Il Piano energetico prossimo venturo … trepida attesa
Mi sono finalmente trovato il tempo di leggere qualche news sul pacchetto clima-energia recentemente approvato dal parlamento europeo con uno sguardo al 2020.
Si propone di ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra, portare al 20% il risparmio energetico ed aumentare, portandola al 20%, l’incidenza dell’energia da fonti rinnovabili.
Ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra: Fra le altre segnalo addirittura che un parlamentare un Italiano (Guido Sacconi) ha seguito il negoziato che porterà a ridurre di grammi di Anidride carbonica / chilometro prodotta dalle auto (130 g/ CO2/km a partire dal 2012 fino ad arrivare a 95 g CO2/km nel 2020. Buono il fatto che siano anche previste multe per quelle case automobilistiche che non rispetteranno tali limiti … che sia la volta buona che spariscono i SUV? Per l’Italia in realtà non è il 20% ma del 13% su settori esclusi dal sistema di scambio di quote (Trasporto stradale e marittimo, edilizia, servizi, agricoltura e piccoli impianti industriali). Il sistema degli scambi di quote di emissione riguarda invece grossi impianti di settori energetici ed industriali (centrali energetiche, raffinerie, cementifici, vetrerie, cartiere, industrie della ceramica. Qui comunque sono previste un insieme preoccupante di deroghe….
Si prevede poi un sistema di cattura e stoccaggio di CO2 con costruzione di 12 impianti a larga scala entro il 2015 per valutare lo stoccaggio permanente in sottosuolo …. adesso capisco perchè si avevano le prime avvisaglia di questo genere ci sono un bel sacco di miliodi di soldoni per questo fine!!!
Incidenza delle fonti energetiche rinnovabili: per l’Italia attualmente il 5,2% dell’energia consumata proviene da fonti rinnovabili e dovrà arrivare al 17% e per raggiungerlo si dovrà agire anche sul fronte del risparmio energetico. Per la direttiva leggo con piacere che non compaiono gli inceneritori di rifiuti con recupero energetico ed infatti le fonti energetiche rinnovabili previste sono: Eolica, solare, geotermica, aerotermica, idrotermica, l’energia oceanica, idroelettrica, la biomassa, i gas di discarica, i gas residuati dai processi di depurazione ed i biogas.
Spero proprio che il piano energetico del Comune di Meldola, che ormai dovrebbe essere a buon punto, non possa non tenere conto di queste preziose indicazioni e sono proprio curioso di vedere come lo farà visto che lo pago anche io con le mie tasse….
Sul tema propongo una bellissima analisi incentrata sulla ranocchia (occorre un visualizzatore di presentazioni) che capirebbe anche un bambino del Nido (ci sono arrivato io
e che fa anche riflettere … a che livello saremo noi? Grazie a Giorgio per avermela inviata
Saluti radiosi





Inserito il gennaio 4th, 2009 alle 7:13 pm
Inserito il gennaio 9th, 2009 alle 10:52 am
Inserito il gennaio 9th, 2009 alle 10:57 am
Inserito il gennaio 10th, 2009 alle 12:21 am
Inserito il febbraio 1st, 2009 alle 4:22 pm