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L’autobus …. ingrassa!!!

5th settembre 2008

L’autobus …. ingrassa!!!

Effettivamente devo dire che il precedente articolo che riguardava ATR (Azienda Trasporti Romagnoli) e le sue perdite ha fatto un discreto effetto; e siamo passati direttamente dalla padella alla brace, o meglio dai “Sacchi” al Mac Donald’s.

Noi si cerca di togliere gli snak ipercalorici dalle scuole Medie di Meldola (riuscendoci…) per preparare i nostri figli ad avere in dote una svagonata di hamburger e patatine gratis quando inizieranno ad andare alle superiori e che gli arriveranno in dotazione assieme all’abbonamento al trasporto pubblico.

Non ho veramente parole ma qualche consiglio mi permetto di darlo lo stesso:

Facciamo come fanno a Manchester dove nel mese di agosto l’amministrazione pubblica ha lanciato una campagna per promuovere la ginnastica alle fermate dei mezzi pubblici.

Oppure inventiamoci un modo diverso tipo quello (visto l’aggravarsi del costo dei libri) di qualche forma di sconti per l’acquisto di libri oppure il prezzo bloccato per gli studenti per due anni dell’abbonamento.

Capisco che però queste soluzioni “costino” mentre la gratuita pubblicità al Mac Donald’s (dal Carlino di oggi sembrerebbe essere costata 15.00€ in tutto questa campagna…) sia certamente molto + a buon mercato e, magari, aiuti a predisporre adulti consumatori sfrenati e crei lavoro…. ai medici di oggi e di domani.

Questa volta non sono solo e tanti altri hanno criticato questa forma pubblicitaria, leggete i tre interventi proposti da Paolo sul blog inGASato …. penso che sintetizzino benissimo anche la mia opinione personale.

Quello che assolutamente non mi va giù (se il giornalista dell’articolo del Carlino di oggi è stato fedele) è che la Responsabile commerciale di ATR Sig.ra Laila Errani scriva riferita a Mc Donald’s: “Non entriamo nel merito della sua filosofia commerciale, la scelta la faranno i cittadini”. Evidentemente per i suoi figli (se ne ha) è semplice non farsi coinvolgere nelle degeneri mode mangerecce … oppure riesce a farli viaggiare gratis quindi non ha diritto a questi buoni spesa.

Come contribuente meldolese anche io pago le tasse che servono a ripianare il debito delle società di trasporto pubbliche quindi penso e spero che pagando anche qualcosa dello stipendio della Sig.ra Errani la stessa vorrà essere più rispettosa di quanto tanti suoi “finanziatori” le stanno da tante parti dicendo … o forse preferirebbe vederci tutti con il portafoglio aperto e con la bocca come quella della foto?

Saluti radiosi

Questo articolo è stato pubblicato il venerdì, settembre 5th, 2008 alle 9:43 pm ed inserito in Alimentazione giusta, Giovani Meldolesi, La Scuola, Trasporti poco impattanti. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 8 commenti:

  1. 1 On settembre 6th, 2008, Alessandro Ronchi said:

    Solo un dato che può servire per capire meglio. Questa promozione sta aumentando il numero degli abbonamenti. Mac Donald ha messo 100’000€ circa di valore in buoni.

    Anche io non vedo di buon occhio questa convenzione, sia chiaro, però per giudicare correttamente (visto che la frittata è fatta) penso sia giusto vedere di quanto aumenterà il numero degli abbonati.

    Detto questo, è triste constatare che non ci siano imprese, associazioni o altro disposte a fare offerte simili (gli articoli parlano infatti di una sola offerta, di qui la scelta dell’ATR).

    Se ne potevano fare tante, anche fuori dall’ambito alimentare: sconti per il teatro, biglietti del cinema, visite gratuite a Musei o mostre. Una offerta – pacchetto cumulativa poteva essere interessante ed allo stesso tempo poteva promuovere il nostro territorio, la sua cultura e la filiera corta.

  2. 2 On settembre 6th, 2008, Romeo said:

    Io sono dell’idea che non possiamo proprio mercificare ogni cosa.

    Aumentare gli abbonamenti al trasporto pubblico può essere sintomo anche di difficoltà delle famiglie e dei lavoratori che non possono più permettersi la benzina a questi prezzi… purtroppo non è così semplice capirlo. E di quanto aumenteranno i clienti del fast food andando a vanificare tanti sforzi incentrati sull’educazione alimentare che si stanno facendo???

    Occhio perché di questo passo potremmo anche invogliare un’associazione di pedofili ad aprire delle scuole materne gratuite e penso che in tanti investirebbero soldi (chiaramente sto estremizzando).

    Quello che proprio non mi va giù è che fin quando queste Società hanno bisogno di soldi allora si rivolgono al pubblico che copre le voragini mentre quando c’è da prendere decisioni che possono essere prorompenti si rifugiano dietro il classico “la scelta la faranno i cittadini” come a chiedere ad un ragazzino di 15 anni:
    Preferisci andare in teatro oppure al mc Donald’s….. cosa sceglierà???

    Saluti radiosi

  3. 3 On settembre 6th, 2008, Alessandro Ronchi said:

    Guarda che io sono d’accordo con te. Penso infatti che l’ATR potesse coinvolgere un gruppo di imprese locali per fare un pacchetto di sconti che fosse competitivo con l’offerta.

    In questo caso avremmo ottenuto 2 obiettivi: promuovere la filiera corta e le imprese locali e dare un surplus agli abbonati in modo da invogliarli a prendere l’autobus.

    Ti ho detto dell’aumento degli abbonamenti per i contatti che sta ricevendo l’azienda.

  4. 4 On settembre 7th, 2008, Romeo said:

    Grazie Alessandro, sapevo che potevo contare su di te 🙂

    La mia più grossa felicità è stata sentire una coppia di miei amici oggi che al rientro da tre settimane di vacanza quando ho spiegato loro questa novità (la loro primogenita inizia le superiori proprio quest’anno) di loro spontanea volontà hanno detto che avrebbero cestinato il dono … significa che diffondere certi sani principi alimentari alla fine ripaga … speriamo che in tanti decidano di scegliere questa via 🙂

    Saluti radiosi

  5. 5 On settembre 8th, 2008, Davide Fabbri said:

    Davvero non capisco questa “crociata” contro gli hamburger e le patatine.
    Nessuno mette in dubbio che una sana alimentazione debba basarsi principalmente su alimenti più “naturali” o comunque meno ricchi di grassi (sopratutto idrogenati) ma il disprezzo che rivolgete ad un povero panino mi sembra decisamente eccessivo.
    Oltre a questo vogliamo mettere in dubbio il diritto di un’azienda privata a farsi pubblicità?
    Vogliamo allora mettere al bando anche Coop e Conad e le loro merendine altrettanto ricche di grassi e zuccheri?
    Insegnamo ai nostri figli i principi della sana alimentazione consci però che un “happy meal” ogni tanto non guasta. A meno che per alcuni il vero nemico non sia il panino ma il sistema che la grande M rappresenta.

  6. 6 On settembre 8th, 2008, Pietro said:

    Vi giro una mail arrivatami da una cara amica che metto dentro la pentola della riflessione

    E ‘ IL CASO CHE LA NOTIZIA VENGA DIFFUSA, NON CREDETE?

    A Reggio Emilia e a ROZZANO (MI), sono stati inaugurati due nuovi ristoranti ROADHOUSE GRILL, che fanno parte del Gruppo Cremonini.

    Vi ricordo che il gruppo Cremonini, come testimoniato da inchieste di REPORT (Rai 3) e come sostenuto anche da Beppe Grillo, è un’azienda che nel corso degli anni si è distinta per una serie di azioni illegali a anche criminali.

    Per citarne alcune: – vendere carne di bovini di oltre 17 anni come carne di bovini inferiore ai 24 mesi di età (tale carne è finita negli omogeneizzati per bambini!) – vendere svariate tonnellate di carne in scatola avariata a Paesi poveri (guadagnando su incentivi europei per tali esportazioni), tra cui la Russia dove Report ha raccontato della morte di un 12enne dovuta al consumo di tale carne contenente botulino) e Cuba.

    Per la morte in Russia un intermediario della Cremonini ha pagato 150.000 euro per evitare una denuncia e il blocco delle importazioni in Russia.

    Al momento dell’indagine fatta da Report, la carne che il governo cubano ha respinto dopo alcune analisi (che confermavano le pessime condizioni di diversi lotti di carne) era stata imbarcata su una nave, ma non per riportarla in Italia per la distruzione.

    La nave era destinata all’Angola.

    La carne avariata verrà distrutta o venduta agli angolani?

    Per questo motivo vi invito a non recarvi nei ristoranti ROADHOUSE GRILL, a divulgare questa mail, a boicottare anche le altre aziende del gruppo Cremonini che sono:

    * Autogrill MOTO
    * carne MONTANA
    * bar e ristoranti CHEF EXPRESS (treni e aeroporti)
    * salumi IBISE’
    * carni INALCA
    * supermercati MARR (diffusi soprattutto in Romagna e Marche)

    NB: la carne bovina utilizzata in Italia dai Mc’Donalds, è fornita dal Gruppo Cremonini.

  7. 7 On settembre 9th, 2008, Elena Zaccheroni said:

    Caro Romeo,
    capisco le tue valutazioni in merito ad un’alimentazione sana, ma ti informo che gli adolescenti (miei figli inclusi) hanno assai gradito il carnet di buoni previsto quest’anno assieme alla Scuola Card.
    Personalmente, io avrei preferito un bello sconto sull’abbonamento (10 mesi € 265,00 da moltiplicare per due) per il secondo figlio come accade per i residenti a Cesena, ma per questo occorre che siano le singole amministrazioni a fare accordi con ATR.

  8. 8 On settembre 11th, 2008, Romeo said:

    Davide carissimo, quì non si tratta di crociate, quelle le lasciamo a quei pazzi che le hanno fatte veramente a suo tempo.
    Qui si tratta di ricoprire il ruolo che ci è dato nel momento in cui ci nasce un figlio e cioè cercare di vigilare e perseguire il meglio per lui.
    Sono assolutamente convinto come dice Elena che i bambini gradiscano questo tipo di alimentazione proprio perchè viene calcolata su di loro così come anche tutto il contorno che ne viene (giochini dati con il cibo e altri giochi per intrattenerli).
    Sia ben chiaro che io non ho nulla contro le Società private che devono fare i loro interessi basta che non i loro interessi non vadano ad intaccare il bene mio e dei miei figli.
    Come avrai letto non sono un talebano ed infatti al Mc Donald’s ho portatyo i miei figli in occasione di un compleanno e poi ci sono tornati un’altra volta quindi anche noi abbiamo contribuito per il benessere di questa multinazionale.

    Onestamente quello che non mi va giù, come già espresso, è che un azienda pubblica a cui anche i miei soldi delle tasse (assieme anche ai vostri) hanno ripianano continuamente i debiti poi si permetta di fare da cassa di risonanza a una multinazionale che come vedi sopra nel commento di Pietro (peraltro una bella sintesi di una passata trasmissione “Report”), non si fa scrupoli oltre che a dare cibo ipercalorico anche ad acquistare da fornitori di dubbia rettitudine.

    Mi pare, caro Davide, ci siamo conosciuti proprio su argomenti relativi alla mensa e sai bene quanto sia per me importante sapere cosa mangiamo sia a mensa che a casa e proprio da questo è nato tutto il progetto relativo alle verdure locali e biologiche che tenta di allargarsi ad altri prodotti che stiamo instaurando a Meldola.

    Infine i principi della sana alimentazione sono facili da spiegare ma molto difficili da perseguire (basta entrare in un supermercato di quelli che citi per vedere cosa ci sia nelle posizioni più prossime alla cassa) e se ci mettiamo anche ad auto-indurci in tentazione poi!!!
    Un happy meal ogni tanto non sarà certamente veleno ma dipende da quanto sia frequente questo “ogni tanto”; per me una volta alla settimana è troppo spesso ad esempio …

    Comunque teniamo saldi i principi e cerchiamo di pensare al meglio per i nostri figli che non sono altro che il nostro futuro…

    Saluti radiosi

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