13th
maggio
2012
Sapete bene come la penso sul voto elettorale e sul fatto che sostanzialmente votiamo ogni volta che facciamo la spesa. Non mi soffermo su cosa sia successo alle ultime elezioni amministrative di alcuni Comuni (e di cosa succederà ai ballottaggi…), ognuno può pensare e farsi l’idea che crede visto che come al solito non ha perso nessuno.
Io invece voglio soffermare la tua attenzione sull’importanza del carrello della nostra spesa e sull’importanza di mantenere localmente ed a persone che rispettino sia l’ambiente che l’etica del lavoro i nostri soldi.
Da come la vedo io non ci sono più sicurezze assolute sul “nutrimento” e sul “vestiario” che acquistiamo per il semplice motivo che non si riesce più a “tracciare” il percorso completo del prodotto che mettiamo sulle nostre tavole dal seme fino al prodotto finale, questo può portare ad imbarazzanti fiducie date a questo o quello spot pubblicitario oppure a qualche lascito intergenerazionale (la mamma acquistava pasta “xxxx” ed io continuo ad acquistarla…). Oltre a questo può però anche portare a ben altre soluzioni e cioè “sbattersi” per cercare di seguire un percorso appunto dal seme alla tavola.
Ti propongo quindi queste possibilità che non necessitano altro che di attivarsi personalmente … nessuna pubblicità se non quella del passaparola, nessun marchio registrato, nessun ricarico, nessun intermediario … Leggi il resto dell’articolo »
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17th
febbraio
2012
S.Francisco, circa 20 milioni di abitanti e dal 2020 non necessiterà più di discarica vedendo concretizzato il suo obbiettivo di “Rifiuti ZERO” e questo solo con l’aiuto de “i fantastici 3″ che sono tre bidoni in cui convergono:
- Carta e bottiglie di plastica;
- Umido
- Il resto dei rifiuti indifferenziati
Vietate borsine di plastica e pèolistirolo espanso agendo pertanto sui distributori/produttori … Umido che in UN mese diventa compost migliore del letame e pagato 35$ a tonnellata ….
Pagare in base a quanti rifiuti si producono … oddio … impossibile!
Bandita plastica dai ristoranti …
Va bene, dai … vedetevelo anche voi questo film d’altri tempi …
e anche
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7th
gennaio
2012
Se c’è un’associazione “viva” ed importante che mi piace rammentare e che mi piacerebbe fosse ben conosciuta da tutti i meldolesi è proprio l’AVIS.

Donare il sangue è importante per tutti noi ed è un atto talmente gratuito e di “sentimento” che per me dovrebbe essere quasi d’obbligo per tutti coloro che non hanno patologie o problemi particolari. Tutti noi possiamo aver bisogno di sangue e tutti noi possiamo darlo. Grazie al Presidente Franco Bernardi ed a tutto il Consiglio Direttivo attuale e quello che dovremo rinominare il prox anno (avanti signori .. .servono volontari che abbiano voglia di impegnarsi).
Immagine della riunione annuale sempre molto frequentata e nomi dei premiati nel seguito. Un grazie a tutti loro e a tutti gli altri!
Ora qualche numero che contraddistingue l’attività dell’AVIS di Meldola …. e che fa pensare a quanto si potrebbe fare ancora … oltre 10.000 abitanti e soli 340 soci di cui 262 attivi … penso che possiamo fare molto di più
Da considerare poi l’aspetto per la salute che ne deriva agli aderenti, monitoraggio annuale delle analisi del sangue, visite mediche ad ogni donazione, elettrocardiogramma ed altri esami se il medico lo ritiene opportuno e al bisogno, tutto questo senza tanti giri ma direttamente alla sede dell’AVIS di Meldola dove ci si può recare ogni venerdì dopo le 18:00 per concordare al meglio come partire e verificare quando è possibile parlare con il medico; siamo in via Matteotti n°36.
Infine allego il calendario delle donazioni 2012 … così potete anche verificare “de visu” la professionalità degli operatori medici e il livello di sicurezza e che contraddistingue l’atto della donazione per il donatore così come per tutti coloro che potranno aver bisogno del sangue.
Saluti radiosi
P.s. Non per essere venali ma è utile ricordare che ad ogni donazione c’è, oltre alla colazione, un “pacchetto alimentare” regalo così come non manca mai il regalo della Befana …. :-)
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14th
dicembre
2011
Nel frattempo si è aperto il processo agli inceneritori di Forlì a carico delle società Hera e Mengozzi (in cui anche il Comune di Forlì e la Provincia di Forlì/Cesena si sono costituiti parte civile) per le conseguenze sulla salute e sull’ambiente derivanti dal raddoppio delle potenzialità dei due impianti. Chissà come andrà a finire.
Quello che mi preme sottolineare è che il Tavolo delle associazioni ambientaliste di Forlì sta raccogliendo fondi per finanziare i costi dei consulenti e delle spese vive da sostenere durante il processo (che non saranno purtroppo di poco conto). I banchetti per la raccolta sono iniziati ieri (quasi certamente in Piazza Saffi) e ci saranno per diversi mesi a partire da sabato 17 e domenica 18 dicembre. Cliccate sul link in basso per maggiori info.
Massimo Sardone
volantino tavolo associazioni per processo inceneritori
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14th
dicembre
2011
Venerdì 02 dicembre la regione Emilia Romagna ha presentato i risultati dello “Studio Moniter” avviato nel 2007 dalla nostra regione che è durato 4 anni ed è costato 3,4 mln di euro, per indagare gli effetti sull’ambiente e sulla salute delle popolazioni residenti in prossimità degli 8 inceneritori presenti sul territorio regionale. Secondo il comunicato ufficiale della regione, per quanto riguarda gli effetti sulla salute umana, l’indagine epidemiologica non mostra una coerente associazione con le emissioni degli inceneritori né per le patologie tumorali, né per la mortalità generale. Il presidente del Comitato scientifico che ha condotto gli studi, Prof. B. Terracini, non la pensa così ed ha smentito il comunicato ufficiale della giunta in cui i risultati dello studio venivano nascosti e falsati. Il prof. Terracini è intervenuto alla fine del convegno dichiarando a nome del comitato scientifico di Moniter che il comunicato stampa della giunta venisse immediatamente ritirato. Dallo studio infatti emerge, secondo quanto denunciato dal prof. Crosignani dell’Istituto Tumori di Milano che è intervenuto al convegno e dalle associazioni dei Medici per l’Ambiente (ISDE) delle province di Bologna, Ferrara, Forlì, Parma e Piacenza, un “incremento dei linfomi non Hodgkin”, rischi di “nascite pretermine”, “andamento crescente della prevalenza di aborti spontanei in relazione ai livelli di esposizione”, “andamento crescente con l’esposizione a carico della totalità delle malformazioni” e inoltre la “mortalità per tumore a fegato e pancreas nei maschi è significativamente associata nel livello di esposizione più elevato” oltre che incremento per tumore al polmone nei maschi, tumore al colon/ovaio ed endometrio nelle femmine. Non considerando poi che tali rischi, visti i tempi di latenza delle patologie tumorali potrebbero non essersi ancora manifestati in maniera totale per quanto attiene l’esposizione temporale.
Le domande sorgono spontanee: ma di cos’altro abbiamo bisogno per capire che ci stiamo facendo male con le nostre mani? E quando incominciamo a differenziare questi benedetti rifiuti (che altro non sono che materia prima seconda)? Mah!!!!
E’ proprio vero che questa che stiamo vivendo è proprio L’ERA DELLO STUPIDO.
Massimo Sardone
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29th
giugno
2011
Questi Americani sono sempre troppo avanti … spero fossero tutti stunt man …
Saluti radiosi
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27th
giugno
2011
Cari meldolesi,
sabato 25 giugno ho partecipato ad una bella iniziativa promossa dal Comune di Meldola e dall’IRST per presentare la nuova officina radiofarmaceutica e medicina nucleare che verrà ufficialmente inaugurata (se non ho capito male) oggi 27/06 dal Ministro della Salute Fazio.
L’incontro si prefiggeva due scopi: informare la cittadinanza sull’attività che verrà svolta in questa sezione, complementare ed indipendente dall’IRST (anche perché una parte di essa è gestita da una società multinazionale, la AAA) e soprattutto fugare ogni dubbio e/o preoccupazione dei cittadini, legati all’attività radiofarmaceutica e di medicina nucleare.
Una nota di plauso all’amministrazione comunale, alla direzione dell’IRST e alla AAA per la finalità dell’incontro e per la trasparenza dimostrate durante la conferenza e in occasione della visita guidata della nuova palazzina (pensate che solo la visita è durata più di 2 ore).
La nota di biasimo è per la cittadinanza meldolese e soprattutto per coloro che, come ha evidenziato il Sindaco, spinti da una giusta preoccupazione hanno chiesto a più riprese informazioni al riguardo in Comune e non hanno partecipato a questo incontro che poteva sciogliere ogni ragionevole dubbio (così come è accaduto nel mio caso). Difatti, dei 30 presenti, una ventina circa erano dell’IRST o della AAA.
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inserito in AAA - Questioni calde, IRST Meldola |
16th
giugno
2011
E’ una di quelle cose che aspettavo con trepidazione dopo aver partecipato anche nel mio piccolo alla progettazione di cui erano stati illustrati i risultati; finalmente potremo vedere come e cosa sia stato fatto.
Sono veramente curioso e spero di riuscire ad andare se non subito alle 15:00 anche poco dopo

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2nd
giugno
2011
Salve, sono un cittadino qualunque di questa bellissima Italia,
Ho un famiglia fenomenale: una moglie (santa donna!!!), tre figli, una mamma, un fratello ed una sorella, tre cognati, due suoceri, 3 nipoti, tanti colleghi e un numero imprecisato di amici e conoscenti. Tutti noi godiamo delle bellezze di questo pianeta così come soffriamo di alcuni disastri che la Natura ci riserva o dei disastri e delle bellezze di ogni genere che lo stesso uomo rende possibili.
Fatta questa premessa veniamo al dunque, il 12 e 13 giugno ci saranno dei referendum che reputo troppo importanti per continuare a godere del nostro status di paese democratico e, soprattutto, di persone di questo mondo.
Penso che di diversi dei quattro referendum, dovremo in qualche modo rendere conto in prima persona a chi verrà dopo di noi quindi non possiamo e non dobbiamo mancare di andare a esprimerci. Io ho la mia idea ma non è quella che conta … quello che conta maggiormente è il fatto che si vada a votare.
Ho intenzione di filtrare un pò l’ambito dei colleghi e degli amici (la famiglia resta comunque e sempre la famiglia … anche se la mia pressione resterà pesante anche su di loro…) proprio in funzione della partecipazione a questo voto. Inizialmente avevo pensato di chiedere copia del certificato elettorale dei miei conoscenti per un certo periodo dopo i referendum ma ho capito che è una richiesta troppo impegnativa (io stesso conservo il certificato elettorale da una consultazione all’altra gelosamente al sicuro proprio per andarmelo a guardare ogni tanto confortandomi così di vivere in una repubblica democratica…) e così, siccome penso di avere a che fare con persone di buon senso, mi accontenterò di una “dichiarazione di partecipazione al voto” di chi la vorrà dare. Chi non la darà chiaramente mi desterà qualche sospetto e magari gli chiederò conto direttamente appena lo vedrò.
Sinceramente io penso che chiunque inviti all’astensione sarebbe da mandare in tribunale per vilipendio alle persone che hanno combattuto (e tanti pure fino all’estremo…) per lasciarci in eredità la nostra Costituzione e la nostra terra. Questo voto (almeno di tre dei 4 quesiti) come forse nessun altro è un voto che non ha a che fare con destra, sinistra, centro (rammento che i due referendum sull’acqua sono frutto dell’impegno e della raccolta firme della “Società Civile” senza alcun apparentamento politico); è semplicemente ed unicamente, dal mio punto di vista, un voto al futuro nostro e di chi verrà dopo, un voto alla speculazione sulla vita e al futuro del genere umano. Insomma un voto che va oltre noi stessi che lo esprimiamo e di questo dobbiamo sentire la responsabilità individuale, ognuno di noi deve farlo, anche chi non può votare direttamente (pensiamo ai minori di 18 anni …) perchè, comunque, anche lui può incidere su qualcuno che invece al voto magari può prendere parte.
Ricordo anche che, volendo, c’è la possibilità di rifiutare la scheda (e quindi di votare) per uno o l’altro referendum se non rispecchia o non è condiviso … basta farlo presente al momento del ritiro delle schede nel seggio; questo per dire che NON C’E' SCUSANTE AL NON VOTO
Personalmente penso che chiederò conto ad ognuno dei nostri Amministratori e Consiglieri Comunali, perchè sono persone che rappresentano direttamente anche me, della loro partecipazione al voto ed essendo persone pubbliche, degli stessi riporterò sia le risposte che le non risposte.
Restiamo umani radiosi
Romeo Giunchi, un cittadino di Meldola!
P.s.1: Odio Gli indifferenti!!!
P.s. 2: Restate collegati … in corso la preparazione della festa dell’acqua Meldolese … anche a quella non potremo mancare
inserito in Politica apartitica, Riflessioni, Territorio Meldolese |
10th
maggio
2011
La televisione non ne parla e questo la dice lunga sull’importanza che avrà il nostro voto in uno stato in cui il “diritto” ormai resta solo nei pensieri di quei pochi che se lo possono comprare … i nostri “politicanti” e pochi altri
inserito in Politica apartitica, Riflessioni, Territorio Meldolese |