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MISURE ANTICRISI …. della repubblica delle banane

2nd dicembre 2008

MISURE ANTICRISI …. della repubblica delle banane

Riporto un bellissimo resoconto di un amico che va ad analizzare l’operato del Governo e nei decreti legge ultimi venuti … effettivamente anche Repubblica non è stata troppo “più buona” …

Cari amici e clienti

ho letto e riletto incredulo e poi sconcertato il testo dell’art.29 del D.L. 185 (denominato “decreto legge anticrisi”) in merito alle nuove disposizione per l’accesso alle detrazioni fiscali del 55% per interventi di risparmio energetico. In particolare, mi sconvolge il fatto che il provvedimento in oggetto, intervenga con efficacia retroattiva a ridurre drasticamente l’entità di un contributo.

LE SPESE SOSTENUTE NEL 2008

Se dividiamo il totale dei fondi che il Governo ha destinato con il D.L. a tale scopo per il 2009 riferita agli interventi del 2008 (82,7 milioni di €) con la proiezione delle domande per il 2008 presentate ad ENEA (c.a. 140.000 ad oggi sono 90.700) otteniamo per ciascuna domanda il contributo di c.a. 600 €.

Come noto l’ammontare del contributo richiesto normalmente è molto superiore, pertanto questo sciagurato intervento legislativo, priverà inevitabilmente moltissimi cittadini del contributo che hanno chiesto che noi tecnici gli abbiamo consentito di richiedere. Si può stimare nel 10% la quota di copertura totale del finanziamento in rapporto al totale degli investimenti.

Toccherà inoltre ai cittadini l’onere aggiuntivo di inoltrare una ulteriore domanda all’Agenzia delle Entrate per chiedere di ottenere il contributo, e toccherà ai tecnici l’onere di spiegare l’inspiegabile di tutto ciò ai cittadini.

GLI EFFETTI DEVASTANTI DEL PROVVEDIMENTO

Se verranno confermate queste misure tutto il settore SANO del risparmio energetico e delle energie alternative, rischia di ricevere un colpo mortale, proprio nel momento del decollo definitivo.

Sono nate e stanno nascendo molte nuove aziende nel settore, costituite soprattutto da giovani ragazzi volenterosi e pieni di sani principi. Molte di queste aziende, contavano su una legge emanata due anni fa che dava certezza di investimenti per i prossimi anni. Queste certezze stanno venendo meno.

Finalmente stavamo combattendo in maniera attiva l’inquinamento e la dipendenza energetica dall’estero, diminuendo i consumi del settore civile che rappresenta più del 40% del consumo di energia primaria del nostro Paese. Adesso non abbiamo più l’aiuto certo su cui facevamo affidamento.

Saluti dal dePerito Max Barzanti

In calce alcune magre consolazioni e flebili speranze:

1) Chi ha fatto domanda per il 55%(risparmio energetico) può usufruire delle detrazioni del 36% in 10 anni

2) Un decreto legge deve poi essere convertito in legge per divenire efficace a tutti gli effetti. Non è la prima volta che nei testi di conversione si verificano dei cambiamenti ai testi dei disegni legge, per cui nonostante il preallarme generale non mi butterei ora sotto il treno..

3)Dicono “ognuno ha i politici che si merita”. Io non me li merito non so voi

Saluti radiosi

Questo articolo è stato pubblicato il martedì, dicembre 2nd, 2008 alle 8:00 am ed inserito in Politica di parte, Risparmio energetico. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 3 commenti:

  1. 1 On dicembre 2nd, 2008, Romeo said:

    Questa è la riflessione di un altro conoscente …

    Questa storia è veramente più assurda di un’allucinazione da LSD!
    Parlano di spendere vagonate di soldi per la follia nucleare (peraltro
    rigettata dal Popolo italiano tramite un referendum), parlano di gettare soldi
    nella corrente dello stretto di Messina, di finanziare inceneritori, e tolgono
    investimenti alla razionalizzazione dell’energia con le migliorie sulle
    costruzioni ed alla fruizione di quella che ci viene, assolutamente gratuita e
    pulita dal sole.
    E il paese sta a discutere sull’IVA di Sky???
    Per me Sky è solo quello che ci sta sopra la testa e nel mezzo al mio sky c’è
    ancora il sole e sotto al sole c’è il mio impianto fotovoltaico, da poco
    installato, che a questo punto forse non mi finanziano…. sic.
    Io stavo anche pensando di investirci ulteriormente, in energia pulita, e
    sono comunque orgogioso di averlo fatto.
    In Germania hanno 200 volte il ostro fotovoltaico installato: cucù!
    Ma che sarà: stasera ho letto che forse ritirano il provvedimento che
    penalizzerebbe Sky; hurrà, hurrà, hurrà, si potrà continuare a pagare per il
    tacco di Del Piero e le ingiurie di Cassano!!
    E poi in the sky vedremo volare gli aerei della CAI, sempre pagati da noi,
    che tiriamo il carro come supini buoi

    Perdonate il delirio (?)
    Vincenzo

  2. 2 On dicembre 4th, 2008, max barzanti said:

    Tremonti ieri in un audizione alla camera ha detto che nel decreto attuativo verrà eliminata la retroattività…. salvi gli interventi realizzati nel 2008. Meglio che niente, nei media sono riusciti a fare bella figura anche stavolta, ma la stangata all’efficienza energetica rimane, era un mercato con crescite esponenziali con tutte le positive ricadute del caso(risparmio di fonti fossili, emersione del nero, innovazione e svilippo delle aziende impegnate nel settore).
    La sfiducia nelle istituzioni ormai è totale.
    Sarà dura fare ripartire questi tipi di investimenti, si spera nella certificazione energetica sperando non rimanga solo l’ennesimo onere/pratica per il cittadino. Nel frattempo anche qui per fare un favore ai palazzinari qualche mese fa hanno annullato un’art. che poneva l’obbligo di allegare la certificazione all’atto notarile pena la nullità…….
    saluti

  3. 3 On febbraio 5th, 2009, giuseppe said:

    con mio sommo piacere (egoistico) vengo a comunicare che il famoso 55% sulle spese di riqualificazione energetica è stato approvato con provvedimento del 15 gennaio 2009 . quindi anche per quest’anno si potrà cambiare la vecchia caldaia e/o gli infissi , si potrà installare pannelli solari termici (solo produzione di acqua calda per sanitario o riscaldamento) , munire di cappotto termico la propria casa spendendo la META’.
    grazie alla mobilitazione generale il governo a fatto dietro front. le più attive sono state le associazioni di categoria ( artigiani ,termotecnici ,geometri, industriali) . davide vince contro golia solo nelle favole , l’associazione , l’unione , la partetecipazione sono la vera arma contro l’ignoranza arrogante di questa politica italiana.

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