Meldolesi.net

Don Mauro e il giorno della memoria, una occasione mancata.

3rd febbraio 2009

Don Mauro e il giorno della memoria, una occasione mancata.

inserito in AAA - Questioni calde |

Oggi il cancelliere Angela Merkel chiede al Papa  “… di dire in modo netto che non può esserci nessuna negazione della Shoah.” Questa presa di posizione ufficiale della Signora Merkel mi fa riflettere sul fatto che anche quest’anno Don Mauro ha fatto mancare la Sua voce nella maratone di lettura per il giorno della memoria.

Si tratta di una nota stonata sopratutto alla luce delle vicende che vedono il Vescovo negazionista Williamson  “pietosamente” riammesso nella comunità Apostolica Romana.

Sicuramente Don Mauro sarà preso da mille cose ma l’assenza del massimo esponente del clero meldolese a questa pubblica manifestazione a ricordo del massacro del popolo ebraico, a mio avviso, è risultata una  occasione persa per associarsi ai tanti cattolici meldolesi che invece hanno partecipato alla lettura.

Un modo semplice per prendere le giuste distanze da Williamson e da quelli che ritengono che le camere a gas fossero utilizzate per disinfettare gli ebrei dai pidocchi.

Peccato! Speriamo nella prossima occasione.

(Gilberto Romboli)

Questo articolo è stato pubblicato il martedì, febbraio 3rd, 2009 alle 6:16 pm ed inserito in AAA - Questioni calde. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 8 commenti:

  1. 1 On febbraio 3rd, 2009, Renato Cappelli said:

    Caro Gilberto, in quanto presidente dell’Associazione culturale “LiberaMente”, organizzatrice della maratona di lettura del giorno della memoria, devo precisare che per la Parrocchia di Meldola era presente all’evento Don Fabio, che ha letto prima di me (in chiusura). Quando abbiamo contattato la Parrocchia, ha dato lui la sua disponibilità e noi quindi abbiamo poi proseguito a contattare altri lettori “laici”, senza reinterpellare Don Petrini.
    Questo per dovere nei confronti di Don Mauro e della verità. A risentirci. Renato

  2. 2 On febbraio 3rd, 2009, romboli.gilberto said:

    Don Mauro è libero di farsi rappresentare da chi vuole, questo non toglie l’importanza di esserci personalmente.
    Ci sono eventi in cui esserci personalmente fa la differenza, il giorno della memoria dopo le dichiarazioni del Vescovo Williamson, a mio modesto avviso, è una di queste.
    Ad ognuno le proprie scelte e le responsabilità che queste comportano.
    Don Mauro era assente…
    A me basta.

  3. 3 On febbraio 4th, 2009, Romeo said:

    Tranquillo Gilberto, basta poi sentirlo parlare (ad esempio in qualche omelia io stesso l’ho sentito…) per capire che don Mauro è ben lungi dall’essere un negazionista.

    Onestamente sta storia del negazionismo e dell’enfatizzazione che desta a questo proposito la stampa mi infastidisce parecchio perchè abbiamo parecchio da lavorare per cercare di non ricadere in errori del passato ma dobbiamo farlo “sul campo” ogni giorno con chi ci sta vicino. La lettura di qualche verso del libro “la notte”, per la quale ringrazio sia Renato e sia Elena che me l’hanno proposta e permessa, è certamente un importante modo di ricordare ma penso non sia da meno tendere la mano al “diverso” (sia esso extracomunitario o altro) e tentare di coinvolgerlo ora e proprio nel nostro paese e proprio noi, nella comune crescita morale e spirituale tentando di abbattere quelle barriere che invece fatichiamo a mettere in discussione (ed io per primo!!!).

    Saluti radiosi

  4. 4 On febbraio 6th, 2009, Renato Cappelli said:

    Ciao Romeo, hai ragione. Da diverso tempo, infatti, la Caritas meldolese, presieduta proprio da don Mauro, sta organizzando corsi di approccio alla lingua e cultura italiana agli extracomunitari.
    Io personalmente l’anno scorso ho tenuto una breve “lezione” sulla costituzione ed i principali diritti e doveri ivi inscritti. Mi pare che iniziative di questo genere possano più di qualsiasi parola lavorare nella direzione che tu evidenziavi.
    Domenica sera ci sarà poi un altro momento pubblico in teatro, curato dalle ACLI e dal Comune, volto sempre a creare quella cultura e quel clima di integrazione che è la sola via percorribile per la convivenza comune, assieme ad un doveroso e ragionato controllo dei flussi di ingresso (diversamente si alimenterebbe solo confusione e si creerebbero aspettative false negli stessi immigrati). Saluti, Renato.

  5. 5 On febbraio 6th, 2009, daurija said:

    Caro cognato Gilberto, forse non sai che Don Mauro è ammalato… Il 3 febbraio dovresti ricordare che è una giornata “particolare” per la nostra famiglia: l’orario della messa è stato cambiato proprio perchè Don Rino ha dovuto sostituire Don Mauro… Non ne sapevi niente???

  6. 6 On febbraio 6th, 2009, romboli.gilberto said:

    Cara Daurija il tuo commento è talmente osceno da far impallidire quelli del Vescovo negazionista Williamson.

  7. 7 On febbraio 6th, 2009, daurija said:

    …Sei simpatico… non capisco se il tuo sia un tentativo di farmi ridere… Comunque ci sei riuscito… Guarda, don Mauro è una persona molto seria e, ti ripeto, alla fine della scorsa settimana si è ammalato. Le cose che scrivi sono importanti, le condivido- conosci meglio di me il contenuto della mia tesi di laurea- e mi spiace che tu possa fare una critica a una persona che io stimo tantissimo… Comunque sia ti auguro una buona serata.

  8. 8 On febbraio 9th, 2009, Elena Zaccheroni said:

    Caro Gilberto,
    sperando di rasserenare gli animi, intervengo dicendo che ho personalmente interpellato don Mauro chiedendogli di partecipare alla maratona di lettura. Mi ha risposto che quel pomeriggio sarebbe stato impegnato altrove , ma che l’avrebbe sostituito don Fabio come effettivamente è stato.
    Confido nella partecipazione di don Mauro come lettore il prossimo anno.

Scrivi un commento

  • Feed RSS


  • Categorie