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Bio-Meldola

1st dicembre 2008

Bio-Meldola

Ciao a tutti, qui di seguito (se le mie acrobazie blogghistiche funzioneranno) i vostri commenti precedentemente pubblicati su “le amministrative a Meldola si avvicinano…”. Se l’argomento migrerà poi su un altro blog, Gilberto ce ne darà notizia qui!

Questo articolo è stato pubblicato il lunedì, dicembre 1st, 2008 alle 12:48 pm ed inserito in Politica apartitica, Riflessioni. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 51 commenti:

  1. 1 On dicembre 1st, 2008, Gilberto Romboli said:

    Cercherò di proporre un piano organico e non una serie di “desiderata”.
    Ho raccolto dati e riflettuto, propongo una via da percorrere, un “sogno” che secondo me è a portata di mano.

    Meldola ha una vocazione da perseguire?
    Verso quale direzione è bene indirizzare lo sviluppo del nostro pese e del suo territorio?
    Occorre individuare le potenzialità di Meldola rispetto al territorio provinciale, selezionando il tema centrale su cui imperniare l’attività amministrativa dei prossimi quattro anni.

    E’ indispensabile individuare una “missione” un ruolo che Meldola può svolgere verso il territorio e per i propri cittadini, una bussola per orientare le piccole e grandi scelte che chi amministra dovrà fare.

    Vediamo i dati:
    Meldola ha un territorio comunale costituito in prevalenza da terreno agricolo (124 abitanti su chilometro quadrato), le imprese medie e piccole sono progressivamente scomparse, rimangono piccole imprese artigianali se si esclude la presenza di Centroplast SpA.
    Gli abitanti di Meldola che lavorano in territorio comunale sono circa 1.800, mentre le imprese sono circa 1.000, significa che il numero di addetti per impresa è poco meno di 1,8: le imprese sono in buona parte singole partite IVA.
    La ristorazione non si è rinnovata, i locali un tempo molto conosciuti hanno perso smalto o sono scomparsi. Il teatro comunale non è in grado di costituire un’ancora per il territorio, la sua programmazione non si distingue dagli altri teatri locali.

    Quanti cittadini si recano quotidianamente a Forlì? Quante auto attraversano il nostro territorio comunale in un solo giorno?
    Sono andato a cercare i dati presso il comune di Forlì ufficio traffico: sono 1.206 le auto che si dirigono a Forlì dalle 7,30 alle 8,30 del mattino lungo la direzione Meldola Forlì.
    Questo livello di traffico è maggiore di quello che alla stessa ora si trova sulla via emilia!

    Si può dire che quindi che Meldola si sta deindustrializzando, che le imprese artigianali soffrono, la ristorazione perde colpi e l’agricoltura è soffocata tra la forbice dei prezzi produzione-dettaglio.

    Se questa è la fotografia, che cosa proporre per lo sviluppo di Meldola?

    La mia proposta è che Melodia si candidi a divenire un paese bio ed ecosostenibile, ciò consentirebbe di collegarla con il centro di ricerca sui tumori IRST e valorizzare l’agricoltura specializzando i servizi ed il commercio al dettaglio e non solo.

    Bio ed ecosostenibile un tema su cui far ruotare l’economia ed il benessere dei meldolesi. Una ricetta per attrarre, verso il nostro comune, la fetta di popolazione sempre più interessata alla qualità degli alimenti ed al loro costo.

    Meldola quindi dovrebbe:
    • diventare un centro di produzione, promozione e consumo dei prodotti biologici locali (così da valorizzare una sua vocazione agricola);
    • presentarsi come la “porta” di accesso, per il territorio forlivese, ai prodotti biologici tipici della vallata del Bidente commercializzandoli tramite i ristoranti ed i negozi locali (la funzione di porta è data dall’alto numero di auto che attraversano il nostro comune);
    • sviluppare una collaborazione con l’IRST la promozione cicli di conferenze internazionali e di attività di ricerca in cui Meldola potrebbe fornire il contributo come piattaforma prototipo nella alimentazione biologica;
    • istituire presso il comune un ufficio dedicato allo sviluppo di progetti sul sistema biologico e della filiera corta finanziabili da parte dell’Unione Europea, provincia integrando le imprese agricole, ristoranti, negozi e le imprese;
    • convertire la mensa dell’Istituto Davide Drudi alla preparazione di pasti al 100% biologici e a chilometro zero;
    • istituire un farm market e luoghi per erogatori di latte fresco e biologico;
    • facilitare la nascita di fattorie biologiche didattiche;
    • contribuire alla conversione dei negozi alimentari verso la vendita di prodotti biologici locali;
    • passare al riscaldamento e raffreddamento dell’Istituzione Davide Drudi e di altre strutture pubbliche con sistemi ad energia alternativa;
    • agevolare e promuovere il consumo equo e solidale e i gruppi di acquisto;
    • costituire una consulta comunale del progetto bio a cui partecipano gli operatori locali interessati allo sviluppo della produzione e del consumo biologico ed eco compatibile;
    • promuovere la proposta di ristorazione biologica e a chilometro zero sul proprio territorio e promuoverla con la collaborazione di esperti in marketing territoriale;
    • trasformare le manifestazioni “Meldola in fiore” ed altre in manifestazioni di promozione e conoscenza dei prodotti biologici, slow food ed equo solidali, che alimentino il marchio di una Meldola biologica (in questo modo si spenderebbero soldi pubblici con un fine ed un obiettivo, invece che promuovere una cosa scollegata al territorio. Quanti produttori di fiori sono presenti a Meldola?);
    • trasformare i gemellaggi del comune di Meldola di tipo indistinto con gemellaggi con paesi che sviluppino il biologico e politiche locali eco sostenibili;
    • promuovere la riserva naturale di Scardavilla in un circuito di sistema di ecosistema e produzione biologica da proporre alle scuole del territorio provinciale e non solo;
    • promuovere un ciclo di opere teatrali che si colleghino a specifiche tematiche;
    • risolvere il problema della viabilità mattutina di fronte alla scuola elementare istituendo due o tre punti di raccolta dei bambini nei pressi della scuola per poi recarsi a scuola a piedi (come già accade alla scuola elementare Diego Fabbri di Forlì);
    . promuovere le Associazioni dei genitori delle scuole elementari e delle medie inferiori;
    • ricavare un ampio giardino attrezzato per la scuola De Amicis, a suo uso, occupando buona parte della sede stradale di via Cavour gestendo il traffico dei locali tramite soluzioni alternative;
    • attuare la raccolta rifiuti differenziati porta a porta;
    • lungo il corso centrale (via Roma e Cavour) predisporre un arredo urbano che scoraggi l’ingresso con l’auto come è stato praticato, per esempio, nel lungomare di Misano Adriatico.
    • Promuovere l’integrazione dei residenti stranieri tramite lo scambio delle nozioni di cucina delle regioni di provenienza, fino alla preparare un pranzo etnico presso un ristorante meldolese preparato dai residenti stranieri con la collaborazione dei cuochi locali;
    • Concordare con la provincia la possibilità di utilizzare degli spazi pubblici in cui i ragazzi, e non solo, residenti a Meldola possano utilizzare come punto di appoggio per usufruire dei servizi presenti a Forlì ottimizzando il loro tempo e l’utilizzo dei mezzi pubblici. Negli stessi locali dovrà essere possibile consumare un pranzo o poter accedere eventualmente alla preparazione di cibi. In alternativa si deve prendere in considerazione di affittare un locale. La gestione del locale potrebbe essere affidata a una associazione di volontariato meldolese.
    • Ecc…

    Lo sviluppo di un progetto di questo tipo ha bisogno di persone capaci di portarlo a termine, sono convinto che per questo non possiamo rivolgerci nè al Geom. Loris Venturi né al candidato di centro destra.
    Ognuno di noi è padre delle proprie idee, io mi candido per perseguire il progetto BIO-MELDOLA, ovviamente, con chi lo condivide.

    PS
    La piscina è una struttura privata, per la copertura e il riscaldamento invernale bisognerebbe chiedere al proprietario e non rivolgersi alla Amministrazione.

  2. 2 On dicembre 1st, 2008, Romeo said:

    Miseria … Gilberto for president!!! (saltiamo addirittura la carica di Sindaco … :-)

    Mi pare che hai toccato tanti bellissimi aspetti e la cosa mi piace veramente tanto. Non condivido troppo il discorso dell’IRST perchè appunto da Istituto di Ricerca è diventato Istituto Tumori della Romagna e ha ambizioni a crescere ancora in questo aspetto di cura e ricerca della cura. Non sono al corrente che stiano cercando di trovare le cause dei tumori e denunciarle ai 4 venti bensì i modi di cura di tumori … Dubito che abbiano interesse a promuovere l’agricoltura biologica appena scopriranno che potrebbe provocare un calo della loro materia prima … i tumori appunto :-) ))

    Comunque, a parte gli scherzi, penso che hai le idee chiare per poter provare intanto ad approcciare un confronto con i ragazzi de “La Tua Meldola”; per quanto mi riguarda ti ho già detto che non sono in grado ora di approcciare un discorso di impegno politico diretto ma su queste basi sicuramente ti darei tutto l’aiuto che posso anche perché penso che difficilmente, come giustamente fai rilevare tu, i candidati espressione dei “partiti” valuteranno punti di questo tipo.

    Comunque alla fine penso sia comunque giusto capire come la pensano e porgere questa serie
    di quesiti sotto forma del “ti impegni” perlomeno affinchè vengano allo scoperto e si esprimano in modo compiuto oltre che pensare ad un bel programma di 220 pagine che dice tutto e niente al contempo.

    Non dimentichiamoci nemmeno dei tre milioni di euri che prima o poi dovremo pagare (tanto alla fine mi giocherei qualcosa che nessuno ne ha colpa e che sapranno mascherare opportunamente la mega-cazzata fatta!!!)… la strada si preannuncia in salita fin da subito (per loro e per chi dovrà trovarli a bilancio)ma i punti che proponi effettivamente non hanno costi smisurati se condivisi e affrontati insieme senza lasciare l’Amministrazione futura che li porterà avanti tutta sola soletta!!!

    Avanti Gilberto … facci vedere di che pasta sei e inizia ad intessere la tela; io la mia parte di nodi la farei molto volentieri

    Saluti radiosi
    P.s. E’ vero che la piscina è privata e occorre rivolgersi al proprietario (forse va rimodulata la formula della domanda) ma è anche vero che le piscine coperte che conosco io hanno tutte un cospiquo contributo pubblico … magari occorrerebbe verificare che ci sia la disponibilità pubblica ad un “contributo” su una tale forma di investimento, subito dopo aver chiesto al privato che cosa vuole fare da grande… :-)
    P.s. 2 Sulla scuola De Amicis sto elaborando (nei ritagli di tempo) anche io un bel progetto di viabilità … ma tanto so già che se non sarai tu il sindaco sarà un bel progetto cestinato :-) ))

  3. 3 On dicembre 1st, 2008, Pietro said:

    non ho letto ancora niente Gilbe, mi riservo di farlo con calma, ma vedo che l’impegno cè, grande Gilbe.
    Santo subito è sicuramente esagerato ma for president ci sta di brutto
    abbracci
    Pietro

  4. 4 On dicembre 2nd, 2008, Pietro said:

    Condivido in pieno i tuoi punti Gilberto, anche se come Romeo concordo poco sull’irst perchè non so che apertura abbiano su altri approcci riguardanti i tumori. Comunque partire perlomeno dall’approccio alimentare e dell’ambiente non dovrebbe causare grandi frizioni perchè è evidente che mangiare sano e respirare pulito siano punti di convergenza ovvi.
    I pasti Irst dovrebbero essere bio e locali in primis e credo che ai pazienti in grado di farlo, una passeggiata nei campi e nelle aziende che producono il cibo, non farebbe certo male.
    Quando ti riferisci al bio ed alle aziende in loco, bisogna trovare dati più precisi, come quelli che indichi riguardo al traffico (molto interessante e delirante !!!) dove sarebbe importante estrapolare informazione dei mille e passa mezzi all’ora di punta che vanno a Forli in tema di costi per i cittadini (dati Aci) ed in tema di emissione di co2, si può calcolare la somma dei mezzi e dei km percorsi e da li ci sono dei siti tipo http://www.lifegate.it che ti fanno i calcoli.
    Un calcolo triste ma necessario riguarda anche il costo in vite umane e ricoveri.
    I giornata di ricovero, senza farmaci, costa circa 800 euro al giorno, per non parlare dei danni morali e sociali che gli incidenti causano.
    Un tema da affrontare riguarda anche la pianificazione del territorio, ho l’impressione che si tenga a mischiare le attività lavorative con le case per gli abitanti. Vedi per esempio San Colombano dove si concedono sia gli ampiamenti per attività che sviluppano traffico pesante ed imprese in concomitanza con la costruzione di nuove case.
    complimenti
    Pietro

  5. 5 On dicembre 3rd, 2008, Gilberto Romboli said:

    Ho la sensazione che abbiamo fatto un passo in avanti.
    Lavoriamo ad un progetto e non un programma politico da disattendere, un progetto su cui tutto ruota, una bussola che consente ai cittadini attenti l’immediata verifica di quale sia la rotta effettivamente seguita, un contachilometri impossibile da manomettere.

    Il progetto che conoscete chiamiamolo per semplicità Bio-Meldola (se non suona bene potremmo cambiare nome).
    Partiamo da questo per incontrare la gente e domandare: c’è qualcosa di sbagliato in quello che diciamo?

    Dobbiamo incontrare i pendolari e gli studenti delle scuole superiori (e universitari) meldolesi, e domandare: c’è qualcosa di sbagliato nel chiedere che l’amministrazione provveda ad un locale di supporto a Forlì (che chiameremo Casa-Meldola) da utilizzare per chi rimane in città così da poter pranzare, riposarsi e quindi incontrare i propri compagni di classe, andare nel pomeriggio in piscina, cercare libri in una biblioteca molto fornita, vedere una mostra, chiacchierare con gli amici e quindi riprendere la corriera magari nel tardo pomeriggio?

    Dobbiamo chiedere un appuntamento ai movimenti di volontariato operanti nel comune e domandare: c’è qualcosa di sbagliato nel proporre ai meldolesi di conoscere la cucina etnica degli stranieri che vivono a fianco a noi e preparare un pranzo insieme a loro?

    Dobbiamo chiedere un appuntamento alle associazioni di categoria degli artigiani e degli agricoltori e domandare: c’è qualcosa di sbagliato nel dare a Meldola un’anima riconoscibile, una sorta di etichetta biologica che attragga potenziali acquirenti del territorio circostante?

    Se poi, nel nostro progetto non ci fossero cose così sbagliate, dovremmo trarne le conseguenze e chiederci, rimaniamo il “Movimento BioMeldola”, ci trasformiamo in associazione, o quali altri opzioni potremmo perseguire?
    Non dubito che qualche idea ci verrà.
    Intanto preparo i volantini di presentazione del progetto BioMeldola.

  6. 6 On dicembre 5th, 2008, giuseppe said:

    il progetto meldola-bio lo trovo eccezionale e estremamente innovativo . lo condivido e mi piacerebbe aiutarlo a crescere e afferrmarsi. aspettando il volantino torno a chiedere un faccia a faccia per conoscersi e darci una contata per poi vedere di proporlo e di coivolgere anche i cosiglieri della tua meldola e i dissidenti del pds che so numerosi.che dire tutto il mondo va in questa direzione (scaiola-berlusconi-pd a parte)quindi non corriamo il rischio di essre presi per visionari e sognatori distanti dalla realtà .

    per romeo(o chi ne è capace) siccome io e il pc siamo come il cene e la cipolla se vorresti dare notizia dell inizio della stagione teatrale “A TEATRO CON MAMMA E PAPA” sul sito http://www.accademiaperduta.it trovi tutte le informazioni grazie ciao

  7. 7 On dicembre 6th, 2008, Gilberto Romboli said:

    Giuseppe, ho letto con piacere il tuo post, dal quale emerge una positiva tensione verso obiettivi e impegni comuni, è questo atteggiamento che da forza e credibilità al progetto.
    L’eccezionalità di Meldola Bio consiste nell’essere un progetto che immagina il futuro, che sposa gli interessi personali con l’interesse collettivo, che unisce le persone per un obiettivo chiaro la cui realizzazione è facilmente verificabile.
    Vediamoci la prossima settimana, escludendo il martedì sera tutti gli altri giorni vanno bene.
    Abbiamo forza e futuro. Ne sono certo, saremo in tanti!

    PS
    Per ragioni organizzative raccolgo le disponibilità di chi sarà presente.
    L’invito è aperto a tutti!
    La mia e-mail è romboli.gilberto @gmail.com

  8. 8 On dicembre 6th, 2008, Romeo said:

    Bene Gilbe … io, se riesco vengo, non foss’altro per conoscere Giuseppe, ma purtroppo fino all’ora precedente non riesco a dare conferma … tienimi informato :-)

    Saluti radiosi

  9. 9 On dicembre 9th, 2008, paola z said:

    mi permetto di correggere un’informazione errata. la piscina è comunale e gestita da privato con una convenzione (non ricordo se di durata quindicennale, ma in ogni caso al termine della stessa tornerà in pieno possesso del Comune).
    Ciao Paola Z.

  10. 10 On dicembre 9th, 2008, andrea said:

    Scusate il ritardo, ma in questo periodo sono un pò preso….
    Comunque, sono dei vostri! Trovo stimolante e “dirompente” (rispetto al solito tran-tran politico attuale) il progetto BIO-Meldola!
    Per la riunione sappiatemi dire, però questa settimana non ci sarò.
    Salut

  11. 11 On dicembre 9th, 2008, Gilberto Romboli said:

    Ciao Andrea, piacere di sentirti. Mi pare che si parta con i migliori auspici. Allora lancio una proposta io (che se non incontra le vostre disponibilità cambieremo in un istante), mercoledì 17 dicembre, metto a disposizione un luogo per incontrarci serenamente. Sentiamoci per gli accordi sull’orario che potrebbe coincidere con il dopo cena.

    PS
    Mi è parso molto strano che nessuna voce si sia levata riguardo alla decisione del giudice di Bologna sul caso Pietrungaro considerata anche l’intervista del padre al Resto del Carlino. Possibile per l’amministrazione voltare le spalle ad una situazione così grave e non cercare una soluzione “ponte”?
    Mi permetto di segnalare il seguente link: http://www.corriere.it/esteri/08_dicembre_09/suicidio_svizzera_assolti_parenti_gran_bretagna_78946c30-c60b-11dd-a2ac-00144f02aabc.shtml
    Inoltre proporrei di aprire un post sul tema: Soluzione ponte per il caso Pietrungaro.

    Grazie a tutti.

  12. 12 On dicembre 10th, 2008, giuseppe said:

    mercoledì 17 ore 20.30? per va bene .

    p.s. sconcertatente il silenzio del sindaco con l’opinione pubblica , da delinquenti se fosse il silenzio con la famiglia Pietrungaro. Soluzione ponte subito

  13. 13 On dicembre 10th, 2008, Pietro said:

    Vedo di riuscire a venire, comunque sabato mattina alle 11 Gilbe puoi passare al gaspaccio per avvisare gli ingasati
    facciamolo sapere
    Pie

  14. 14 On dicembre 11th, 2008, Stefano Bandini said:

    THE ROMBOLI’S DAY

    Una pagina intera del Carlino. Una pagina intera del Carlino corredata di foto. A colori.
    Un titolo fantastico: “ROMBOLI AMMETTE: PRONTO A CANDIDARMI”.
    Sottotitolo: “Possibile nascita di una lista civica”.
    E giù l’intervista sulla Bio Meldola del futuro, i prodotti biologici, la vocazione agricola, i negozi locali, l’isola pedonale e il pranzo etnico in un ristorante locale.
    E ancora. La collaborazione con l’IRST, l’ecosostenibilità, il mercato degli agricoltori, e per creare giustamente un pò di polemica, il disprezzo per il sindaco Venturi e per noi della destra.

    E così, ieri, il piccolo mondo politico locale, nonchè il suo sottobosco, è entrato in subbuglio.
    “Un capes un cazz..”, “I carabinieri, la risposta giusta a quel programma sono i carabinieri”
    “Un grande (detto con ironia) ” ” Un grande (detto con sincerità)” Si va be’…ma da solo dove và?” ” I problemi sono altri: i salari, la disoccupazione,…” ” Lo dobbiamo incontrare..”
    Questi sono solo alcuni dei commenti che ho raccolto tra amici, sia di destra che di manca.

    Personalmente la commedia( il programma) non mi piace, ma l’attore (Romboli) strappa l’applauso.

    Stefano Bandini

  15. 15 On dicembre 11th, 2008, Gilberto Romboli said:

    Caro Stefano,
    grazie per l’intervento, mi ha sinceramente divertito.

    Una cosa mi preme sottolineare, non disprezzo, analizzo. Nell’articolo comparso sul Carlino è riportata in modo incompleto (così da apparire un giudizio di merito) una frase, relativa alle supposte capacità (incapacità) del Sindaco Venturi e vostre, tratta dal giornalista stesso da ciò che ho scritto precedentemente in questo blog. Se rileggi il post ho detto che sia l’attuale sindaco che voi non sareste capaci di portare a termine il progetto bio Meldola.

    Caro Stefano quando i progetti (condivisibili o meno) vengono liquidati con delle semplici battute (sia positive che negative) c’è solo da confidare che un intervento divino migliori le facoltà intellettive del nostro interlocutore.
    Purtroppo non credo in Dio!

    PS per Pietro
    Tutti i sabato mattina sono impegnato a Forlì fino alle 13,30 circa.

  16. 16 On dicembre 11th, 2008, Giulia Ghini said:

    Gentilissimi, chiedo una cortesia. Questo Topic è dedicato al documento “Ti impegni a…”. Poichè ora la parte riservata ai commenti è occupata dal dibattito relativo al progetto di Gilberto Bio-Meldola, questo soffoca la partecipazione all’argomento “Ti impegni a…”. Essendo anche quest’ultima proposta degna di nota, anche se non condivisa da Gilberto, prego Gilberto di aprire un topic “Bio Meldola” e spostare (se è tecnicamente possibile) oppure copiare i commenti relativi lì sotto, cosicchè chi potrebbe essere interessato a portare avanti la chiacchierata sul documento “Ti impegni a…” sia invogliato a farlo da un commentario strettamente pertinente. Grazie della comprensione, Giulia

  17. 17 On dicembre 11th, 2008, Gilberto Romboli said:

    Scusa Giulia, hai ragione.
    Insieme agli altri amici verificheremo se a questo punto sia più opportuno (e “politicamente” corretto) aprire un blog dedicato al progetto Bio Meldola piuttosto che utilizzare ancora meldolesi.net.
    Riguardo alla tua richiesta non sono in grado tecnicamente di operare in tal senso, mi dispiace.
    Per quel che mi riguarda interrompo con questo post i miei interventi informando che mercoledì 17 il punto di ritrovo è il bar Gnak alle 20,30 per poi spostarci.
    Cordialmente.

  18. 18 On dicembre 11th, 2008, Giulia Ghini said:

    Grazie Gilberto, forse posso farlo io in quanto autrice del topic… ci provo. Comunque se sposti l’argomento su un altro blog danne notizia su meldolesi, lo seguirei volentieri. Grazie

  19. 19 On dicembre 13th, 2008, Pietro said:

    Grazie Giulia e Gilberto, “ti impegni a” è un progetto che esula e coinvolge allo stesso tempo tutti i candidati a cui il documento verrà consegnato. Chi si impegnerà a valutarlo e seguirlo riceverà i nostri voti, previo “contratto assicurativo sul mantenimento di rotta”.
    “Ti impegni a” è uno stimolo ed una riflessione per i candidati ed il loro programma di lavoro.
    I candidati possono già commentare, integrare e dire la loro sul primo testo.
    forza e amore
    Pietro

  20. 20 On dicembre 14th, 2008, age said:

    Penso che nel momento in cui i politici, di qualsiasi schieramento siano, non riescono più a rispondere alle vere esigenze dei cittadini e non perseguono un progetto di ampio respiro per il futuro, dovrebbero avere la coscienza di farsi da parte.
    Se noi del blog siamo qui a proporre i nostri “t’impegni a” é perchè le passate amministrazioni con la loro politica non hanno risposto alle nostre esigenze, é perchè i bisogni cambiano e le risposte devono essere puntuali!
    Il pregio di Gilberto consiste nella presentazione di un progetto e non della solita lista di “faremo”….Il progetto può essere condivisibile o meno, ma almeno rende concreta la visione di una Meldola futura!
    Un genitore non può occuparsi solo di riempire la pancia del proprio figlio e di coprirlo adeguatamente, un genitore deve sapergli dare una prospettiva, un futuro!
    Francamente mi sembra fuori luogo l’ironia di Stefano, perchè denota scarso rispetto per le opinioni degli altri (o almeno io la considero tale).
    Il piccolo mondo politico locale si é comportato semplicemente come il grande mondo politico nazionale, quando nelle scorse elezioni ha visto scendere in campo candidati che nulla avevano a che fare con il loro mondo!
    Locale o nazionale rimane sempre un piccolo mondo alla fine e si comporta come tutte le specie che si sentono minacciate dal nuovo arrivato…fanno quadrato e danno del dilettante a chi cerca di entrare nel “piccolo mondo”!
    Sarò una sognatrice,ma credo che possa essere proprio dalle piccole realtà che alla fine si giungerà a rifondare la politica nazionale ed il ricambio di persone é fisiologicamente necessario per arrivare a questo!
    I candidati di destra e di sinistra, a mio parere, dovranno produrre anche loro un progetto e dovranno saper ascoltare i cittadini, altrimenti verranno meno al significato più vero ed eticamente valido del fare politica!

    Angela

    You may say i’m a dreamer
    But i’m not the only one
    I hope someday you’ll join us
    And the world will be as one.
    (da “Imagine” di John Lennon)

  21. 21 On dicembre 14th, 2008, andrea said:

    Mi domando perchè Stefano Bandini, invece di raccogliere commenti sulle proposte altrui, non presenti un suo programma, una novità, un idea per Meldola e i Meldolesi di ampio e innovativo respiro!
    Mancanza di………………
    Salut

  22. 22 On dicembre 15th, 2008, Stefano Bandini said:

    Angela,
    non solo ho rispetto per Romboli, ma sono Romboliano dalla testa alla punta dei piedi. Non per le idee, ma per la persona e per come si presenta.
    Ti spiego.
    C’è un blog,questo, dove il 98% delle persone che partecipa alle varie discussioni ha una sensibilità ambientalista, è contro lo schema dei partiti( destra, sinistra, ecc.), si sente migliore ed incredibilmente, ai miei occhi, vuole anche un mondo migliore.
    Bene.
    Tra queste persone vi è Gilbè Romboli.
    Il quale,intervistato dal Carlino, rilancia il programma sulla Bio Meldola ad una platea 4 mila volte più ampia e, spavaldo e incurante di quelle che sono le logiche politiche, dichiara che se vi sono le condizioni si candiderà anche a sindaco.
    Ciò che mi ha stupito, a distanza di 2 giorni dall’articolo, il silenzio di questo blog.
    Come, un meldolese.net, appare su quodidiano con un programma che in linea di massima rispecchia le idee dei meldolesi.net e sul video cala il sipario?
    O non leggete i giornali , e di questo ne sono certo, oppure non avete apprezzato la scelta autonoma e di autonomina di Romboli, e anche di questo ne sono certo.

    Per dirla alla Benedetto Croce :”perchè non possiamo non dirci romboliani”.

    Perchè esce dai soliti schemi, perchè comunque ci mette la faccia e soprattutto il cuore, perchè sà che andrà contro i mulini a vento, perchè ha dimostrato che anche i migliori, che soffrono della sindrome di…(ci sarà pure un nome , per quelli che vogliono salvare il mondo e non sopportano che sia un’altro a salvarlo), sono persone con le loro umane debolezze.
    Perchè comunque ha una visione, come dici tu, condivisibile o meno, di una Meldola del futuro.
    Non c’era ironia da parte mia nei confronri di Romboli, ma un semplice resoconto di commenti, così come spesso succede in questo blog.

    Ecco, quando assumi un ruolo, prendi una posizione, accetti degli incarichi pubblici, sei sempre soggetto a critiche. Anche le più feroci.
    E così è successo per Romboli, e così succede per me.
    Gentile Andrea che inserisce dei puntini.

    Buonanotte
    Stefano Bandini

    P.s. Leggendo il programma di Romboli mi è ritornata alla mente la mia madeleine : il DDT

  23. 23 On dicembre 15th, 2008, Gilberto Romboli said:

    Quando una espressione assume lo status di “slogan” e diventa una formula che tende a convincere per il fatto stesso di essere ripetuta, parlarne con serietà diventa difficile. Quando si parla di biologico si corre questo rischio.

    Viste le caratteristiche che connotano Meldola credo che darle una caratterizzazione “biologica” possa aiutare il nostro territorio e i suoi abitanti per i seguenti principali ordini di motivi:
    1) Meldola ha un territorio principalmente agricolo e credo che associare Meldola ad una connotazione biologica (qualsiasi opinione abbiamo per i prodotti biologici) sia una caratteristica che gli si adatti senza forzature.

    2) Il biologico è un settore in forte crescita (quando tutti gli altri settori arretrano). Una ricerca condotta da AcNielsen (una delle più importanti società di ricerca di mercato al consumo) fa emergere nel nostro Paese giro d’affari nella vendita di prodotti biologici (nel 2007)è di un miliardo e 650 milioni di euro, un settore che nel primo semestre del 2008 è cresciuto del 6%. Entrare in un settore in crescita aiuta l’economia della nostra cittadina.

    3) Qualifica e caratterizza immediatamente il territorio così da guidarne lo sviluppo (negozi, ristoranti, servizi, ecc…).

    Riguardo alla intervista ed alla mia persona.
    Ritengo la funzione di Sindaco una funzione importantissima, chi la assolve si carica di responsabilità civili e sociali molto alte. E’ una funzione che può consentire lo sviluppo di un territorio così come può deprimerlo, può agevolare la vita dei propri concittadini o complicarla.
    Si tratta di una funzione che deve ispirarci rispetto e fiducia. Una connotazione della politica in Italia è drammaticamente scomparsa.

    Quando il giornalista del Resto del Carlino (Luca Bertaccini) mi ha chiesto se avessi intenzione di candidarmi ho risposto come deve rispondere chiunque che nel lanciare un sasso poi non nasconde la mano.
    Nel mio caso non si tratta di un sasso, ma di un progetto che va al di là del “biologico”, e che vuole dare funzione propositiva e costruttrice alla politica.
    Lavoriamo con chiunque riconosca nell’importanza civile dell’impegno ad amministrare seguendo progetti che sviluppino e connotino positivamente il nostro territorio per noi e per gli abitanti delle città limitrofe.

    Concludendo mi preme far notare che, l’intervista mi è stata chiesta da Luca Bertaccini (che ringrazio), non per la mia funzione pubblica (non ne ho) ma solo per la forza delle idee, le uniche che possono raccogliere attorno a se persone che hanno il gusto per la vita. Per queste persone tutto è possibile.

    RICORDO L’APPUNTAMENTO DI MERCOLEDI’ 17 DICEMBRE ORE 20,30 PRESSO IL BAR GNAK.

    Grazie a tutti.

  24. 24 On dicembre 15th, 2008, Giulia Ghini said:

    Gilberto merita anche un mio commento. Cos’avrà poi fatto di male per meritarlo io non lo so ma tant’è…

    Premessa uno: io per la politica non ho talento. Quindi non mi sforzerò di fare un discorso organico rendendomi antipatica come tutti i fanfaroni. Andrò di qua e di là un po’ a spanella.

    Premessa due: sono e/o sono stata: bambina, mamma, cittadina, meldolese, bolognese, coppia di fatto, raazza madre, precaria, dipendente a tempo indeterminato, straniera, universitaria, neolaureata, disoccupata, consulente giunta Guazzaloca, consulente giunta Vitali… E con tutto questo due o tre boiate potrò pur dirle anch’io, no?

    Premessa tre: a me piace il format “ti impegni a…” perchè è una specie di “question time” ad nuètar, che se qualcuno alla fine ne compilerà le risposte sarà una “Guida al voto per imbranati” che, taglio corto, farebbe al caso mio se votassi a Meldola, il paesello mio bello.

    Passo al commentario a spanella (Gilberto mi ha chiesto franchezza, dico subito che l’approccio non è stato simpatico, ma via email si prendono dei gran svarioni quindi beneficio del dubbio sia a me che a Gilberto). Ho avuto l’impressione che Gilberto fosse il tipo – e magari lo è – che considera che si stia andando nella giusta direzione solo quando si va nella sua direzione, che dà un titolo a un quadro di fatti, proposte, idee, impegni che c’erano già e le chiama le “sue” idee, il “suo” progetto. Io in questi casi divento idrofoba perchè a me piace far parte dei club in cui si parla solo al plurale.

    Ma Bio-Meldola piace anche a me. Nell’ABC del marketing (e quindi anche del marketing territoriale) c’è un concetto che se si riesce a concretizzare è spesso vincente. Si chiama USP (Unique Selling Proposition) che in parole mie significa: se riesci a unire tutti i puntini con un’unica riga rossa tutti capiscono il disegno e va bene.

    Torino città del Barocco. Rotterdam città dell’architettura. Ribera città delle arance. E via di questo passo.

    Altra battuta provocatoria a spanella: ma le premesse che pone Gilberto che portano alla soluzione dell’equazione = concreta vocazione di Meldola al Bio sono vere oppure sono create ad arte perchè la soluzione dell’equazione sia “concreta vocazione di Meldola al Bio” per attirare la simpatia di un’audience che si sa esistere (se non altro attraverso meldolesi.net)? Domanda non retorica la mia… Ma davvero a Meldola non ci sono più aziende??? E la Cosmogas, John Ashley, tutte quelle robe lì? Ma davvero siamo ancora agricoli come in Moldavia????

    Oh sui ristori son mica d’accordo vieni un po’ a mangiare a Bologna che si dà tante arie sul tema e portati la American Express Gold che sennò ti sputano in un occhio…. Avverti prima però che devono scongelare la roba…. Io a Meldola non farei altro che taffiare, e quando ero residente ero 15 chili più di adesso…. E quando vengo su (giù, boh) faccio su 10.000 calorie al giorno come Phelps.

    Lascia stare i teatri che tra un po’ coi tagli della Finanziaria per divertirci un po’ dovremo rimettere in piazza i nani e le ballerine.

    Comunque, a parte le mie fesserie, il tema è validissimo, sia per un’amministrazione comunale che potrebbe farne il filo rosso col quale unire traffico, viabilità, infanzia, immigrazione, verde pubblico, cultura, sanità e chi più ne ha… sia per un’associazione, un gruppo di pressione (non dico partito perchè ancora non me l’han mica spiegato cosa vuol dire).

    Dico solo 3 altre cose perchè son già esaurita:
    - attenzione che Bio non sia una moda
    - attenzione che i soldi non crescono sugli alberi
    - attenzione… quando ho letto la proposta buttata lì sui residenti stranieri Gilberto t’avrei strangolato… con una calza di pizzo veh! Io son stata straniera e se uno mi diceva “Italian? Bake pizza! Play mandolino! Sofia Loren!” io lo uccidevo. Son ricercata in 22 stati. Ma sarà mai possibile che ogni volta l’unica cosa che ci viene in mente è “ma al tuo paese che ‘tte magni?” Mai che si pensi alla poesia, alla fotografia, alla danza, al teatro, a… maccheneso. La mia amica Lian (Eritrea) mi dice che a Bologna I suoi connazionali fanno teatro moderno nelle cantine, e una delle cose che le piace di più è la parodia della donna italiana… Quando ci vediamo te la faccio vedere… Ti dico quest’altra. All’asilo di mio figlio (dal quale l’ho ritirato) a Natale si sono inventato che i genitori stranieri dovevano portare il cibo dei loro paesi. Ovvio che abbiamo fatto una generale pizza e buonanotte, ma ti pare che schiavizziamo i foresti proprio a Natale… Ma il bello è stato quando la maestra – gnorante come un muflone – ha fatto L’ESEMPIO. “Ad esempio lei (e indica un signore scuro di fianco a me) può portare il cus-cus.” E lui: “veramente io sono Pakistano” “E allora? Apposta ho detto il cus-cus.”
    - S’è capito qualcosa? Con affetto, Giulia

  25. 25 On dicembre 16th, 2008, age said:

    A proposito degli stranieri e del cibo.
    Sabato mattina ho conosciuto una simpaticissima ed attivissima signora polacca che si é lamentata proprio della mancanza di occasioni/luoghi in cui condividere e scambiare prodotti dell’espressione culinaria dei propri paesi di provenienza…che, attenzione! non é un semplice “fammi assaggiare cosa hai di buono nel tuo paese”!
    L’ignoranza della maestra che voleva far portare il cous-cous ad un pakistano é emblematica della mancanza di conoscienza dell’altro, dello straniero, dell’identificare le persone e i loro cibi per macroaree (orientali-riso, africani-couscous, italiani-pizza, ecc…)e della situazione penosa della scuola italiana!
    Ma, vista la mia passione per la cucina, forse sono un pò di parte….

    Angela

  26. 26 On dicembre 16th, 2008, Giulia Ghini said:

    Ciao Angela, a parte che sospetto che la signora polacca intendesse “fra noi connazionali”, una cosa è lo straniero che ci tiene a farti sentire la cucina del suo paese, allora ti chiede spontaneamente la sala, ti fonda l’associazione, ti invita a una festa… una cosa è l’indigeno che monta su il teatrino “a tema etnico” e chiama “l’etnico” a dar spettacolo credendo anche di fargli un favore. Tema delicato questo… Io la terza volta che mi chiesero di cantare “o sole mio” credevo di essere diventata una scimmia seduta su un organetto di Barberia…

  27. 27 On dicembre 16th, 2008, age said:

    La signora amerebbe far assaggiare le ricette tipiche del suo paese, ma lamenta una certa chiusura, soprattutto da parte degl’insegnanti, che non considerano la cucina come un aspetto culturale, quindi occasione di scambio tra persone provenienti da diversi paesi!
    Comprendo che tu sia rimasta abbastanza segnata dalla tua esperienza personale, ma io intendo qualcosa di diverso…diciamo che conoscere una persona attraverso quello che mangia e farmi conoscere attraverso quello che metto in tavola tutti i giorni non penso che sia così negativo! O almeno io lo vedo molto stimolante.
    Poi, non pretendo di conoscere una persona solo da quello che mangia o cucina….tu, per esempio, non sei tutta piadina e marmellata di cotogne….:-)

    Besitos!

    Angela

  28. 28 On dicembre 16th, 2008, Giulia Ghini said:

    …sono mele, non cotogne…. al mio babbo non è piaciuta, Pietro tace, tu anche…

  29. 29 On dicembre 16th, 2008, Romeo said:

    Dovrò assaggiarla questa marmellata .. Pietro lasciamene un pò :-) ))

    Devo dire che è una discussione interessantissima questa e vedo interventi di levatura eccezionale, compreso il contributo di Stefano con cui non condivido troppo il tema dell’ambientalismo di questo blog.
    Ho già messo una discussione su questo argomento e sul fatto che l’ambientalismo spesso ha sbavature veramente sottilissime che vanno a sconfinare nel molto più semplice “buon senso” ed io è proprio quest’ultimo di cui preferisco essere accusato :-)

    Dire che il 98% è contro i partiti forse esagera un pò la situazione; personalmente commento spesso su svariati altri blog politici (uno per tutti quello del PD) e ti ho invitato + di una volta a venire a scrivere anche tu sul questo blog perchè è solo da opinioni diverse che ci si può arricchire ed incontrare queste opinioni in “zona franca” (come mi piace vedere questo blog) è più facile per tutti. Stai tranquillo che se decidi di farlo, a meno di articoli perseguibili per legge, nessuno ti modererebbe.

    Prova a pensarci, qui commenta almeno un membro ogni schieramento rappresentativo di Meldola (esclusa la grande dispersa Rifondazione) e nessuno è mai stato censurato o moderato in alcuna espressione.

    Sul silenzio del blog dopo l’intervista a Gilberto sul Carlino onestamente mi lasci un pò perplesso, ti faccio presente che il giornalista ha raccolto diversi spunti proprio dal blog in quanto Gilberto ha tirato fuori il suo pensiero prima sul blog … che altro doveva fare il blog? Come leggi dai commenti quasi tutti abbiamo accolto positivamente le idee di Gilberto non foss’altro per la ventata di aria nuova che portano (che ci sia voglia di aria nuova lo si percepisce a parer mio anche dall’esito delle consultazioni primarie di Forlì di questi giorni…)

    Comunque onestamente con un programma come quello di Gilberto sono convinto che anche tu, Stefano, riusciresti a strappare un bell’articolo a tutta pagina su diversi quotidiani (e probabilmente non solo il Carlino).

    In conclusione non si tratta di essere contro i partiti ma solo di sperare che i partiti facciano proposte innovative e non la solita minestra bisunta e, SOPPRATTUTTO, mantengano gli impegni presi. Torno a battere dove sai bene perchè all’unanimità avete deciso per il metodo del porta a porta per la raccolta dei rifiuti proposto da Rifondazione in un Consiglio Comunale ma poi … ognuno è andato per la sua strada e addirittura dei membri della maggioranza hanno cercato di capire dove mettere dei bidoni alla lunga del centro storico!!!

    Per il resto ci si vede domani sera … farò l’impossibile per esserci e mi rammarico del fatto che Giulia non ci sarà vista la sua residenza ma confido almeno in Angela che merita una standing ovation per il commento che termina con la citazione di “imagine”; tutti gli altri li ringrazierò direttamente al Gnak domani sera!!!

    Saluti radiosi

    P.s. sul discorso del mondo migliore una citazione di Carlo Dossi che amo: “I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi”
    P.s.2: se da questa citazione qualcuno si sente “pazzo” allora si faccia vedere da uno psicologo perché il mondo migliore è solo quello con una bella centrale nucleare portatile magari in garage :-)

  30. 30 On dicembre 17th, 2008, Pietro said:

    Per Giulia, marmellata ottima, gli ho quasi dato fondo, e tra una cucchiaiata e l’altra mi sto leggendo anche il libro.
    a presto
    Pietro

  31. 31 On dicembre 17th, 2008, age said:

    Ti ringrazio per la standing ovation, Romeo, e ancora di più mi dispiace deluderti, ma stasera non posso esserci….spero che non sia l’unica occasione per fare la conoscenza di Gilberto e per sapere i dettagli del suo progetto!

    Angela

    P.S. Per Giulia. Hai visto che qualcuno con le dita nella marmellata l’hai beccato?!

  32. 32 On dicembre 17th, 2008, Giulia Ghini said:

    Ohi, a forza di rompere…

  33. 33 On dicembre 20th, 2008, Giulia Ghini said:

    Ho letto l’articolo sulla “Voce” e mi sembra di una cialtroneria che si commenta da sola, pieno di luoghi comuni e smargiassiate degne di Galeazzo Musolesi. Spero che le persone di destra sensibili all’ambiente, all’economia ecocompatibile,all’ecologia sostenibile o anche solo all’alimentazione sana ed onesta si sentano offesi ed indignati dall’etichetta “sinistrorsa” attribuita ad argomenti di puro buon senso. Adesso che ci siamo liberati dall’idea che la cultura sia solo di sinistra, sta a vedere che dobbiamo combattere per dimostrare che l’insalata può essere di destra! Detto questo, volevo dirvi che ci terrei (a meno che l’esternatore della Voce abbia ragione) che comunichiamo attraverso i documenti “Bio-Meldola” la natura non partitica del progetto. Che non significa che i “VuVuVuMeldolesi” non stanno né di qua né di là, significa che alcuni stan di qua, altri di là, ma sappiamo e vogliamo lavorare insieme con trasporto e allegria. Non siam gente che per sentirci su abbiam bisogno di schiacciare gli altri giù, noi no. Quindi dico anche: non leghiamo il progetto a questo o a quel candidato sindaco. Noi potremmo lavorare con un’amministrazione mancina o destrorsa, senza problemi. Nessuno vieta ai candidati sindaci di esporsi con il proposito (o meno) di sostenere il progetto, ma nel segreto dell’urna ognuno di noi valuterà questo insieme a tanti altri stimoli, criteri, ideali, speranze ed idee che porterà con sé. Ciao.

  34. 34 On dicembre 20th, 2008, romboli.gilberto said:

    Sottoscrivo quel che ha scritto Giulia.
    Ribadisco anch’io, ma speravo non ce ne fosse bisogno, che bioMeldola è di tutti coloro i quali si ritrovano con i contenuti che esprime.

    Per concludere vorrei esortare alla lettura dell’articolo di Roberto Saviano sulla Repubblica di oggi. Un articolo che sicuramente rimarrà nella storia della nostra Repubblica e nel cuore degli uomini che amano il nostro Paese.
    Saviano dice: “In una fase di crisi come quella in cui ci troviamo, diventa compito di tutti esigere e promuovere un cambiamento. Svegliarsi. Assumersi le proprie responsabilità. Fare pressione. E’ compito dei cittadini, degli elettori. Ognuno secondo la sua idea politica, ma secondo una richiesta sola: che si cominci a fare sul serio, già da domani.”

    Sono certo che quel che scrive Saviano accomuni tutti noi che scriviamo su meldolesi.net.
    Possiamo fare la differenza …non solo a Meldola.

  35. 35 On dicembre 20th, 2008, age said:

    Anch’io ho letto l’articolo sulla “Voce” e condivido in pieno l’intervento di Giulia.
    E’ ora di finirla di voler targare per forza ogni idea ed ogni iniziativa od attribuire un colore alle persone e al loro modo di comportarsi !
    Si deve per forza mettere un’etichetta ad una persona o ad un gruppo per riconoscerlo?
    Il buon senso non ha colore e unire le forze per un progetto comune é qualcosa che la politica di oggi non concepisce….
    Inoltre, resto del parere che il corporativismo dei politici é un’altra di quelle azioni umane senza colore!
    Dove affonda le radici questo sacro terrore per “l’uomo della strada” che “tenta la scalata del palazzo” per riportare la politica ad un livello UMANO?

    Angela

  36. 36 On dicembre 20th, 2008, giuseppe said:

    ultimamente leggere i commenti di giulia sono i momenti migliori della giornata e non perche’ le mie giornate siano più brutte e noiose (2 figli e 1/2 a carico ).le sue righe sono si precise pertinenti ma sopratutto sentite partecipate coinvolgenti. scoprire dei meldolesi tanto capaci e altruisti davanti ad una tastiera e non per strada, per le vie di meldola è un pò triste, ma per fortuna o sfortuna c’è il blog. viva il blog!complimenti giulia . conosco e frequento parecchi meldolesi nei posti classici , piazza, bar, barbiere (piero) si lamentano di come vanno le cose di come viene gestita la città , criticano, prendono in giro e insultano anche;non va mai bene quello che fanno in comune.però li si fermano parlano ma non fanno. qui ho conusciuto gente che parla e fà , e fà molto bene.complimenti a voi .

    scusate se sono un pò patetico ma così mi e venuta e così l’ho scrittà.

    riguardo al caso votare pd . se partecipi alle primarie poi devi votare pd anche se il tuo cavallo ha perso . la democrazia è questo .in fondo il tuo candidato è in quel partito e in qullo si riconosce; i binari(programmi) possono andare in direzioni diverse ma è sempre il treno (partito)che li percorre .il fattore tempo che itroduce romeo è un buon escamotage , se chi ha vinto non si riconosce in biomeldola non lo voterò .aspettiamo le risposte e poi valutiamo cosa fare.intanto attenti ad uscire dopo il tramonto un gruppo di clandestini integralisti islamici kamikaze si è iposessato di meldola. in attesa di rastrellamento prudenza , molta prudenza.

  37. 37 On dicembre 20th, 2008, Romeo said:

    Intanto diamo anche ad altri la possibilità di leggersi il famigerato articolo: http://www.mediafire.com/?sharekey=698b8450b90224eed2db6fb9a8902bda

    Per me è un capolavoro, non conosco questo simpatico signore ma mi sembra molto informato, si è perfino informato su quanto metano emettono i bovini; informato sulle tasse che volevano metterci sopra ma poi molto più intelligentemente hanno pensato di aumentare le quote latte per poter infittire gli allevamenti esistenti con nuovi capi di bestiame. La cinta perimetrale è una vera e propria chicca, devo ammettere che nemmeno io ci avevo pensato ma, d’altronde, in quanto a confinamenti fra quattro mura e conseguenti gasificazioni i suoi avi politici erano all’avanguardia….

    Interessante poi il punto di vista che vede bioMeldola come senza speranza; o tutto il mondo si converte al biologico oppure è inutile che lo faccia solo qualcuno. Mi verrebbe da suggerirti , caro leonardo, che se anche i gruppetti partigiani che “operavano” qua e la quando tutta l’Italia era sotto okkupazione (e la K non è un errore!!!) sarebbe stato per te difficile riuscire a trovare carta e penna e un quotidiano disposto a scrivere il tuo pensiero. O meglio, il tuo sarebbe forse stato l’unico pensiero e noi non avremmo espresso il nostro per tua grande soddisfazione…. forse è proprio a questo a cui punti????

    Almeno, però, prova a venirti a confrontare oppure metti il tuo indirizzo e-mail in fondo agli articoli (come guarda caso altri fanno) così almeno possiamo comunicare con te più agevolmente e, magari, mi convinci pure ad iscrivermi alla fiamma tricolore ma, ripensandoci, su quest’ultimo punto mio padre avrebbe forse qualcosa da ridire perché al contrario di te …. ha visto con i suoi occhi cosa significhi la guerra e me lo ha anche raccontato in diverse occasioni.

    Infine un plauso sulla bella battuta del cocomero ricordandoti però, caro Leonardo, che dentro al rosso ci sono anche tanti oggettini neri che, forse, non solo il caso vuole che vengano chiamati “SEMIni” :-) )))

    Saluti radiosi

  38. 38 On dicembre 20th, 2008, matteob said:

    lasciamo questo poli ai suoi deliri, che possono solo pubblicare in un giornale come la voce, che giusto nel caminetto fa qualcosa…
    d’altra parte uno che ancora vomita sciocchezze sui comunisti, rimanendo alla concezione politica di 70 anni fa ( ricordate la canzone ? allarme siam fascisti, terror dei comunisti…), e ancora non ha capito che ormai le divisioni sono due: 1- il fare che serve alla gente, per migliorare la salute, migliorare la vita di tutti, interagendo col mondo che ci circonda, oppure 2- fregarsene di tutto e tutti, chi se ne frega se inquiniamo l’aria che poi respiriamo, se mangiamo carne alla diossina o le patate al fosforo ( però belle gialle, oh!), chissenefraga se distruggiamo il mondo e se la gente ancora muore di fame….

    quindi lasciamolo stare e vi propongo un video del primo eco-supermercato. magari da noi…

    http://www.youtube.com/watch?v=FbQ34lxvse0&eurl=http://yogaesalute.blogspot.com/

  39. 39 On dicembre 20th, 2008, andrea said:

    Io, come ho già detto nella riunione “carbonara” sono per sintetizzare un progetto di lungo respiro per il Comune e la Comunita’ meldolese, integrabile e modificabile da chicchessia di dx o di manca!!!
    Una buona idea è una buona idea.
    Quindi il candidato/a che lo farà proprio avrà il mio appoggio.
    Salut

  40. 40 On gennaio 1st, 2009, Giovanni Pasini said:

    Ci sono alcune proposte nell’ elenco che Gilberto ha stilato che condivido,
    - agevolare e promuovere consumo equo solidale,
    - consulta comunale per operatori locali sul consumo biologico,
    - modificare indirizzo “Meldola in fiore”, cambiare indirizzo ai gemellaggi ( che noi spesso non abbiamo neppure condiviso ritenendoli poco utili per come sono fatti ),
    - incontri e attivita’ varie con extra comunitari per favorire l’ integrazione,
    - raccolta rifiuti porta a porta e altre.

    altre che condivido meno, come
    - Casa Meldola ( penso si possa cercare di trovare attivita’ per i giovani meldolesi a Meldola per farli crescere di piu’ e meglio nella realta’ locale ),
    - il programma teatrale di meldola , a mio modesto avviso, non e’ cosi scarso, ( il teatro e’ praticamente sempre pieno, purtroppo di non meldolesi ) potrebbe essere comunque ottimo avere serate tematiche su temi eco e bio,
    - tralasciando al momento le difficolta’ dettate dal bilancio comunale.

    Se la cosa puo’ essere di vostro gradimento possiamo parlarne e valutare nelle prossime settimane di avanzare qualche proposta all’ attenzione del Consiglio Comunale. (sperando che non succeda la stessa cosa della delibera sul porta a porta)

    Giovanni Pasini
    la tua meldola

  41. 41 On gennaio 7th, 2009, Gilberto Romboli said:

    Ciao Giovanni,
    scusa il ritardo con cui rispondo ma ho “glorificato” le vacanze :-)

    Ringrazio per l’attenzione verso il progetto Bio Meldola, ma appunto si tratta di un progetto, di una sorta di linea guida che che dovrà ispirare il lavoro quotidiano dalla prossima amministrazione comunale. Nulla a che fare con azioni a spot.

    Oggi Bio Meldola si prefigge di collegare i diversi consensi attorno al progetto partendo dai cittadini per arrivare alle forze politiche.
    Abbiamo il dovere morale di impegnarci per offrire un futuro al nostro Paese, noi tutti costituiamo l’opportunità che a Meldola non deve mancare. Sarebbe imperdonabile non impegnarci per realizzare un sogno che è alla nostra portata.

    Mi domando, perchè non lavorare con la Tua Meldola per verificare la fattibilità di una lista civica (allargata) tra le forze che si riconoscono sul progetto e intendono perfezionarlo?
    Lo stesso Samuele Branchetti ritiene plausibile una “lista civica” appoggiata dal PD.
    Vista la sua apertura facciamo fronte comune e proponiamo la cosa a Samuele a partire da domani.

    Il nostro gruppo si incontra la sera del prossimo 14 gennaio, ti aspettiamo.

    Per l’occasione preparerò una bio torta al limone :-)

  42. 42 On gennaio 8th, 2009, Giovanni Pasini said:

    Ciao Gilbe’
    per quanto riguarda la prima parte del tuo post ti rispondo ok, se c’era qualche proposta che poteva comunque e a prescindere essere portata avanti, ma .. ok.

    Come ti avevo gia’ anticipato ci incontreremo. Ci incontreremo nelle prossime settimane con un po tutte le realta’ meldolesi come del resto facemmo per le amministrative 2004. Nessun preconcetto e nessun colore per noi. proposte e programmi e vediamo cosa viene fuori confrontando le idee.

    Nota. sto traslocando e sino al 1 febbraio sono in difficolta’. Se riesco il 14 provo a venire ma non credo. Ci teniamo aggiornati comunque.

  43. 43 On gennaio 8th, 2009, Giovanni Pasini said:

    PS tenetemi un pezzo di torta

  44. 44 On gennaio 15th, 2009, Francesco PELLEGRINO said:

    E bravo Romboli ho letto quel po’ che hai scritto e devo essere sincero vista la tua profondita’ di pensiero con il quale mi hai deliziato in altri argomenti sui quali ci siamo confrontati mi aspettavo di piu’ diciamo che nella lista di coloro che propongono idee per migliorare Meldola sei nella media ti dispiacera sentirtelo dire da uno come me’ pero’ e’ la verita’ ho sentito di meglio il fatto e’ che tu’ hai sognato solo l’1% dei modi per rilanciare Meldola pero’ come dici tu’ e’ un’inizio ma stai sicuro che anche tu’ come gia’ stai facendo chiedi il contributo a quella parte tanto odiata da te’ che e’ la politica. Non ti preoccupare hai avuto un momento di debolezza ti sei reso conto che bisogna avere la consapevolezza che tutti siamo utili e nessuno e’ ………
    E ricordati che non e’ la politica che fa’ l’umo ma ……. l’altra parte della strofa sono sicuro che la conosci.Devo essere sincero inizi ad essermi simpatico mi auguro che questo sentimento possa maturare in te’ ciao.

    Grazie Francesco PELLEGRINO

    P.S. Quasi dimenticavo qualcosa in comune abbiamo il mitico uomo politico locale Cons.re Comunale di opposizione Stefano BANDINI il quale approfitto per salutare ciao Ste sempre cosi’.

  45. 45 On gennaio 15th, 2009, romboli.gilberto said:

    Hanno inventato la punteggiatura (cioè i segni . ; , :) non è un optional DEVE essere usata per farsi capire quando si scrive.
    Adesso la brutta notizia, la punteggiatura non basta per farsi capire, occorre anche dare un senso compiuto a ciò che si scrive ed avere qualche idea da comunicare.

    Tradotto per Francesco Pellegrino: ma che c..zo hai scritto non si capisce una m…hia

  46. 46 On gennaio 15th, 2009, Francesco PELLEGRINO said:

    Mi diventi sempre piu’ simpatico continua ad assumere questo atteggiamento da duro non mi impressiono molto facilmente anche se la persona con cui parlo sa umpo’ di caz….te piu’ di me’.Noto che inizi a essere anche offensivo e scurrile bravo inizia a venir fuori la tua personalita’ bravo.

    P.S. Inizia a fare qualcosa di utile per i tuoi cittadini metti la punteggiatura.

  47. 47 On gennaio 15th, 2009, andrea mambelli said:

    ………………………… SENZA PAROLE………………………………. Mi perdonerete spero se metto anch’io un pò di puntini!!!!!!
    Scusate, ma questo sito dovrebbe essere un veicolo di idee, proposte, confronti, non un area per cazzeggiare sulla punteggiatura o sulle caratteristiche caratteriali delle persone.
    Per quello basta il bar!
    Cerchiamo di volare un pochino alto (non troppo, mi raccomando), o proprio vi mancano, non dico le ali ( quelle non le ha nessuno), ma il sogno del volo!
    Salut

  48. 48 On gennaio 15th, 2009, age said:

    Signor Francesco, la prego, smetta di far la guerra con gli accenti…magari rilegga una volta in più quello che scrive e si accorgerà che farli cadere a pioggia su qualunque vocale non rende il discorso più incisivo.
    Gilberto é già puntiglioso di suo e lei si fa “sparare addosso” fornendogli anche il mirino!!!
    Su questo blog, a mio modesto parere, solo Elena Zaccheroni può fregiarsi a diritto del titolo di protettrice dell’ Accademia della Crusca…per noi, al limite, può essere il nome di un’erboristeria…;-))

    Spero di avere contribuito ad alleggerire i toni…
    Penso che si possa discutere di temi importanti (anche con opinioni contrastanti) mantenendo una certa creanza.

    Angela

  49. 49 On gennaio 15th, 2009, romboli.gilberto said:

    Angela grazie, concordo.
    Aspettiamo fiduciosi il progetto per Meldola de “Noi meldolesi”.

  50. 50 On gennaio 16th, 2009, Francesco PELLEGRINO said:

    Sig.ra Angela la ringrazio, se avro` modo un giorno le spieghero` il motivo dell’uso da parte mia degli accenti a pioggia.

    Mi scuso personalmente per la situzine sgradevole che si e` creata, ma ricordo solo perche` sia chiaro,il mio primo intervento in questo blog e` stato educato e rispettoso nei confronti di tutti e senza nessun pregiudizio.Rinnovo le mie scuse e sono sicuro che tutti vogliamo il meglio per la nostra Meldola. L’ultimo pensiero e` rivolto al Sig. Gilberto ROMBOLI che mi auguro voglia accettare le mie piu` sentite scuse, e mi auguro che le idee di entrambi possano produrre il meglio per MELDOLA.GRAZIE

    Francesco PELLEGRINO

  51. 51 On gennaio 16th, 2009, age said:

    Oh, adesso sono contenta!
    Ora possiamo riprendere a parlare della Meldola che vorremmo e…..c’é spazio per tutte le visioni!
    Se non ci scambiamo le idee (civilmente) non andiamo da nessuna parte!

    Un abbraccio a tutti !

    Angela

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