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Resoconto Consiglio d’Istituto del 11/02/2009

13th febbraio 2009

Resoconto Consiglio d’Istituto del 11/02/2009

inserito in Consigli d'Istituto |

Scusandomi per le tante assenze (ultimi 3/4 Consigli d’Istituto) riporto quanto sono riuscito a fare mio durante la seduta iniziata alle 18:10 e finita alle 20:20 (a anche li cicchettone a casa:-)

Purtroppo non posso pubblicare i verbali che mi vengono inviati dalla Scuola (ne ho chiesto il permesso ma mi è stato negato) quindi dovrete accontentarvi della sommarietà dei miei appunti 🙂

Si parte dal Bilancio … presentando i dati di consuntivo del 2008 già verificati anche dai revisori Contabili; nota di colore è che gli ispettori si sono meravigliati di 6.100€ circa di “Spese di funzionamento (penne, carta, ecc.) che sono pari al 30% in meno riaspetto all’anno prima perché per quanto loro sanno quelle spese dovrebbero essere a ZERO (in pratica le penne e dei fogli di carta o dei blocchetti per appunti o tutto il resto occorrente per la scuola le maestre se le dovrebbero comprare con i propri soldi oppure … con i soldi del fondo di classe…) come in altri plessi scolastici succede da tempo. In pratica grazie ad una e-mail del provveditorato, che appunto si esprimeva di calare del 30% gli importi dell’anno precedente, alla fine anche i revisori si sono persuasi …

Siccome si attende ancora la copertura da parte dello Stato di 40.000 € relative alle spese per supplenze nell’anno 2006 si è deciso di bloccare i fondi di Istituto per il 2009 per coprire tale spesa (per buona pace di attività didattiche legate a progetti ed altre iniziative che pertanto resteranno a carico dei genitori …. Nel 2008 gli importi destinati a questi progetti erano pari a 27.473 €))

Vengono anche illustrati finanziamenti da enti Locali pari a 4.420€ provenienti da Istituzione ai Servizi Sociali Davide Drudi che coprono i costi dei pulmini x trasporti per le attività sportive delle scuole Medie, per gite entro il territorio Comunale, metà dei costi di trasporto per il progetto nuoto + alcune altre voci.

In pratica l’anno si è chiuso con un bilancio in entrata di 341.429,74 € in entrata ed altrettanti in uscita.
Viene spiegato come il progetto “Classi in Movimento” (che coinvolge gli specialisti  Valentini Elisa e Raggi Gabriele) non sarà più gestito direttamente dal CONI che stanzia i fondi bensì passeranno in gestione all’Istituto Comprensivo di S.Sofia ed avrà durata 3 anni.

Si spiega come l’avanzo complessivo dalle gite fatte soprattutto dalle elementari e dalle medie ammonti a circa 800€ che vengono destinati ad un fondo di emergenza sottratti di 100€ per una gita al mare di circa 100 bambini della materna, gita che si farà a Maggio. Questo perché le classi materne sono state interessate da un grosso esborso aggiuntivo per coprire il nuovo fotocopiatore che da poco ha sostituito il vecchio.

Viene spiegato che il prossimo Martedì 24 febbraio (Martedì Grasso)  tutte le scuole chiuderanno alle 12:30 e  le elementari e le medie non potranno così disporre del servizio mensa.

Poi si passa alla composizione delle classi ed ai criteri che ne guideranno le formazioni:
Scuole materne:
Siccome la legge prevede anche la possibilità di iscrivere bambini dai due anni e mezzo in su si mette come prima discriminante che prima di tutto si dovranno avere tre anni compiuti; questo principalmente perché le nostre scuole materne non sono attrezzate per l’accoglimento di bambini più piccoli. Si potranno fare al massimo tre sezioni e si darà la precedenza ai figli di residenti; dando poi un criterio principe per la suddivisione nei due plessi delle materne (c/o ISSD e c/o Scuole Medie) in base allo stradario, tentando di omogeneizzare le sezioni e con aperta la possibilità di ricongiungimento famigliare.

Scuole Elementari:
I modelli orari previsti dal Ministero con la nuova “riforma Gelmini” prevedono 4 modelli orari: 24 -27- 30 – 40 ore settimanali. Mentre i primi due sono sempre garantiti i modelli da 30 e da 40 ore settimanali invece sono garantiti compatibilmente con la disponibilità di organici.

Avendo già valutato i bambini in età di inserimento alle elementari si valuta che con 4 prime classi si riesca a coprire la popolazione scolastica ma le stesse dovranno essere molto ben equilibrate e con divario massimo tra loro di 1 bambino. Mantenendo fissi i traguardi educativi si è discussoo a lungo sui 4 profili orari con le seguenti novità rispetto al sistema attuale: si perde la possibilità attualmente esistente di avere un profilo orario con tre rientri ed il sabato a casa. Per avere i bambini a casa il sabato, quindi, l’unica possibilità è quella di riuscire a rientrare nel tempo pieno (40 ore settimanali). Si spiegherà in occasione della riunione prevista con i genitori di questi neo iscritti che il profilo a 24 ore prevede il famoso maestro unico (6 giorni per 4 ore/giorno) e che gli attuali maestri vengono da un’esperienza di 19 anni dove questo maestro unico che era presente prima è andato via via specializzandosi nei vari filoni (umanistico, scientifico, matematico …) e, pur ribadendo l’ottima preparazione delle maestre stesse, è probabilmente un po’ prematuro partire fin da subito con questa eventuale sezione preferendo prima riformare un po’ le maestre stesse anche in considerazione del fatto che il programma educativo delle scuole elementari è notevolmente incrementato rispetto a 19 anni fa… Sempre sul profilo orario delle 24 ore si renderanno impossibili le uscite didattiche (gite) vista la ristrettezza di ore per fare il programma (comune a tutti) e la presenza di un solo maestro/a.

Siccome poi il tempo pieno e le 30 ore settimanali (due pomeriggi) sono garantiti comunque compatibilmente alla disponibilità di organici e la stessa disponibilità non potrà essere maggiore rispetto a quella attuale non è detto che si riusciranno ad ottenere due classi a tempo pieno così come non è garantito che si riusciranno ad accontentare le richieste. Comunque la Dirigenza contatterà personalmente i genitori per verificare con loro eventuali spostamenti tentando di concordarli al meglio ed in mancanza di accordo ci sarà sempre il sorteggio. Si terrà conto sia dei profili orari dei fratelli già presenti in Istituto e delle condizioni lavorative dei genitori che dovranno comunque essere certificate dal datore di lavoro degli stessi.

Scuola secondari (Media):
Per questa Scuola la riforma prevede due modelli: a 30 ore (5 ore da 60 minuti per 6 giorni/settimana) e il tempo prolungato (38 ore) con obbligo quindi di due rientri pomeridiani. Siccome l’orario di uscita sarebbe previsto alle 17:00 si reputa di mantenere l’uscita alle 16:30 con recupero di queste ore mancanti  per altre attività (gite, progetti particolari, attività sportive, ecc.)

Si è anche parlato della possibilità di fare qualche rientro in + per permettere il sabato libero ma si è scelto di attenersi rigidamente alle indicazioni ministeriali sia per il maggiore carico in capo ai ragazzi che non riuscirebbero a capitalizzare compiutamente eventuali ulteriori pomeriggi di lezione sia anche per prepararli meglio a quello che sarà il passaggio alle Scuole superiori nelle quali nessuna scuola prevede appunto il sabato libero.

Infine è stato portato (indovinare da chi…) il discorso dei nuovi distributori di snak e bibite presenti segnalando che ci sono diversi prodotti ipercalorici e che sarebbe meglio rimuovere e segnalando il rammarico per il ritiro dei distributori di frutta (andava tutta a male… e non era consumata dai ragazzi). Si valuterà di escludere taluni snak comunque in diversi erano contrari alla censura degli stessi perché la politica proibizionista non ha, in generale, mai portato a buoni riscontri. E’ stato anche proposto di istituire un concorso per le elementari per cercare di istituire due giorni la settimana l’obbligatorietà della merenda di metà mattina a base di frutta ma la cosa non ha avuto il seguito sperato .. Speriamo per il prosieguo :-)))

Saluti radiosi

Questo articolo è stato pubblicato il venerdì, febbraio 13th, 2009 alle 11:15 pm ed inserito in Consigli d'Istituto. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 2 commenti:

  1. 1 On febbraio 17th, 2009, Pietro said:

    Ciao a tutti, grazie Romeo per il tuo impegno, non capisco perchè i verbali non possono essere pubblicati, qual’è il problema ?
    Per il resto riguardo ai distributori il problema del proibizionismo è, a mio avviso, discutibile in quanto non si proibisce il fatto che i ragazzi si portano da casa quello che vogliono.
    La scuola deve fare educazione alimentare, come la mensa, e quindi non si tratta di proibizione ma di formazione attraverso il corpo docente agli alunni ed attraverso di loro ai genitori.
    Se i frutta snack non funzionano bisogna andare un’attimo avanti e capire perchè; è chiaro che la scelta lasciata agli studenti di quell’età tra frutta o ovino+cocacola vada a cadere sulla seconda opzione.
    Che percorso si è fatto per incentivare i ragazzi al consumo di frutta ?
    Non credo sia un danno o che sia politicamente di destra, di sinistra, di centro o scorretto formarsi sulla strada di una giusta alimentazione.
    Tanto si è fatto e tanto si sta facendo che tornare indietro è triste e purtroppo insalubre, non lo dico io ma milioni di riviste, libri, esperti ecc.
    La questione della frutta a merenda alle elementari è nata dal fatto che pesando gli scarti fatti in mensa abbiamo notato che nelle classi dove si è fatta la sperimentazione della merenda con frutta alle dieci i bambini arrivano a pranzo con buon appetito e mangiano di più.
    Ci vogliono tre ore per digerire e se a merenda mangiano troppo con bibite gasate a mezzogiorno in mensa i ragazzi non hanno fame e mangiano meno.
    La questione della frutta alle dieci oltre che essere salutare riduce gli sprechi.
    Il progetto è basato su dati di campo (pesature scarti ed inchieste)attraverso la collaborazione del comitato mensa con le istituzioni.
    Come comunicare è forse il nodo della questione. Chiaramente non possiamo imporre niente ma lavorando a stretto contatto con il corpo docente e le istituzioni possiamo lavorare sulla salute dei nostri figli
    un saluto

    Pietro

  2. 2 On febbraio 25th, 2009, arturo said:

    Cominciamo dalle scuole elementari e battiamoci per il bellissimo progetto della frutta a metà mattina e sarà più facile mantenere i distributori di frutta snack alle scuole medie.
    Sono rammaricata che si facciano tagli alla scuola (anzi all’istruzione), io penso che non dovrebbero mai mancare i soldi per costruire il futuro dei nostri figli.
    Grazie per il lavoro svolto e per l’attenzione sempre vigile.
    Irene

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