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Resoconto Consiglio Comunale del 12/05/2008 – 1^ parte

14th maggio 2008

Resoconto Consiglio Comunale del 12/05/2008 – 1^ parte

Dopo le premesse partiamo con il resoconto:

Parte alle 20:50 l’adunanza (rispetto alle 20:30 pianificate). Assenti: De Socio e Drudi che arrivano appena dopo l’appello.

Si da spazio ad interpellanze/interrogazioni e cosi’:

Bandini: Interrogazione scritta in merito alla strada della Barca per sapere quando termineranno i lavori; Interpellanza per il degrado della giardino di via Rossini, rileva alcune incongruenzae sulla ditta che e’ incaricata di seguire le manutenzioni del verde (CSIPM) ed invita per i prox anni a procedere con regolare gara d’appalto.

Branchetti: in relazione alla manifestazione del 150^ anniversario tutte le manifestazioni del 25 aprile sono state rinviate, perche’ e a quando si andra’? Il Sindaco spiega che a fronte di alcuni ritardi organizzativi si e’ optato per spostare la manifestazione.

Monica Zucchi aggiunge un punto all’ordine del giorno circa una raccolta firme riguardo ad una raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare in favore degli invalidi civili invitando il Consiglio ed i Consiglieri a rendersi disponibili per l’autenticazione delle stesse.

Si passa poi all’ordine del giorno:

1 COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE UFF. RICH.: SINDACO RELAT.: SINDACO

Si sono fatte le 21:00 – Dal dopoguerra Meldola ha raggiunto il traguardo dei 10,000 abitanti e viene consegnato al 10,000 abitante (Sig Manelli … mi pare) una targhettina ricordo; ritirata la stessa l’interessato se ne va subito via.

Sempre il Sindaco legge una relazione fatta dai revisori dei conti per il bilancio d’esercizio 2006 che rileva come il bilancio sia regolare.

Una piccola comunicazione informale su una futura eventuale possibile delibera del Consiglio circa un nuovo gemellaggio con una citta’Europea (sembrerebbe tedesca).

2 – APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI (12/02/2008 e 31/03/2008) UFF. RICH.: UFF. SEGRETERIA RELAT.: SINDACO

Ore 21:05 — In votazione unanimita’

 

3 – CAUSA COMUNE DI MELDODOLA/PETRUNGARO TRIBUNALE DI FORLI’ – SENTENZA N. 354/08 UFF. RICH.: SINDACO RELAT.: SINDACO

Il sindaco spiega che i Capigruppo hanno ricevuto un promemoria degli eventi e velocemente lo ripercorre. La Sentenza non e’ ancora stata notificata in alcun modo. Si e’ valutata una possibile copertura per il pagamento della multa. E’ stato dato mandato ad un collegio di difesa di incaricarsi dell’appello e della sentenza di sospensione della sentenza. L’appello lo si fara’quanto prima anche indipendentemente dalla notifica cosi’ come verra’fatta istanza di sospensione dell’esecutivita’della sentenza (sospensione pagamento). Precisa che anche le Societa’esecutrici dei lavori dovranno poi figurare nella causa improriamente definita Petrungaro/Comune. Spiega che comunque c’e’ la piena fiducia dell’Amministrazione nello studio dell’avvocato Lauricella che verra’comunque affiancato anche con altri avvocati. Spiega che nelle cause affrontate fino ad ora il legale si e’ dimostrato parecchio efficiente ed il bilancio e’ positivo; esprime fiducia nella magistratura.

Fabbri: si chiede come mai una sentenza non sia mai stata analizzata se non quando era divenuta esecutiva. Si dice toccato dalle condizioni del Sig. Petrungaro e chiede qual’e’ il suo stato di saluto attuale; vorrebbe conoscere i fatti completi e se ci siano o meno approssimazioni nella gestione della passata Amministrazione (importo basso della copertura assicurativa). Chiede quale strategia economica si profila per le nostre finanze, se e’ necessario vendere qualcosa oppure se si pensi di aprire una sottoscrizione popolare.

Sindaco: Spiega che appena avuta la sentenza e’ stata data ai capigruppo ed e’ a disposizione dei consiglieri; per quanto riguarda la dinamica ci sono analisi di periti incaricati dal Giudice che pero’ il Comune non valuta positivamente. Il Petrungaro e’ di Predappio. Per le modalita’di copertura possibili passa la parola a Tesei.

Tesei: ribadendo la centralita’del dramma della persona non da per scontato che si debba pagare ed assicura che non ci sara’sottoscrizione popolare; ha individuato le possibili soluzioni per l’eventuale pagamento ed individuato alcuni immobili (ci sono beni tipo il Palazzo della Podesta’ed il Macello che si possono vendere ma non sono ancora stati “valutati”). Si e’ anche ipotizzato di vendere 4 arazzi recentemente restaurati che erano nei saloni dell’ISSD ed e’ gia’stata richiesta ad un perito esperto la loro stima. Inoltre anche le azioni di Hera (2,196,000 azioni che, se vendessimo, avrebbero un valore di 5,480,000 € circa) e di Romagna Acque (5040 azioni per valore di 2.040.000€).

Ghetti: Spiega che effettivamente Venturi non e’ stato troppo fortunato in questo suo mandato (partiti che si sciolgono, Consiglieri che se ne vanno, ecc.). Si unisce alla tristezza per il povero Petrungaro che sembra sia immobilizzato dalla testa in giu’. Puo’ capitare a chiunque dei Comuni Italiani che a seguito di un incidente ci sia una richiesta di refusione danni milionaria. Quello che non deve succedere e’ che il massimale assicurativo sia cosi’ basso. Fa poi una carrellata su alcuni Comuni: S.Mauro Pascoli che con 10.500 abitanti ha 2.583.000 euro di copertura; Gambettola ha 3.500.000€ di copertura assicurativa; Forlimpopoli 3,000,000€; Castrocaro Terme 2,000,000€ di massimale con polazione meta’della nostra. Lui rileva una manifesta incapacita’di governare; chiede di sapere qual’e’ la delibera di giunta che ha sottoscritto il massimale di 500.000€. Vorrebbe anche sapere chi e’ l’assicuratore che ha proposto un simile massimale ad un Comune. Leggendo la sentenza spiega che se non era per una legge del Governo D’alema di qualche anno fa che consente 120 gg di tempo agli Enti Locali per pagare … avremmo dovuto gia’pagare…

Spiega anche che l’Assicurazione Assitalia sembra abbia gia’liquidato il suo massimale di 510,000 euro il 03/10/2006 ritiene che alla luce di questo si poteva cercare di rivedere il collegio di difesa ed i periti gia’in quella data perche’ un’assicurazione difficilmente riconosce simili indennizzi se pensa di poter resistere. Ribadisce che essendo questo un debito fuori bilancio e’ bene trovare in fretta la copertura. Spiega inoltre che lui gli atti del processo li aveva una settimana prima del 29/04/08 quindi si dice sorpreso di questi tempi nella comunicazione ai capigruppo; il centro destra pero’ non vuole fare polemica bensi’ aiutare a trovare soluzioni ed avanza tre richieste:

  • Commissione consigliari speciale che si occupi di tutti i casi di risarcimento, che possa anche decidere insieme i collegi di difesa per questo procedimento;
  • Corso per Amministratori (Assessori, Sindaco e magari anche Consiglieri) non come provocazione ma per essere certi che le scelte siano consapevoli e preannuncia che lui parteciperebbe per primo; enuncia diversi punti per cui si dovrebbe fare il corso;
  • Terzo vuole il colpevole a livello politico di questa situazione in ginocchio di fronte al paese e che chieda scusa. Sugli arazzi citati farebbe anche una stima da esperto del settore ma il Sindaco chiede di non farlo.

Sindaco: probabilmente anche l’Assitalia ricorrera’in appello e li vedremo, siccome sulla cosa entrera’anche la corte dei conti quindi non ci saranno rischi di alcun tipo per la trasparenza dei procedimenti. il Sindaco spiega che dal 1990 viene molto ben individuate le responsabilita’a tutti i livelli; sulla dinamica dei massimali lascia la parola al vicesindaco:

Tesei: Dal 1996 ad oggi il massimale e’ 1.516.000 € + altri 500.000 euro circa all’ISSD; viene (anche confermato da Ghetti) che da nessun’altra parte d’Italia per dei comuni di questi abitanti si sono verificati dei casi di risarcimento di questi importi. Inoltre spiega che comunque l’Amministrazione e’ sempre molto attenta ai cittadini ed alle loro tasse.

Branchetti: al ragazzo il primo pensiero e lui ritiene che alcun risarcimento potra’sollevare le pene a questo ragazzo; ritiene che tante cose siano da chiarire rispetto a questa vicenda. A 7 anni dall’incidente nessuno era a conoscenza di questa vicenda e questo e’ altamente preoccupante. La sequenza consegnata ai capigruppo sono unicamente missive e lettere protocollate di quest’ultimo periodo. Prima di queste missive ci sono stati sicuramente altri passaggi che da 7 anni fa si sono susseguiti. Si augura che prossimamente almeno i capigruppo Consigliari verranno informati dell’iter amministrativo completo della vicenda. Per quanto attiene la copertura assicurativa forse saremo il primo Comune ad avere una tale condanna ma questo non giustifica comunque i massimali cosi’ bassi. Sulle Assicurazioni ci sono altri punti oscuri: all’ISSD l’assicurazione e’ l’UNIPOL, il Presidente e’ un agente di rilievo proprio dell’UNIPOL e questo sara’sicuramente giustificato e rispondente ma l’ambiguita’si rileva. Rispetto alle domande vorrebbe che fosse espresso in modo chiaro lo schema delle cause per almeno sapere quante se ne sono concluse, quante positivamente e quante negativamente per l’Amministrazione.

Vorrebbe conoscere i punti d’ombra che il Sindaco rileva e accennava poc’anzi nella vicenda in modo da impostare magari al meglio le fasi successive dell’appello. Le responsabilita’per lui era meglio individuarle prima ed indipendentemente dall’esito della sentenza per provvedere. Ribadisce di Voler conoscere l’iter specifico e completo. Ammette di non aver fatto valutazioni perche’ ancora non sa se il pagamento dovra’avvenire o meno. Sarebbe anche interessante sapere se (qualora si passi in giudicato) la liquidazione debba essere immediata o scaglionabile nel tempo. Vorrebbe anche valutare la condizione della viabilita’Comunale e sull’esecuzione delle opere eseguite; sembra, leggendo la sentenza, che il giudice abbia condannato anche il Comune perche’ non ha ben controllato, verificato e collaudato le opere pubbliche. Rispetto alle proposte del centro destra che potrebbero essere valutate serenamente, in merito al corso di formazione per Amministratori lui legge una parte delle proposte della sua lista proprio in merito a corsi di questo tipo. Sarebbe effettivamente opportuno studiare qualche corso per rendere consapevole il cittadino della realta’in cui vive e con il cittadino anche l’Amministratore. Conclude dicendo che se i 3,000,000 di € sono da pagare sara’veramente bene valutare i conti e magari pensare ad una riorganizzazione economica di tutto il bilancio comunale; viste le analisi che lui ha sempre portato avanti sui bilanci comunali ritiene che non solo le grandi opere verranno penalizzate, ma anche le piccole e spera che la riflessione sul bilancio vengano condivise anche con le opposizioni.

Sindaco: Non ci sono punti oscuri, valutando pero’ che alcuni incongruenze su perizie di parte e del tribunale; Le cause amministrative accumulate dal Comune dal 1992 sono qualche pagina (27 cause in tutto) di cui 14 cause civili; lui le ha gia’pronte e le mettera’a disposizione dei vari gruppi. A seguito di richiesta di Ghetti il Sindaco si impegna a fare un’integrazione di indagine sulle cause per capire i gradi di appello e d anche gli importi in gioco. Circa le chiacchiere che si fanno sui beni da alienare il Sindaco spiega che la Rocca di Meldola e’ comunque inalienabile.

Bandini: Il punto di partenza e’ sicuramente la commissione che si auspica verra’creata per valutare le possibili soluzioni congiuntamente. Lamenta il fatto che uno scoop giornalistico ha fatto venire alla luce la cosa; spiega anche che un imprenditore locale sembra abbia richiesto 34,000,000 di € di danno per una non meglio precisata questione, un altro oltre 2,000,000€ e nessuno ha mai informato ufficialmente il Consiglio Comunale. In questo momento riterrebbe utile una sobrieta’nei comportamenti, magari risparmiando un gemellaggio come quello paventato inizialmente (anche se non risolvera’assolutamente la multa) ma dara’sicuramente un segnale importante alla cittadinaza. Lui vorrebbe indagare la responsabilita’politica delle due Gestioni (Ghetti e Venturi). Asserisce anche che la strada era stata consegnata dall’impresa qualche giorno prima dell’incidente sistemata di nuovo.

De Socio: e’ turbato e al di la di quello che puo’ capitare al Comune chi va peggio e’ il ragazzo. Non si stupisce che le minoranze facciano la loro parte ma richiede rispetto per le persone. E’ rimasto perplesso per la sentenza (scritta molto male). Ritiene che l’Impresa non puo’ uscirne fuori tanto velocemente; alcune procedure sono da seguire e devono essere rispettate. Si deve pensare al futuro e ritiene buona norma rinforzare il collegio legale dell’appello (scegliendolo + agguerrito). L’assicurazione sara’sicuramente da rinforzare alla luce di questo evento. Tranquillizza che l’intenzione non e’ quella di insabbiare o di non fare chiarezza sulla cosa.

Pantoli: Ringrazia il pubblico presente, riconosce di essere rattristato da quanto e’ accaduto al ragazzo; riconosce che non esistono casi del genere in altre amministrazioni. Secondo lui i cittadini devono avere il quadro completo della situazione e non si deve sentenziare assolutamente nessun giudizio sulla stessa come invece ha sentito fare da diversi consiglieri. Lui si concentrerebbe in quello che succedera’predisponendo un adeguato collegio difensivo; predisporre una ricognizione sui beni alienabili che si possono e si devono mettere a disposizione della corte dei conti per una maggiore certezza di trasparenza. Da subito si deve mettere in piedi istanza di sospensione della sentenza, spiega che questa amministrazione e quella precedente hanno oculatamente gestito il bene pubblico senza aumentare pressione fiscale. Per il pagamento dell’ICI arretrata del 2001 di cui qualche Consigliere dell’opposizione lamentava un forte aumento spiega che la tassazione e’ stata prevista dal passato governo Berlusconi. I nostri cittadini chiedono che eventuali perplessita’, responsabilita’politiche e tecniche emergano e chi le ha commesse paghi. Chiede di inviare tutto ala corte dei conti proprio a garanzia della trasparenza. Sulle commissioni nutre qualche perplessita’ma se si decide di intraprendere questa strada allora l’appoggera’appieno.

Ghetti: si ricollega al discorso di Pantoli. Da come probabile il fatto che fra 120 giorni si debba pagare indipendentemente dai successivi ricorsi; il Sindaco rimanda al ritrovo dei capigruppo l’eventuale creazione della commissione e gia’li convoca per sabato prossimo alle ore 12:00. Siccome il disastro e’ stato compiuto vorrebbe uscire stasera gia’con atti concreti e sicuri in risposta alla cittadinanza. chiede comunque di sapere chi e’ stato che ha messo come massimale 500,000€ nell’assicurazione.

Drudi: terzo intervento uguale che sente, sicuramente ci sono responsabilita’, non era una serata per spettacolarizzare questa tragedia; la responsabilita’operativa del processo giuridico non e’ in capo al Consiglio, il punto della situazione e’ stato fatto, abbiamo capito che la situazione e’ in movimento, pur non ritenendo la commissione una risposta lascia margine ai capigruppo di decidere.

Branchetti: Punti d’ombra del Sindaco non li ha accolti appieno, ribadisce che sembrerebbe, ascoltando De Socio, che le colpe siano del Giudice, rinnova e rinforza la richiesta che si rediga l’iter amministrativo degli ultimi 7 anni da quando siamo stati coinvolti in giudizio. Questo potrebbe anche aiutare l’analisi della giunta e della commissione eventuale d’indagine. La commissione d’Indagine non ha compiti giurisdizionali ma anche semplicemente di analizzare bene sia cosa ci ha portato fino a questo punto e come sia meglio affrontare il prosieguo. La commissione d’indagine si discutera’tra i capigruppo ma e’ il Consiglio comunale che la dovra’”validarl”; chiede anche al Sindaco di informare puntualmente le successive scelte. Se si dovra’procedere all’alienazione auspicherebbe di coinvolgere anche la cittadinanza sulle scelte (Bandini lancia la frecciatina su un ipotetico questionario per coinvolgere la cittadinanza…). Torna sugli investimenti consuntivati negli ultimi bilanci rispetto a quanto pianificato ed auspica che la scelta di un eventuale pagamento sia condivisa e pubblica.

Sindaco: ribadisce che le informazioni sono state tempestive e per iscritto

Fabbri: Ci stiamo confrontando sull’avvocato e su tutto il resto, si fa la domanda se potremo tutelare gli interessi dei nostri cittadini, ma potremo non guardare in faccia chi questo danno lo ha subito? Detto questo spiega che si aspettava anche qualcosa di piu’ di una cronologia e di una sentenza; i cittadini non sanno nulla di quanto e’ accaduto e nemmeno se ne sono riusciti a fare un’idea. Si sono spesi diversi consigli comunali per discutere dei premi ai Dirigenti comunali e spera che una cosa del genere avra’maggior spazio e maggiore coinvolgimento. Spera che il Sindaco possa portare altri elementi rispetto a quelli attuali.

Bandini: ritiene che la linea di rifondazione sia quella di non andare in appello, rimbecca lo spunto di Drudi circa alcune sue affermazioni. Legge l’art. 15 dello statuto del comune circa la formazione delle commissioni speciali. Si spinge a chiedere perche’ lo studio Legale sia quello di Lauricella; rinnova la domanda sul perche’ di quel massimale all’assicurazione, sul perche’ il premio a questo o quel dirigente, al di la di tutto spera che si accetti la soluzione della commissione Consigliare

Alle 23:25 circa si chiude questo punto e si passa ad altri all’ordine del giorno.

Questo articolo è stato pubblicato il mercoledì, maggio 14th, 2008 alle 11:42 pm ed inserito in Consigli Comunali Meldolesi. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 12 commenti:

  1. 1 On maggio 15th, 2008, paola said:

    Per correttezza di informazione mi preme far sapere a chi naviga in questo blog che l’informazione data durante il Consiglio Comunale circa il fatto che l’Istituzione sia assicurata con Unipol è assolutamente falsa.

  2. 2 On maggio 19th, 2008, Stefano Bandini said:

    Informatissima Paola

    Informaci del tuo cognome. Grazie

    Stefano Bandini

  3. 3 On maggio 20th, 2008, age said:

    Posso spezzare una lancia in difesa dell’Avv. Lauricella (anche se non ne ha bisogno)?
    Conosco Giovanni da quando ero piccola e lo stimo come persona e come professionista, se é stato scelto come legale del Comune é perchè nel suo campo (amministrativo) é tra i migliori e merita senz’altro un contraddittorio!
    Il mio é solo un attestato di amicizia e spero che nessuno voglia dargli un significato politico, perchè non ce l’ha !

    Saluti extra-radiosi (mutuando l’amico Romeo)

    Angela

  4. 4 On maggio 20th, 2008, Paola Zucchi said:

    Carissimo Stefano,
    sono Paola Zucchi!

  5. 5 On maggio 20th, 2008, Stefano Bandini said:

    Paola…Paola

    tipi come noi non dimenticano di presentarsi.

    Stefano Bandini

  6. 6 On maggio 20th, 2008, Romeo said:

    Grazie per le parole Angela, onestamente a sentire l’elenco delle cause e le perse rispetto alle altre mi vien da dire che effettivamente dovrebbe essere un buon studio.

    Grazie anche a Paola per la precisazione doverosa.
    Una domanda ai due consiglieri: Ma nella commissione che verr creata (se verr creata) si può partecipare anche da esterni senza diritto di voto se ho capito bene ma … come si fa a candidarsi … magari troviamo qualcuno disponibile a perderci qualche ora 🙂

    Infine mi ha detto mia sorella che stasera su canale 5 al TG5 c’era anche la nostra storia dell’incidente e dei tre milioni … se delle volte dovesse interessare a qualcuno … io ho smesso con quella scatoletta 🙂

    Saluti radiosi

  7. 7 On maggio 21st, 2008, Samuele Branchetti said:

    Ciao Romeo,
    personalmente a sentire l’elenco delle cause (mi sembra che complessivamente siano una quarantina) credo che qualche preoccupazione sia inevitabile, indipendentemente dalla qualit dello studio Lauricella.
    La prima sensazione che ho avuto in questi giorni, ma spero di sbagliarmi, è che l’amministrazione comunale, in relazione alle gestione delle numerose cause in itinere, non abbia in pugno la situazione. Per questo ho chiesto una relazione specifica sulla causa Petrungaro e un elenco dettagliato degli altri procedimenti in corso.
    Tra l’altro faccio presente che l’appoggiarsi ad uno studio legale, e quindi sostenere i relativi costi, per certe cause è sicuramente indispensabile, ma in generale la funzione di “avvocato” dell’amministrazione comunale può essere compito del Segretario Generale, che è gi pagato dal comune.
    Per quanto riguarda l’assicurazione dell’Istituzione “D. Drudi”, ho riferito quello mi risultava. Tra l’altro, durante il consiglio comunale non ho ricevuto alcuna smentita. In ogni caso, se Paola ha fatto le verifiche del caso, allora mi scuso per non avere controllato adeguatamente. Non capisco però il motivo per il quale non mi sia stato fatto presente durante il consiglio.
    In riferimento alla commissione che verr creata, in generale le commissioni consigliari sono pubbliche e chiunque può assistere (come per il Consiglio Comunale). In alcuni casi però, le commissioni si possono riunire in seduta segreta. Nel caso specifico dipende da come si decider di impostare i lavori e quali funzioni verranno assegnate alla commissione.

    Samuele Branchetti

  8. 8 On maggio 21st, 2008, romboli.gilberto said:

    Se posso permettermi caro Samule ti consiglierei di richiedere, oltre al numero delle cause legali (che sicuramente costituiscono un indice della capacit dell’amministrazione di gestire il territorio) anche:

    gli importi dei danni richiesti dalle controparti collegati ai contenziosi (Ho letto di cifre ingentissime citate dal consigliere Bandini 34 milioni di euro!)

    i costi legali sostenuti dall’amministrazione per tutte le cause;

    il numero delle cause promosse dalla Amministrazione e quelli in cui invece è chiamata a difendersi e, se non è contrario a qualche norma, anche le ragioni dei contenziosi.

    Mi pare siano tutte informazioni interessanti su cui fare diverse valutazioni.

  9. 9 On maggio 21st, 2008, Romeo said:

    Grazie per le precisazioni legali.
    Visto che Gilberto ha avanzato qualche richiesta a questo punto aggiungerei anche le parcelle dello studio legale … abbiamo fatto 30 potremo pure fare 31 🙂

    A questo punto chiedo di sapere se la commissione sar pubblica o “segreta”.

    Mi scappa da ridere, io non potrei mai essere sereno se so che qualcuno si riunisce segretamente ma se c’è chi non ha problemi a farlo allora significa che ho certamente una domanda in più per i nuovi candidati alle amministrative del 2009 e dalle risposte deciderò chi votare.

    Saluti radiosi

  10. 10 On maggio 22nd, 2008, arnaldocuccu@yahoo.it said:

    Carissimo Romeo, ti ringrazio infinitamente per avermi dedotto sul caso spiacevolissimo di quant’è accaduto nella mia e vostra citt Meldola. Come si fa ad essere calmi dinnanzi ad un episodio del genere? Queste cose non sarebbero dovute, mai, capitare. è giusto che esista questo blog perchè così ci fa conoscere quale sia la situazione e gli avvenimenti riguardanti il Comune e la popolazione. Si, sono rattristato. Non ho parole per potermi esprimere ma mi auguro che con la forza di volont si possa controllare meglio ciò che avviene e provvedere alla bisogna. Non so come dire ma i sacrifici che si dovranno compiere sono davvero grandi. Addolorato ti invio i miei migliori saluti.

  11. 11 On maggio 24th, 2008, Romeo said:

    Su richiesta di Stefano a seguito di errata trascrizione nella discussione sbagliata riporto qui due commenti

    Maggio 22nd, 2008, AGE scrisse:

    Effettivamente ieri sera c’era un pò da “vergognarsi” per essere finiti sul TG5 delle 20 per una notizia del genere….
    Non potevamo finirci con il GAS ?
    Vabbé, comunque la cosa che mi ha dato più fastidio é stata il commento del Sindaco che seraficamente, (più o meno) diceva “Come in tutte le famiglie, quando si presenta una spesa imprevista si mette mano al capitale”.
    La spesa non era proprio imprevista e …la famiglia, si poteva avvisarla prima, o no?

    inserito il Maggio 22nd, 2008 at 12:14 am

    On Maggio 22nd, 2008, matteob scrisse:

    fare una figura del genere in un tg nazionale…veramente da far ridere i polli.
    la famiglia, caro venturi, magari avvisala prima, e poi non è detto che in famiglia quando il pater familias parla, tutti stiano zitti, a cuccia a sentire.

    qualcuno può obbiettare, incazzarsi, non essere d’accordo?

    spero per i meldolesi che se ne ricordino alle prossime amministrative comunali…

    mi piacerebbe vedere meno nomenklatura e più ascolto ai bisogni del paese…

    e poi la spesa imprevista..di chi la colpa? del cittadino o della mala gestione? e chi mette mano al portafoglio? la mala gestione? i politici incapaci? la nomenklatura inefficente? o il povero cittadino?
    proprio adesso che non possono aumentare l’ici poi…

  12. 12 On maggio 30th, 2008, Samuele Branchetti said:

    Romeo, una commissione consigliare riunita in seduta segreta, in alcuni casi, può avere un senso. In particolare, la commissione si riunisce in seduta segreta, in base al regolamento del Consiglio Comunale, quando sono introdotte valutazioni sulla moralità, correttezza, capacit e comportamenti di persone, quando le valutazioni riguardano la riservatezza di persone fisiche o giuridiche oppure quanto di tratta di una commissione di indagine.. Mi sembra ragionevole.
    Per quanto riguarda la commissione speciale sulla questione risarcimento credo che in generale non sia necessario riunirsi in seduta segreta, a meno che non siano presenti le condizioni sopra elencate.

    In riferimento ai suggerimenti di Gilberto, li prendo in seria considerazione. Credo avremo modo di raccogliere ulteriori informazioni in diverse occasioni e in particolare nell’ambito della commissione consigliare che dovrebbe essere costituita entro il mese di Giugno.

    Samuele Branchetti

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