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Progettazione partecipata del Parco Fluviale

28th aprile 2009

Progettazione partecipata del Parco Fluviale

immagineDevo proprio ammettere che ero partito parecchio prevenuto nei confronti di un’iniziativa dell’Amministrazione Comunale che vede sia bambini che adulti impegnati in una prova di “progettazione partecipata” appunto di quello che sarà il Parco delle Fonti. Mi scuso pertanto con l’Architetto Flamigni che già da tempo mi aveva inviato l’invito e che ancora non avevo pubblicato; volevo semplicemente vedere come si svolgeva il primo incontro :-)

Direi che oltre alla presenza Istituzionale (tre Consiglieri Comunali ed anche un Assessore) c’erano anche oltre una decina di concittadini che volevano capire ed anche “partecipare” attivamente anche se, in alcuni casi, forse un pò troppo “criticamente” ma ogni stimolo è stato accolto e ho visto i vari conduttori della serata prendere appunti (che onestamente non è cosa da poco …)

E’ stato per me anche molto istruttivo e riporto quanto ho appreso in ordine sparso e sintetico:

L’acquedotto di Traiano (che arrivava a portare acqua a Ravenna) aveva la sua captazione proprio da Meldola e in parte proprio dove ora sorgerà il parco fluviale e proprio in quell’area sono rimasti i segni degli antichi invasi che, con il loro fondale ghiaioso, alimentavano i pozzi di carico dell’acquedotto filtrando lacqua del fiume Bidente (se si vede su Wikipedia associato al fiume Bidente si cita anche l’acquedotto di cui sopra :-) quindi si può proprio confermare quanto l’Architetto Flamigni asseriva circa il fatto che il parco abbia una piena inclinazione alle “acque”.

Proprio queste insenature/invasi vedranno la dimora del nuovo progetto di riproduzione della Testuggine Palustre Europea (di cui mi è stato fornito un estratto della relazione naturalistica allegata al progetto finanziato) che in diverse zone è in via di estinzione e che quindi ha permesso al parco di ottenere importanti finanziamenti Europei (si parla di 350.000€); quindi sono già partiti i lavori per realizzare il primo stralcio di Parco Fluviale che, per la verità, vede alcuni interventi “forti” che prevedono circolazione di acqua forzata fra le varie vasche in cui verranno liberate le testuggini ed una zona specifica dedicata alla riproduzione; va detto però che l’acqua che circolerà verrà tratta dalle fonti e dai pozzi in zona senza necessitare di ulteriori interventi di depurazione o quant’altro.

In pratica quindi si può partecipare alla progettazione di quelli che saranno i successivi stralci (altri tre) che comunque necessiteranno, prima di vederne l’inizio, del reperimento di fondi economici per poterli attuare.

In pratica i conduttori della serata ci hanno spiegato quanto già emerso dai loro incontri con i bambini sia della Materna che delle primarie e delle Secondarie di primo grado (Medie) e devo dire che è stato veramente piacevole sentir riportate le opinioni e richieste dei piccoli e giovani meldolesi; in + d’uno alla fine ci siamo espressi per far fare solo a loro la progettazione in quanto sembra che abbiano veramente le idee chiare e non ancora “compromesse” dalla visione adulta :-) …. Tanto per dirvene una: nessuno di loro ha richiesto parcheggi ma semplicemente richiesto di poterci arrivare dalle scuole senza troppi impedimenti con una bella passeggiata.

Comunque l’idea finale mi pare di aver capito sia quella di rispettare al massimo il verde e le piante esistenti, individuare correttamente le aree che meno abbisognano di irrigazione e valorizzarle opportunamente con del verde; si è anche discusso di poter coinvolgere gli anziani a cui magari assegnare un “orto” nella manutenzione del parco stesso.

Insomma di carne al fuoco ne abbiamo messa parecchia, adesso vedremo cosa si concretizzerà nei prossimi incontri … a proposito .. scaricatevi il volantino (che già gli amici de “La Tua Meldola” hanno caricato…) e … ci vediamo i prossimi lunedì!!!

Saluti radiosi

Questo articolo è stato pubblicato il martedì, aprile 28th, 2009 alle 9:35 pm ed inserito in Eventi culturali, Territorio Meldolese. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 7 commenti:

  1. 1 On aprile 28th, 2009, giuseppe said:

    si è parlato di costi di gestione ? mantenere i lagetti un minimo decenti ha costi piuttosto alti e continuativi.cercare di salvare dall’estinzione un qualsiasi animale è sempre lodevole , ma la testuggine in questione è un animale tipico delle nostre zone ? siamo mai stati palustri ?
    di parco fluviale ne sentì parlare mia madre la prima volta che andò a votare (1963 o giù di lì) ora arrivano le elezioni sarà un caso o sono propio un maligno ?
    ma non mi fermo qui con la dietrologia : se verrà ,non scommetteteci , ma se verrà il parco fluviale sarà solo per poter cementificare tutta l’area che si trova dietro l’irst , ovvero l’area che va dal ‘ingresso al fiume di via montanari (ex bar mina) fino al piazzale della resistenza , 2/3 ettari (stima grossolana data de me ). la zona viene già usata da parecchia gente , chi con il cane , chi per una passegiata , io con i miei figli. è già un parco fluviale . è già verde , ci sono dei bellissimi pioppi che non riesci ad abbraciare tanto sono grandi , c’è anche un prato immenso , c’è perfino una vigna abbandonata ( che dite farla costudire dai ragazzi delle scuole?). è raggiungibile a piedi dalle scuole , dal centro , dal campo sportivo , dallo stesso irst . collegare questa area alla zona del parco fluviale sarebbe semplice e di grande effetto e gradito , come ha scritto romeo , da nostri figli.
    insomma un’area perfetta per una nuova lottizzazione : 1 strada , 4 palozzoni , 30 lampioni , 12 cassonetti e tanti tanti parcheggi .

  2. 2 On aprile 29th, 2009, Romeo said:

    Chiaramente i costi di gestione non sono quantificati all’euro ma …sono consci che ce ne saranno :-)
    Incredibilmente se guardi su Wikipedia da la testuggine come diffusa anche in Italia; mi spiegava l’architetto Flamigni che ne sono stati trovati diversi esemplari su a Scardavilla nel laghetto e porprio da quelli si è già ripartiti con la riproduzione.
    Non so se siamo mai stati Palustri ma se è vero quanto sta studiando Leonardo alle Elementari … una volta la “terra” era completamente ricoperta di acqua quindi … probabilmente anche Meldola :-)
    Vedi Giuseppe, probabilmente avrai anche ragione sul discorso di cementificare selvaggiamente ma probabilmente è meglio costruire attorno ad un’area verde (salvaguardala opportunamente e con fasce di rispetto certe) piuttosto che ad una zona industriale o artigianale come magari successo o sta succedende ad esempio a S.Colombano…

    Per quanto riguarda il resto dei paesaggi da salvaguardare non dimentichiamoci che il Parco Fluviale probabilmente interesserà le aree da te citate (dovrebbe andare dal Ponte della Barca fin su a Gualdo.

    Dai retta a me, viene anche tu Lunedì prossimo se riesci così proviamo a capirne di più insieme ed avere qualche garanzia ulteriore; già la Flamigni si è sbilanciata sulla strada che sembrerebbe dovrebbe passare di traverso al parco in costruzione dicendo che una volta che il parco sarà costruito allora lo si dovrà rispettare e una strada sarà lungi dall’attraversarlo …

    Caro Giuseppe, tocca a noi cercare di portare avanti tutti i giusti punti per la salvaguardia del territorio che noi abbiamo in prestito e che lasceremo ai nostri figli e se non accettiamo di partecipare agli incontri quando proposti (anche se effettivamente cadono in un periodo pre-elettorale e puzzano un pò…) sarà dura che abbiamo altre occasioni se non ci mettiamo direttamente in campo e ci facciamo eleggere amministratori … per il momento io mi accontento di partecipare e dare il mio contributo ,,,

    Saluti radiosi

  3. 3 On aprile 29th, 2009, age said:

    Wow! Fino a Gualdo?
    Pensi Romeo che sarò ancora in età da reggermi sulla mountain-bike e fare Gualdo-Meldola dentro al parco per quando sarà realizzato?
    I hope….

    Angela

  4. 4 On aprile 29th, 2009, Romeo said:

    Dpenderà da quanto noi cittadini ci faremo sentire … chiaro che se accettiamo che le priorità per Meldola siano l’IRST, l’ISSD, i parcheggi, e le super strade …. forse nemmeno Ludovico che adesso ha 8 mesi riuscirà a venirti a trovare lassù :-)

    Dai Angela, viene anche tu e vedrai che non potranno non ascoltare tanti cittadini!!!

    In più hai la possibilità di parlare direttamente con chi può cambiare le cose …. in attesa che fra quelli magari tu ti ci ritrovi :-)

    Saluti radiosi

  5. 5 On aprile 29th, 2009, Romeo said:

    Gentilmente mi è stato fornito un estratto dalla Relazione Naturalistica allegata al progetto Preliminare del Parco delle Fonti riguardante la testuggine palustre … l’ho aggiunta anche nell’articolo principale … per voi che l’avete già letto ecco il link dove trovarla …

    http://www.meldolesi.net/wp-content/uploads/2009/04/estrattoprogparco_testuggine.doc

    Saluti radiosi

  6. 6 On maggio 1st, 2009, Stefano Bandini said:

    Sarà stato l’entusiasmo, la partecipazione di tutti.
    Il coinvolgimento dei bambini non ancora “compromessi” dalla visione adulta. Gli immancabili anziani a cui affidare un orto e l’autorevole presenza di tre consiglieri comunali. E anche di un assessore. L’incredibile riproduzione della testuggine palustre, addirittura europea.
    L’amato verde pubblico e il definitivo parco fluviavale.

    Romeo, una serata per te sicuramente coinvolgente e positivamente visionaria, ti ha portato, certamente, a fraintendere l’intervento della Flamigni.

    Non posso pensare che il responsabile urbanistica e lavori pubblici del Comune di Meldola, l’architetto Flamigni, dichiari quello che hai riportato ,cioè:
    “..si è sbilanciata sulla strada che sembrerebbe dover passare di traverso al parco in costruzione dicendo che una volta il parco sarà costruito allora lo si dovrà rispettare e una strada sarà lungi dall’attraversarlo..”

    Non ci credo.

    Stefano Bandini

  7. 7 On maggio 1st, 2009, Romeo said:

    Stefano carissimo,
    sei veramente convinto che dopo che sarà realizzato un parco con contributo europeo di tanti soldini sia possibile che i meldolesi se lo facciano “espropriare” per una strada, per quanto bella e sconvolgentemente veloce e sicura?

    Non ci crederai ma il discorso della strada è venuto fuori proprio da un Consigliere Comunale di quelli che abitualmente quando tu lo dicevi in Consiglio Comunale tendeva a accennare un sorriso … e sentirlo dire da lui ha portato me ed il mio vicino di sedia a guardarci impietriti negli occhi … evidentemente i tuoi stimoli sono serviti e … più di quanto tu stesso credi :-) ))

    Per il resto io non capisco come mai su una strada che viene pianificata a livello Provinciale non sia disponibile un progetto da vedere ed una persona autorevole a cui chiedere conto a livello Provinciale in merito alla realizzazione o meno … Stefano, ce l’hai una tavola di sto progetto, me la puoi prestare … farò il solito cacaspilli e chiederò …

    Comunque resta il fatto che il progetto è ambizioso e, magari, anche visionario … proprio aggettivo, quest’ultimo, che si presta bene per essere associato ai bambini … mi piace ogni tanto ritenermi tale, solo per il fatto di non essere completamente compromesso :-)

    Saluti radiosi

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