Resoconto Consiglio Comunale del 12/05/2008 - 1^ parte
Parte alle 20:50 l’adunanza (rispetto alle 20:30 pianificate). Assenti: De Socio e Drudi che arrivano appena dopo l’appello.
Si da spazio ad interpellanze/interrogazioni e cosi’:
Bandini: Interrogazione scritta in merito alla strada della Barca per sapere quando termineranno i lavori; Interpellanza per il degrado della giardino di via Rossini, rileva alcune incongruenzae sulla ditta che e’ incaricata di seguire le manutenzioni del verde (CSIPM) ed invita per i prox anni a procedere con regolare gara d’appalto.
Branchetti: in relazione alla manifestazione del 150^ anniversario tutte le manifestazioni del 25 aprile sono state rinviate, perche’ e a quando si andra’? Il Sindaco spiega che a fronte di alcuni ritardi organizzativi si e’ optato per spostare la manifestazione.
Monica Zucchi aggiunge un punto all’ordine del giorno circa una raccolta firme riguardo ad una raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare in favore degli invalidi civili invitando il Consiglio ed i Consiglieri a rendersi disponibili per l’autenticazione delle stesse.
Si passa poi all’ordine del giorno:
1 COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE UFF. RICH.: SINDACO RELAT.: SINDACO
Si sono fatte le 21:00 – Dal dopoguerra Meldola ha raggiunto il traguardo dei 10,000 abitanti e viene consegnato al 10,000 abitante (Sig Manelli … mi pare) una targhettina ricordo; ritirata la stessa l’interessato se ne va subito via.
Sempre il Sindaco legge una relazione fatta dai revisori dei conti per il bilancio d’esercizio 2006 che rileva come il bilancio sia regolare.
Una piccola comunicazione informale su una futura eventuale possibile delibera del Consiglio circa un nuovo gemellaggio con una citta’Europea (sembrerebbe tedesca).
2 - APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI (12/02/2008 e 31/03/2008) UFF. RICH.: UFF. SEGRETERIA RELAT.: SINDACO
Ore 21:05 — In votazione unanimita’
3 - CAUSA COMUNE DI MELDODOLA/PETRUNGARO TRIBUNALE DI FORLI’ - SENTENZA N. 354/08 UFF. RICH.: SINDACO RELAT.: SINDACO
Il sindaco spiega che i Capigruppo hanno ricevuto un promemoria degli eventi e velocemente lo ripercorre. La Sentenza non e’ ancora stata notificata in alcun modo. Si e’ valutata una possibile copertura per il pagamento della multa. E’ stato dato mandato ad un collegio di difesa di incaricarsi dell’appello e della sentenza di sospensione della sentenza. L’appello lo si fara’quanto prima anche indipendentemente dalla notifica cosi’ come verra’fatta istanza di sospensione dell’esecutivita’della sentenza (sospensione pagamento). Precisa che anche le Societa’esecutrici dei lavori dovranno poi figurare nella causa improriamente definita Petrungaro/Comune. Spiega che comunque c’e’ la piena fiducia dell’Amministrazione nello studio dell’avvocato Lauricella che verra’comunque affiancato anche con altri avvocati. Spiega che nelle cause affrontate fino ad ora il legale si e’ dimostrato parecchio efficiente ed il bilancio e’ positivo; esprime fiducia nella magistratura.
Fabbri: si chiede come mai una sentenza non sia mai stata analizzata se non quando era divenuta esecutiva. Si dice toccato dalle condizioni del Sig. Petrungaro e chiede qual’e’ il suo stato di saluto attuale; vorrebbe conoscere i fatti completi e se ci siano o meno approssimazioni nella gestione della passata Amministrazione (importo basso della copertura assicurativa). Chiede quale strategia economica si profila per le nostre finanze, se e’ necessario vendere qualcosa oppure se si pensi di aprire una sottoscrizione popolare.
Sindaco: Spiega che appena avuta la sentenza e’ stata data ai capigruppo ed e’ a disposizione dei consiglieri; per quanto riguarda la dinamica ci sono analisi di periti incaricati dal Giudice che pero’ il Comune non valuta positivamente. Il Petrungaro e’ di Predappio. Per le modalita’di copertura possibili passa la parola a Tesei.
Tesei: ribadendo la centralita’del dramma della persona non da per scontato che si debba pagare ed assicura che non ci sara’sottoscrizione popolare; ha individuato le possibili soluzioni per l’eventuale pagamento ed individuato alcuni immobili (ci sono beni tipo il Palazzo della Podesta’ed il Macello che si possono vendere ma non sono ancora stati “valutati”). Si e’ anche ipotizzato di vendere 4 arazzi recentemente restaurati che erano nei saloni dell’ISSD ed e’ gia’stata richiesta ad un perito esperto la loro stima. Inoltre anche le azioni di Hera (2,196,000 azioni che, se vendessimo, avrebbero un valore di 5,480,000 € circa) e di Romagna Acque (5040 azioni per valore di 2.040.000€).
Ghetti: Spiega che effettivamente Venturi non e’ stato troppo fortunato in questo suo mandato (partiti che si sciolgono, Consiglieri che se ne vanno, ecc.). Si unisce alla tristezza per il povero Petrungaro che sembra sia immobilizzato dalla testa in giu’. Puo’ capitare a chiunque dei Comuni Italiani che a seguito di un incidente ci sia una richiesta di refusione danni milionaria. Quello che non deve succedere e’ che il massimale assicurativo sia cosi’ basso. Fa poi una carrellata su alcuni Comuni: S.Mauro Pascoli che con 10.500 abitanti ha 2.583.000 euro di copertura; Gambettola ha 3.500.000€ di copertura assicurativa; Forlimpopoli 3,000,000€; Castrocaro Terme 2,000,000€ di massimale con polazione meta’della nostra. Lui rileva una manifesta incapacita’di governare; chiede di sapere qual’e’ la delibera di giunta che ha sottoscritto il massimale di 500.000€. Vorrebbe anche sapere chi e’ l’assicuratore che ha proposto un simile massimale ad un Comune. Leggendo la sentenza spiega che se non era per una legge del Governo D’alema di qualche anno fa che consente 120 gg di tempo agli Enti Locali per pagare … avremmo dovuto gia’pagare…
Spiega anche che l’Assicurazione Assitalia sembra abbia gia’liquidato il suo massimale di 510,000 euro il 03/10/2006 ritiene che alla luce di questo si poteva cercare di rivedere il collegio di difesa ed i periti gia’in quella data perche’ un’assicurazione difficilmente riconosce simili indennizzi se pensa di poter resistere. Ribadisce che essendo questo un debito fuori bilancio e’ bene trovare in fretta la copertura. Spiega inoltre che lui gli atti del processo li aveva una settimana prima del 29/04/08 quindi si dice sorpreso di questi tempi nella comunicazione ai capigruppo; il centro destra pero’ non vuole fare polemica bensi’ aiutare a trovare soluzioni ed avanza tre richieste:
- Commissione consigliari speciale che si occupi di tutti i casi di risarcimento, che possa anche decidere insieme i collegi di difesa per questo procedimento;
- Corso per Amministratori (Assessori, Sindaco e magari anche Consiglieri) non come provocazione ma per essere certi che le scelte siano consapevoli e preannuncia che lui parteciperebbe per primo; enuncia diversi punti per cui si dovrebbe fare il corso;
- Terzo vuole il colpevole a livello politico di questa situazione in ginocchio di fronte al paese e che chieda scusa. Sugli arazzi citati farebbe anche una stima da esperto del settore ma il Sindaco chiede di non farlo.
Sindaco: probabilmente anche l’Assitalia ricorrera’in appello e li vedremo, siccome sulla cosa entrera’anche la corte dei conti quindi non ci saranno rischi di alcun tipo per la trasparenza dei procedimenti. il Sindaco spiega che dal 1990 viene molto ben individuate le responsabilita’a tutti i livelli; sulla dinamica dei massimali lascia la parola al vicesindaco:
Tesei: Dal 1996 ad oggi il massimale e’ 1.516.000 € + altri 500.000 euro circa all’ISSD; viene (anche confermato da Ghetti) che da nessun’altra parte d’Italia per dei comuni di questi abitanti si sono verificati dei casi di risarcimento di questi importi. Inoltre spiega che comunque l’Amministrazione e’ sempre molto attenta ai cittadini ed alle loro tasse.
Branchetti: al ragazzo il primo pensiero e lui ritiene che alcun risarcimento potra’sollevare le pene a questo ragazzo; ritiene che tante cose siano da chiarire rispetto a questa vicenda. A 7 anni dall’incidente nessuno era a conoscenza di questa vicenda e questo e’ altamente preoccupante. La sequenza consegnata ai capigruppo sono unicamente missive e lettere protocollate di quest’ultimo periodo. Prima di queste missive ci sono stati sicuramente altri passaggi che da 7 anni fa si sono susseguiti. Si augura che prossimamente almeno i capigruppo Consigliari verranno informati dell’iter amministrativo completo della vicenda. Per quanto attiene la copertura assicurativa forse saremo il primo Comune ad avere una tale condanna ma questo non giustifica comunque i massimali cosi’ bassi. Sulle Assicurazioni ci sono altri punti oscuri: all’ISSD l’assicurazione e’ l’UNIPOL, il Presidente e’ un agente di rilievo proprio dell’UNIPOL e questo sara’sicuramente giustificato e rispondente ma l’ambiguita’si rileva. Rispetto alle domande vorrebbe che fosse espresso in modo chiaro lo schema delle cause per almeno sapere quante se ne sono concluse, quante positivamente e quante negativamente per l’Amministrazione.
Vorrebbe conoscere i punti d’ombra che il Sindaco rileva e accennava poc’anzi nella vicenda in modo da impostare magari al meglio le fasi successive dell’appello. Le responsabilita’per lui era meglio individuarle prima ed indipendentemente dall’esito della sentenza per provvedere. Ribadisce di Voler conoscere l’iter specifico e completo. Ammette di non aver fatto valutazioni perche’ ancora non sa se il pagamento dovra’avvenire o meno. Sarebbe anche interessante sapere se (qualora si passi in giudicato) la liquidazione debba essere immediata o scaglionabile nel tempo. Vorrebbe anche valutare la condizione della viabilita’Comunale e sull’esecuzione delle opere eseguite; sembra, leggendo la sentenza, che il giudice abbia condannato anche il Comune perche’ non ha ben controllato, verificato e collaudato le opere pubbliche. Rispetto alle proposte del centro destra che potrebbero essere valutate serenamente, in merito al corso di formazione per Amministratori lui legge una parte delle proposte della sua lista proprio in merito a corsi di questo tipo. Sarebbe effettivamente opportuno studiare qualche corso per rendere consapevole il cittadino della realta’in cui vive e con il cittadino anche l’Amministratore. Conclude dicendo che se i 3,000,000 di € sono da pagare sara’veramente bene valutare i conti e magari pensare ad una riorganizzazione economica di tutto il bilancio comunale; viste le analisi che lui ha sempre portato avanti sui bilanci comunali ritiene che non solo le grandi opere verranno penalizzate, ma anche le piccole e spera che la riflessione sul bilancio vengano condivise anche con le opposizioni.
Sindaco: Non ci sono punti oscuri, valutando pero’ che alcuni incongruenze su perizie di parte e del tribunale; Le cause amministrative accumulate dal Comune dal 1992 sono qualche pagina (27 cause in tutto) di cui 14 cause civili; lui le ha gia’pronte e le mettera’a disposizione dei vari gruppi. A seguito di richiesta di Ghetti il Sindaco si impegna a fare un’integrazione di indagine sulle cause per capire i gradi di appello e d anche gli importi in gioco. Circa le chiacchiere che si fanno sui beni da alienare il Sindaco spiega che la Rocca di Meldola e’ comunque inalienabile.
Bandini: Il punto di partenza e’ sicuramente la commissione che si auspica verra’creata per valutare le possibili soluzioni congiuntamente. Lamenta il fatto che uno scoop giornalistico ha fatto venire alla luce la cosa; spiega anche che un imprenditore locale sembra abbia richiesto 34,000,000 di € di danno per una non meglio precisata questione, un altro oltre 2,000,000€ e nessuno ha mai informato ufficialmente il Consiglio Comunale. In questo momento riterrebbe utile una sobrieta’nei comportamenti, magari risparmiando un gemellaggio come quello paventato inizialmente (anche se non risolvera’assolutamente la multa) ma dara’sicuramente un segnale importante alla cittadinaza. Lui vorrebbe indagare la responsabilita’politica delle due Gestioni (Ghetti e Venturi). Asserisce anche che la strada era stata consegnata dall’impresa qualche giorno prima dell’incidente sistemata di nuovo.
De Socio: e’ turbato e al di la di quello che puo’ capitare al Comune chi va peggio e’ il ragazzo. Non si stupisce che le minoranze facciano la loro parte ma richiede rispetto per le persone. E’ rimasto perplesso per la sentenza (scritta molto male). Ritiene che l’Impresa non puo’ uscirne fuori tanto velocemente; alcune procedure sono da seguire e devono essere rispettate. Si deve pensare al futuro e ritiene buona norma rinforzare il collegio legale dell’appello (scegliendolo + agguerrito). L’assicurazione sara’sicuramente da rinforzare alla luce di questo evento. Tranquillizza che l’intenzione non e’ quella di insabbiare o di non fare chiarezza sulla cosa.
Pantoli: Ringrazia il pubblico presente, riconosce di essere rattristato da quanto e’ accaduto al ragazzo; riconosce che non esistono casi del genere in altre amministrazioni. Secondo lui i cittadini devono avere il quadro completo della situazione e non si deve sentenziare assolutamente nessun giudizio sulla stessa come invece ha sentito fare da diversi consiglieri. Lui si concentrerebbe in quello che succedera’predisponendo un adeguato collegio difensivo; predisporre una ricognizione sui beni alienabili che si possono e si devono mettere a disposizione della corte dei conti per una maggiore certezza di trasparenza. Da subito si deve mettere in piedi istanza di sospensione della sentenza, spiega che questa amministrazione e quella precedente hanno oculatamente gestito il bene pubblico senza aumentare pressione fiscale. Per il pagamento dell’ICI arretrata del 2001 di cui qualche Consigliere dell’opposizione lamentava un forte aumento spiega che la tassazione e’ stata prevista dal passato governo Berlusconi. I nostri cittadini chiedono che eventuali perplessita’, responsabilita’politiche e tecniche emergano e chi le ha commesse paghi. Chiede di inviare tutto ala corte dei conti proprio a garanzia della trasparenza. Sulle commissioni nutre qualche perplessita’ma se si decide di intraprendere questa strada allora l’appoggera’appieno.
Ghetti: si ricollega al discorso di Pantoli. Da come probabile il fatto che fra 120 giorni si debba pagare indipendentemente dai successivi ricorsi; il Sindaco rimanda al ritrovo dei capigruppo l’eventuale creazione della commissione e gia’li convoca per sabato prossimo alle ore 12:00. Siccome il disastro e’ stato compiuto vorrebbe uscire stasera gia’con atti concreti e sicuri in risposta alla cittadinanza. chiede comunque di sapere chi e’ stato che ha messo come massimale 500,000€ nell’assicurazione.
Drudi: terzo intervento uguale che sente, sicuramente ci sono responsabilita’, non era una serata per spettacolarizzare questa tragedia; la responsabilita’operativa del processo giuridico non e’ in capo al Consiglio, il punto della situazione e’ stato fatto, abbiamo capito che la situazione e’ in movimento, pur non ritenendo la commissione una risposta lascia margine ai capigruppo di decidere.
Branchetti: Punti d’ombra del Sindaco non li ha accolti appieno, ribadisce che sembrerebbe, ascoltando De Socio, che le colpe siano del Giudice, rinnova e rinforza la richiesta che si rediga l’iter amministrativo degli ultimi 7 anni da quando siamo stati coinvolti in giudizio. Questo potrebbe anche aiutare l’analisi della giunta e della commissione eventuale d’indagine. La commissione d’Indagine non ha compiti giurisdizionali ma anche semplicemente di analizzare bene sia cosa ci ha portato fino a questo punto e come sia meglio affrontare il prosieguo. La commissione d’indagine si discutera’tra i capigruppo ma e’ il Consiglio comunale che la dovra’”validarl”; chiede anche al Sindaco di informare puntualmente le successive scelte. Se si dovra’procedere all’alienazione auspicherebbe di coinvolgere anche la cittadinanza sulle scelte (Bandini lancia la frecciatina su un ipotetico questionario per coinvolgere la cittadinanza…). Torna sugli investimenti consuntivati negli ultimi bilanci rispetto a quanto pianificato ed auspica che la scelta di un eventuale pagamento sia condivisa e pubblica.
Sindaco: ribadisce che le informazioni sono state tempestive e per iscritto
Fabbri: Ci stiamo confrontando sull’avvocato e su tutto il resto, si fa la domanda se potremo tutelare gli interessi dei nostri cittadini, ma potremo non guardare in faccia chi questo danno lo ha subito? Detto questo spiega che si aspettava anche qualcosa di piu’ di una cronologia e di una sentenza; i cittadini non sanno nulla di quanto e’ accaduto e nemmeno se ne sono riusciti a fare un’idea. Si sono spesi diversi consigli comunali per discutere dei premi ai Dirigenti comunali e spera che una cosa del genere avra’maggior spazio e maggiore coinvolgimento. Spera che il Sindaco possa portare altri elementi rispetto a quelli attuali.
Bandini: ritiene che la linea di rifondazione sia quella di non andare in appello, rimbecca lo spunto di Drudi circa alcune sue affermazioni. Legge l’art. 15 dello statuto del comune circa la formazione delle commissioni speciali. Si spinge a chiedere perche’ lo studio Legale sia quello di Lauricella; rinnova la domanda sul perche’ di quel massimale all’assicurazione, sul perche’ il premio a questo o quel dirigente, al di la di tutto spera che si accetti la soluzione della commissione Consigliare
Alle 23:25 circa si chiude questo punto e si passa ad altri all’ordine del giorno.






Inserito il Maggio 15th, 2008 alle 9:51 pm
Inserito il Maggio 19th, 2008 alle 5:01 pm
Inserito il Maggio 20th, 2008 alle 12:01 am
Inserito il Maggio 20th, 2008 alle 4:02 pm
Inserito il Maggio 20th, 2008 alle 10:16 pm
Inserito il Maggio 20th, 2008 alle 11:13 pm
Inserito il Maggio 21st, 2008 alle 2:25 pm
Inserito il Maggio 21st, 2008 alle 5:32 pm
Inserito il Maggio 21st, 2008 alle 7:30 pm
Inserito il Maggio 22nd, 2008 alle 6:59 am
Inserito il Maggio 24th, 2008 alle 7:43 pm
Inserito il Maggio 30th, 2008 alle 3:36 pm