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Assemblea Generale AVIS del 06 Gennaio 2009

30th gennaio 2009

Assemblea Generale AVIS del 06 Gennaio 2009

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Ecco un resoconto (mi scuso per il ritardo …) della riunione AVIS fatta il giorno dell’Epifania in cui, oltre alla consueta consegna del pacco dono ai donatori attivi nel 2008, si sono anche rinnovate le cariche del Consiglio che resteranno in carica per i prossimi tre ann ( sul fondo i risultati.

Alle ore 10:10 il Presidente uscente, Bernardi Franco, interviene ringraziando gli intervenuti e illustrando un po’ i risultati dell’anno appena trascorso (numero di donatori e donazioni) e sottolinea l’importanza di votare per il nuovo consiglio sostenendo soprattutto i nuovi e giovani candidati per rinnovare un po’ il Consiglio stesso. Ricorda poi che il Presidente dell’Assemblea sarà Agresti Fabrizio, vice Presidente Ginexi Giuseppe e segretario Ravaioli Carlo.

Cede la parola al tesoriere Camporesi Sergio che ribadisce brevente i l’incremento sia dei donatori che delle donazioni, dati sintetizzati nella tabella seguente:

SITUAZIONE AVIS MELDOLA
Al 31/12/07 Al 31/12/08 Percentuale
Totale Soci AVIS 309 323 4,5%
Donatori Attivi S.I./P.L. 246 275 11,8%
Nuovi Donatori 23 21 -0,9%
Donatori in Riposo Definitivo 15 10 -33,0%

Donazioni S.I. 473 485 2,5%
Donazioni P.L. 84 109 29,8%
Totale Donazioni 557 594 6,6%

Sergio illustra poi i dati salienti del Bilancio Consuntivo e di quello preventivo che, molto sinteticamente, vedono:

  • i costi totali del 2007 a 22.485,64€ e le entrate a 26.698,04 con un avanvo di gestione pari a 1.212,40€; ed illustra i dati salienti di bilancio dell’anno 2007 appena concluso.

  • In previsione si valuta spese a ricavi pari a 17,440,00€ in ricavi ed anche in costi.

Il bilancio + puntuale è qui

Accenna molto rapidamente al bilancio patrimoniale e si passa poi all’approvazione per alzata di mano che avviene all’unanimità dei presenti.

Viene poi passata la parola a Ginexi Sabrina che, rientrante nel Consiglio Provinciale, spiega di aver partecipato ad una convention organizzata dall’AVIS a Villa Prati.

In questa occasione sono stati presentati i risultati di una ricerca tesa a migliorare il coinvolgimento della “cittadinanza” all’opera delle associazioni di volontariato come appunto l’AVIS. Si è inoltre discusso e perfezionato come tentare di approcciare e coinvolgere gli appena maggiorenni ad un importante atto come la donazione del proprio sangue; hanno discusso anche di come mitigare ulteriormente il rapporto dei datori di lavoro con la donazione che, pur rimborsata dall’INPS economicamente, desta comunque l’assenza e la conseguente mancata produzione dei donatori attivi.

Si è tentato anche di capire come sfruttare la nuova tecnologia (internet) come punto di aggregazione per tentare di coinvolgere le giovani generazioni che sono molto più avvicinabili in questo modo.

Il senso finale emerso dalla convention è comunque che la donazione di sangue sta diventando un atto di solidarietà tra sano (che dona) e malato (che riceve il dono); nel ribadire che la donazione è anonima, volontaria e, in se, non economicamente remunerata Sabrina invita i donatori presenti a farsi portavoce presso famigliari, conoscenti, colleghi dell’importanza di itnraprednere questa forma di solidarietà.

A questo punto è la volta della Presidente Provinciale Dott.ssa Elide Urbini che ringrazia il per l’invito e spiega quanto siano importanti le crescite di donatori e donazioni ottenuti da Meldola a fronte del generale declino delle donazioni a livello Regionale e Nazionale. Anno scorso la Chikungunya ha effettivamente ridotto sensibilmente le donazioni per far fronte all’emergenza sanitaria ed alla necessità di sicurezza; si sperava di recuperare nel 2008 invece c’è stata una generale diminuzione dello 0,6% delle donazioni in Emilia Romagna.

Spiega come proprio a Meldola l’IRST richieda sangue ed infatti, in generale, la richiesta ed il consumo di sangue è comunque aumentato. I trapianti (un trapianto di fegato richiede 25 sacche di sangue … quindi 25 donatori) ed altre terapie di malattie croniche non fanno che aumentare ulteriormente la necessità di sangue.

Illustra che nascerà la nuova “officina del sangue” a Pievesestina; in pratica sarà il laboratorio di analisi di tutta l’area vasta Romagna e costituirà anche il centro trasfusionale del territorio. Proprio li si lavorerà il sangue in scadenza ed il plasma, lavorazioni che prima venivano eseguite al di fuori dei nostri confini. Gli impegni saranno forti e necessita quindi che l’AVIS si rinnovi ed ampli con essi.

Mostra apprezzamento per il coinvolgimento delle nuove leve candidate per il Consiglio Comunale ed invita e sensibilizza i presenti affinché si tenti di fare qualcosa tutti per non lasciare tanto da fare a pochi; auspica che queste nuove leve possano essere da traino per i nuovi donatori che servono proprio oltre che per le aumentate richieste di sangue anche per le ampliate garanzie in favore dei donatori stessi.

Occorrono nuove energie ma non si devono perdere quelle esistenti; per ragione di statuto purtroppo alcuni non potranno essere riconfermati ma si deve tentare di non escluderli e far si che restino in Associazione per aiutare e mantenere il loro aiuto ai nuovi membri. Invita quindi i soci anziani a tentare di mitigare i compiti dei nuovi.

Spiega che il datore di lavoro può richiedere il rimborso del costo del lavoratore all’INPS ma effettivamente il lavoro viene a mancare quindi è giusto tentare ci mitigare i disagi per il datore di lavoro.

Sperava di vedere in riunione il Sindaco di Meldola perché occorre trovare una sede idonea per i prelievi in quanto quella esistente non è più idonea per le leggi in vigore. Sembrava inizialmente percorribile ottenere qualche stanza all’IRST ma la cosa non sembra più praticabile ed ora occorre quindi riconfrontarsi con il Sindaco per trovare una soluzione idonea. La sede attuale potrà tranquillamente divenire la sede associativa per gli incontri.

Augura a tutti buon Anno e ringraziando si mette a disposizione delle domande dei soci.

L’ultima affermazione circa l’inadeguatezza della sede attuale dell’AVIS alle donazioni favorisce diversi quesiti volti a capirne i motivi ed a accendere un dibattito sull’argomento.

Viene pertanto spiegato dalla Dott.ssa Urbini che l’azienda Sanitaria è responsabile di dell’accreditamento delle sedi di raccolta del sangue e della loro idoneità quindi ventila che se non si trova una sede idonea è anche possibile che venga trasferita la raccolta in altri comprensori limitrofi ed idonei. Spiega che il problema non è tanto dovuto alla sicurezza del sangue o del donatore bensì è esclusivamente un problema di adeguamento alla normativa europea e si spera sempre che entro breve si possa addivenire ad una soluzione. Se proprio non si potrà trovare una sede alternativa allora si potrà anche valutare l’adeguamento strutturale della sede attuale, comunque è un’estrema ratio tale ultima soluzione.

Il motivo dell’inidoneità sembrano le dimensioni metriche dell’immobile; la dimensione deve essere rapportata al numero delle donazioni; inoltre non ci dovrebbero essere scale ed infine la necessità di una predisposizione tecnologica di reti software con dotazioni informatiche adeguate; comunque si dichiara disponibile a far conoscere le cause dell’inidoneità riscontrate appunto da chi ha anlizzato la nostra sede. Si conta anche un accalorato intervento di chi, membro del Consiglio Comunale per 6 anni, ha alacremente lavorato per riuscire a dare una sede all’AVIS e che ora non riesce proprio a capacitarsi del fatto che queste regolamentazioni sovranazionali possano ventilare di mettere in discussione la sede faticosamente sudata da tanti soci storici dell’AVIS di Meldola. Non si riesce a capacitare del fatto che le leggi vengano fatte e continuamente riviste per, sembrerebbe proprio, tagliare fuori proprio le sedi piccole come appunto quella di Meldola che una volta erano esempi di virtuosismo per altre e rappresentavano un fiore all’occhiello.

Viene anche rilevato come il comprensorio Meldolese si è man mano allargato ed i donatori provengono da diversi comuni limitrofi al nostro. Viene anche sottolineato come mantenere le donazioni a Meldola è importante per la dimensione “famigliare” che Meldola ha rispetto a realtà più grandi e come questa dimensione favorisce la partecipazione e l’attivismo dei Soci. Comunque la Presidente rassicura tutti che il centro Prelievi a Meldola non si chiuderà proprio anche in vista di possibile altre chiusure di altri punti di raccolta per l’impossibilità di messa a norma delle loro sedi.

Si procede poi con le premiazioni dei donatori, con il nuovo sistema di premiazioni; premiazioni che coinvolgono in totale 68 donatori come sotto illustrati:

Benemerenza in Oro con rubino:

  • Braccini Franco

  • Fabbri Maurizio

  • Stagnani Paolo

Benemerenza in oro:

  • Spada Marino

  • Selvi Franco

  • Scotti Laura

  • Montaguti Gilberto

  • Mescoli Renzo

  • Bettini Patrizia

Benemerenza in Argento dorato:

  • Versari Saule

  • Vaienti Lorenzo

  • Romualdi Giacomo

  • Pignatiello Gerarda

  • Naldini Marco

  • Martini Rita

  • Maccolini Giorgio

  • Gurioli Stefano

  • Graziani Rosetta

  • Ciadini Nadia

  • Casadei Giovanni

  • Canali Andrea

Benemerenze in Argento:

  • Amaducci Paolo

  • Benvenuti Roberto

  • Biserni Vittorio

  • Branchetti Francesco

  • Branchetti Giovanni

  • Cavallucci Giancarlo

  • Crociani Delmo

  • Fabbri Rosella

  • Faggi Fiberio

  • Giorgini Francesca

  • Grazioli Augusta

  • ianizzotto Luis Ivan

  • Martignano Cecilia

  • Martini Rita

  • Mazzini Claudio

  • Pretolani Francesco

  • Romualdi Gianfranco

  • Savia Samanta

  • Tempori Eleonora

  • Valzania Paolo

  • Verna Cristian

  • Zamagna Alessandro

Benemerenza in Rame

  • Antonelli Andrea

  • Balzani Luca

  • Biserni Roberta

  • Canali Fabiola

  • Chiti Stefano

  • Ciocca Barbara

  • Cristofani Maria Cristina

  • Dallara Donatella

  • Ginexi Giuseppe

  • Giurato Gina

  • Grassi Renzo

  • Magalotti Silvia

  • Mengozzi Elisa

  • Nardi Massimp

  • Neri Andrea

  • Petrini Carlo

  • Petrini Vincenzo

  • Pipitone Sante

  • Ravaioli Carlo

  • Scardino Rita

  • Sedioli Emanuela

  • Severi Katia

  • Silvani Marilena

  • Stella Maria Filomena

  • Zaccarelli Anna Maria

Chi non avesse ritirato il proprio premio lo troverà a disposizione nella sede comunale dell’AVIS.

Alle 11:30 la riunione si conclude.

Si sono successivamente spogliate le schede relative alle elezioni del nuovo Consiglio che sono andate come di seguito (tenete presente che i Consiglieri totali sono i primi 15 mentre la graduatoria resta valida per eventuali sostituzioni nel corso del triennio:

Elezioni del Consiglio 2009/20012
n° ord. Cognome Nome Numero voti
1 Bernardi Franco 89
2 Di Filippo Emanuela 57
3 Ginexi Sabrina 54
4 Neri Guido 54
5 Giunchi Romeo 47
6 Amici Augusto 47
7 Camporesi Sergio 42
8 Coveri Matteo 37
9 Ciadini Nadia 36
10 Ceredi Marilena 34
11 Montaguti Gilberto 32
12 Monti Gianfranco 31
13 Marinari Adele Mina 27
14 Versari Arturo 26
15 Bendi Gastone 24
16 Fabbri Adriano 23
17 Zaccarini Piergiuseppe 21
18 Albonetti Giuseppe 21
19 Cantoni Miller 15
20 Campana Andrea 13

Per quanto attiene i Sindaci Revisori tutti e tre e candidati sono stati eletti e, segnatamente: Benvenuti Antonella; Cucchi Primo e Mescolini Pierangelo.

Questo articolo è stato pubblicato il venerdì, gennaio 30th, 2009 alle 8:18 pm ed inserito in Associazionismo. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

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