meldola]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[A Meldola sta rapidamente sorgendo un laboratorio per la preparazione di Radiofarmaci; chiaramente sono definiti con un nome che da sicurezza: farmaci INTELLIGENTI e tutto tende a tranquilizzare noi meldolesi che vediamo costruire un reticolo di muri da far impallidire il leggendario labirinto di Cnosso &#8230; quindi evidentemente occorre cercare di farlo complesso proprio per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.bioblog.it/wp-content/uploads/2008/04/radiazioni.jpg" alt="" width="97" height="102" />A Meldola sta rapidamente sorgendo un laboratorio per la preparazione di Radiofarmaci; chiaramente sono definiti con un nome che da sicurezza: farmaci <a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2009/10/0001975561.PDF" target="_blank">INTELLIGENTI</a> e <a href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2009/7/8/129631/" target="_blank">tutto</a> tende a tranquilizzare noi meldolesi che vediamo costruire un reticolo di muri da far impallidire il leggendario <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Labirinto_di_Cnosso" target="_blank">labirinto di Cnosso</a> &#8230; quindi evidentemente occorre cercare di farlo complesso proprio per evitare che questo Minotauro dei tempi moderni (ora divenuto &#8220;intelligente&#8221;) possa fuoriuscire.</p>
<p>Io spero nella solidità e robustezza del &#8220;filo di Arianna&#8221; che noi di www.meldolesi.net abbiamo steso per collegarci ai nostri Amministratori (vi ricordate il <a href="http://www.meldolesi.net/2009/05/23/risposte-al-ti-impegni-a/" target="_blank">Ti impegni a &#8230;</a>) e dal quale riporto la domanda 24 e la relativa risposta dell&#8217;attuale Sindaco:</p>
<blockquote><p><strong>Domanda: </strong><em>Ti impegni &#8230; ad installare (a cura e responsabilità Comune o ARPA) dei sensori di radioattività (contatori Geiger), uno nelle fognature ed uno nei pressi dei cancelli dell’IRST con registrazione dati e pubblicazione sul sito internet del Comune e, magari, su visori nella piazza pubblica del paese?</em></p>
<p><strong>Risposta:</strong> <span style="color: #000080;"><strong>Sì</strong></span></p></blockquote>
<p>Inutile dire che chi commenta nel seguito sarà aggiornato sullo stato di avanzamento oltrechè dei lavori di costruzione del labirinto &#8230; anche della predisposizione di questi sensori &#8230; così come può commentare chi ha notizie al riguardo.</p>
<p>Saluti radiosi</p>
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		<title>I.R.S.T. di Meldola un anno dopo: le prospettive</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2009/03/23/irst-di-meldola-un-anno-dopo-le-prospettive/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 12:42:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi culturali]]></category>
		<category><![CDATA[IRST Meldola]]></category>

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		<description><![CDATA[Ricevo dal Nostro sindaco e volentieri estendo l&#8217;invito ad un incontro pubblico in cui si potrà interloquire con il ghota del nostro IRST. Il volantino è qui &#8230; tenetevi liberi per la sera di mercoledì 25 marzo &#8230; ci si ritrova nella saletta del Consiglio Comunale, chi ci sarà? Saluti radiosi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.irst.emr.it/Portals/IRST/immagini/PlanimetriaIRST.gif" alt="" width="246" height="137" />Ricevo dal Nostro sindaco e volentieri estendo l&#8217;invito ad un incontro pubblico in cui si potrà interloquire con il ghota del nostro IRST.</p>
<p>Il volantino è <a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2009/03/volantino-iniziativa-irst-25-marzo-2009.doc" target="_blank">qui</a> &#8230; tenetevi liberi per la sera di mercoledì 25 marzo &#8230; ci si ritrova nella saletta del Consiglio Comunale, chi ci sarà?</p>
<p>Saluti radiosi</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ai toscani cure naturali, a noi l&#8217;IRST</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2008/03/09/ai-toscani-cure-naturali-a-noi-lirst/</link>
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		<pubDate>Sun, 09 Mar 2008 17:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[IRST Meldola]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Ebbene si, e&#8217; solo questione di scelte, scegliere la medicina ufficiale e piena di soldi che girano in mille rivoli per salvare un ospedale, oppure pensare e provare altre vie con molti meno soldi, meno tecnologia ma che curi anch&#8217;esso. Sono un tipo che apprezza prima di tutto la coerenza quindi penso che se avro&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ebbene si, e&#8217; solo questione di scelte, scegliere la medicina ufficiale e piena di soldi che girano in mille rivoli per salvare un ospedale, oppure pensare e provare altre vie con molti meno soldi, meno tecnologia ma che curi anch&#8217;esso.</p>
<p>Sono un tipo che apprezza prima di tutto la coerenza quindi penso che se avro&#8217; dei problemi e&#8217; probabile mi tocchi andare fuori Regione &#8230; speriamo che mi prendano comunque.</p>
<p><a href="http://www.parlamento.toscana.it/default.asp?IDNotizia=25378&amp;TipoNotizia=recente" target="_blank">Leggiamo pure la notizia</a> e mangiamoci le unghie, grazie a <a href="http://www.pietrovenezia.it/" target="_blank">Pietro</a> per la segnalazione!!!</p>
<p>Saluti radiosi</p>
]]></content:encoded>
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		<title>i giapponesi fanno compere in romagna</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/11/17/i-giapponesi-fanno-compere-in-romagna/</link>
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		<pubDate>Sat, 17 Nov 2007 11:57:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[IRST Meldola]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[ringrazio in primis romeo, fucina di idee, che mi permette di postare su questo blog. sono meldolese acquisito (vengo da forli), condivido con romeo la partecipazione al GAS ingasati e naturalmente la voglia di partecipare attivamente a un cambiamento della politica cittadina. se romeo vorra&#8217; in seguito continuero&#8217; a postare, d&#8217;altra parte ho promesso di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>ringrazio in primis romeo, fucina di idee, che mi permette di postare su questo blog. sono meldolese acquisito (vengo da forli), condivido con romeo la partecipazione al GAS ingasati e naturalmente la voglia di partecipare attivamente a un cambiamento della politica cittadina. se romeo vorra&#8217; in seguito continuero&#8217; a postare, d&#8217;altra parte ho promesso di fare il buono e il bravo. devo ammettere che sono molto bastian contrario. se volete ho anche un blog personale ( in cui mi controllo meno:-))con lo pseudonimo di <a href="http://parvatim.wordpress.com/">parvatim.</a></em></p>
<p>cosa hanno i giapponesi piu&#8217; di noi? pragmatismo. <strong>e una logica sociale in cui viene premiato il lavoro, la capacita&#8217; e la serieta&#8217;. come sapete, queste sono qualita&#8217; che in italia non vengono premiate, ma ostacolate.</strong> invece cosa abbiamo noi piu&#8217; di loro? l&#8217;intuito, il colpo di genio. gia&#8217; tiziano terzani nel suo libro <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788850206179/terzani-tiziano/asia.html">&#8220;in asi&#8221; (clikka qui)</a> dei giapponesi diceva: sono come foche ammaestrate. se sentite degli orchestrali nipponici suonare, sono tutti uguali&#8230; nessuno (o pochi ) si distinguono dalla massa. <strong>ma forse hanno un altro dono in piu&#8217; di noi: l&#8217;umilta&#8217;, e quando vedono un colpo di genio, invece di metterlo in un cassetto ed ostacolarlo, lo premiano.</strong></p>
<p>tutto questo pistolotto per introdurre una storia un po&#8217; triste di ennesima fuga di cervelli. il dott buzzi di ravenna (e romagnolo purosangue) ha trovato gia&#8217; da anni una cura per il cancro (una tossina difterica che inibisce lo sviluppo di alcuni tumori), che lui stesso ha provato su decine di pazienti con successo. ha bussato a roma al ministero, che ha messo in naftalina la scoperta.  ma&#8230;</p>
<p><strong>&#8230; a un certo punto arrivano i giapponesi che in pochi mesi danno l&#8217;ok alla sperimentazione con buona pace degli imbalsamati politici italioti.</strong></p>
<p><a href="http://www.meldolesi.net/2007/11/17/i-giapponesi-fanno-compere-in-romagna/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>la cosa piu&#8217; triste (e vera) la dice pero&#8217; il dott buzzi quando gli chiedono come mai in italia lo hanno snobbato&#8230; ( guardatevi il video) :&#8221;prima di tutto perche&#8217; la medicina va per mode, e questa mia scoperta non e&#8217; di moda ( o non fa aumentare i fatturati di big pharma?)[...] e poi perche&#8217; <strong>le novita&#8217; vengono valutate piu&#8217; per la cornice che per il contenuto, e la mia idea non ha cornice. cos&#8217;e&#8217; la cornice? un grande istituto, grandi nomi, grandi collaboratori, grandi finanziamenti&#8230;</strong>&#8221; ogni riferimento all&#8217;IRST e&#8217; ( ovviamente) puramente casuale, ma forse a qualcuno staranno ronzando le orecchie.</p>
<p><em> </em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sempre a proposito di IRST</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/09/26/sempre-a-proposito-di-irst/</link>
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		<pubDate>Wed, 26 Sep 2007 05:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Incenerimento]]></category>
		<category><![CDATA[IRST Meldola]]></category>

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		<description><![CDATA[Purtroppo io non c&#8217;ero perche&#8217; gia&#8217; me ne ero andato ma in compenso qualche amico era rimasto a salutare Presidente del Consiglio e Ministro &#8230; consiglio il filmatino &#8230; pensate a chi a&#8217;e'la presentatrice di Sky &#8230; chi indovina &#8230; vince un viaggetto in bicicletta Ecco di seguito il comunicato stampa inviato ai giornali dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo io non c&#8217;ero perche&#8217; gia&#8217; me ne ero andato ma in compenso qualche amico era rimasto a salutare Presidente del Consiglio e Ministro &#8230; <a href="http://it.youtube.com/watch?v=1n5yd500_GM" target="_blank">consiglio il filmatino</a> &#8230; pensate a chi a&#8217;e'la presentatrice di Sky &#8230; chi indovina &#8230; vince un viaggetto in bicicletta <img src='http://www.meldolesi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ecco di seguito il comunicato stampa inviato ai giornali dal Clan-destino, dal MIZ e dal Meetup di Beppe Grillo di Forli&#8217; &#8230; grandi ragazzi &#8230; perfino un regalo gli avete fatto &#8230; quella maglia la pago io moooolto volentieri visto che per piu&#8217; di un&#8217;ora sono stato a sentirla dalla strada!!!</p>
<p><strong><font color="#0000ff">Il giorno sabato 22 settembre 2007, in coincidenza con la giornata nazionale contro la truffa dei sussidi all&#8217;incenerimento dei rifiuti promossa dalla Rete Nazionale Rifiuti Zero, un gruppo di rappresentanti dell&#8217;Associazione Clan-Destino, del Meet-up Amici di Beppe Grillo di Forli&#8217;-Cesena, e del Movimento Impatto Zero (M.I.Z.) di Cesena ha avuto la possibilita&#8217; di consegnare al Ministro Livia Turco alcuni documenti contenenti la richiesta legittima dei cittadini di cercare di effettuare la vera e propria prevenzione primaria, cercando di eliminare le cause che portano alle malattie.<br />
Ormai grazie ai  progressi della medicina la vita media si e&#8217; allungata, si guarisce di piu&#8217; dal cancro, ma ci si ammala di piu&#8217; e questo non e&#8217; assolutamente una cosa positiva; e&#8217; indispensabile  cercare di ridurre per quanto possibile l&#8217;insorgenza della malattia, soprattutto quando e&#8217; oramai noto  che l&#8217;inquinamento da industrie altamente pericolose e&#8217; in larghissima parte evitabile) poiche&#8217; questi impianti non sono indispensabili, mentre sono sostituibili con altre tecnologie, vantaggiose dal punto di vista economico e che rispettano l&#8217;ambiente e la salute.<br />
Il meccanismo perverso che porta alla costruzione di questi impianti (inceneritori di rifiuti e quelli di biomasse, che poi non sono altro che inceneritori che possono anche  bruciare rifuti), grazie ad una normativa del 2006 che equipara i rifiuti alla biomassa e&#8217; costituito da un sistema di finanziamenti pubblici e di sovvenzioni che rendono redditizia un&#8217;attivita&#8217; altrimenti fallimentare. L&#8217;&#8221;affare&#8221; sta nello sfruttare le quote versate nella bolletta elettrica  che ognuno di noi paga in eccesso e che sarebbero destinate alle vere fonti rinnovabili.<br />
Per bloccare questa corsa &#8220;al fuoco&#8221; sarebbe  sufficiente togliere gli incentivi.<br />
La finanziaria 2007 ha cancellato i sussidi statali all&#8217;incenerimento (piu&#8217; di 34 miliardi di euro regalati a petrolieri e a gestori dell&#8217;inceneritori dal 1991) per i nuovi inceneritori ma li mantiene per quelli esistenti. Inoltre con un &#8220;colpo di mano&#8221;, cambiando la scrittura del testo originario mantiene bene aperta la possibilita&#8217; che nuovi inceneritori non ancora operativi e nemmeno realizzati possano godere di questi soldi pubblici derivanti dal pagamento della bolletta elettrica da parte di tutti i cittadini. Ogni tentativo di ripristinare in Parlamento la scrittura originaria che vietasse almeno questi sussidi a tali impianti e&#8217; naufragato per una iniziativa trasversale che unisce  sullo stesso fronte  in una  coalizione governo ed opposizione.<br />
Lascia  perplessi lo scoprire che per l&#8217;autorizzazione alla costruzione di un simile Istituto fosse necessario un bacino &#8221; d&#8217;utenza &#8220;di 5 milioni di persone. Siccome l&#8217;IRST ne ha solo un milione, ci chiediamo  come mai sia stato possibile una cosa del genere.<br />
Forse perche&#8217; da noi ci sono moltissime persone malate di tumore e si conta di farne ancora un bel po&#8217; ??? Magari triplicando la capacita&#8217; di incenerimento dell&#8217;inceneritore di Hera e raddoppiando quello di Mengozzi (in barba al Piano di Gestione della Qualita&#8217; dell&#8217;Aria).<br />
Sarebbe inammissibile trasformare in business la malattia e il dolore delle famiglie, senza contare che soprattutto la cronicizzazione della malattia incide in maniera considerevole sulla spesa pubblica.</font></strong></p>
<p><strong><font color="#0000ff">Il Ministro dopo aver ascoltato il nostro discorso si e&#8217; detta d&#8217;accordo con quanto da noi  evidenziato, quindi non ci resta che sperare che non siano state parole vane. Al termine le e&#8217; stata regalata un maglietta del V-Day. </font></strong></p>
<p>Saluti radiosi</p>
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		<title>Il business del tumore</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Sep 2007 16:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>romboli.gilberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[IRST Meldola]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 22 settembre 2007 abbiamo assistito alla celebrazione del business cancro. L&#8217;IRST sara&#8217; l&#8217;ennesimo centro acchiappa soldi oppure si affermera&#8217; come un centro di ricerca libero e al servizio della scienza? A questo proposito sarei curioso di conoscere la loro opinione riguardo alla ricerca del Dott. Silvio Buzzi di Ravenna. Il medico ha una attivita&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 22 settembre 2007 abbiamo assistito alla celebrazione del business cancro.</p>
<p>L&#8217;IRST sara&#8217; l&#8217;ennesimo centro acchiappa soldi oppure si affermera&#8217; come un centro di ricerca libero e al servizio della scienza?</p>
<p>A questo proposito sarei curioso di conoscere la loro opinione riguardo alla ricerca del <a href="http://www.corriere.it/sportello-cancro/articoli/2006/03_Marzo/21/tossina_difterite.html">Dott. Silvio Buzzi</a> di Ravenna.</p>
<p>Il medico ha una attivita&#8217; di ricerca che ha riscosso successi e l&#8217;interesse sperimentale di ben tre universita&#8217; Giapponesi e altrettanti centri di ricerca italiani. Tra questi non compare l&#8217;IRST.</p>
<p>Viva gli affari, di qualsiasi genere essi trattino, a chi importa dei risultati?</p>
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		<title>Si puo&#8217; visitare l&#8217;IRST &#8230; da sani</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Sep 2007 06:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[IRST Meldola]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio Meldolese]]></category>

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		<description><![CDATA[Penso che andro&#8217; a vederlo per capire come si e&#8217; trasformato; soprattutto nella speranza di non doverlo rivedere mai piu&#8217; Ricevo l&#8217;invito dal nostro Sindaco e volentieri lo estendo ai lettori del Blog. Irst di Meldola &#8211; open-day: domenica 23 settembre 2007 &#8211; Istituto Tumori della Romagna sara&#8217; aperto alla citta&#8217;a' a&#8217; Dopo l&#8217;inaugurazione ufficialea&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che andro&#8217; a vederlo per capire come si e&#8217; trasformato; soprattutto nella speranza di non doverlo rivedere mai piu&#8217; <img src='http://www.meldolesi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ricevo l&#8217;invito dal nostro Sindaco e volentieri lo estendo ai lettori del Blog.</p>
<p align="center"><font color="#0000ff"><strong>Irst di Meldola &#8211;  open-day:<br />
domenica 23 settembre 2007 &#8211; Istituto Tumori della Romagna sara&#8217; aperto alla citta&#8217;a' </strong></font></p>
<p align="center"><a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2007/09/irst.JPG" onclick="return false;" title="Link diretto al file"><img src="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2007/09/irst.miniatura.JPG" alt="foto IRST" height="128" width="170" /></a><font color="#0000ff"><br />
</font></p>
<p align="center"><font color="#0000ff">a&#8217; Dopo l&#8217;inaugurazione ufficialea&#8217;  dia&#8217;  sabato 22 settembre<br />
<strong>e&#8217; possibile usufruirea&#8217;  dia&#8217;  visitea&#8217;  guidate</strong><br />
<strong>domenica 23 settembre</strong>a&#8217;  mattinoa&#8217;  ore <strong>9,30 -12:00</strong>a&#8217;  pomeriggio ore <strong>14:00 &#8211; 17:00</strong>.</font></p>
<p><font color="#0000ff">Per prenotarsi e&#8217; necessario contattare anche telefonicamente l&#8217;Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Meldola (tel. <strong>0543/499423-499430-499439</strong>) negli orari seguenti: da lunedi&#8217; a sabatoa&#8217;  mattino (8-13,30) ea&#8217;  giovedi&#8217;a'  pomeriggio (15,30-18,30).</font></p>
<p><font color="#0000ff">Per una migliore organizzazione si informa che le visite avranno luogo circa ogni mezz&#8217;oraa&#8217;  prevedendoa&#8217;  un massimo di 20 persone alla volta.</font></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Radiazioni ionizzanti e l&#8217;IRST</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/07/04/radiazioni-ionizzanti-e-lirst/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 05:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
				<category><![CDATA[IRST Meldola]]></category>
		<category><![CDATA[Suggerimenti cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio Meldolese]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho appreso la sera dell&#8217;incontro pubblico in cui e&#8217; stato presentato il &#8220;Progetto Centro Storico&#8221; per Meldola dall&#8217;Amministrazione Comunale che e&#8217; previsto un ampliamento dei locali dell&#8217;ex Ospedale per costruire una nuova ala in cui saranno prodotti dei &#8220;medicinali radiofarmaci&#8221;. Cercando un po in rete sembrerebbe che per produrre la materia prima per questi radiofarmaci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appreso la sera dell&#8217;incontro pubblico in cui e&#8217; stato presentato il <a href="http://www.meldolesi.net/2007/06/14/incontro-del-12062007-sul-progetto-centro-storico-di-meldola/" target="_blank">&#8220;Progetto Centro Storico&#8221;</a> per Meldola dall&#8217;Amministrazione Comunale che e&#8217; previsto un ampliamento dei locali dell&#8217;ex Ospedale per costruire una nuova ala in cui saranno prodotti dei &#8220;medicinali radiofarmaci&#8221;.</p>
<p>Cercando un po  in rete sembrerebbe che per produrre la materia prima per questi radiofarmaci in Olanda ci sia addirittura un reattore nucleare (tra l&#8217;altro <a href="http://guide.dada.net/olanda/interventi/2006/09/270771.shtml" target="_blank">e&#8217; stata anche organizzata una bella gitarella nel 2006</a>&#8230;)</p>
<p>Ritengo che qualsiasi laboratorio che lavora elementi radioattivi inevitabilmente produce delle scorie che poi vanno opportunamente trattate e destinate a specifici stoccaggi e che possono fuoriuscire (presumo solo accidentalmente) anche sull&#8217;ambiente limitrofo.</p>
<p>Certamente ai fini diagnostici la sostanza radiofarmica verra&#8217; iniettata per via endovena e poi espulsa in parte tramite le normali funzioni fisiologiche delle persone &#8230; quindi gli scarichi fognari ne saranno interessati.</p>
<p>Presumo che per produrre questi radiofarmaci occorra e sia prevista la realizzazione di un ciclotrone che, per quanto ne so e per quanto riesco a <a href="http://www.arpa.emr.it/annuario2005/allegati/pdf/CAP_06A_RADIAZIONI.pdf" target="_blank">reperire in rete,</a> fino ad ora per l&#8217;Emilia Romagna era a Bologna e Reggio Emilia. Lo stesso ciclotrone e&#8217; <a href="http://www.msd-italia.it/altre/manuale/sez20/2782612.html" target="_blank">fonte di radiazioni ionizzanti nocive</a> e questo mi fa essere particolarmente cauto nei miei giudizi anche se non intendo assolutamente allarmare nessuno (mi raccomando &#8230; aspettiamo le risposte di chi realizzera&#8217; l&#8217;impianto prima di trarre conclusioni o farci strane idee). Inoltre mi viene spontaneo riflettere sul fatto che in Emilia Romagna ci siano gia&#8217; due ciclotroni e, forse, un terzo in programma a Meldola proprio per &#8220;esportare&#8221; i radiofarmaci come faceva rilevare il Sindaco alla riunione vista la vicinanza di Meldola con l&#8217;aereoporto Ridolfi di Forli&#8217;. Possibile che in ogni regione ci debbano essere tre di questi dispositivi? e nelle altre Regioni quanti ce ne sono?</p>
<p>Poi ho ritrovato un articolo che ricordavo di aver letto tempo fa in un supplemento ad una rivista a cui sono abbonato (e che consiglio anche: <a href="http://www.aamterranuova.it/">AAM Terra Nuova</a>) che per completezza <a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2007/06/articolo-aam-terra-nuova.pdf" target="_blank">inserisco</a> e che riguarda appunto l&#8217;abuso di esami radiologici ed i rischi che ne derivano per i pazienti. Questo solo per far riflettere sulle conseguenze di qualsiasi atto che compiamo e per il quale, a volte, non riflettiamo troppo sulle possibili e reali conseguenze.<br />
A questo proposito mi e&#8217; tornato alla mente un collega che ha fatto un&#8217;esame di questo tipo in day hospital e per 48 ore gli  e&#8217; stato proibito di avvicinare suo figlio ed altri bambini invitandolo ad una forma di quasi quarantena.</p>
<p>Nell&#8217;articolo figura un ricercatore che guida lo staff del CNR di Pisa a cui poi ho scritto chiedendo delucidazioni e che mi ha risposto in questo modo piuttosto inquietante (almeno per la prima parte&#8230;):</p>
<p><em>Se ne sa, almeno ufficialmente, assai poco<br />
Uno studio pubblicato su Lancet  nel 2000 e&#8217; rassicurante. <a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2007/06/nuclearplantworkers.pdf" target="_blank">Lo accludo</a>.<br />
Molti saluti<br />
Eugenio Picano</em></p>
<p>Orbene per me e&#8217; inquietante che dal 2000 ad oggi non si siano susseguite ulteriori pubblicazioni; un amico mi ha aiutato nella <a href="http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2007/07/traduzione.doc" target="_blank">traduzione dello studio di cui sopra</a> (effettivamente un po contorto) e mi sembra improntato soprattutto ai medici e ricercatori che lavorano in questo settore e non tanto sulle ricadute nel territorio circostante, ma ammettiamo pure che i piu&#8217; esposti siano i medici. Con questo inciso mi chiedo perche&#8217;, come si auspica nell&#8217;ultima parte dello studio, non siano state eseguite (o forse solo pubblicate) ulteriori ricerche in merito all&#8217;argomento?</p>
<p>Spero che, a questo punto, i nostri Amministratori vorranno essere piu&#8217; chiari nell&#8217;esposizione di cosa esattamente si fara&#8217; in questa nuova ala dell&#8217;IRST specificando bene sia le metodologie produttive che le materie prime processate, le modalita&#8217; del loro stoccaggio e dello smaltimento delle scorie derivanti cosi&#8217; come renderanno pubblica l&#8217;analisi dei rischi alla collettivita&#8217; che auspico abbiano gia&#8217; approfonditamente analizzato.</p>
<p>Sottolineo che non sono contrario all&#8217;evoluzione della ricerca e della medicina ma sono sempre e comunque a favore della prevenzione che, se fosse fatta per bene, renderebbe l&#8217;IRST completamente senza degenti.</p>
<p>Saluti radiosi</p>
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