Richiesta di applicazione della tariffa sociale per l’energia elettrica
Perfino degli spot in televisione annunciano questo ma, a scanso di equivoci, la procedura migliore per ottenere questa tariffazione (che ho desunto da comunicazioni che la mia stessa azienda trasmette a chi erroneamente indirizza in modo sbagliato la richiesta, è quella riportata nel seguito.
L’Autorità per l’energia elettrica e il gas, con delibera ARG/elt 117/08, ha disposto che le domande per l’ammissione alla tariffa sociale siano presentate al comune di residenza o presso altro istituto da questo designato.
Sempre con detta delibera, ha previsto una procedura informatica per l’invio, da parte dei comuni alle imprese distributrici, delle richieste di ammissione alla tariffa sociale effettuate dai cittadini presso i comuni stessi. A tal fine è stato predisposto dall’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) un apposito sistema informatico (per ulteriori informazioni si può reperire qualcosa qui).Ai fini della presentazione delle richieste, i cittadini dovranno utilizzare l’apposita modulistica reperibile presso il comune o sul sito internet dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, unitamente:
- a una copia dell’attestazione ISEE e/o della certificazione ASL,
- alla copia del proprio documento di identità (e, nel caso di presentazione tramite delega, del documento di riconoscimento del delegato),
- alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (facilmente reperibili sulle bollette).
La procedura informatica di cui sopra è l’unica attualmente prevista e garantisce l’erogazione della tariffa sociale nei tempi previsti dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas.
L’Autorità per l’energia elettrica e il gas, con delibera ARG/elt 117/08, ha disposto che le domande per l’ammissione alla tariffa sociale siano presentate al comune di residenza o presso altro istituto da questo designato.



