Magari si inventano anche il bio-termovalorizzatore rigasificante e siamo a posto.
Articolo de “Il Resto del Carlino” del 22/02/2008.
C’e’ anche chi dice che l’altro schieramento contrapposto abbia espresso gia’la sua opinione sull’importanza della TAV in Val di Susa e del Ponte sullo Stretto.
E per fortuna che siamo quelli in Europa che hanno il piu’ basso tasso di crescita del PIL altrimenti probabilmente ci saremmo anche fatti un bello scudo stellare personalizzato.
Non so che ne verra’ma mi sara’veramente difficile “trascinarmi” fino al seggio elettorale.
Ammetto la mia profonda ed abbissale ignoranza, avevo letto che a Faenza i contenitori in oggetto risciacquati si potevano mettere nel cassonetto della carta e cosi’ mi sono informato da Hera che mi ha prontamente risposto:
A seguito della sua richiesta n. _______ del ________, le confermo che anche il tetrapack puo’ essere inserito nel cassonetto preposto alla raccolta di carta e cartone.
Degli amici di Forli’ si apprestano ad andare in visita ad una ditta veramente all’avanguardia, capisco che leggere costa fatica quindi almeno invito a guardarsi un filmatino di circa 11 minuti
Cosa vuoi stare li a differenziare che tanto va a finire tutto nello stesso calderone (o meglio: inceneritore)
me la risparmino!!!
Magari invece che pensare a impianti di combustione a biomassa per Meldola … potrebbe essere un’idea forse meglio congegnata … e che porterebbe occupazione certa e duratura!!!
Grazie a Michela per la segnalazione.
Saluti radiosi
So che nella settimana sono apparsi diversi articoli (Carlino,Corriere, La Voce) nella stampa circa interventi del Presidente della Provincia di Forli’ Cesena che presentavano i risultati dell’esperienza del porta a porta forlimpopolese e che anticipavano anche nuove sperimentazioni a Forli’ ed a Cesena.
La nostra Amministrazione aspettava i risultati dell’esperienza di Forlimpopoli, risultati che gentilmente il MIZ (grazie Barbara anche per gli articoli di cui sopra …) ci mette a disposizione gia’ da tempo e che volendo potevano essere semplicemente richiesti all’ATO competente … spero possano bastare.
Adesso magari vedremo allungare le liste dei comuni che proveranno tale sperimentazione … o preferiamo incenerirci tutto il nostro futuro?
Saluti radiosi
P.s.: io Onestamente comunque sono sempre piu’ propenso alla riduzione dei rifiuti … ma e’ gia’ difficile per alcuni affrontare la discussione su qualcosa che si prova vicino a noi … figuriamoci affrontare idee totalmente rivoluzionarie come il Riutilizzo ….
bellissima intervista sulla dott.gentilini ( forlivese!!!!) sul danno degli inceneritori. ce n’e’ per tutti. dai politici ottusi, alle sciocchezze dei media, agli studi scientifici falsi e deviati per obbedire al potere…
Riporto di seguito una bella analisi pervenutami e redatta dalla Dottoressa Patrizia Gentilini di Forli (oncologa e membra dell’ISDE) sul problema rifiuti. Vedo parecchi spunti di riflessione ed anche dati interessanti.
L’ITALIA SOTTO I RIFIUTI
Mai titolo di un libro: “l’Italia sotto i rifiuti”, di Marino Ruzzenenti e’ stato piu’ profetico: il libro usci’ nel 2004 e dopo 4 anni il nostro povero paese e’ diventata lo zimbello di tutto il mondo per le note vicende campane. Stiamo assistendo ad un traffico di “monnezz” senza sosta, sia che per terra, per mare e chissa’ (forse con qualche volo speciale) anche per aria; viaggia per l’Italia e non solo ed ovunque sia scaricata provoca proteste, disordini, tafferugli. Credo che se un economista facesse qualche conto scoprirebbe che tutta questa “monnezz” ci viene ormai a costare molto di piu’ dei prodotti da cui e’ stata originata, senza contare i danni alla salute per l’inquinamento proveniente dal suo sversamento illecito, dalla sua combustione, dalle sue contestate trasferte. Come se non bastasse l’esportazione dei nostri prodotti vacilla e forse diventeremo punto di attrazione solo per i turisti masochisti o assetati di horror. Leggi il resto dell’articolo »
leggendo una intervista nel carlino del nostro primo cittadino venturi ( intervista modello emilio fido) ho letto due risposte per lo meno curiose (romeo, mi sto limitando nei vocaboi, lo sai):
1-per fare la raccolta differenziata a meldola aspetteremo i dati di forlimpopoli. (stanno arrivando? si sono persi per strada? oppure e’ troppo grande la distanza?)
2 per la centrale a biomasse faremo un incontro verso aprile/maggio con i cittadini. noi aspettiamo…
domanda che il giornalista avrebbe dovuto fare al primo cittadino meldolese: mai sentito parlare di nanoparticelle e nanopatologie? (clikka qui) mai sentito che con la differenziata si porta a riciclo quasi il 90% dei nostri rifiuti?
Ecco il mio auspicio per il 2008 inviato ai principali quotidiani locali il pomeriggio di Domenica 30 Dicembre 2007. Oltre a quanto sotto spero che il 2008 porti tanti altri meldolesi virtuosi a scrivere sul blog (non solo commentare ma proprio scrivere…) per sperimentare un nuovo modo di “partecipare” che ci offre la rete internet.
Ebbene si, siamo arrivati al primo giorno del nuovo anno 2008; lo anticipo solo per i giornalisti dei quotidiani che, come me, si concederanno la pausa lavorativa di Capodanno.
Di solito il primo giorno dell’anno e’ colmo di buoni propositi e di impegni per i 365 (che quest’anno saranno 366…) giorni dell’anno che ci attendono ed e’ fondamentale partire con il piede giusto per dare una giusta impronta a tutto il 2008.
E’ proprio in quest’ottica che ho accolto con entusiasmo la possibilita’ di poter scegliere il 01/01/2008 come il mio giorno di digiuno a staffetta per una, per me, giusta causa. Non nego di aver faticato a spiegare le ragioni di questa “giusta caus” alla mia famiglia, abituatasi negli anni a trascorrere convivialmente la giornata attorno al tavolo imbandito ed ora provo ad esprimerla anche a voi.
Nonostante Meldola (paese in cui vivo con la mia famiglia) sembri apparentemente lontana da Coriano (attuale area vocata agli inceneritori), sara’ che comunque ci passo davanti tutti i giorni lavorativi due volte al giorno, sara’ che ogni volta che ci passo individuo i venti in funzione di dove vedo andare il pennacchio di fumo che esce dalle due altissime ciminiere (inceneritori Hera e Mengozzi) ed a volte punta anche verso il mio paese. Sara’che poi penso a quanto ho letto e su quanto coraggiosi medici e scienziati ci hanno informato circa la pericolosita’ del concetto dell’incenerimento. Sara’ che come ho letto e capito io che, in fondo, ho una limitata cultura e parecchi limiti so per certo che anche la pressoche’ totalita’ dei nostri Amministratori hanno avuto questa stessa possibilita’ mentre, per quelli piu’ pigri, ci hanno pensato innumerevoli persone squisite durante svariati incontri a “informare” dei rischi … in seguito a tutte queste riflessioni proprio non riesco a capacitarmi delle scelte strategiche compiute.
Proprio queste riflessioni nonche’ l’aver visto parecchi “ambientalisti” tali solo di nome ma che, per dirne solo una, poi non rinunciano a fare i duecento metri da casa al bar in macchina o non disdegnano gettare la cicca della sigaretta a terra mentre camminano in piazza, mi hanno portato ad analisi serie “dell’impatto ambientale” della mia famiglia e non nascondo che l’analisi sia stata spesso impietosa ma ci ha permesso di porre rimedi in piena consapevolezza.
Ho personalmente individuato nella mancanza di coerenza individuale il principale dei mali della nostra Societa’ ed a’proprio per questo che il mio digiuno e’ consapevolmente coerente (almeno per la mia famiglia) con il nostro stile di vita in quanto oltre ad impegnarci per ridurre i rifiuti ci impegnamo anche (tramite il Gruppo di Acquisto Solidale, giusto per rimanere in aspetti tangibili e non fare pura demagogia) a ridurre quello degli altri che ci circondano con consegne della spesa porta o porta e ritiro degli imballaggi vuoti per il loro riutilizzo premiando la filiera cortissima e azzerando la conseguente necessita’ di imballaggi che puntualmente invece finiscono ad alimentare quello per cui digiunero’.
La stessa cosa l’abbiamo portata avanti con il Comitato Mensa di Meldola ed adesso grazie anche all’impegno profuso da alcuni dipendenti pubblici e da una classe politica non completamente miope che, vivendo in prima persona le idee, ha deciso di farle proprie … anche a scuola i bambini di Meldola mangiano la frutta e la verdura locali e, differenziando gli scarti e permettendo il riutilizzo gli imballaggi, riducono sensibilmente i rifiuti da incenerire (ad esempio una tonnellata di piatti, posate e bicchieri di plastica possiamo dimostrare di toglierle nel 2008 alle voraci bocche dell’inceneritore!!!).
Auguro quindi un 2008 prima di tutto coerente per tutti quelli che, come me, credono che in fondo ognuno deve in prima persona operare nel quotidiano e non solo lamentarsi per questa o quella cosa che non aggrada o che, ancora peggio, danneggia noi stessi ed il nostro futuro di convivenza in questo nostro pianeta. Mi spingo anche a coloro che invece restano chiusi “all’orticello di casa loro” non preoccupandosi della collettivita’, siate anche voi coerenti e tenete nel “vostro orticello” i rifiuti da voi prodotti anche solo per qualche settimana dopodiche’, forse, sarete lieti di mantenere sempre nel “vostro orticello” e nell’aria che vi respirate i fumi e le ceneri dell’inceneritore oppure cercherete con noi possibilita’ alternative che comunque passano obbligatoriamente da un impegno in prima persona.
Concludo con una riflessione: ma se proprio nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma, come si trasformera’ il nostro pianeta se per la maggior parte siamo ignavi e menefreghisti del nostro futuro?
Poi c’e’ stata una marcia indietro abbastanza sibillina e rapida con sconfessione di un Assessore; non so bene a che punto siano le riflessioni ora. Allora eravamo partiti con l’idea di organizzare un incontro con il Dott. Montanari ma poi, per una cosa del genere, occorreva un certo impegno che va forse oltre quello dei pochi che eravamo e cosi’ ho pensato:
se Maometto non va alla montagna, filmiamo la montagna e la portiamo a vedere a Maometto
(non sono cosi’ velleitario da pensare di spostare la montagna)
Potremmo addirittura fare il colpaccio e regalare anche il libro che sara’ in prossima uscita.
Farebbero in tutto 33 euri (per il ritiro faccio passare mia moglie direttamente da Cesena dove e’ la casa editrice); se dividiamo l’importo fra un po’ di volenterosi e virtuosi Meldolesi … la cifra individuale diventa veramente risibile.
Prima ci guardiamo il film tra astanti (potremo mica non conoscere cio’ che acquistiamo…) e poi lo regaliamo a chi decidiamo serva maggiormente (possiamo pensare all’Assessore all’ambiente che aveva quasi definito cosa fatta l’inceneritore di biomasse vicino all’ISSD) oppure qualche altro politico che decideremo comunque insieme.
Quindi avanti con le offerte, consideriamole opere di bene comune, riportate nei commenti a questa discussione.
Ricevo e volentieri pubblico dal Clan-Destino; non dimentichiamo che qualcosa avevano ventilato di incenerire anche da noi … stiamo sembra in guardia e soprattutto ricordiamoci che da Forli’ a Meldola i residui dell’incenerimento arrivano ….
Ciao a tutti,
il Tavolo delle Associazioni (dia’‚ cui fa parte anche il Clan-Destino) organizza un incontro pubblico da non perdere assolutamente:
“DA RIFIUTOPOLI AGLI INCENERITORI…Non facciamo diventare Forli’ come Porto Marghera!”
Ospitea’‚ della serata che si svolgera’ a Forli’
presso l’Auditorium della Cassa dei Risparmi – Via Flavio Biondo, 16
GIOVEDi’ 6 DICEMBRE ALLE ORE 20:30a’‚
sara’ il
Sen.a’‚ FELICE CASSON
che ci presentera’ il suo libro “La Fabbrica dei veleni”
FELICE CASSON: Magistrato dal maggio 1980, e’ stato giudice istruttore e pubblico ministero di importanti processi fra cui quallo del Petrolchimicoa’‚ di Porto Marghera, quello che porto’ a smascherare l’Operazione Gladio, quello riguardante la Tangentopoli Veneta, quello del Teatro La Fenice di Venezia e quello relativo ai morti di Fincantieri per l’esposizione all’amianto. Dal 2006 e’ senatore della Repubblica.
IN ALLEGATO IL VOLANTINO DELLA SERATA CON TUTTE LE INFORMAZIONI
Cercate di partecipare numerosi e di divulgare il piu’ possibile questa mail, inoltrandola a tutti i vostri indirizzi, per coinvolgere quante piu’ persone possibile, perche’…
…L’INFORMAZIONE e’ ALLA BASE DI UNAa’‚ CIVILTa’ LIBERA…