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Due/Tre incontri nella settimana 16 – 22 giugno 2008 veramente interessanti

15th giugno 2008

Due/Tre incontri nella settimana 16 – 22 giugno 2008 veramente interessanti

inserito in Eventi culturali, Riflessioni |

Passato il Consiglio Comunale di mercoledi’ prossimo dove spero di trovare altri lettori del blog, giovedi’ ci sara’a Forli’ la presentazione di un libro di cui ho letto alcuni stralci e che si preannuncia veramente interessante:

“Non e’ vero che tutto va peggio”

Fa piu’ rumore un albero che cade … ma noi abbiamo scelto di raccontarvi una foresta che cresce

Invito chi e’ interessato a guardare qui per capire qualcosa di piu’ di dove si terra’la presentazione.

Poi si arriva al prossimo fine settimana (sabato e domenica) e anche li un convegno addirittura internazionale che prova a portare anche in territorio romagnolo un concetto che, pochi giorni fa, avevo anche provato ad affrontare sul nostro blog.

Un’alternativa in pratica – 1^ convegno internazionale della decrescita felice

Potete trovare sempre qui tutti i riferimenti ed i collegamenti per individuare il programma completo delle due giornate.

Ascoltando Latouche mi ha fatto molto riflettere una considerazione che lui riportava a proposito di questo argomento citando un altro grande:

«La lumaca» dice Ivan Illich, «costruisce la delicata architettura della sua conchiglia aggiungendo una dopo l’altra delle spire sempre piu’ grandi, poi cessa bruscamente e da’inizio ad avvolgimenti, questa volta decrescenti». Il fatto e’ che una sola, ulteriore, spira piu’ larga conferirebbe alla conchiglia una dimensione di sedici volte maggiore. Invece di contribuire al benessere dell’animale, lo sovraccaricherebbe.

Ogni aumento di produttivita’della lumaca servirebbe soltanto a controbilanciare le difficolta’create dall’ingrandimento della conchiglia oltre i limiti fissati dalla sua ragione d’essere. Superato il punto limite di allargamento delle spire, i problemi della crescita eccessiva si moltiplicano in progressione geometrica, mentre le capacita’biologiche della lumaca non possono, nel migliore dei casi, che seguire una progressione aritmetica». Il divorzio della lumaca dalla ragione geometrica, che per altro aveva sposato per un certo tempo, ci mostra la via per pensare una societa’della decrescita, se possibile serena e conviviale, nel rispetto delle tre tradizioni: sapiente, popolare e culinaria.

Che siamo, a livello di intelligenza, inferiori alla lumaca?

Saluti radiosi

Questo articolo è stato pubblicato il domenica, giugno 15th, 2008 alle 10:28 am ed inserito in Eventi culturali, Riflessioni. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

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