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Piano energetico anche a Meldola

30th maggio 2008

Piano energetico anche a Meldola

All’ultimo Consiglio Comunale ho appreso che sono stati stanziati 20.000€ per l’elaborazione di un piano energetico anche per il nostro territorio comunale e di questo mi felicito veramente con l’Amministrazione Comunale.

Per meglio capire l’importanza dell’energia invito chiunque a provare ad andare ad aprire l’interruttore del “contatore della luce” o a chiudere il rubinettto del Gas; provate a vedere per quanto tempo riuscite a farne a meno; da li sono certo capiremo bene che cosa sia l’energia oggi. Gia’il fatto che stiate leggendo questa riflessione significa che si consuma energia, per poca che sia, e che da qualche parte la stessa deve essere generata in qualche modo.

Ritengo che l’Energia sia, subito dopo l’acqua ed il cibo, uno dei primi beni da salvaguardare e da non sprecare assolutamente ed in alcun modo.

Per me e’ ormai non piu’ procrastinabile il fatto di fare un piano energetico anche a livello di “Comune” per capire come e dove si vuole andare a finire, magari anche in barba a dei referendum che hanno detto di NO alle centrali nucleari in Italia. Non mi voglio certo lanciare in una discussione contro le centrali nucleari in questo articoletto ma sono fermamente convinto che prima di essere contro una soluzione piuttosto che un’altra, per soddisfare il bisogno di energia che abbiamo, sia fondamentale fare il punto di dove siamo analizzando il dove, come, quanto e quando consumiamo.

Ripongo tante speranze in questo piano energetico che spero, sinceramente, di poter leggere una volta ultimato e sul quale confido vengano dati importanti stimoli oltre che a possibili soluzioni.

Altri con me si erano spinti in alcune considerazioni sul blog, in passato, e non per niente c’e’ una categoria proprio dedicata a questo aspetto; voglio comunque riportare le mie aspettative da questo piano che spero condivise e che comunque mi auguro destino degli stimoli importanti ed altri punti di discussione. Riterrei importante che contenesse almeno

  • un’analisi energetica puntuale degli edifici pubblici;
  • un’analisi del territorio per vederne ad esempio le “vocazioni” eoliche, geotermiche, solari;
  • un’analisi dei consumi dell’illuminazione pubblica;
  • una serie di suggerimenti ponderati sui casi specifici e con analisi del ritorno economico di taluni investimenti;
  • possibili suggerimenti su eventuali forme di intervento di risparmio energetico “innovativo” (ad esempio magari rivolgendosi ad una ESCO e con esborso economico nullo
  •   ……..
  •   …….
  •   …….

Dicevo che tutte queste possibili considerazioni e tante altre che sicuramente un professionista di questi studi sapra’evidenziare potranno certamente aiutarci ad agire meglio e piu’ ponderatamente sui successivi interventi.

In conclusione ribadisco l’augurio che, essendo lo studio finanziato con fondi pubblici, lo stesso possa essere altrettanto “pubblico” e pubblicizzato in modo che altri possano, prima di qualsiasi altra cosa, ribaltare questo studio su se stessi e sulla propria casa; in attesa di averlo pronto … spegniamo le luci superflue e ricordiamoci che in estate si puo’ anche sudare magari con abiti leggeri ed in inverno vestirsi piu’ “pesanti” ed abbassare il termostato di casa (o perlomeno installarglielo come sarebbe bene installarlo anche nelle scuole 🙂

Saluti radios

Foto da www.enel.it

Questo articolo è stato pubblicato il venerdì, maggio 30th, 2008 alle 11:12 pm ed inserito in Risparmio energetico, Suggerimenti cittadini. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 2 commenti:

  1. 1 On giugno 4th, 2008, Stefano Bandini said:

    Romeo, non riesco a leggere il resoconto del consiglio comunale del 30 maggio.

    Se puoi fare qualcosa..

    Grazie

    Stefano Bandini

  2. 2 On giugno 4th, 2008, Romeo said:

    Ho provato a togliere la figura … vedi ora…

    Saluti radiosi

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