<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Il broccolo solitario</title>
	<atom:link href="http://www.meldolesi.net/2008/11/09/il-broccolo-solitario/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.meldolesi.net/2008/11/09/il-broccolo-solitario/</link>
	<description>Confronto fra cittadini di Meldola e ... non solo</description>
	<lastBuildDate>Fri, 20 Jan 2012 20:39:19 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Giulia Ghini</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2008/11/09/il-broccolo-solitario/comment-page-1/#comment-1376</link>
		<dc:creator>Giulia Ghini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 12:23:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=818#comment-1376</guid>
		<description>a proposito delle cose tenute per un&#039;occasione speciale... anno scorso invitai questa coppia a cena, io mi sono ammazzata in cucina e loro portavano lo champagne. 4 bottiglie speciali tenute per un&#039;occasione speciale: aperte le bocce, tutte e 4 da buttare. abbiam brindato con la spuma come in parocchia. e l&#039;ho scritto con una r aposta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a proposito delle cose tenute per un&#8217;occasione speciale&#8230; anno scorso invitai questa coppia a cena, io mi sono ammazzata in cucina e loro portavano lo champagne. 4 bottiglie speciali tenute per un&#8217;occasione speciale: aperte le bocce, tutte e 4 da buttare. abbiam brindato con la spuma come in parocchia. e l&#8217;ho scritto con una r aposta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: age</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2008/11/09/il-broccolo-solitario/comment-page-1/#comment-1375</link>
		<dc:creator>age</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 11:40:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=818#comment-1375</guid>
		<description>Il silenzio assoluto sulla tua marmellata é dovuto al fatto che ancora non l&#039;ho assaggiata...
Come tutte le cose prelibate si tiene per un&#039;occasione speciale e conto che prima di Natale l&#039;occasione arrivi!
Comunque, ancora grazie per il dono mangereccio!!!

Angela</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il silenzio assoluto sulla tua marmellata é dovuto al fatto che ancora non l&#8217;ho assaggiata&#8230;<br />
Come tutte le cose prelibate si tiene per un&#8217;occasione speciale e conto che prima di Natale l&#8217;occasione arrivi!<br />
Comunque, ancora grazie per il dono mangereccio!!!</p>
<p>Angela</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arnaldo</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2008/11/09/il-broccolo-solitario/comment-page-1/#comment-1374</link>
		<dc:creator>arnaldo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 10:22:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=818#comment-1374</guid>
		<description>Carissimi amici meldolesi, 

Riprendo il dialogo con voi tutti e saluto te Romeo, tua moglie la gentilissima Signora Barbara, Alice, Angela, Giulia Ghini, Irene. Oggi ho preso nota delle vostre presenze qui sul sito e mi sono detto, mentalmente, che le vostre parole sono sempre gradite. Sono molte le ferite che la vita mi ha inferto ma non mi dò per vinto. Combatto la mia lotta quotidiana e non mi sento solo. Ho anch&#039;io una moglie che mi vuole bene, che mi ama. Ed è soltanto l&#039;amore il carburante che fa procedere il nostro motore: il cervello, il cuore.

Con i migliori auguri d&#039;ogni bene ed i saluti più cordiali desidero partecipare ancora alle vostre riunioni in questa stanza del web.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi amici meldolesi, </p>
<p>Riprendo il dialogo con voi tutti e saluto te Romeo, tua moglie la gentilissima Signora Barbara, Alice, Angela, Giulia Ghini, Irene. Oggi ho preso nota delle vostre presenze qui sul sito e mi sono detto, mentalmente, che le vostre parole sono sempre gradite. Sono molte le ferite che la vita mi ha inferto ma non mi dò per vinto. Combatto la mia lotta quotidiana e non mi sento solo. Ho anch&#8217;io una moglie che mi vuole bene, che mi ama. Ed è soltanto l&#8217;amore il carburante che fa procedere il nostro motore: il cervello, il cuore.</p>
<p>Con i migliori auguri d&#8217;ogni bene ed i saluti più cordiali desidero partecipare ancora alle vostre riunioni in questa stanza del web.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giulia Ghini</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2008/11/09/il-broccolo-solitario/comment-page-1/#comment-1370</link>
		<dc:creator>Giulia Ghini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 18:23:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=818#comment-1370</guid>
		<description>Io l&#039;ho ammorbidito 8 minuti in pentola a pressione e poi asciugato in padella con olio aglio timo e un cucchiaio di farina... a fine cottura era buonissimo. amarognolo ma non così amarissimo come appena lessato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io l&#8217;ho ammorbidito 8 minuti in pentola a pressione e poi asciugato in padella con olio aglio timo e un cucchiaio di farina&#8230; a fine cottura era buonissimo. amarognolo ma non così amarissimo come appena lessato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Elis-chan</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2008/11/09/il-broccolo-solitario/comment-page-1/#comment-1368</link>
		<dc:creator>Elis-chan</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 13:51:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=818#comment-1368</guid>
		<description>Il cardo che dici tu, è una specie diversa da quella che ci ha dato Jacopo. Ancora non l&#039;ho cucinato (ma devo sbrigarmi, perchè sta scurendo!!!) ma da quel che ricordo, mia mamma lo faceva fritto, e si sentiva comunque l&#039;amaro.

-Alice-</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il cardo che dici tu, è una specie diversa da quella che ci ha dato Jacopo. Ancora non l&#8217;ho cucinato (ma devo sbrigarmi, perchè sta scurendo!!!) ma da quel che ricordo, mia mamma lo faceva fritto, e si sentiva comunque l&#8217;amaro.</p>
<p>-Alice-</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giulia Ghini</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2008/11/09/il-broccolo-solitario/comment-page-1/#comment-1367</link>
		<dc:creator>Giulia Ghini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 12:51:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=818#comment-1367</guid>
		<description>eppoi: il cardo è sempre così amaro? Una volta l&#039;avevo mangiato in toscana (cardo gobbo bianchissimo) e non mi sembrava....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>eppoi: il cardo è sempre così amaro? Una volta l&#8217;avevo mangiato in toscana (cardo gobbo bianchissimo) e non mi sembrava&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giulia Ghini</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2008/11/09/il-broccolo-solitario/comment-page-1/#comment-1366</link>
		<dc:creator>Giulia Ghini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 12:50:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=818#comment-1366</guid>
		<description>Ma il silenzio assoluto sulla mia marmellata di mele è dovuto al fatto che FACEVA SCHIFO???? No perchè io non l&#039;ho ancora assaggiata e adesso ho paura....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma il silenzio assoluto sulla mia marmellata di mele è dovuto al fatto che FACEVA SCHIFO???? No perchè io non l&#8217;ho ancora assaggiata e adesso ho paura&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: age</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2008/11/09/il-broccolo-solitario/comment-page-1/#comment-1304</link>
		<dc:creator>age</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 22:39:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=818#comment-1304</guid>
		<description>Mia madre dice sempre che riusciva a capire sua suocera (che parlava dialetto sardo stretto)perchè lei aveva studiato latino a scuola...che strana coincidenza....

Grazie Arnaldo delle tue parole!
Mio padre é sardo, di Pau (OR)(che una volta era provincia di Cagliari),...e ringrazio questa terra che mi ha donato un padre di cui essere orgogliosa e fiera!

Penso che sia un gesto tenero e dolcissimo scrivere una poesia per il proprio fratello defunto!
....é un dolore che si può sopportare solo se si é convinti che la morte sia solamente un inizio migliore...

Besitos!

Angela</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mia madre dice sempre che riusciva a capire sua suocera (che parlava dialetto sardo stretto)perchè lei aveva studiato latino a scuola&#8230;che strana coincidenza&#8230;.</p>
<p>Grazie Arnaldo delle tue parole!<br />
Mio padre é sardo, di Pau (OR)(che una volta era provincia di Cagliari),&#8230;e ringrazio questa terra che mi ha donato un padre di cui essere orgogliosa e fiera!</p>
<p>Penso che sia un gesto tenero e dolcissimo scrivere una poesia per il proprio fratello defunto!<br />
&#8230;.é un dolore che si può sopportare solo se si é convinti che la morte sia solamente un inizio migliore&#8230;</p>
<p>Besitos!</p>
<p>Angela</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giulia Ghini</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2008/11/09/il-broccolo-solitario/comment-page-1/#comment-1301</link>
		<dc:creator>Giulia Ghini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 19:52:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=818#comment-1301</guid>
		<description>Ciao Arnaldo. Non ho propriamente recitato una preghiera per tuo fratello, ma la poesia che amo di più al mondo e da sempre. E&#039; famosissima e insuperata. E&#039; una poesia di lutto, che recito anche nei momenti di felicità perché è importante prepararsi sempre al peggio. E&#039; importante anche se non serve a non soffrire. E&#039; stata scritta da un uomo che più di duemila anni fa perse il fratello. La scrivo così come la so, a memoria da circa trent&#039;anni. Forse ci saranno errori, ma è con il cuore che trovo la sfacciataggine di dedicarla a te e al tuo dolore:

&quot;Multas per gentes et multa per aequora vectus,
advenio has miseras, frater, ad inferias
ut te postremo donare munere mortis
et mutam nequiquam alloquerer cinerem
quandoquidem fortuna mihi tete abstulit ipsum
eu miser indigne frater admpte mihi!
Nunc, tamen interea haec prisco quae more parentum
tradita sunt tristi munere ad inferias,
accipe fraterno multum manantia fletu 
atque in perpetuum, frater, ave atque vale&quot;

Io la traduco così, è lo stesso se non prendo la sufficienza in latino:

&quot;Fratello, ho attraversato mari e nazioni
per arrivare a questo funerale e darti l&#039;estremo saluto, e parlare, come un matto, al tuo corpo senza vita. Perchè la sfortuna doveva portarmi via proprio te, mio povero fratello, strappatomi in questo modo indegno. Adesso accetta queste misere offerte funerarie che ti offro secondo il rito antico della nostra tradizione. Sono bagnate da tante lacrime di fratello. Ti saluto per sempre, fratello, stammi bene.&quot;

Un abbraccio fortissimo
Giulia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Arnaldo. Non ho propriamente recitato una preghiera per tuo fratello, ma la poesia che amo di più al mondo e da sempre. E&#8217; famosissima e insuperata. E&#8217; una poesia di lutto, che recito anche nei momenti di felicità perché è importante prepararsi sempre al peggio. E&#8217; importante anche se non serve a non soffrire. E&#8217; stata scritta da un uomo che più di duemila anni fa perse il fratello. La scrivo così come la so, a memoria da circa trent&#8217;anni. Forse ci saranno errori, ma è con il cuore che trovo la sfacciataggine di dedicarla a te e al tuo dolore:</p>
<p>&#8220;Multas per gentes et multa per aequora vectus,<br />
advenio has miseras, frater, ad inferias<br />
ut te postremo donare munere mortis<br />
et mutam nequiquam alloquerer cinerem<br />
quandoquidem fortuna mihi tete abstulit ipsum<br />
eu miser indigne frater admpte mihi!<br />
Nunc, tamen interea haec prisco quae more parentum<br />
tradita sunt tristi munere ad inferias,<br />
accipe fraterno multum manantia fletu<br />
atque in perpetuum, frater, ave atque vale&#8221;</p>
<p>Io la traduco così, è lo stesso se non prendo la sufficienza in latino:</p>
<p>&#8220;Fratello, ho attraversato mari e nazioni<br />
per arrivare a questo funerale e darti l&#8217;estremo saluto, e parlare, come un matto, al tuo corpo senza vita. Perchè la sfortuna doveva portarmi via proprio te, mio povero fratello, strappatomi in questo modo indegno. Adesso accetta queste misere offerte funerarie che ti offro secondo il rito antico della nostra tradizione. Sono bagnate da tante lacrime di fratello. Ti saluto per sempre, fratello, stammi bene.&#8221;</p>
<p>Un abbraccio fortissimo<br />
Giulia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arnaldo</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2008/11/09/il-broccolo-solitario/comment-page-1/#comment-1276</link>
		<dc:creator>arnaldo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 14:44:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/?p=818#comment-1276</guid>
		<description>Carissimi tutti, 
mio fratello Romano nato nel 1930 è deceduto una decina di giorni fa ed io ho composto una poesia che è anche una preghiera dedicandola al Cristo della buona morte che si venera a Bressanone. Vi invio il testo. Grazie se qualcuno di voi potrà recitare almeno una preghiera. Con l&#039;augurio d&#039;ogni bene ed i saluti più cordiali rimango in attesa d&#039;un vostro cenno seQUI NELL’ANTICA CHIESA DI SAN MICHELE
PREGHIERA AL CRISTO DELLA BUONA MORTE 
IN RICORDO DI P. ROMANO M. CUCCU S. J. 

Qui, nell’antica  chiesa situata in via Ospedale nella città di Cagliari,
inginocchiati dinnanzi all’altare, desideriamo pregare Te Padre

onnipotente  che agli uomini residenti in ogni dove  donasti
i talenti. Aiutaci a far sì che queste nostre parole,  unite ai silenzi

meditativi rechino conforto a tutti i nostri fratelli nel mondo intero.
Ritmo e melodia siano  per l’anima  simili a una soavissima unica voce
.
Fai che s’innalzi nel cielo per poterti lodare Incessantemente.  Perché
il Tuo nome  venga glorificato in ogni attimo della nostra esistenza.

Noi, uomini in cammino, rechiamo la nostra croce  molto più leggera
di quella che Ti diedero per condurti sul Golgota. Amare Te

e la Vergine santa Tua Madre, è più che necessario. Tu sei il creatore
d’ogni cosa visibile ed invisibile. Sopra e sotto la terra. Nei fiumi,

nei laghi, nei mari, negli oceani. Sulle colline e  sulle montagne.
In pianura. Sei presente in ogni luogo. Nella spiga di grano matura

che si fa pane per poterci nutrire col Tuo corpo. .Sulla mensa e sull’altare
Non possiamo allontanarci dalla Tua Luce. Sei la Via che dobbiamo seguire

senza tentennamenti La Verità tutta intera. Ed è, in questa, che vorremmo
sempre vivere. In Te ritroviamo la gioia,  la speranza. I Tuoi comandamenti

sono ali che invitano a volare nell’immenso spazio. Dalla Croce ci riscattasti
e ci facesti liberi e audaci. Risorgesti  e annullasti la morte. E i nostri peccati

li compimmo a causa della nostra superbia
e della nostra disobbedienza. Gravi  furono
le nostre azioni allorquando ci allontanammo.
Ma, pentiti tornammo a Te accanto.

Tu, paternamente ci accogliesti
e perdonandoci ci abbracciasti.
Le Sacre scritture l’hanno  detto
e noi Le abbiamo lette.

Sia fatta  la Tua volontà non la nostra. Perché  non sappiamo che fare.
Ogni timore verrà cancellato. Tu sei l’Amore, l’Amore vero. Fai

che ogni nostro pensiero  sia guidato dalla Tua Luce perenne.
Che ogni atto sia compiuto perché sia d’aiuto ad ogni nostro fratello.

Il mio ora giace. Rinchiuso in questa bara  di legno ma la sua anima  è in pace
ed è accanto alla Tua potenza . Tu sconfiggesti la morte. Ci donasti la vita.

Unica nostra speranza  in questo giorno nel quale siamo qui  tutti riuniti
alla presenza dell’Altare e della lampada rossa. La nostra fede si accresca.

E permanga in ogni istante della nostra esistenza terrena. In modo tale
che un giorno non si abbia a temere d’alcuna cosa Tu ci hai creati

e ci hai chiamati facendoci eredi. Siamo tutti Tuoi figli.
Anche i gigli nei campi cantano, nel loro silenzio, al Tuo nome divino.
 l&#039;avete ricevuta inviandovela.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi tutti,<br />
mio fratello Romano nato nel 1930 è deceduto una decina di giorni fa ed io ho composto una poesia che è anche una preghiera dedicandola al Cristo della buona morte che si venera a Bressanone. Vi invio il testo. Grazie se qualcuno di voi potrà recitare almeno una preghiera. Con l&#8217;augurio d&#8217;ogni bene ed i saluti più cordiali rimango in attesa d&#8217;un vostro cenno seQUI NELL’ANTICA CHIESA DI SAN MICHELE<br />
PREGHIERA AL CRISTO DELLA BUONA MORTE<br />
IN RICORDO DI P. ROMANO M. CUCCU S. J. </p>
<p>Qui, nell’antica  chiesa situata in via Ospedale nella città di Cagliari,<br />
inginocchiati dinnanzi all’altare, desideriamo pregare Te Padre</p>
<p>onnipotente  che agli uomini residenti in ogni dove  donasti<br />
i talenti. Aiutaci a far sì che queste nostre parole,  unite ai silenzi</p>
<p>meditativi rechino conforto a tutti i nostri fratelli nel mondo intero.<br />
Ritmo e melodia siano  per l’anima  simili a una soavissima unica voce<br />
.<br />
Fai che s’innalzi nel cielo per poterti lodare Incessantemente.  Perché<br />
il Tuo nome  venga glorificato in ogni attimo della nostra esistenza.</p>
<p>Noi, uomini in cammino, rechiamo la nostra croce  molto più leggera<br />
di quella che Ti diedero per condurti sul Golgota. Amare Te</p>
<p>e la Vergine santa Tua Madre, è più che necessario. Tu sei il creatore<br />
d’ogni cosa visibile ed invisibile. Sopra e sotto la terra. Nei fiumi,</p>
<p>nei laghi, nei mari, negli oceani. Sulle colline e  sulle montagne.<br />
In pianura. Sei presente in ogni luogo. Nella spiga di grano matura</p>
<p>che si fa pane per poterci nutrire col Tuo corpo. .Sulla mensa e sull’altare<br />
Non possiamo allontanarci dalla Tua Luce. Sei la Via che dobbiamo seguire</p>
<p>senza tentennamenti La Verità tutta intera. Ed è, in questa, che vorremmo<br />
sempre vivere. In Te ritroviamo la gioia,  la speranza. I Tuoi comandamenti</p>
<p>sono ali che invitano a volare nell’immenso spazio. Dalla Croce ci riscattasti<br />
e ci facesti liberi e audaci. Risorgesti  e annullasti la morte. E i nostri peccati</p>
<p>li compimmo a causa della nostra superbia<br />
e della nostra disobbedienza. Gravi  furono<br />
le nostre azioni allorquando ci allontanammo.<br />
Ma, pentiti tornammo a Te accanto.</p>
<p>Tu, paternamente ci accogliesti<br />
e perdonandoci ci abbracciasti.<br />
Le Sacre scritture l’hanno  detto<br />
e noi Le abbiamo lette.</p>
<p>Sia fatta  la Tua volontà non la nostra. Perché  non sappiamo che fare.<br />
Ogni timore verrà cancellato. Tu sei l’Amore, l’Amore vero. Fai</p>
<p>che ogni nostro pensiero  sia guidato dalla Tua Luce perenne.<br />
Che ogni atto sia compiuto perché sia d’aiuto ad ogni nostro fratello.</p>
<p>Il mio ora giace. Rinchiuso in questa bara  di legno ma la sua anima  è in pace<br />
ed è accanto alla Tua potenza . Tu sconfiggesti la morte. Ci donasti la vita.</p>
<p>Unica nostra speranza  in questo giorno nel quale siamo qui  tutti riuniti<br />
alla presenza dell’Altare e della lampada rossa. La nostra fede si accresca.</p>
<p>E permanga in ogni istante della nostra esistenza terrena. In modo tale<br />
che un giorno non si abbia a temere d’alcuna cosa Tu ci hai creati</p>
<p>e ci hai chiamati facendoci eredi. Siamo tutti Tuoi figli.<br />
Anche i gigli nei campi cantano, nel loro silenzio, al Tuo nome divino.<br />
 l&#8217;avete ricevuta inviandovela.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

