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Meldola ed i 3 milioni di euro di multa

3rd maggio 2008

Meldola ed i 3 milioni di euro di multa

In questi giorni ho appreso primariamente da un “efficace” commento di un Consigliere Comunale sul blog e poi anche grazie a qualche articolo nei giornali locali e grazie ad un articolo sul blog de La Tua Meldola i termini di questa multa “da paur”.

Onestamente io, nella mia forte fiducia nel prossimo, mai e poi mai avrei creduto che si potesse arrivare a tanto.

Capisco che la persona che alla fine e’ rimasta invalida abbia ogni diritto di ricevere un congruo risarcimento; capisco che l’Amministrazione debba rispondere di anomalie nelle strade da lei appunto amministrate; sono certo che il giudice che ci ha condannato in primo grado (per quanto ho capito stiamo parlando di primo grado) lo ha fatto avendo una visione d’insieme completa e certamente ben ponderata.

Non conosco bene i termini dell’accaduto quindi difficilmente mi esprimo ma le voci che si sentono in giro per il paese (una notizia del genere fa molto in fretta a diffondersi…) sono tra le piu’ disparate, si sente tutto ed il contrario di tutto; mi meraviglio un po di qualche affermazione fatta da qualche membro del nuovo PD che, in estrema sintesi, tende a “scaricare” questa Amministrazione.

Effettivamente un massimale di 500.000€ (riportata nel blog de “La Tua Meldol”) e’ un po’ bassino rispetto a quelli a cui siamo abituati anche solo con le assicurazioni delle nostre autovetture e sono ben conscio che, essendo contribuente  meldolese, una fetta di questa multa bene o male tocchera’in parte anche alla mia famiglia; non so bene quanto ci siamo risparmiati per questa scelta (il massimale basso abbassa anche il premio dell’Assicurazione…) fino ad ora e da quanto magari vige un massimale cosi’ limitato (se e’ sempre stato cosi’ basso difficilmente ci si puo’ riferire solo all’Amministrazione in carica).

Ho visto, nelle ipotesi avanzate sui quotidiani da alcune parti politiche, delle possibilita’alquanto “forti” come quella di vendere la rocca oppure vendere altri stabili ed immobili Comunali; spero che almeno la prima venga attentamente valutata…

Personalmente pero’, prima di aver avuto la possibilita’di avere notizie certe e sicure, non me la sento di esprimere giudizi ulteriori sulle persone che compongono la giunta e l’Ufficio Tecnico che penso, in questa storia, abbia una sua buona parte di competenze.

Mi auguro pertanto, come cittadino e contribuente, che si indica presto un Consiglio Comunale aperto dove venga spiegata approfonditamente la questione e dove magari si prospettino diverse possibilita’per uscirne dando anche al popolo “sovrano” la possibilita’di esprimersi ed eventualmente richiedere chiarimenti.

Onestamente alla luce di tutto questo dubito fortemente che il mestiere di Amministratore sia una cosa cosi’ semplice e di privilegio come qualcuno paventa … ed io che pensavo fosse difficile gia’l’amministrazione famigliare che mia moglie cosi’ mirabilmente detiene…

Cose del genere mi rafforzano la convinzione che si debba lavorare fortemente nella direzione della mobilita’sostenibile … ma qui so gia’che scatenero’ un bel vespaio 🙂

Saluti radiosi

Questo articolo è stato pubblicato il sabato, maggio 3rd, 2008 alle 8:42 am ed inserito in Suggerimenti cittadini, Territorio Meldolese. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 11 commenti:

  1. 1 On maggio 3rd, 2008, matteob said:

    comunque lo si guardi è un bel casino. il massimale assicurativo così basso del comune una cosa francamente….non so che dire.
    comunque non una bella cosa per noi cittadini…che alla fine siamo gli unici a rimetterci. il politici noti e arcinoti troveranno la carica da qualche altra parte…la nomenklatura li ri-sistemerà…

  2. 2 On maggio 4th, 2008, Claudia Fabbri said:

    Gentile Romeo,
    non mi arrendo all’ineluttabile incomunicabilitàumana. La tua “estrema sintesi” distorce il pensiero espresso in un mio post, percio’ provo ad autosintetizzarmi:
    * scrivo a titolo personale;
    * non “scarico” ma evidenzio discontinuitàdi metodo;
    * ho la piu’ totale comprensione umana per le persone coinvolte a vario titolo nella vicenda;
    * ascolto dei cittadini, partecipazione democratica e comunicazione trasparente sono il metodo che il PD si propone;
    * non trovo corretto che l’attuale opposizione si rivolga al PD chiedendo conto di una vicenda che riguarda la giunta pre-esistente, tentando cosi’di far pagare ad una forza politica nuova una prassi decisa prima che questa forza nascesse.

    Claudia Fabbri

  3. 3 On maggio 4th, 2008, Romeo said:

    Gentilissima Claudia,
    Non ho problemi a chiedere scusa di un icomprensione ma la mia impressione era quella espressa.
    Sono ben felice di averla sbagliata ed auspico che in seno all’Amministrazione sia a breve possibile un bel chiarimento dei termini con tutta la cittadinanza e quindi anche con il PD nel suo insieme sulla questione dei 3 milioni.
    Io non capisco troppo i linguaggi sofisticati, sono di origini contadine, non ho fatto l’Universit e quindi preferisco parlare “terra a terra” con il rischio di essere brusco e dover poi chiedere scusa di qualche affermazione di troppo.

    Ripeto non ho problemi a scusarmi del fraintendimento che certamente avrò modo di confermare anche nella scelta della squadra che si presenter alle prossime Amministrative locali (magari precedute delle primarie), avremo modo di vedere quanto si rinnoverà….

    Saluti radiosi

  4. 4 On maggio 4th, 2008, Maurizio Tedaldi said:

    Un parere personale

    Un partito discute e propone i programmi politici.
    Seleziona al suo interno i candidati
    Li supporta nella campagna elettorale.
    Li controlla e li stimola nella loro azione di amministratori – con funzione diversa se si trova in maggioranza o all’opposizione.

    La responsabilit concreta di chi amministra è Responsabilit Personale – chi amministra lo fa a nome della cittadinanza – non del partito di provenienza.

    Un atto amministrativo sbagliato ha responsabilit specifiche – non necessariamente politiche, più spesso “operative”.

    Il partito mantiene la sua funzione di controllo e di stimolo.
    Nella doverosa trasparenza verso i cittadini, di fronte ad un atto sbagliato occorre capire chi ne porta la responsabilit e verificare le procedure per evitare il ripetersi nel futuro di errori simili.
    saluti

    Maurizio Tedaldi

  5. 5 On maggio 4th, 2008, Romeo said:

    Non fa una piega il tuo discorso caro Maurizio,
    è proprio qui che nascono tutti i miei dubbi circa i partiti.
    Purtroppo hanno la “Lunga Mano” su chi Amministra perché in realt chi amministra lo può fare solo con l’appoggio dei partiti che lo appoggiano poi in Consiglio Comunale.
    Se chi lo appoggia in Consiglio Comunale non alza la manina per approvare il bilancio preventivo, la costruzione di un parcheggio o di una scuola lui è bello che andato quindi … prima di arrivare al Consiglio Comunale ha stabilito e concordato gi certe scelte ….; come dici tu effettivamente il partito “controlla” e magari anche “stimola” ed in pratica alla fine ha anche buone armi per far virare opinioni personali dell’Amministrazione.

    Ci sono le eccezioni e il Presidente del consiglio in Pectore ne è la dimostrazione, lui il partito lo fa, lo disfa, lo ricrea come meglio crede e il parcheggio o la scuola li fa esattamente come gli pare …. e questo è ancor più sconvolgente…. ma questa è un’altra storia.

    Io non so chi ha scelto l’Assicurazione ed ha stabilito i massimali, non so chi ha deciso che la strada era agibile e sicura senza necessit di cartelloni ulteriori, non so che velocit faceva il poveraccio quando è uscito di strada e nemmeno conosco le analisi del sangue al momento dell’incidente così come non conosco in che condizioni era il fondo stradale realmente; insomma non so praticamente niente ma quello che sono certo di sapere è che mi sono stancato di vedere alzare le mani al momento del voto in Consiglio Comunale all’unisono; ognuno deve metterci del suo e non essere un semplice portavoce del partito. Io quando voto nella scheda elettorale esprimo la mia preferenza prima di tutto perché penso che la persona che scrivo mi rappresenterà; prima di tutto voto la persona e secondariamente anche il partito per la quale si candida (escluso le elezioni politiche perché qualcuno ha fatto una legge elettorale a dir poco discutibile).

    Va bene, sono uscito dal seminato e spero di non aver offeso nessuno ed eventualmente chiedo scusa in anticipo, non era mia intenzione.

    Grazie comunque a tutti per la bella possibilit di confronto piacevole e soprattutto schietto.

    Saluti radiosi

  6. 6 On maggio 5th, 2008, Stefano Bandini said:

    PER CLAUDIA

    è vero che la giunta che amministra Meldola è pre-esistente la nascita del PD.

    è anche poi vero che Sindaco, assessore all’urbanistica, assessore all’ambiente, capogruppo, ragioniere capo, responsabile alle pari opportunità, presidente e consiglieri di Istituzione, presidenti di commissione, presidente e consiglieri di amministrazione di cooperativa (CSIPM) e ultimi, ma non ultimi, diversi consiglieri comunali abbiano aderito al PD e conseguentemente al metodo, che come sottolinei, propone ascolto dei cittadini, partecipazione democratica e comunicazione trasparente.

    Non si tratta di una scorrettezza ,da parte di un rappresentante di opposizione, sottolineare la visione politica “tra palco e realà” di importanti rappresentanti politici del neonato PD che ancora non si sono immersi nello spirito del tempo.

    PER MAURIZIO TEDALDI

    La responsabilit è sempre politica.

    Un partito discute i programmi politici.
    Seleziona al suo interno i candidati.
    Li supporta nella campagna elettorale.
    Li controlla e li stimola nella loro azione di amministratori.

    Un atto amministrativo sbagliato ha responsabilit specifiche, spesso operative, e di fronte alla LEGGE ne risponder chi di dovere.

    Ma di fronte all’opinione pubblica, al cittadino, al partito, chi ne risponde?

    Guardiamo, come esempio, il fatto in questione:

    1) La scelta di affidarsi ad una assicurazione rispetto ad un’altra
    2) La scelta di un avvocato rispetto ad un’altro
    3) La scelta di un dirigente rispetto ad un’altro
    4) La scelta del silenzio rispetto ad una informazione celere e corretta alla cittadinanza
    5)La scelta di essere una casa di vetro o una cantina buia.

    Le scelte sono tutte politiche.
    In questo caso di una parte politica ben precisa.

    PER ROMEO

    “…mi meraviglio un po’ di qualche affermazione di qualche esponente del PD che, in sintesi, tende a “scaricare” l’attuale amministrazione”

    “…mi sono stancato di vedere le mani alzate all’unisono al momento del voto in consiglio comunale; ognuno deve metterci del suo e non essere un semplice portavoce di partito.”

    Meraviglia o stanchezza?

    Deciditi Romeo.

    STEFANO BANDINI

  7. 7 On maggio 5th, 2008, Pietro said:

    Ho letto l’articolo sulla Tua Meldola e c’è da rimanerci di stucco, il cittadino ha bisogno di adeguati chiarimenti sulla vicenda, come viene suggerito sul blog e qualcuno comunque si deve assumere una qualche responsabilità. Concordo con Romeo sul fatto che i responsabili devono spiegare al cittadino cosa sia successo nei dettagli, in maniera che, per lo meno, non si ripetano situazioni del genere.
    Le responsabilit sono anche politiche perchè con il suo voto il cittadino delega le persone elette per far valere anche i propri diritti.
    A C Baccagli viviamo con una cava ampliatasi senza studio di impatto ambientale, con una strada senza viabilit a norma e senza uno sbocco adeguato sulla Bidentina. Sono tre anni che lo diciamo e lo scriviamo a tutti ma siamo noi cittadini a passare per rompiballe, è incredibile, un incidente lieve è gi avvenuto, ma sembra che senza una cosa grave o addirittura un morto le cose non si muovano.
    La persona che ha subito il danno nel 2001 potrebbe fare la stessa fine, va a finire che è colpa sua, chissà.
    Personalmente non mi interessano i partiti nè di sinistra nè di destra perchè, a mio modesto avviso, non rappresentano più i diritti del cittadino, molte volte sono fini a se stessi. Nel partito della libert e nel pd ci sono le stesse persone di prima, non è cambiato nulla.
    Quello che si evidenzia è la fragilit del sistema che è scollato dalla realt (il massimale dell’assicurazione è a dir poco ridicolo !!) e dalle esigenze quotidiane del cittadino.
    Se dobbiamo giustamente risarcire un nostro concittadino per il danno subito, mi sembra il minimo saperne qualcosa di più.
    grazie
    Pietro

  8. 8 On maggio 6th, 2008, Elena Zaccheroni said:

    Di recente ho appreso di questa vicenda e dal momento che una delle parti in causa è il Comune di Meldola, da cittadina presumo che non sarò del tutto immune dalle conseguenze, dunque è un mio diritto saperne di più. Voglio capire esattamente come si sono svolti i fatti, voglio sapere i nomi delle persone direttamente responsabili in merito alle decisioni prese o alle negligenze e/o imperizie rilevate, in definitiva voglio vederci chiaro. I fatti sono accaduti diversi anni fa? Voglio sapere chi erano le persone all’epoca preposte a seguire determinati settori e mi riferisco non solo agli amministratori, ma anche ai tecnici del Comune e alla ditta che ha materialmente eseguito i lavori.
    Attendo un consiglio comunale “dedicato” nel quale ci sia modo di conoscere nei dettagli l’accaduto.

  9. 9 On maggio 10th, 2008, Romeo said:

    Lunedì se ne parla … http://www.latuameldola.it/blog/2008/05/09/consiglio-comunale-12-maggio-2008/

    Saluti radiosi

  10. 10 On maggio 15th, 2008, matteo said:

    la più bella l’ho letta oggi: per colmare il deficit dovuto alla multa vogliono vendere la rocca ( e chi la compra? il duca di kent? il marchese del grillo?) e poi faranno stimare antichi arazzi che ora prendono polvere in un cavau della banca.

    ho sentito bene?

    il comune ha degli arazzi tenuti in soffitta in qualche caasaforte?

    e cosa aspettava a venderli? che cacchio li tenevano in cassaforte a fare?

    e poi mi vengono a dire che non ci sono i soldi per gli asili o per tenere decentemente il parco per i bambini?

    pensamo fossimo messi male, magari da ridere, ma così tanto, davvero non lo immaginavo…

  11. 11 On maggio 16th, 2008, Romeo said:

    Leggi l’articolo sul resoconto del Consiglio comunale (http://www.meldolesi.net/2008/05/14/resoconto-consiglio-comunale-del-12052008-1-parte/) e scoprirai che la Rocca è un bene inalienabile quindi non può essere venduta … per fortuna 🙂

    Arazzi ce ne sono tre e sono stati accantonati e restaurati perchè mancava uno spazio adeguato in cui esporli … e così magari faranno la fine all’incanto. Onestamente se non c’era la multa e sti arazzi fossero effettivamente belli non era male pensare di addobbare una sorta di museo … i soldi per i giardini magari si potevano ricavare da qualche posto macchina in parcheggi in meno 🙂

    Tieni duro Matteo … abbi pazienza e continuiamo pure a prendere consapevolezza … può servire.

    Saluti radiosi

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