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Resoconto Comitato Mensa Meldolese del 13/03/2008

2nd aprile 2008

Resoconto Comitato Mensa Meldolese del 13/03/2008

inserito in Comitato Mensa |

Inizio lavori alle 18:40

Presenti: Aglietti Rita, Agostini Renzo, Amadori Domenica (Insegnate), Bertaccini Paola (Insegnate), Biserni Annalisa, Briccolani Paolo, Campana Antonella, Canestrini Angelo, Castellucci Daniela, Galassi Orietta (Dietista), Ghetti Corrado (Presidente ISSD), Giunchi Romeo, Leuci Barbara, Malpedi Mirna, Milillo Maria Alfonsa (Dirigente Servizio), Peron Paola, Rubboli Roberta, Venezia Pietro

Viene spiegato brevemente che il nuovo regolamento si rende necessario per andare a regolarizzare cio’ che effettivamente il comitato mensa attualmente porta avanti.

Si legge velocemente tutto il regolamento e, dopo alcune correzioni, lo stesso viene approvato all’unanimita’. Immediatamente dopo viene nominato coordinatore il Dott. Venezia Pietro e verbalizzatore il sig. Giunchi Romeo. Da questo momento il Comitato Mensa verra’quindi chiamato e definito COMEDA.

Si cerca di stabilire insieme le date in maggio in cui poter realizzare l’incontro di formazione; (il 22 ed il 23 maggio ed anche il 29 e 30 maggio ci saranno le feste delle materne quindi si escludono queste date). Questo incontro con orario dalle 19:00 e alle 21:30 sara’mensa dovrebbe avere in linea di massima il seguente programma:

  • Pasto bio ed eco-compatibile circa 15 minuti a cura Dott.ssa Milillo,

  • Intervento sia di un incaricato dell’AUSL che del Pediatra Dott. De Biase con a loro disposizione circa 45 minuti ciascuno,

  • Dibattito con i presenti,

  • Conclusione con degustazione di alcuni portate del menu’ scolastico.

Si decide insieme di portare questo incontro preferibilmente al venerdi’ ed appena l’AUSL dara’le disponibilita’si stabilira’quale sara’il venerdi’ interessato.

La Dott.ssa Milillo spiega velocemente che i primi di aprile partira’il nuovo menu’ estivo che sara’il medesimo delle scuole di Bertinoro.

Il menu’ viene cambiato perche’ da circa 4/5 anni il menu’ estivo era invariato e, per non andare a rivoluzionare tutto riscrivendolo completamente, ci si adatta al menu’ proposto da AUSL; quest’ultimo rappresenta un menu’ gia’collaudato con altre scuole, appena disponibile lo verra’immediatamente messo a disposizione dei membri del COMEDA per sua eventuale pubblicazione su siti internet (certamente su www.meldolesi.net – categoria: “Comitato Mens”).

Viene spiegato che questo menu’ sara’su base mensile ma non piu’ a rotazione come l’attuale. Questo nuovo menu’ risponde anche ad alcune richieste avanzate in precedenza anche in Comitato Mensa prevedendo verdure ad inizio pasto proprio per cercare di favorirne il consumo. E’ intenzione di arrivare ad un menu’ annuale e viene mostrato la struttura di un menu’ di una scuola di altra Regione per far capire che edizione grafica potra’assumere. Viene spiegato che questo menu’, essendo maggiormente elaborato, sara’piu’ economicamente oneroso ma Milillo invita a non preoccuparsi in quanto si vedra’effettivamente che incremento implichera’e l’Amministrazione valutera’i costi stessi prima di ribaltarli sui genitori.

Venezia Pietro propone di pesare le rimanenze all’inizio del nuovo menu’ in modo da valutare anche sotto questo aspetto una sorta di “gradibilita’” del menu’ stesso, Milillo fa immediatamente sua la proposta oltre a spiegare che il menu’ stesso dovra’avere dei ritorni anche dagli insegnanti che accompagnano i bambini a mensa con specifici questionari volti ad analizzare effettivamente la gradibilita’di questo men presso tutti i commensali.

Romeo spiega che in Consiglio d’Istituto il Direttore ha mostrato un notevole interesse al progetto da realizzare nelle varie scuole di fissare due giorni/settimana in cui fare merenda di meta’mattina con frutta; il COMEDA appoggia in toto questa proposta e si fara’promotore, per tramite del suo coordinatore, di una proficua collaborazione per cercare di assegnare a questo progetto anche qualche premio finale per quelle classi particolarmente virtuose.

A questo proposito la Maestra Domenica spiega che per lei alla materna il menu’ e’ ben gradito quindi se, passando alle elementari, gli scarti aumentano considerevolmente allora occorre andare a fondo soprattutto sulla composizione della merenda di meta’mattina che e’ l’unica variazione sensibile (oltre alle insegnati che cambiano) rispetto alla materna.

Milillo spiega che ci sono comunque gia’alcuni progetti in collaborazione con le classi prime e quarte in cui sia Lei che la dietista curano un progetto proprio incentrato sulle merende per cercare di educarli alla corretta alimentazione.

Renzo anticipa l’imminente arrivo di una lettera di lamentela di circa undici genitori che per un periodo sono andati a consumare il pasto in mensa ed hanno rilevato alcuni problemi e ne elenca alcuni (pasta scotta, pesce in alcuni casi poco gradevole, scarti elevati, ecc.). Milillo spiega di aver letto gia’i questionari compilati dai genitori sul momento e rassicura che il problema della pasta scotta e’ stato affrontato e conferma che alcuni inziaili modi di cottura del pesce (oltreche’ le varieta’dello stesso) sono state modificate ma che sicuramente portera’a conoscneza del Comitato mensa la lettera quando perverra’; alcuni altri genitori esprimono diverse perplessita’su alcune portate e su alcune affermazioni della Dirigente favorendo un chiarimento reciproco. Milillo sollecita inoltre le maestre al controllo dei pasti ogni giorno e quando ci sono problemi la pronta comunicazione a lei stessa per tornare l’informazione ed agire di conseguenza in tempi rapidi sulla struttura. Richiede espressamente i problemi devono venirle riportati; la maestra Domenica spiega che ha sollevato una volta il alcuni problemi (pochi passatelli e poco parmigiano) e non sono stati prontamente risolti e si impegna a dare un ritorno sulla risoluzione o meno delle criticita’segnalate nelle prossime occasioni che dovessero verificarsi.

Milillo e Venezia Pietro spiegano poi i problemi recentemente avuti sulla fornitura locale di frutta e verdura per il problema che i fornitori ufficiali dell’appalto (Consip ed Intercent-er) praticano dei prezzi bloccati per un anno ed i listini sono difficilmente comparabili con il listino del mercato ortofrutticolo di Bologna che invece viene aggiornato settimanalmente e risente di tutti gli sbalzi dovuti all’andamento stagionale. Analizzando la cosa approfonditamente sembra che su quei frutti che sono individuabili dal calibro i prezzi (dei fornitori sopra citati) sono piu’ alti rispetto all’agricoltore locale mentre su tutte le altre tipologie di frutta/verdura sono piu’ bassi; questo va riflettere diversi membri del COMEDA sul significato e sull’importanza di rimanere fermi sulle attuali garanzie di qualita’che l’attuale fornitore ci offre.

Viene anche avanzata l’ipotesi che essendo i prezzi di questi fornitori individuati ufficialmente bloccati per un anno ed in svariati casi sensibilmente piu’ bassi di quelli del mercato ortofrutticolo si potrebbe anche configurare il reato di “dumping”.

Viene spiegato che attualmente la fornitura delle verdure e della frutta l’Istituzione ha lo sconto del 6% sul listino del mercato ortofrutticolo di Bologna; che i bambini hanno gia’iniziato ad andare a visitare i campi da cui poi provengono le verdure, che le verdure fanno circa 3 km per raggiungere la mensa andando a ridurre sensibilmente il traffico stradale in tutto favore della freschezza e salubrita’e del piu’ alto contenuto di preziose sostanze nutritive che decadono gia’immediatamente dopo la raccolta.

Alla fine delle riflessioni che hanno visto un’ampia interazione dei membri del COMEDA la Dirigente del servizio spiega di essersi assunta le sue responsabilita’mantenendo in essere l’attuale fornitura locale continuando questo progetto, annuncia che il 21 Marzo andra’in Regione proprio per discuterne con gli Assessori sia Provinciali che Regionali interessati e per capire come poter ovviare a queste continue rimesse in discussione del progetto. Anche il Presidente Ghetti appoggia la scelta della Dirigente e si fa carico di perorare questa nobile causa.

Viene avanzato lo stimolo ai componenti del COMEDA di frequentare ed andare ad assaggiare i pasti in mensa proprio per cercare di rendersi conto in prima persona del servizio.

Diversi sollecitano nuove immissioni di prodotti locali, sul pesce ci sarebbe l’opportunita’di andare a Cattolica e’per rendersi conto di come funziona la un progetto del tutto simile al nostro con la verdura e la frutta che loro gia’hanno avviato da tempo su frutta e verdura ma a parte Venezia Pietro nessun altro si offre di andare a fare questa trasferta. Si opta quindi per concentrarsi su prodotti piu’ locali quali ad esempio i latticini; Milillo comunque evidenzia come l’attuale appalto scada nel 2009 quindi Lei provera’a portare in Consiglio di Amministrazione questa richiesta (quantificandone gli eventuali maggiori costi) ed il COMEDA si esprime all’unanimita’in favore di questa proposta delegando il coordinatore alle eventuali necessarie “pressioni” sul Consiglio di Amministrazione dell’ISSD stesso.

Alle 20:25 si concludono i lavori del COMEDA non tanto per mancanza di argomenti da discutere quanto per diffuse necessita’di rientrare alle proprie attivita’dei membri

Questo articolo è stato pubblicato il mercoledì, aprile 2nd, 2008 alle 7:55 pm ed inserito in Comitato Mensa. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 3 commenti:

  1. 1 On aprile 2nd, 2008, verdiana gordini said:

    mi spieghi per cosa sta il DA di COMEDA ( COmitato MEnsa DA….) si rif allo spagnolo perchè comer è mangiare e la
    comida è la mangiata.
    ciao
    verdi

  2. 2 On aprile 2nd, 2008, Romeo said:

    Giustissimo, scusa…

    COmitato Mensa ed EDucazione Alimentare

    Saluti radiosi

  3. 3 On aprile 2nd, 2008, Romeo said:

    Non avevo pensato allo spagnolo … non sarebbe stata una brutta analogia … 🙂

    Saluti radiosi

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