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Sani in un mondo malato. L’incredibile illusione

4th marzo 2010

Sani in un mondo malato. L’incredibile illusione

Un saluto a tutti i meldolesi

In questo post vorrei fare una premessa (e sinceramente anche un pò di pubblicità) alla conferenza, aperta a tutta la cittadinanza  meldolese (istituzioni comprese), che si terrà il 12/03, alle 20.30 presso la Scuola Materna Achille Lega, con la dott.ssa Patrizia Gentilini. sani in un mondo malato

Con questa conferenza che ho organizzato grazie alla disponibilità del corpo docente della  scuola materna ed ovviamente della dott.ssa Gentilini, vorrei cercare di stimolare la consapevolezza in campo ambientale e di conseguenza in tema di salute pubblica nei cittadini meldolesi (vorrei solo che - oltre ad ascoltare le solite campane - sentano anche qualche “voce stonata”).

Si perchè, di solito si è portati a pensare che i problemi ambientali innanzitutto non ci riguardano direttamente, ma interessano solo quei pochi “ambientalisti”, come vengo normalmente etichettato, che non hanno niente di meglio a cui pensare (e quando incominci a capire con quanti problemi seri abbiamo a che fare, ritengo indispensabile incominciarsi a preoccupare). Vi renderete conto, seguendo i temi che verranno affrontati durante la conferenza, che tutte le azioni che giornalmente facciamo comportano delle conseguenze, che si ripercuotono nel cibo che mangiamo, nell’aria che respiriamo, nell’acqua che beviamo e sembra anche nel latte materno che le mamme danno ai loro piccoli.

Oggi, soprattutto in campo ambientale, è tutta una profezia di sventura. C’è a volte il rischio di essere catastrofisti e di terrorizzare la gente, la qualcosa non sempre aiuta a cambiare rotta, ma può indurre a rassegnarsi (tanto è tutto inutile, se non inquino io ci sono mille altri che lo fanno….). La primissima sensazione che ho provato alla fine della stessa conferenza che la Gentilini ha tenuto a Forlì è stata di scoramento ed impotenza. Poi ho riflettuto su ciò che ho sentito e mi son detto: cosa posso fare per cambiare ? Ed ho incominciato a mettere in atto una serie di azioni: ho modificato i gesti  che compio ogni giorno, mi sono messo a leggere, per cercare di capire, informarmi  (senza aspettare che altri lo facciano per me) e sto informando le persone che mi sono vicine. Per cercare di cambiare, è necessario modificare radicalmente il nostro stile di vita, il modo di produrre e di consumare, e il modo in cui utilizziamo le risorse a nostra disposizione. Perchè questi cambiamenti radicali avvengano in noi, è necessario avere delle buone ragioni per farlo: la dott.ssa Gentilini ne spiegherà molte di queste buone ragioni, che tanto buone non sono. Insomma è indispensabile che un pò tutti diveniamo CONSAPEVOLI. Permettetemi di soffermarmi su questo aggettivo: consapevole è colui che è informato, che si rende conto, che è conscio, che si pone delle domande cercando al tempo stesso le risposte e che si mette sempre in discussione, senza pregiudizi o preconcetti (magari riducendo le ore davanti alla TV, dedicandole ad una buona lettura…).

Come genitore consapevole quale aspiro ad essere, ho l’obbligo (non solo morale) di fare quanto in mio potere per il bene ed il futuro delle mie figlie e, se Dio vuole, dei miei nipoti. Allora mi chiedo: ha senso oltre a fare tutti gli sforzi che già faccio per loro, costringerle a vivere in un mondo completamente malato? Io credo di no! Voi che ne pensate?

Massimo Sardone

Questo articolo è stato pubblicato il giovedì, marzo 4th, 2010 alle 7:32 pm ed inserito in Ambiente & Territorio Meldolese, Incenerimento, Rifiuti, Virtuosismi possibili. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 7 commenti:

  1. 1 On marzo 7th, 2010, Romeo said:

    Grande Massimo!!!

    Penso che saresti da spremere per ungere tutti noi … ne avremmo un grandissimo bisogno!

    Consapevolezza e coerenza, due obbiettivi ai quali anche io ho cercato e sto cercando di dare un seguito ma quante cose potrei ancora fare?
    Ricominciamo la stagione partecipando venerdì prossimo per vedere se magari la mitica dottoressa Gentilini mi offre qualche buon spunto :-)

    Grazie veramente per l’opportunità che ci offrite!

    Saluti radiosi

  2. 2 On marzo 7th, 2010, Giulia said:

    nessuno si offende vero se faccio editing del post che è una malattia che si cura? Giulia

  3. 3 On marzo 8th, 2010, Massimo Sardone said:

    Per Romeo:
    grazie per i complimenti, sei sempre troppo generoso, anche perchè sai bene che anche e soprattutto io ho degli ampi margini di miglioramento in campo ambientale (dall’auto a gasolio, che cerco di usare il meno possibile; ai pannolini usa e getta, anche se son riuscito a convincere mia moglie, finita la fase iniziale critica, di convertirci ai lavabili, ecc. ecc.).
    Ho appena finito di vedere una trasmissione sulle fonti energetiche rinnovabili: hanno fatto vedere i diversi approcci politici alla questione, dalla Germania e Austria, all’Italia: e mi è venuto il magone.
    Credo che le frasi di Ennio Flaiano (che francamente non avevo ben in mente prima di ieri sera) “La situazione politica in Italia è grave ma non seria” e “Gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura”, sono quanto mai vere, oggi più che mai.
    Comunque, per tornare a noi, io il mio compito di cercare di dare alle mie figlie il miglior mondo possibile, cercherò di portarlo avanti sempre piu, dovesse costarmi tutta la vita.
    Per Giulia:
    perdonami l’ignoranza ma non credo di sapere in cosa consiste fare editing del post? Mi aiuti a capire? Grazie.

  4. 4 On marzo 8th, 2010, Giulia said:

    @massimo: ho spezzato il tuo articolo con il comando “continua a leggere” e ho “fuso” nelle parole in beige il link alla presentazione della d.ssa gentilini. editing del post. ciao!

  5. 5 On marzo 8th, 2010, Elena Zaccheroni said:

    E come mai questa interessante iniziativa è stata organizzata la stessa sera dello spettacolo in teatro dedicato a tutte le donne?
    Io per es non potrò essere presente e con me molte altre persone interessate.
    Credo che a Meldola si renda necessario un miglior coordinamento degli eventi onde evitare spiacevoli sovrapposizioni.

  6. 6 On marzo 8th, 2010, andrea mambelli said:

    Giusto!
    Trovo valida l’obiezione di Elena sul mancato coordinamento delle iniziative meldolesi.
    Ma chi se ne occupa?
    Salut

    P.S. Mi cospargo il capo di cenere per la mia ignoranza in tema Flaiano (che anche qui ricorre)!
    Ringrazio la MAESTRA Giulia per la segnalazione.

  7. 7 On marzo 8th, 2010, Massimo Sardone said:

    Per Elena Zaccheroni:
    mi dispiace davvero che ci sia questa sovrapposizione di eventi, perchè non fa bene a nessuno, sopratutto a coloro, come Lei, che avrebbero voluto prendere parte ad entrambi e dovranno fare una scelta. Purtroppo questa data l’ho concordata con la coordinatrice didattica della Scuola Materna A.Lega in tempi non sospetti (praticamente agli inizi di febbraio) ed ho dovuto far combaciare gli impegni della scuola e delle sue maestre con quelle della dott.ssa Gentilini.
    Sarebbe bello se ci fosse un pò di coordinamento degli eventi e siccome ho intenzione di organizzarne altri, mi piacerebbe avere delle indicazioni o dei nominativi da poter contattare al fine di evitare altri spiacevoli inconvenienti di questo genere.
    Sono davvero e sinceramente dispiaciuto.
    Per Giulia:
    grazie mille.

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