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La raccolta dei rifiuti “porta a porta” a Meldola, se ne discute … e speriamo anche qualcosa di più :-)

3rd giugno 2008

La raccolta dei rifiuti “porta a porta” a Meldola, se ne discute … e speriamo anche qualcosa di più :-)

inserito in Incenerimento, Rifiuti |

Dopo qualche incontro a porte chiuse sembra che, finalmente, anche a Meldola se ne inizi a parlare in modo piu’ concreto all’interno del PD. Spero che ne escano presto degli incontri con la cittadinanza perche’ ogni cambio sensibile delle abitudini necessita di una forte condivisione ed informazione diffusa (incontri peraltro gia’annunciati anche nell’articolo di cui sopra).

E’ strano come processo in quanto prima e’ stato approvato in Consiglio Comunale e poi viene ad interessare uno dei partiti componenti la maggioranza e che lo ha votato ma tant’e’, l’importante e’ che la cosa finalmente proceda.

Spero sentitamente che, pur entrando in periodo elettorale, si trovi il coraggio di portare avanti questo obbiettivo; sono piuttosto sereno sulla sua condivisione perche’ l’argomento e’ stato approvato all’unanimita’a suo tempo e sara’certamente un cavallo di battaglia di ogni schieramento politico e cosi’, finalmente, riusciremo anche noi Meldolesi ad avere un rapporto diverso con le materie prime seconde che escono dalle nostre pattumiere.

Vi immaginate qualcosa di simile a questo in cui anche dei Meldolesi lavorino per cercare di risolvere non con il fuoco (di un inceneritore) ma con l’ingegno e la manualita’un problema della nostra civilta’del benessere: i rifiuti?

Saluti radiosi

Questo articolo è stato pubblicato il martedì, giugno 3rd, 2008 alle 9:57 pm ed inserito in Incenerimento, Rifiuti. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 3 commenti:

  1. 1 On giugno 4th, 2008, Cuni Andrea said:

    L’assessore Rossi motiva le proprie dimissioni lamentando la mancanza di collegialit all’interno della giunta. Ci attendavamo che il Pd che si proponeva come partito nuovo, interlocutore tra le esigenze dei cittadini e le decisioni di governo, accogliesse queste grida di lamento che ancor prima dell'”estremo” gesto dell’assessore erano state evidenziate dal comitato ex macello.
    Invece, dopo i volantini che informavano di una riunione a porte chiuse tra i componenti del “nuovo che avanza” apprendo dalla stampa locale che il pd vuole il porta a porta e che non occorrono altre sperimentazioni. Imbarazzato, presumo di aver male interpretato, invece nel sito del partito democratico meldolese leggo le testuali parole:
    “Si intende procedere ad una fase informativa, convocando a breve i cittadini….”
    “illustrare loro cosa si può fare…”.
    illustrare non condividere!!!!
    La metodologia non mi pare cambiata, una volta era la sacrestia di partito oggi lo chiamano organo comunale ma il risultato è lo stesso, hanno gi deciso come e quando, noi cittadini dovremo solo attendere e perdere una serata per ascoltare quanto sono stati bravi a decidere anche per noi. Grazie.

  2. 2 On giugno 4th, 2008, Romeo said:

    Andrea,
    quello che tu dici riguardo all’ex assessore Rossi mi giunge nuovo (non era stato detto nemmeno in Consiglio Comunale dove al massimo qualcuno avanzava l’ipotesi che avesse trovato “qualcuno che gli offriva di più”) ma mi fido. Anche a me gli “incontri privati” ed a porte chiuse non piacciono ma l’importante è che il risultato alla fine ci sia.
    Sicuramente un conto è comunicare o illustrare, altro conto è condividere…. ma ormai siamo abituati a una buona dose di illuustrazioni 🙂

    Onestamente andai anche alle presentazioni a Forlimpopoli per il porta a porta e con gli attacchi serrati da un pò tutte le parti (per non dire delle offese personali ed a volte gratuite) che arrivavano penso che era veramente difficile “condividere” la scelta. A volte ci sono scelte che, sapendo che sono da fare, occorre assumersi la responsabilit e procedere e penso che l’Amministrazione Comunale di Forlimpopoli alla lunga abbia fatto la scelta giusta ed i dati stanno li a dimostrarlo. è vero che Meldola forte di questa esperienza avrebbe la strada spianata per cercare di “condividere” la scelta del “porta a porta” con i cittadini.
    Non entro nel merito del PD perchè non lo conosco così come non conosco i suoi organi costituivi, penso che tu abbia abbastanza esperienza per esprimere un parere degno del massimo rispetto … speriamo bene 🙂

    Saluti radiosi

  3. 3 On giugno 7th, 2008, Pietro said:

    Ciao a tutti, credo che la gente vada informata anche con un minimo di dati ossia, com’è la situazione attuale e quali vantaggi di salute pubblica ambientali ed economici comporti il porta a porta. Il fatto che si debbano riciclare le cose credo sia evidente, logico e naturale, ne va della nostra vita, che ci piaccia o meno. Sul come farlo i tecnici da noi finanziati ci diranno.
    I cittadini dovranno essere informati sui risultati sperati e sui risultati ottenuti, per farli partecipi di come si stanno comportando e dei vantaggi comuni che ne traggono.
    Secondo me bisogna anche contrattare chiaramente con Hera in quanto un virtuosismo dei cittadini deve essere ricompensato da un abbassamento dei costi procapite, daltrone il 51% di Hera è nostro e pure la spazzatura tanto ambita finchè non la cacciamo nei cassonetti.
    Pietro

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