Meldolesi.net

Destra, Sinistra o … Centro?

16th marzo 2008

Destra, Sinistra o … Centro?

Un concittadino ci scrive una bella riflessione, chissa’che non sia di stimolo ad “aprire” un po’ la discussione visto che stiamo parlando anche con un ex sessantottino!!! (per completezza preciso che il titolo all’articolo gliel’ho messo io…)

Sara’lui stesso che decidera’se nei commenti vorra’mettere il suo nome per esteso.

 

Ci sono tante cose criticabili in una amministrazione pubblica, infatti se fai bene per uno, non va bene per l’altro. Comunque credo che sia giusto criticare l’operato altrui, offrendo in cambio una critica costruttiva con controproposte attuabili.

Mi sembra che ultimamente, in generale, ognuno spari a zero su tutto e su tutti, ma in sostanza non offra soluzioni concrete ed attuabili per nessuno.

Mi sembra di rivivere il “68” quando si contestava tutto e tutti e non si e’ ottenuto che un lungo periodo di caos, conflitti sociali e sopra tutto una incomprensione fra i comuni cittadini, perche’ inquadrati in partiti di tendenze diverse e volutamente tenuti in grande tensione fra di loro.

Partendo da questa considerazione quando capiremo che il muratore, il falegname,il meccanico, l’operaio comune o l’ingegnere di destra ha gli stessi problemi di quello di sinistra?

Certamente tanti di noi,i piu’ giovani forse,non sanno che un tempo c’erano le lotti di classe, erano imposte credo per la male informazione che allora c’era nel paese, o per l’interesse di pochi.

Ora, la maggioranza di noi cittadini, se vuole essere informata di quanto succede ogni giorno ha i mezzi immediati per poterlo fare, mi stupisce che ci accaniamo ancora,come i ns. nonni tra destra e sinistra,allora c’erano le giuste motivazioni, ora non piu’.

Noto con interesse che tutti i partiti tendono a stabilizzarsi al CENTRO.

Cos’e’ il centro? Moderazione?

Non mi sembra. Ho piu’ l’impressione che sia una via comoda e sicura per dire le stesse cose che puo’ dire la sx o la dx senza essere tacciati di essere comunisti o fascisti.

Non abbiamo ancora la coscienza di ritenerci cittadini tutti eguali,con gli stessi problemi quotidiani, non abbiamo ancora capito che la politica e’ manovrata in modo e maniera che torna a favore di pochi eccelsi.

Noi cittadini comuni non lasciano altro che le diatribe, pagare gli aumenti mensili delle bollette, e INSPIEGABILMENTE quello dei carburanti. Infatti il costo del petrolio (pagato in dollari) cresce tutti i giorni, il valore dell’euro sul dollaro aumenta ogni giorno piu’ dell’aumento del petrolio, per tanto dovremmo avere tutte le mattine una riduzione dei costi dei carburanti, invece si verifica il contrario. Stando alle statistiche grossolane, col cambio euro/dollaro attuale, dovremmo avere un costo per litro carburante pari a €.0,70/0,80 x litro. Vedere alla pompa invece i prezzi praticati.

Il surplus e’ devoluto alla ricerca sul cancro o aiutare gli indigenti?

Non mi risulta.

Pertanto facciamo tutti un passo indietro. Un attimo di riflessione e diciamo ai ns. politici: esistete

perche’ ci siamo noi comuni cittadini che vi eleggiamo e vi stipendiamo, pertanto, sarebbe opportuno comunicare loro che sono al ns. servizio (e come ci costano tali mal servizi) pertanto o fanno in modo che il ricco rimanga tale ma non piu’ ricco, e il povero rimanga povero ma non piu’ povero, oppure dx o sx vi cambieremo ogni qualvolta potremmo farlo alle urne.

In natura esiste la dx e la sx.

Non mi risulta che esista un dx piu’ destra della destra e una sinistra piu’ sinistra della sinistra, sono sole scuse per avere piu’ poltrone a disposizione.

Per tanto finiamola di creare partitini di dx+dx+dx o viceversa.

Mi dispiace, anche se mi sento molto democratico, di essere venuto alla conclusione personale, che nella vita politica i partiti di sfumatura non debbano esistere.

Che senso ha il partito dei verdi (perche’ no dei gialli dei rossi dei grigi), degli ecologisti, dei partiti di appena a dx, di quelli di appena al centro, di quelli di appena a sx., di quelli tutti a dx o a sx.

Credo sia indispensabile per noi cittadini, sempre pronti a sborsare soldi alla bisogna, di potere scegliere chi ci possa governare, sulla base dei programmi dichiarati in campagna elettorale, per il periodo stabilito dalla legge.

Non e’ possibile che un qualunque cretino, con un peso elettorale irrisorio possa, per motivi non concernenti alla vita polita del paese, mettere in crisi l’operato di chi cerca bene o male di raddrizzare la baracca.

Stiamo, tra un cavillo e l’altro, perdendo tempo per la risoluzione dei problemi della nazione, non prendiamo spunto dalle altre nazioni Europee che non sono in stallo come l’Italia a causa di chi guarda i propri e non ai collettivi problemi della nazione.

Mi scuso per la mia lunga esposizione, ma invito tutti ad una approfondita riflessione su quanto dal sottoscritto esposto.

Aspetto osservazioni in merito.

Saluti cordiali.

S.C.

Questo articolo è stato pubblicato il domenica, marzo 16th, 2008 alle 9:04 pm ed inserito in Riflessioni, Suggerimenti cittadini. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 2 commenti:

  1. 1 On marzo 17th, 2008, Stefano Bandini said:

    ” La politica non è questione di ideologia, ma di uomini, a seconda del carattere, dell’animo, dell’ambizione, dell’amor proprio, dell’interesse.”

    Henry de Montherlant

    Ecco, io la penso così.

    E vedo che anche L’autore di ” Le ragazze da marito” la pensa come me.

    Stefano Bandini

  2. 2 On marzo 18th, 2008, Romeo said:

    Che la politica sia questione di interesse penso che non ci voglia quella persona che citi per capirlo.
    Che l’Italia stia segnando il passo in una deriva europea piuttosto preoccupante se n’è accorto anche il più ottimista dei nostri politici;
    Che la benzina cresca forse troppo ce ne eravamo accorti ancora tempo fa, non mi spingo a valutazioni su quanto dovrebbe crescere rapportata al costo al barile … ho gi espresso il mio pensiero al proposito e per non tediare nella lettura invito a guardarsi il filmatino (http://www.meldolesi.net/2008/02/28/no-oil/) anche se capisco che forse solo al”nuovo cinema paradiso” potremo ritrovare un minimo di buon senso … o forse lo ritroveremo con la il petrolio a 300 dollari al barile.
    Onestamente penso che se i limiti di velocit massimi in autostrada siano i 130 non dovrebbe esistere una automobile in commercio che fa di più, vogliamo arrivare ai 140 km/h…. ma gi sappiamo quanti morti in più ci sarebbero e se uno di questi fossi io … meglio rimenre ai 130!!!

    Probabilmente potremo saltare da destra a sinistra perpetuamente ma resta il fatto che dobbiamo cercare di dare un futuro ai nostri figli e questo lo dobbiamo fare indipendentemente che al governo ci sia la dx o la sx o la dx + dx ….
    Penso che l’unico sistema per provare a garantire un futuro ai miei figli sia quello di partecipare per cercare di capire chi mi amministra cosa combina e che scelte sta facendo e poi cercare di riflettere le sue decisioni per capire se garantiscono il miglior futuro ai miei figli o se ci potrebbe essere qualcosa di meglio; se ci può essere allora perchè accontentarsi del meno peggio? Puntiamo alto che poi facciamo tempo ad abbassarci.

    I partiti di sfumatura non so se debbano esistere o meno ma sta di fatto che anche loro qualcosa hanno fatto e, ad ora, sono gli unici che rispondono alle domande, alle sollecitazioni ed anche alle critiche mentre quelli grossi non mi hanno risposto mai una sola volta (io onestamente capendo poco delle mosse politiche che fanno arrivo a capire si e no qualcosa su una risposta diretta ad una mia sollecitazione…).

    Qui caro C.S. i ricchi sono più ricchi mentre i poveri sono ulteriormente + poveri e in aumento anche come numero quindi forse non è solo questione di classe politica ma di “modello di sviluppo” che ci siamo dati che forse va rivisto ed anche in tempi ragionevolmente rapidi e questo tocca proprio a tutti.
    Sul modello di sviluppo gi qualcuno che prometteva bene c’era arrivato un pò di tempo fa …. ma poi lo hanno fatto fuori.

    Comunque se devo essere sincero ho smesso di credere che la politica possa risolvere i problemi che lascerò ai miei figli e quando ho smesso ho iniziato a fare quello che posso per contribuire direttamente a cambiare le cose con i tanti piccoli grandi impegni che definirei “sociali” che mi sono preso.

    Forza ragazzi, lo dobbiamo ai nostri figli, non molliamo!!!

    Saluti radiosi

Scrivi un commento

  • Feed RSS


  • Categorie