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Dialetto romagnolo

20th Agosto 2008

Dialetto romagnolo

inserito in Dialét rumagnòl |

Questa estate è stata veramente prolifica di cultura e il silenzio sul blog è stato compensato con delle belle letture di libri e articoli vari.

Tra questi uno appena ultimato ha il titolo:

Siamo tutti Italiani, ma solo noi romagnoli ed è stato scritto da un architetto di Cesena di nome Alessandro Savelli e mi si è rafforzata l’idea che non dobbiamo assolutamente perdere il nostro dialetto romagnolo.

Non dico lo spasso a leggere alcune storielle (chiaramente realmente accadute) che il nostro Savelli ha amorevolmente raccolto in giro per la Romagna ed ho deciso che almeno quelle che conoscevo già le riporterò ogni tanto in qualche discussione. Al contrario però del libro dove subito dopo c’è anche la traduzione ho pensato che la traduzione tocca al lettore … vediamo se il dialetto è completamente perso oppure se ancora qualche “sacca di resistenza” c’è. Mi scuso fin da ora per gli accenti, dieresi, cediglie, ecc. che cerco di adattare al mio orecchio.

E adesso avanti con il primo aneddoto:

Un settantenne vedovo che decise di sposarsi una slava di 35 anni + giovane (per la cittadinanza …) al rientro dalla luna di miele venne così apostrofato dai suoi amici al bar:

T’è vést, l’é arturné e spuslìn …..

ed un altro strofinandosi la fronte con il pugno chiuso e le dita delle corna (indice e mignolo) ben tesi e visibili controbatteva:

Adès l’ha da fé dal bél fadighi, l’ha la moj zovna ….

e tutti gli amici ridevano con sempre le corna nelle mani ben visibili al che il nostro sposino, bevuto il suo caffè, controbattè:

Arcurdiv un quél burdél, l’é méj magnès una torta in cùmpagnì che una mèrda da par sé

Adesso a voi la traduzione corretta delle tre frasi in grassetto … vediamo chi ha orecchio … si accettano anche correzzioni :-)

Saluti radiosi

Questo articolo è stato pubblicato il Mercoledì, Agosto 20th, 2008 alle 9:58 pm ed inserito in Dialét rumagnòl. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 14 commenti:

  1. 1 On Agosto 21st, 2008, age said:

    Sono romagnola di nascita, ma mia madre é umbra e mio padre é sardo, per cui non ho avuto la fortuna di sentire parlare in casa il dialetto romagnolo.
    In verità, non ho sentito parlare nessun dialetto, ma solo un buon italiano condito con un pò di slang familiare.
    Ciò non toglie che, persino io, sia riuscita a leggere e comprendere l’aneddoto che hai riportato.
    Grazie Romeo!

    Angela

  2. 2 On Settembre 12th, 2008, Danny said:

    Quali sono le maggiori differenze nei dialetti romagnoli.
    Io sono nato a Faenza e ad esempio ho sempre detto “sa fet”. Ma nel riminese dicono “cussc fed”

    Cosa sai inoltre del pesarese? Io ho sentito parlare gente a pesaro e mi sembra che parlino romagnolo non marchigiano “a m’arcord de cla sirena” “na pacca slà spalla o un calc en tel cul?” “tot el mond l’è adess gambièd” “dop avè giughèd a stuff an giva mai a let senza fè el segn dla croc”

  3. 3 On Settembre 12th, 2008, Romeo said:

    Del pesarese mi spiace ma proprio non conosco le inflessioni ma leggendo quanto hai riportato effettivamente si somiglia parecchio; la prox volta che incontro una mia amica marchigiana le chiedo di parlarmi in dialetto così approfondisco :-)

    Grazie Danny :-)

    Saluti radiosi

  4. 4 On Settembre 12th, 2008, Danny said:

    Grazie,

    Fai solo attenzione che Pesaro è un posto strano perchè per qualche strano motivo è nelle Marche ma di marchigiano non ha assolutamente nulla. Le Marche sono una regione mediana di conseguenza l’accento e il dialetto marchigiano sono tipicamente sud-romaneschi. Per farti un esempio di tipico dialetto delle marche:

    “Che t’agghja dì, oggi iurno ri giuvani stanna pensà che li sordi so tuttu” “chi non cià voja de fadigà se mette supre lu pajà”

    Pesaro c’è finita per sbaglio nelle Marche.

  5. 5 On Settembre 16th, 2008, Tania said:

    Come si dice “cosa vuoi?!” in romagnolo?

  6. 6 On Settembre 18th, 2008, Romeo said:

    Ciao Tania,
    Cosa vuoi? := “Sa vùt?”

    Saluti radiosi

  7. 7 On Settembre 18th, 2008, Alice y Ivan said:

    Io capisco abbastanza bene il dialetto, i miei nonni lo parlavano in casa, e io sono cresciuta nella loro stessa casa. Devo ammettere però che la lettura è alquanto più difficoltosa… Però sono riuscita a capire la storiella, davvero molto carina!!!

  8. 8 On Settembre 18th, 2008, Alice y Ivan said:

    Danny:
    nonostante sia generalizzato come “dialetto romagnolo”, addirittura ci sono differenze tra quello di Cesenatico e quello di Forlì.

  9. 9 On Ottobre 6th, 2008, Massimo Biagetti said:

    Hai visto, è tornato lo sposino…..

    Adesso deve fare delle belle fatiche, ha la moglie giovane….

    Ricordatevi una cosa ragazzi, è meglio mangiarsi una torta in compagnia che una merda da soli.

    Ovviamente in italiano scompare l’umorismo e l’ironia.

    PS: correzioni con una zeta

  10. 10 On Ottobre 8th, 2008, Giulia Ghini said:

    Oh Massimo nessuno siam perfetti ognun c’abbiamo i suoi difetti. Però anch’io mi dan fastidio quegli che fanno gli orrori d’ortografia. Per me dovessero tornare a scquola.

  11. 11 On Ottobre 8th, 2008, Massimo Biagetti said:

    Oh Giulia, cosa vuoi che sciano due orrori d’ortografia. Noi a squola mangiavano la merda in compagnia.

    Capì a capess, l’è quant ca(n)pess cum brusa!

  12. 12 On Dicembre 15th, 2008, Gianni Campogianni said:

    Io avrei traslitterato “una torta in cumpagnia” (o peromeno…cosi` si sarebbero espressi a Cesena).
    Vediamo chi sa il significato di “matra”.

  13. 13 On Dicembre 24th, 2008, isa said:

    a cattolica,ultimo paesino della romagna prima delle marche per dire cosa vuoi si dice cus t’vo

  14. 14 On Gennaio 6th, 2009, Romeo said:

    Bel confronto, non c’è che dire :-)

    Gianni dimi pure cosa significa Matra che mi fai star male :-)))

    Infine il mio regalo per l’anno nuovo … vediamo se riuscite a leggerlo tutto:

    http://www.meldolesi.net/2009/01/01/luneri-di-smembar-2009/

    Saluti radiosi e bõn an a tõt!!!

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