Meldolesi.net

Il Piano energetico prossimo venturo … trepida attesa

3rd gennaio 2009

Il Piano energetico prossimo venturo … trepida attesa

Mi sono finalmente trovato il tempo di leggere qualche news sul pacchetto clima-energia recentemente approvato dal parlamento europeo con uno sguardo al 2020.

Si propone di ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra, portare al 20% il risparmio energetico ed aumentare, portandola al 20%, l’incidenza dell’energia da fonti rinnovabili.

Ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra: Fra le altre segnalo addirittura che un parlamentare un Italiano (Guido Sacconi) ha seguito il negoziato che porterà a ridurre di grammi di Anidride carbonica / chilometro prodotta dalle auto (130 g/ CO2/km a partire dal 2012 fino ad arrivare a 95 g CO2/km nel 2020. Buono il fatto che siano anche previste multe per quelle case automobilistiche che non rispetteranno tali limiti … che sia la volta buona che spariscono i SUV? Per l’Italia in realtà non è il 20% ma del 13% su settori esclusi dal sistema di scambio di quote (Trasporto stradale e marittimo, edilizia, servizi, agricoltura e piccoli impianti industriali). Il sistema degli scambi di quote di emissione riguarda invece grossi impianti di settori energetici ed industriali (centrali energetiche, raffinerie, cementifici, vetrerie, cartiere, industrie della ceramica. Qui comunque sono previste un insieme preoccupante di deroghe….

Si prevede poi un sistema di cattura e stoccaggio di CO2 con costruzione di 12 impianti a larga scala entro il 2015 per valutare lo stoccaggio permanente in sottosuolo …. adesso capisco perchè si avevano le prime avvisaglia di questo genere  ci sono un bel sacco di miliodi di soldoni per questo fine!!!

Incidenza delle fonti energetiche rinnovabili: per l’Italia attualmente il 5,2% dell’energia consumata proviene da fonti rinnovabili e dovrà arrivare al 17% e per raggiungerlo si dovrà agire anche sul fronte del risparmio energetico. Per la direttiva leggo con piacere che non compaiono gli inceneritori di rifiuti con recupero energetico ed infatti le fonti energetiche rinnovabili previste sono: Eolica, solare, geotermica, aerotermica, idrotermica, l’energia oceanica, idroelettrica, la biomassa, i gas di discarica, i gas residuati dai processi di depurazione ed i biogas.

Spero proprio che il piano energetico del Comune di Meldola, che ormai dovrebbe essere a buon punto, non possa non tenere conto di queste preziose indicazioni e sono proprio curioso di vedere come lo farà visto che lo pago anche io con le mie tasse….

Sul tema propongo una bellissima analisi incentrata sulla ranocchia (occorre un visualizzatore di presentazioni) che capirebbe anche un bambino del Nido (ci sono arrivato io 🙂 e che fa anche riflettere … a che livello saremo noi? Grazie a Giorgio per avermela inviata

Saluti radiosi

Questo articolo è stato pubblicato il sabato, gennaio 3rd, 2009 alle 8:00 am ed inserito in Riflessioni, Risparmio energetico. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 5 commenti:

  1. 1 On gennaio 4th, 2009, arturo said:

    Mi sento un po’ ranocchia…..ma forse riesco ancora a saltare!
    Irene

  2. 2 On gennaio 9th, 2009, fabrizio said:

    mi complimento prima di tutto per l’articolo ben impostato e da paladino dell’energie rinnovabili e finalmente sono felice di sentire gente radiosa per il piano energetico venturo, pero una piccola parentesi la vorrei aprire in quanto bisognerebbe far capire anche alla gente che i tempi cambiano e i problemi aumentano se non si ragiona con previsioni future, in quanto dobbiamo smettere di dire no a priori appena si vede nascere un camino (non è detto che sia per forza inquinante) bisogna vigilare di più per far si che si adattino le tecnologie di antiinquinamento che nel 2009 esistono e funzionano “se usate”, prendendo ad esempio la secante di cesena dove sono sorti 8 o 12 camini ( non ricordo di preciso) che fungono per smaltire i gas di scarico dell’ ecotunnel, se manutentati a regola, poi dobbiamo credere nella differenziata , ma dobbiamo PRETENDERE UN SOSTANZIOSO CALO NELLE BOLLETTE E NON CREDERE A QUANDO CI DICONO CHE COSTA DI PIU A FARE LA DIFFERENZIATA INVECE DELLA INDIFFERENZIATA, e bisogna PRETENDERE PIU CONTROLLI SU CHI BRUCIA E SOPRATTUTTO SU CHE COSA BRUCIA

  3. 3 On gennaio 9th, 2009, fabrizio said:

    E UNA PICCOLA PRECISAZIONE ANCHE SUL CASO POLLINA non sono pro ma credo che in un qualche modo bisogna smaltirla, non sono un tecnico, pero credo proprio che se si smetta di produrre polli e galline si inneschi un sistema di ulteriori licenziamenti e chiusura di allevamenti che senza altro sono cosa peggiore in riferimento al problema di smaltimento di pollina, e poi bisogna dare più fiducia alle biomasse vegetali (è vero che anno una combustione anche loro ma credo fortemente che i carburanti fossili siano molto peggio e più inquinanti del legno che arde) come credo sia una sciocchezza stoccare il co2 in profondita della terra “PRIMA O POI TORNERA A GALLA IN QUALCHE MODO ” UN SALUTO

  4. 4 On gennaio 10th, 2009, andrea said:

    Oddio, siamo tutti ranocchie…. beati quelli che non se ne sono ancora accorti.
    Stupidità = felicità?
    Salut

  5. 5 On febbraio 1st, 2009, Romeo said:

    Fabrizio bentornato!!!

    Mi fa piacere risentirti … sapevo che quando si parla di energia saresti arrivato.
    SUi camini onestamente non mi trovi in completo accordo in quanto se c’è un camino c’è per smaltire qualcosa che si brucia e pesare che ancora abbiamo bisogno di bruciare per “stare al passo con i tempi”. Qualsiasi tipo di combustione non può non inquinare, potrà farlo forse + o meno ma … non inquinare è impossibile.
    Riguardo a questo tipo di inquinamento posso tranquillamente evitare di citare la famigerata diossina ma non posso omettere un problema che non è sempre ben noto e cioè le nanoparticelle che nessun regolamento o legge impone di monitorare; non ti tedio oltre sull’argomento, mi rendo disponibile a prestarti qualche bel DVD affinchè, se vuoi, tu possa guardartelo una sera.
    Lasciamo perdere i camini dell’ecotunnel (chissà poi perchè definirlo “eco” … io ci sono andato diverse volte e dentro sento marcatamente odore di gas di scarico…). Per me il tunnel interrato serve solo a calmare l’occhio (infatti occhio non vede (il traffico) … cuore non duole. Comunque certamente ha tolto una bella mole di auto in centro ma ci sarebbe da capire quanto incentiva il traffico ora che è più libero e veloce. Ogni miglioria stradale per me toglie persone dalle biciclette e dai mezzi pubblici che invece generalmente regrediscono in termini di qualità e comfort.
    Sulla tariffa puntuale della raccolta dei rifiuti sfondi una porta aperta; pensare che devo pagare esattamente uguale a chi non ha il compost a casa sua e se ne frega di metterlo su, a chi usa pannolini usa e getta e se ne frega di quelli lavabili, pagare in base ai metri quadrati ed al numero di persone senza entrare nel merito di quanti rifiuti vengano realmente prodotti mi lasci ogni volta più incavolato …. ma riusciremo ad arrivare a qualcosa, ne sono certo!!!

    Riguardo al problema pollina ne ho parlato diverse volte con i tecnici chiedendo come mai non si faccia la cosa + antica del mondo … la si usi come fertilizzante. Il più tecnico di quelli che ho sentito (e mi sembrava anche ben informato) mi ha spiegato che non si riesce a farla maturare (fermentare) affinchè diventi un buon fertilizzante perchè questi animali assorbono troppi antibiotici o medicinali in genere e questi una volta che sono usciti nelle feci uccidono i batteri della fermentazione …. sarebbe molto meglio bruciarli per immettere tutta questa roba in aria? E’ bene continuare a nutrirsi di questi “prodotti” dell’industria agricola per garantire dei posti di lavoro o distribuire gli allevamenti come una volta quasi in ogni fattoria e che ognuno dei disoccupati torni ad autoprodursi il pollo che si mangia e magari altri prodotti? Seguire un allevamento mega intensivo richiede uno o due veterinari, seguirne 800 di piccoli e quasi famigliari quanti veterinari richiederebbe? E quanto sarebbe migliore la nostra alimentazione e, conseguentemente, la nostra alimentazione?

    Non so, a volte mi sento quasi un talebano ma, in mezzo a tutto questo mare magnum di informazioni ed opinioni inizio a pensare che chi ha idee abbastanza proiettate verso il futuro siano quelli del movimento della decrescita; se hai la possibilità di scaricarti ed ascoltarti dei file MP3 prova ad ascoltarti questo audio-libro http://www.decrescitafelice.it/?page_id=37 in particolare ti consiglio il capitolo 4 ed il 5 … illuminanti sulla teoria dell’occupazione e della crescita economica … Fai sapere cosa ne pensi!!!

    Saluti radiosi

Scrivi un commento

  • Feed RSS


  • Categorie