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L’ex Macello va giù … però avremo 57 parcheggi … (????)

8th febbraio 2009

L’ex Macello va giù … però avremo 57 parcheggi … (????)

inserito in LEX Macello |

Il titolo è il primo che mi è venuto in mente ed ho messo i punti interrogativi per capire se ritroviamo la volontà di provare a inventarci qualcosa per provare a dimostrare la nostra contrarietà.

Dopo le 390 fime che avevamo raccolto non ci è stato risposto assolutamente nulla in modo diretto ma sempre solo indirettamente tramite articoli nei quotidiani.

Leggendo l’articolo del sempre efficace Luca sembra che la Sovrintendenza Archeologica abbia sentenziato che non c’è interesse storico per quegli immobili e quindi svanisce l’ultima barriera che ancora teneva in piedi (a marcire per la verità…) la struttura o meglio … l’ultima barriera potremmo essere noi.

Su questo argomento abbiamo una specifica categoria di articoli sul blog (scegli la categoria LEX MACELLO e vedrai cosa abbiamo scritto nel tempo) in cui si è anche tentato di vedere cosa ne abbiano fatto le vicine amministrazioni di questi ex macelli una volta presenti un po’ ovunque…. ma gli altri non avevano, forse, i nostri famigerati problemi di parcheggio (????)

Lo strano è che solo all’esplodere del “caso Petrungaro” l’ex macello era una risorsa di cui si ventilava la vendita per “fare cassa” ed ora solo perchè questo “caso” è stato rimandato al 2012 (come se rimandare il problema automaticamente lo risolva…) allora non ci si pensa più.

Nel frattempo però sul retro dell’ex macello, in area distante massimo cento metri dallo stesso, è partita l’urbanizzazione di un bel frustolo di terreno; chiedere ai privati dei parcheggi o scontargliene una parte dagli oneri di urbanizzazione però è troppo per un’Amministrazione perché significherebbe chiedere a chi deve andare in piazza di fare 200 metri in più (andata e ritorno) … molto meglio andare in palestra per smaltire i nostri (miei prima di tutto!!!) chili di troppo!!!

Inutile, cambiare le cose è dura, promettere di ascoltare i cittadini e poi nemmeno rispondere ai loro appelli è oramai una cosa difficile da sradicare. Proprio ieri avevo fatto gli elogi per un’importante conquista che la nostra amministrazione aveva raggiunto e che era quella di “collaborare” assieme ai genitori del comitato mensa per arrivare ad un importante traguardo congiunto come appunto è stato il progetto chilometro zero ed oggi sono al punto opposto!!!

Governare è difficile, lo riconosco, ma … siamo vicini alle elezioni … io procederei con cautela e non vedo l’ora di leggermi questi capolavori del non “sbilanciamento” che sono i programmi elettorali!!!

E noi che si fa?

Saluti radiosi

Questo articolo è stato pubblicato il domenica, febbraio 8th, 2009 alle 3:53 pm ed inserito in LEX Macello. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 34 commenti:

  1. 1 On febbraio 8th, 2009, age said:

    Non voglio che qualcuno ci dia dei “prostituti”…ma i nostri voti avranno pure un peso e le promesse…se si fanno pubblicamente, magari sul blog, potrebbero avere un bel valore!
    Non pretendo promesse incredibili, ma quella di far passare la decisione attraverso un referendum a me basterebbe…

    Angela

  2. 2 On febbraio 10th, 2009, Pietro said:

    Concordo con Angela, referendum più proposte del cittadino. Con i tempi che corrono, continuare a cementificare ed asfaltare la terra non porta salute
    saluti
    Pietro

  3. 3 On febbraio 10th, 2009, elisa said:

    che vuoto rimarrebbe?ho provato a visualizzare quell’angolo senza quei tre edifici…ma proprio non ce la faccio!!!!!!!!!!!!!!!!!come si fa a non cogliere la bellezza e la poesia di un edificio,che non sarà storico…ma è parte della nostra storia di cittadini!siamo sicuri che non lo abbatteranno prima delle elezioni?

  4. 4 On febbraio 11th, 2009, Elis-chan said:

    Scusate ma adesso mi incavolo.

    Chi lo dice che i parcheggi non bastano? Forse giusto il martedì sarebbe utile, quando c’è il mercato, per il resto no.

    Quando vado a prendere mio figlio alla materna, è l’orario di uscita delle medie lì accanto, e non avete idea del trambusto. C’è un bellissimo parcheggio lì, in piazzale della Pace, fra l’altro, gratuito, ed i genitori che fanno? Si fermano in mezzo alla strada, in via della Repubblica, in doppia o terza fila, per aspettare i figli. Addirittura oggi uno si è fermato proprio in mezzo all’incrocio, non si è nemmeno degnato di accostare, ha fatto salire suo figlio che aspettava sul marciapiede, e via. Il parcheggio di piazzale della Pace era semi-vuoto. Insomma, abbiamo proprio paura di fare 20 mt a piedi.

    Servirebbe un po’ più di senso civico ed educazione, altro che parcheggi.

  5. 5 On febbraio 12th, 2009, Renato Cappelli said:

    Condivido in pieno l’osservazione di Elis-chan (a proposito, sei cinese?); non solo non si utilizza il comodo parcheggio di piazzale della Pace, ma si dimentica che ce n’è un altro, poco distante in piazzale della Resistenza! Lo stesso dicasi per il vezzo di parcheggiare l’auto davanti al tabacchi di viale della Repubblica, posto proprio di fronte al parcheggio, perché forse evitare 5 metri a piedi è più importante dell’esporre gli altri al rischio di incidente o di obbligatoria invasione della corsia opposta. Ma questo è anche un problema di vigili che devono sanzionare di più. Per il resto: meno parcheggi e più godibilità della città e dei suoi edifici. Saluti, Renato

  6. 6 On febbraio 12th, 2009, Francesco PELLEGRINO said:

    Scusate se mi intrometto.Ciao Renato ed Elisa-chan,sono daccordissimo sul punto che servirebbe piu` senso civico e rispetto per il prossimo. Mi sento pero` in dovere di spezzare una lancia a favore del personale che fa` parte della nostra Polizia Municipale, i quali con la carenza di organico in cui si trovano, sono chiamati ogni giorno a dover fronteggiare tantissimi problemi, quindi la loro scarsa presenza sul territorio e` il frutto della situazione vergognosa in cui si trovano a dover lavorare. Grazie saluti da Francesco

  7. 7 On febbraio 12th, 2009, romboli.gilberto said:

    Mi pare di aver capito che l’ex macello rientri tra gli asset che il Comune intende alienare per far fronte all’eventuale risarcimento Pietrungaro.
    Quindi al massimo verrà messa all’asta per ricavarci un condominio.

  8. 8 On febbraio 13th, 2009, Elis-chan said:

    Nulla da dire contro la polizia municipale di Meldola, sapevo già che sono un po’ pochini, però sembra ci siano persone che se non prendono delle multe non si preoccupano del fatto di commettere delle irregolarità. Si tratta di avere rispetto per gli altri, e non è solo un fatto di parcheggi…

    Renato: no, non sono cinese (semmai giapponese, “chan” è un suffisso che si usa in Giappone appunto :-PPP), sono italianissima, e mi chiamo… Alice Cappelli; magari siamo parenti alla lontana.

  9. 9 On febbraio 13th, 2009, Renato Cappelli said:

    Ciao Alice, io vengo dalla vallata del Savio e da ricerche effettuate so che il cognome è originario della Toscana, con diramazioni appunto nelle valli d’ingresso alla Romagna (Savio, Bidente e Montone). Per il resto, spero che con il concorso di tutti si possa arrivare a trovare soluzioni alternative per i parcheggi dell’area ex macello. Non ti nascondo, infatti, che mi piacerebbe poterlo vedere ristrutturato ed adibito a centro culturale polivalente, così come è avvenuto per l’ex macello di Cesena (splendido esempio di riconversione della struttura)o per quello di Mercato Saraceno (ora pittoresca sede della biblioteca civica). Per la loro tipologia e la loro estetica, questi edifici si prestano particolarmente per sedi di laboratori teatrali, musicali, cinematografici, fotografici ecc.
    Quello che mi auguro è che prima di qualsiasi decisione in proposito ci sia spazio e volontà di aprire un pubblico confronto sul tema. Arrivederci, Renato.
    P.S. non sapevo che chan-su fosse un suffisso giapponese: si impara sempre qualcosa dagli altri (nonostante i miei dua anni di corso di Karate).

  10. 10 On febbraio 13th, 2009, age said:

    “Per la loro tipologia e la loro estetica, questi edifici si prestano particolarmente per sedi di laboratori teatrali, musicali, cinematografici, fotografici ecc.”
    Condivido il tuo sogno Renato!
    Pensa a come Londra ha sfruttato i docks…le costruzioni industriali/portuali, con la loro tipica estetica fine ottocento, non sono state abbattute, ma riconvertite e adesso ospitano atelier di artisti, locali di tendenza, loft ricercatissimi, musei, gallerie d’arte…addirittura la più “moderna” centrale termoelettrica con la sua ciminiera da 99 mt, opera di Scott ( l’autore delle cabine telefoniche inglesi)é la sede della Tate Modern !
    Perchè i nostri amministratori non hanno quel minimo di lungimiranza che serve per non farli mettere sempre in groppa ad un caterpillar per radere al suolo tutto!?
    Adesso, nell’ottica della bio-ristrutturazione, chi si compra un rudere da ristrutturare sfrutta i mattoni, i sassi, le tegole che riesce a salvare…

    E non c’é solo Londra, ma anche Berlino e nel loro “piccolo” anche Torino e Milano!
    Lanciamo una sfida al futuro sindaco, chiuque sia, che dimostri la sua intelligenza sfruttando a dovere quello che già esiste e facendone un fiore all’occhiello della propria amministrazione!
    Che differenza c’é tra l’essere sindaco di Londra, Berlino, Milano o Meldola?
    Nessuna a parte che si amministra un territorio più vasto e con maggiori problematiche !
    Noi cittadini abbiamo bisogno di spazio e di vita! La distruzione di qualcosa che già esiste e fa parte dello “sky-line” meldolese, mal si concilia con il nostro sogno di una Meldola vivibile e fruibile da tutti !
    Chi si candida come sindaco di Meldola si esprima su l’ex-macello, così sappiamo come la pensa e vediamo se é il nostro candidato! La politica non può essere come il calcio! Smettete di fare la melina e dite fra i denti quello che farete quando sarete seduti sulla poltrona di sindaco!
    Quando qualcuno smetterà di fare “strategia” aspettando la mossa dell’avversario o indicazioni da Roma…qualcosa nella politica potrebbe essere mutato!

    Forse mi sono lasciata prendere dall’infervoro….però, le penso tutte quelle che ho scritto!
    E adesso…..aspetto le legnate, ma fate piano che sono già ammaccata di mio!

    Besitos a todos !!!

    Angela

  11. 11 On febbraio 13th, 2009, Giovanni Pasini said:

    Le idee ci sono.. a questo punto occorre far vedere se c’e’ reale interesse nei cittadini meldolesi a tenere su lo stabile dell’ ex macello. Lo strumento del referendum c’e’ ( dopo la nostra proposta in consiglio comunale e numerose discussioni in commissione ) http://www.latuameldola.it/blog/2007/12/30/regolamento-referendum-modificato-lo-statuto/. Iniziate a raccogliere le firme ?

  12. 12 On febbraio 13th, 2009, Stefano Bandini said:

    Per Giovanni

    Ti ricordo che il centro destra non votò la modifica allo statuto che regolamenta lo strumento del referendum.
    Raccogliere 1600 firme, per istituire un referendum abrogativo, è ai confini della realtà.

    Per Angela

    Come gruppo consigliare centro destra, nell’ambito della discussione sul bilancio di previsone 2005, propose la realizzazione del parco fluviale.
    La proposta fu presentata alla cittadinanza attraverso un’ assemblea pubblica, comunicazioni agli organi di stampa, volantinaggio e pubblicazione sul periodico comunale “Paese loro”.
    Riporto qui l’ultima parte.

    “…un polmone verde che attraversa la città, alla portata di tutti. Dalla Dozza alla Barca.
    Magari una pista ciclabile che costeggia il fiume, la prima pista ciclabile dopo tante promesse. Le grandi capitali, Parigi Londra, Roma sono attraversate da fiumi ed attorno a questi ultimi, si è sviluppato il centro d’incontro, di socializzazione da parte della comunità. Non ridete. Fatte le debite proporzioni, perchè a Meldola no?”

    Era, ripeto, il 2005.

    Per tutti

    Il gruppo consigliare centro destra, nell’ambito della discussione sull’ex macello, propose un “CONCORSO DI IDEE”, cioè un coinvolgimento della cittadinanza (associazioni, imprenditori, cittadini, ecc.) per valutare congiuntamente quale destinazione per quest’area sia più consona in relazione alle effettive esigenze del paese.
    La proposta fu presentata alla cittadinanza attraverso un’assemblea pubblica, comunicazione agli organi di stampa, volantinaggio e pubblicazione sul periodico comunale “Paese loro”.
    Riporto qui una parte.

    “… le varie proposte saranno esaminate da una commissione di esperti ( architetti, ingenieri, personalità della cultura, ecc.) prevedendo un riconoscimento economico ai migliori progetti o alle migliori idee.
    Tale CONCORSO DI IDEE raggiungerebbe due scopi:
    1) il centro sinistra meldolese rispetterebbe, per una volta, un punto caratterizzante del suo programma (la partecipazione).
    2)forse, così facendo, si eviterebbe un’ulteriore ferita alla città come nel caso del violento ed esteticamente mortificante rifacimento della pavimentazione di via Roma.”

    Era marzo del 2007.

    Stefano Bandini

  13. 13 On febbraio 13th, 2009, romboli.gilberto said:

    Angela propone di aggiungere ai punti di “ti impegni a …” la ristrutturazione a mo’ di Tate Modern l’ex macello.
    Evidentemente gli estensori degli impegni si sono dimenticati di chiedere che il futuro sindaco non abbatta l’ex macello.
    Avendo Venturi Loris risposto positivamente all’elenco degli impegni, egli ha l’obbligo morale di perseguirli mentre gli estensori de “ti impegni ha …” hanno l’onere di sostenerlo. Quindi mi auguro che come sostenitori di Loris Venturi possiate avere velocemente un incontro con lui così da discutere il salvataggio della struttura. Attendiamo speranzosi l’esito dell’incontro.

  14. 14 On febbraio 14th, 2009, Giovanni Pasini said:

    Effettivamente Stefano una alternativa c’e’ … i 2/3 dei consiglieri comunali ( quindi 10 o 11 ) possono approvare un referendum in consiglio comunale … quale delle 2 ipotesi ti sembra piu’ facile ? 🙂

  15. 15 On febbraio 14th, 2009, Romeo said:

    Bene, vedo che siete reattivi … proviamo a capire cosa poter fare, magari INSIEME.
    effettivamente come dice Gilberto ci siamo dimenticati di fare accenni all’ex macello sul “Ti impegni a…” quindi dovremo cercare di inserirlo nella versione definitiva anche se, indubbiamente, da parte di Venturi, si può già ipotizzare la risposta….
    Io penso che dovremmo cercare di iniziare a girare Meldola di martedì e fotografare tutti i principali parcheggi affinchè chi non ha tempo di farlo e deve decidere possa rendersi conto di quanto sono popolati proprio il giorno in cui tutto il centro storico è chiuso; farlo anche in occasione di ogni festa o sagra che chiuda al traffico la piazza ed il centro in generale.
    Sul discorso di incontrare il Sindaco per fargli cambiare idea penso sia prima utile cercare di raccogliere il maggior numero di foto e dati. Non so se abbiamo la forza qui sul blog di riuscire a a fare un concorso di idee ma non sarebbe nemmeno malaccio pensarci; effettivamente raccogliere 1700 firme la vedo dura soprattutto con la premessa “Iniziate a raccogliere le firme?” che è ben diversa da un “iniziamo…” 🙂

    Agli esempi di Renato che ha analizzato cosa sia successo attorno a noi aggiungerei anche Gambettola e Premilcuore; anche per questi esempi raccolti sarebbe bello riuscire a raccogliere delle foto e la segnalazione nello stradario per capire la loro distanza dal centro e fornirle alla nostra Amministrazione….

    Io ho provato a dire tutto quello che pensavo, adesso sentiamo che ne dite voi … cerchiamo di essere propositivi, magari riusciamo veramente a cambiare quanto l’Amministrazione attuale vorrebbe attuare … 🙂

    Saluti radiosi

  16. 16 On febbraio 14th, 2009, Giovanni Pasini said:

    Sai perfettamente che la mia frase Romeo era provocatoria per capire quanta voglia c’e’ di portare avanti questa battaglia da parte delle persone che frequentano questo blog. Mi aspettavo almeno qualche commento del tipo : “io inizio di qui, io passo a prendere i moduli, io ho gia’ 10 firme, .. etc ” comunque va bene anche cosi’.

    Sul regolamento per i referendum : credo vada riconosciuto che un gruppo di minoranza a Meldola ha lavorato per fornire questo strumento di cui il Comune era sprovvisto. Un ringraziamento e’ doveroso all’ ex capo gruppo della Tua Meldola Samuele Branchetti.

    E’ un regolamento che abbiamo approvato e condividiamo quasi appieno, tranne che per
    il numero delle firme necessarie ( concordo con bandini ), ma e’ quello che dai banchi di opposizione siamo riusciti a fare.

  17. 17 On febbraio 16th, 2009, elisa said:

    anche io avevo pensato alle foto ai parcheggi…pensavo per una settimana di fare foto agli stessi parcheggi alla stessa ora tutti i giorni,anche due volte al giorno…le immagini possono molto più delle parole!
    Per le firme io ci sono,ma non aspetterei che la gente venga a noi…proporrei invece di dividere ;eldola e dintorni in zone e affidarne una a ciascun volontario,in modo da fare la cosa per bene e a tappeto!!!!!!!!!!!!!NON CI SFUGGIRà NESSUNO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!A PRESTO ELISA

  18. 18 On febbraio 16th, 2009, Elena Zaccheroni said:

    Non vedo tutta questa necessità di nuovi parcheggi a Meldola, soprattutto se la gente si decidesse ad abbandonare l’auto quando si tratta di andare in centro o a prendere i figli a scuola.
    Volete mettere la piacevolezza di una bella passeggiata a piedi o di un giro in bicicletta?

    Tutto ciò premesso, sono a disposizione per eventuali iniziative da intraprendere. Sostengo questa causa. L’ex macello non va demolito!

    A presto
    Elena

  19. 19 On febbraio 16th, 2009, Giulia Ghini said:

    Ciao, come sempre mi scappa un po’ da ridere e un po’ da piangere. Confesso che non ho letto tutti i commenti quindi se ne sparo qualcuna già sparata avrò solo sprecato una cartuccia.

    – A Meldola mancano i parcheggi? Meldola è più piccola del centro di Bologna!! Ma mi scappa da ridere (e da piangere), lasciate mò la macchina “fuori città” e andate a piedi, che buttate giù la panza (maschi) e risparmiate due soldini di liposuzione (femmine) che potrete poi spendervi in tette e labbroni (sempre femmine)!!

    – O bisogna parcheggiare “in centro” (tra virgolette perchè mi scappa da ridere come quando un mio conoscente parlò di “Gualdo centro”) perchè sennò che mi son comprato il SUV da far che se non ti posso far schioppare di rabbia che io ce l’ho e te no?

    – O come mai gli amministratori locali o gli oppositori non hanno ancora tirato fuori l’ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE per salvare l’ex macello? Sembrerà una boiata ma con l’ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE in giro per il nostro paese si son fatti convegni, trovati fondi, bloccati cantieri,spesi soldi, incassati soldi, tagliati nastri, battute manine, gridato bravissimi.

    – Io lo salverei e ci farei NON una sala polifunzionale multimediale nevrastenica nullaservente MA… Boh, un bando nazionale di idee e business plan per renderlo produttivo. Perchè le idee dobbiamo averle noi per forza sennò giù coi picconi? Mi sembra la storia dei Pini: perchè l’alternativa dobbiamo trovarla e dimostrarla noi sennò giù colle motoseghe? Ma siete fuori? Avete capito cosa significa essere al SERVIZIO dei cittadini? Adesso vado a far la cameriera e ti porto quel che mi pare a me, sennò vai in cucina e ti arrangi, sempre che il cuoco non ti atterri prima con una padellata in testa.

    – Magari scopriremmo che siamo ciccia appetibile per una libreria multimediale, o un baby parking, o uno spaccio di gastronomia locale, o una scuola di cucina romagnola, o un infopoint appenninico, o un centro di artigianato locale, o una beauty farm, o una scuola per estetiste e massaggiatrici tailandesi (sponsor il Red River?)oppure un piccolo centro commerciale in cui spostare tre o quattro negozi di via Roma con superparcheggio PER BICICLETTE annesso creando una nuova centralità bicitrasportata (eh, si sa, dalla piazza fino a lì mica si potrà andare a piedi). Con un bando nazionale magari un’idea finanziata scappa fuori. Che, ce lo dobbiamo far da soli? Ma siete fuori? Avete capito cosa significa essere al SERVIZIO dei cittadini? Adesso vado a far la cameriera…. Ciao

  20. 20 On febbraio 16th, 2009, Francesco PELLEGRINO said:

    Ciao Giulia GHINI, mi dispiace e mi scuso se il mio transitare o parcheggiare per il centro storico di Meldola possa indurti a pensare questo sulla mia persona. Ti garantisco che il momento in cui mi verra` vietato cio`( centro storico interdetto al transito, ordinanze particolari ecc….), mi atterro` scrupolosamente al rispetto delle regole (come sempre),fino ad allora pultroppo ti devo dare una brutta notizia, continuerai a vedere il mio * SUV *. Dimmi dove parcheggi di solito cosi` ti do` un passaggio in centro.Per concludere se avessero realizzato la pista ciclabile fino a RICO` forse sarei venuto a Meldola in bici.

  21. 21 On febbraio 16th, 2009, Giulia Ghini said:

    Ciao Francesco, perchè la butti sul personale? Perchè, secondo te, io sarei indotta a “pensare sulla tua persona” (hai scritto così? Ci conosciamo? Cosa ti fa credere che parlassi di te? O ci tenevi a farmi sapere che hai il SUV (come volevasi dimostrare)? No, a parte i reciproci sberleffi, davvero, anch’io come molti poco virtuosi finchè posso aver la macchinina sotto il sedere parcheggio più vicino alla mia destinazione che posso. Ma se non posso mi adeguo, come te. E se posso dire la mia, la dico, come te: preferisco mi facciate fare 10, 100, 1000 passi o pedalate in più che abbattere un edificio che potrebbe tornare utile o far fare al Comune qualche soldino. Seppoi invece decidiamo che l’ex macello non serve a nulla ed è pure brutto… (Non ti dico dove parcheggio e non accetto passaggi dagli sconosciuti. Oppure non siamo sconosciuti? Sono in effetti un po’ confusa.)

  22. 22 On febbraio 16th, 2009, Romeo said:

    Io direi che Elisa sei già individuata come la fotografa ufficiale 🙂
    Dopodichè facciamo una bella presentazione da pubblicare e proiettare alla prima occasione utile a mo di testimonianza “sul campo” …

    Sulle firme non penso sia così facile perchè dobbiamo avere anche un autenticatore (Consigliere Comunale, Provinciale, Regionale – Segretario comunale o altre figure del genere) sempre al seguito quindi la vedo dura ma … abbiamo le elezioni e forse riusciamo a ipotizzare di inquadrare ed intervistare i prossimi candidati a Consiglieri Comunali che abbiano qualche possibilità di vincere per capire se hanno intenzione di appoggiare la scelta di fare la spianata per il parcheggio o se hanno qualche dubbio … una sorta del “ti impegnia …” dedicato però ai Consiglieri …

    Sicuramente ci faremmo odiare ma vuoi mettere la soddisfazione di intervistare i pappabili al prossimo Consiglio con un registratore e mettere on line le loro registrazioni???!!!! :-)))

    Questo mi sembra già un concorso di idee a tutti gli effetti … continuiamo a tirarne fuori e vediamo quali saranno le più votate poi ci contiamo e capiamo se alla fine saranno fatti o solo tante belle parole 🙂

    Saluti radiosi

  23. 23 On febbraio 17th, 2009, Francesco PELLEGRINO said:

    Ciao Giulia, niente di personale, mi sentivo di dissentire solo in quel punto.In merito al fatto se ci conosciamo non penso.Sul fatto che abbia interesse a farti sapere che io abbia il suv non mi interessava, ma volevo solo provocarti,e nella tua replica ho costatato che anche tù sei un’essere umano,il quale assapora le comodità della vita terrena.A parte i complimenti, anche io avrei avuto piacere che realizzassero una pista ciclabile fino a Ricò,pultroppo si sono fermati a San Colombano,ed io di farmi spalmare sull’asfalto da un’automobilista non ne ho voglia.Per concludere in merito alle sorti dell’ex Macello penso che bisognerebbe dare la precedenza a tutti i progetti per rilanciare qell’edificio, per ultima ipotesi quella di demolirlo per realizzare dei parcheggi,anche perchè se lo step successivo sarà quello di chiudere la Piazza,allora sarebbe il caso di valutare bene il progetto da realizzare, cercando di ASCOLTARE i COMMERCIANTI e di NON DANNEGGIARE le quelle attività che verrebbero interessate.Fai bene a non accettare passaggi da estranei(regola nr.1 della Mamma).Ciao mi ha fatto piacere dialogare con tè,scusa per la provocazione. Buona notte a tutti da Francesco.

  24. 24 On febbraio 17th, 2009, Pietro said:

    L’exmacello potrebbe essere un posto interessante per fare spazio il martedi ai produttori locali per un mercato del bio.
    Sarebbe carino prevedere uno spazio per i ragazzini dove possano fare evoluzioni su skate e montanbike, dove possano aggregarsi e dove possano rendere comune ciò che isola, playstations, internet, giochi virtuali ecc, vedi l’esempio di Forlimpopoli.
    Capisco che sia un concetto difficile ma dobbiamo cominciare a ragionare sul fatto di diminuire gli spazi asfaltati e cementati oltre ad un cambio nella mobilità collettiva.
    Se non cambia niente, dove c’è l’exmacello sarà una piazza di asfalto, gli spazi di attesa per le corriere sono già stati messi sotto il sole, mentre li vicino tagliamo gli alberi del viale che danno ombra.
    L’idea è di vendere più macchine e più condizionatori ?
    Credo valga la pena di ragionare un pò più sul lungo termine su quello che vogliamo fare e su quale sviluppo sostenibile vogliamo portare avanti.
    saluti
    Pietro

  25. 25 On febbraio 17th, 2009, Michela said:

    La cosa,secondo me, più sconvolgente, è che se si vanno a leggere i regolamenti di edilizia, il P.R.G. per intenderci, si trovano migliaia di regole, lacci e lacciuoli, che impongono il rispetto di vincoli giustificati dalla tutela del paesaggio, dalla conservazione degli edifici “storici” ecc. Tutte cose che, in buona sostanza, ti impediscono di fare quello che vuoi con i tuoi soldi; poi, quando l’immobile è di proprietà del Comune, siccome gli conviene fare i parcheggi, ottiene tutti i via libera che gli servono per la demolizione.
    Certo che questa beneficienza di 27 posti auto, gratuiti, a ridosso della piazza, per come siamo abituati noi cittadini, è un pò strana.
    Qualcuno ha detto che dietro stanno urbanizzando un frustolo di terreno; mi pare che con le attuali normative sia obbligatorio, quando si urbanizza, prevedere le aree a servizio degli edifici, ivi inclusi il verde e i parcheggi; non è per caso che questo parcheggio, alla fine, sarà funzionala alla futura urbanizzazione permettendo così ai proprietari la costruzione di un condominio in più ?
    Prendiamo ad esempio la via Bellini, sono stati costruiti tanti condominii, gli appartamenti, quando va bene hanno il garage per una macchina, dentro al condominio non c’è un’area per il parcheggio perchè il costruttore ha sfruttato tutto il possibile per edificare, così adesso il Comune, coi soldi dei contribuenti, fa un parcheggio in fondo alla strada, perchè lì la situazione è al limite.
    Così si ha che l’impresa edile ha guadagnato tutto il guadagnabile, e i servizi li paghiamo noi contribuenti…..

  26. 26 On febbraio 17th, 2009, andrea mambelli said:

    Ciao a tutti.
    Aggiungo la mia sulla questione dell’ ex-macello.
    Io sinceramente spero che venga recuperato per la comunità. Come? Si potrebbe indire una raccolta di idee cittadina, anche se, come dice giustamente Giulia, i nostri dipendenti (Sindaco e compagnia bella) che ci stanno a fà? Nessuna idea? Ma se deve rimanere ancora decenni ad uso orto privato meglio un parcheggio! Soprattutto e SOLO se contestualmente viene chiusa al traffico la piazza cittadina! Totalmente e non parzialmente come afferma il nostro Sindaco!
    Il Sig. Pellegrino che si preoccupa dei commercianti (in caso di chiusura al traffico) sembra che non abbia mai girato troppo per le piazze dei comuni italiani.
    Quelle con una qualche minima attrattiva sono frequentate ben volentieri dalle persone che facendo due passi magari acquistano qualcosa (fosse solo un caffè, un giornale o un pò di pane), facendo vivere i centri cittadini, che sono i “centri commerciali” NATURALI.
    E magari incrociandosi si salutano, si scambiano impressioni e dialogano fra loro, ma forse è una abitudine troppo “rivoluzionaria” visti i tempi.
    Invece la piazza dove la gente arriva con l’auto sotto il sedere davanti all’ “obiettivo” e poi se ne parte di corsa, magari per non pagare il parcheggio, tipo la nostra, che futuro ha?
    Salut

  27. 27 On febbraio 17th, 2009, Giovanni Pasini said:

    Sulla chiusura della Piazza aggiungo alla discussione il lavoro che svolgemmo ad aprile 2008. Oltre 70 questionari ai negozianti del centro storico di Meldola con domande del tipo “cosa ne pensi della chiusura della piazza ?” non sono mancatele sorprese :

    Qui il link alla pagina : http://www.latuameldola.it/blog/2008/04/19/questionari-ai-negozianti-ecco-i-risultati/

    e qui il link diretto al file PDF con i 2 tipi di questionari, le risposte e tutte le considerazioni : http://www.latuameldola.it/blog/wp-content/uploads/2008/04/questionari_negozianti_documento_completo.pdf

    Dimenticavo.. inutile dire che alla nostra amministrazione questi questionari non sono interessati..

  28. 28 On febbraio 17th, 2009, Giulia Ghini said:

    Ciao, dopo l’esperienza agghiacciante di oggi, quando (dopo tutta la cagnara che abbiamo fatto quest’estate) improvvisamente ci siamo ritrovati che domani mattina apre un cantiere in viale della Repubblica senza che avessimo visto arrivare la tranvata (fortunatamente era un falso allarme), mi sento di dire: è molto bello e divertente e allegro scambiarci idee e anche azzuffarci un po’ sul blog, ma poi bisogna abbandonare il blog e muoversi in maniera tecnica, ordinata e precisa nelle azioni e nelle comunicazioni. Esempio: il post di Michela merita di essere indirizzato a un giornale. Il giornale lo leggono elettori ed eleggibili, sul blog ce la suoniamo e ce la cantiamo tra noi, e chi sbircia non si sente sbirciato. Sui quotidiani invece sì. Poi bisogna comunicare con l’amministrazione: bisogna chiedere un appuntamento al sindaco e presentarsi in delegazione per pretendere tutti i chiarimenti. Oppure bisogna scrivere al Sindaco e far protocollare la comunicazione. Come mi rimproverava oggi il presidente del wwf di Forlì, per partecipare alla cosa pubblica bisogna organizzarsi e andare al consiglio comunale, consultare continuativamente l’albo pretorio, richiedere sistematicamente all’urp gli atti di nostro interesse,e di lì cominciare a escogitare strategie. Lo dico perchè ho la coda di paglia: abbiamo fatto il questionario sull’abbattimento pini e poi non abbiamo scritto intenti e risultati all’amministrazione, facendo scattare l’obbligo di replica! Non è che siamo timidi? Perchè rischiamo di accusare l’amministrazione di non essere interlocutoria e poi ci scordiamo di esercitare il nostro diritto a interloquire… Cioè facciamo capannello con internet ma mica mettiamo alle strette nessuno così… scusate vado a nanna perchè… La coda di paglia stassera mi pesa un po’.

  29. 29 On febbraio 18th, 2009, elisa said:

    io ci sto!Mi im pegno a raccogliere foto da martedi prossimo,oggi parto e sarò via fino ad allora.
    Appena avrò un po’ di materiale mi faccio viva…ma voi continuate a far frullare le vostre testoline…mi sembra siano venute fuori cose interessanti!
    Sono d’accordo con Giulia,è venuto il momento di agire…

  30. 30 On febbraio 18th, 2009, Francesco PELLEGRINO said:

    Scusatami non voglio rubare spazio alle buone iniziative che stanno nascendo, quindi non è un passo indietro ma vorrei fare solo un piccolo appunto(no polemica)al Sig. Mambelli, al quale dico che sicuramente non avrò girato l’Italia come lui, e quindi non conosco le realtà di altri Comuni, però le posso garantire che con i commercianti con i quali ho discusso il problema “piazza chiusa ” (e non sono pochi), hanno espresso una grande preoccupazione qualora il progetto si realizzasse, aggiungo che la loro preoccupazione scaturiscie dal calo in termini di guadagno che loro hanno durante la manifestazione di Meldola in Fiore(prendendola come esempio), quindi no ipotesi, ma dati reali (morale della favola le realtà dei vari Comuni non sono tutte uguali). Concludo dicendo che è giusto esprimere le proprie idee, perplessità e preoccupazioni.Sarebbe utile poterci incontrare per confrontarci, e decidere insieme le soluzioni alternative da contrapporre alle soluzioni (dal nostro punto di vista) errate,in modo tale da far riflettere coloro che hanno il potere decisionale.Vi ringrazio dell’attenzione e mi auguro che questo invito venga accolto da tutti i lettori del blog.Ciao da Francesco PELLEGRINO

  31. 31 On febbraio 19th, 2009, Elena Zaccheroni said:

    Personalmente mi sono sempre chiesta perché i commercianti temano così tanto la pedonalizzazione del centro storico.
    Di solito, io non parcheggio in piazza ma vicino all’IRST o in Piazzale della Pace perciò arrivo in centro a piedi e posso soffermarmi con meno ansia (leggi rischio multa per aver sostato qualche minuto più del previsto) a fare acquisti o a guardare le vetrine dei negozi.
    Secondo me, Francesco, si tratta di modificare le proprie abitudini. E’ tutta salute una bella camminata anziché arrivare in auto ovunque.
    Non mi riferisco espressamente a te (anche se i SUV non mi piacciono granché :-)che abiti un po’ distante, ma ai tanti che vivono a ridosso del centro storico e per i quali non sarebbe così drammatico prendere la bicicletta o farsi una passeggiata a piedi.
    Concordo inoltre con chi dice che questa modalità favorisce la socializzazione, altro elemento da non sottovalutare.
    Non nascondo che io sarei per la pedonalizzazione del centro storico o perlomeno per la chiusura del centro alle auto in determinati orari.

  32. 32 On febbraio 19th, 2009, Francesco PELLEGRINO said:

    Ciao Elena, condivido pienamente ciò che scrivi nel tuo intervento. In riferimento a l’ultima parte, dove non nascondi il tuo parere favorevole alla pedonalizzazione del centro storico e altro, sarebbe più proficuo discuterne attorno ad un tavolo dove poter confrontare tutte le idee, e proporre quelle che più si adattano alle esigenze dei Meldolesi.
    Mi sento di dire che è sempre un piacere dialogare e confrontarsi con persone propense a dare il loro contributo per il bene del proprio Comune.

    Sentiti saluti FrancescoPELLEGRINO

  33. 33 On marzo 7th, 2009, Giampaolo said:

    se c’è tanta urgenza di parcheggi (a Meldola?) a ridosso del centro storico (dove comincia la periferia in Via Trieste?) perché allora non approfittare per uno scambio con le PPTT, abbattere quell’orrore architettonico dell’ufficio postale (che + a ridosso del centro non si può) e ricavare lì i parcheggi utilizzando l’ex macello per i servizi delle Poste. E’ una sciocchezza? A me pare maggior sciocchezza abbattere un edificio + che decoroso per ricavare un parcheggio proprio in mezzo ad un incrocio!

  34. 34 On marzo 8th, 2009, Giulia Ghini said:

    Mi sembra un’idea geniale, anche se mi risulta che l’abbiano appena ristrutturato e non sia di proprietà del Comune ma delle Poste… Suppongo che l’urgenza comunque sia bloccare l’abbattimento, e a delibera di giunta già avvenuta sia possibile solo o trovando cavilli insieme ad esempio a qualche sovrintendenza o con azioni alla Greenpeace…

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