Meldolesi.net

BIO Meldola, politica di indirizzo

17th gennaio 2009

BIO Meldola, politica di indirizzo

inserito in AAA - Questioni calde |

Da oggi pomeriggio distribuiremo questo messaggio nel nostro comune.

Non è solo un progetto è soprattutto  un modo nuovo di pensare la cosa pubblica.
Bio Meldola è un indirizzo chiaro, un  progetto che partendo dall’analisi del territorio e da chi vi abita  propone di cimentaci in una unica direzione per dare una vocazione biologica al nostro paese.

Il motivo per cui Bio Meldola è diversa, il motivo per cui ha fatto breccia nell’attenzione di tanta gente risiede nella sua genuinità, sta nel fatto che tutti i meldolesi sono coinvolti nel mettere in pratica il progetto, consumatori, imprenditori, negozianti, ristoratori, lavoratori,  365 giorni all’anno per i prossimi cinque anni.

Nei prossimi giorni cominceremo a lavorare alle proposte concrete che vadano nel segno di un cambiamento e che siano un aiuto immediato ai residenti nel comune. Per questo ti aspettiamo, collabora anche tu.
Scarica il messaggio, aiutaci a parlarne, chiamaci uniamoci, non siamo così divisi come la vecchia politica ci vuol far credere, siamo tante persone oneste e generose disponibili a costruire un futuro  per le future generazioni.
Non puoi chiamarti fuori, non possiamo più aspettare, domani è troppo tardi.

Gilberto Romboli

SCARICA il volantino-biomeldola
SCRIVICI: biomeldola@gmail.com   CHIAMACI: Tel. 392 530 678 1

Questo articolo è stato pubblicato il sabato, gennaio 17th, 2009 alle 2:54 pm ed inserito in AAA - Questioni calde. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 9 commenti:

  1. 1 On gennaio 17th, 2009, Giulia Ghini said:

    Da un punto di vista comunicativo, è molto il meglio il post del volantino. So che non c’è più tempo purtroppo, ma col senno di poi sarebbe stato bello stampare il post sul fronte e l’attuale volantino sul retro. Ma poi, perchè tutta questa fretta? Fosse stato per me, delle primarie del PD me ne sarei allegramente sciacquata gli alluci. A presto!

  2. 2 On gennaio 17th, 2009, andrea mambelli said:

    Sono rientrato da poco, dopo aver partecipato al volantinaggio, ho appena letto il post (non sapevo nemmeno che ci fosse) e devo ammettere che Giulia ha ragione, mi sembra molto più chiaro, fluido e accattivante.
    Ma tant’è….
    Salut

  3. 3 On gennaio 17th, 2009, romboli.gilberto said:

    Bene, vorrà dire che faremo la prossima distribuzione come consiglia Giulia.
    Vado per la stampa.
    Grazie a tutti.

  4. 4 On gennaio 17th, 2009, andrea mambelli said:

    E bravo Gilberto!!
    Mi raccomando, usa carta riciclabile, come consiglia Romeo, sennò il BIO…..
    Quando hai i volantini pronti, io sono disponibile, magari mentre gironzolo col mio BAU, imbuco!
    Fammi sapere.
    Salut

  5. 5 On gennaio 17th, 2009, Pietro said:

    vorrei introdurre alcuni temi di discussione da sottoporre ai candidati oltre al tema “ti impegni a” che per me rimane un tema importante:

    Acqua Pubblica: cosa si intende fare, com’è la situazione attuale ?

    Rapporto diretto col cittadino: internet per tutti, che si può fare ?

    Energie rinnovabili: qual’è il programma per il Comune e per i cittadini ?

    Mobilità: come fare ?

    Rifiuti zero: porta a porta ?

    Il caso del concittadino Petrungaro: come si risolve ? Perchè dobbiamo pagare 100.000 euro l’anno per quattro anni oltre ai 3 milioni e 600 tra quattro anni ?

    Programma Politico: fateci sapere

    un abbraccio
    Pietro

  6. 6 On gennaio 18th, 2009, romboli.gilberto said:

    Le mie prime risposte.

    Acqua pubblica: un argomento a carattere di urgenza, tra circa 20 anni la diga di Ridracoli sarà completamente insabbiata, se oggi non si parte con il recupero del fiume Bidente come fonte idrica, la bonifica del terreno per i pozzi artusiani (in buona parte inquinati da pesticidi e residui di concimi chimici) i nostri figli non solo non sapranno cosa bere, ma neppure con cosa lavarsi…

    Internet: Quanti abitanti meldolesi sono connessi alla rete Internet?
    Si tratta di un dato che di cui io non dispongo.
    Secondo quanto conosco oggi a Meldola Internet è già per tutti, basta pagare un abbonamento! Se vogliamo discutere sul costo dell’abbonamento o sulla sua gratuità questo è un altro problema.

    Energie rinnovabili: a mio avviso i locali pubblici e gli enti gestiti con la partecipazione del pubblico devono passare ad alimentarsi con energie rinnovabili. Quando passiamo nel privato, le scelte sono influenzabili da agevolazioni o super tasse (per il ricorso a fonti non rinnovabili) e queste possono essere gestite solo dallo stato centrale che ha i cordoni della borsa (Barack Obama insegna).

    Mobilità: presenterò un programma di mobilità provinciale che preveda il finanziamento di una metropolitana di superficie che colleghi Meldola a Forlì, Forlì a Forlipopoli, Forlimpopoli a Cesena.

    Rifiuti zero: si porta a porta tariffata casa per casa.

    Petrungaro: soluzione ponte, tramite un supporto di servizi da concordare con la famiglia e che possa essere gestita tramiti l’Istituto Davide drudi.

    Programma politico: passaggio ad una politica di indirizzo che sostituisca una asettica e stanca lista degli impegni (sempre disattesi).

    Pietro abbiamo bisogno anche di te, quando possiamo incontrarci?

  7. 7 On gennaio 18th, 2009, age said:

    Mai sentito parlare di Digital Divide?
    Io abito a Gualdo e la 7Mega me la sogno, visto che le centraline qui da
    noi supportano solo un misero 640Kb!!!!
    Sinceramente se qui arrivasse almeno la 2Mega saremmo in parecchi a saltare dalla gioia, ma la Telecom intasca i soldi del canone e non investe minimamente nel rinnovamento delle centraline.
    Pensa, Gilberto, che fino all’anno scorso, quando pioveva, a noi e al nostro vicino, saltava la connessione e aspettavamo giorni prima della riparazione!
    Ci sono paesi, cosiddetti del terzo mondo, che in mezzo a montagne e foreste permettono di collegarsi in rete e di mantenere i contatti con amici, parenti e ufficio….

    Angela

    N.B.
    …e a Forlimpopoli, paese natale di Artusi…gli hanno intitolato anche dei pozzi…
    it’s a joke!!! ;-))))
    é una nota scherzosa sul tuo refuso…: “Ridracoli sarà completamente insabbiata, se oggi non si parte con il recupero del fiume Bidente come fonte idrica, la bonifica del terreno per i pozzi artusiani”

  8. 8 On gennaio 18th, 2009, romboli.gilberto said:

    Effettivamente la cucina mi ha dato alla testa … correggo con artesiani 🙂

    Riguardo alla situazione del collegamento internet del Gualdo, forse per una soluzione del problema bisognerà aspettare che Beppe Grillo diventi Presidente del consiglio di amministrazione di Telecom 🙂

  9. 9 On gennaio 18th, 2009, Pietro said:

    Grazie per le risposte Gilberto, interessante.
    Faccio alcuni commenti

    Internet
    Nella zona di Pian di Spino non prende niente quasi, i produttori sono senza internet e questo è un handicap per comunicare e vendere/comprare i prodotti e son sicuro che non è solo li, dati ?.
    Mi sembra chiaro che la politica riguarda il Comune di Meldola in toto e non Meldola. Se poi si vuol stimolare la zootecnia e l’agricultura bisogna capire come è messo il territorio e come comunicare.

    Acqua
    Per l’acqua ci vuole uno studio idrogeologico che mi immagino esista, dati di consumo, sprechi ecc ed alleanze forti con le persone interessate dei Comuni a monte e a valle, per azioni congiunte, ci sono vari blog in vallata.
    Arpa controlla regolarmente lo stato delle acque, ci sono dei dati ?
    Dove si trovano le possibili fonti di inquinamento in vallata, qual’è il loro stato attuale, il Comune di Meldola come è messo ?.
    Si possono richiedere analisi costanti di monitoraggio del Bidente da parte di Arpa facendo i prelievi a valle dei punti critici, mappaggio open sourse su intenet a disposizione del cittadino con dati.
    Un fiume pulito in tutto il suo percorso rappresenta un valore inestimabile per tutti. Tecnicamente si può fare.
    Per Ridracoli mi sa che devi parlare anche con quelli del mare.

    Energia
    ci sono dei costi, dei dati sul consumo e costo pubblico ?

    Un saluto
    Pietro

Scrivi un commento

  • Feed RSS


  • Categorie