Destra, Sinistra o … Centro?
Un concittadino ci scrive una bella riflessione, chissa’che non sia di stimolo ad “aprire” un po’ la discussione visto che stiamo parlando anche con un ex sessantottino!!! (per completezza preciso che il titolo all’articolo gliel’ho messo io…)
Sara’lui stesso che decidera’se nei commenti vorra’mettere il suo nome per esteso.
Ci sono tante cose criticabili in una amministrazione pubblica, infatti se fai bene per uno, non va bene per l’altro. Comunque credo che sia giusto criticare l’operato altrui, offrendo in cambio una critica costruttiva con controproposte attuabili.
Mi sembra che ultimamente, in generale, ognuno spari a zero su tutto e su tutti, ma in sostanza non offra soluzioni concrete ed attuabili per nessuno.
Mi sembra di rivivere il “68″ quando si contestava tutto e tutti e non si e’ ottenuto che un lungo periodo di caos, conflitti sociali e sopra tutto una incomprensione fra i comuni cittadini, perche’ inquadrati in partiti di tendenze diverse e volutamente tenuti in grande tensione fra di loro.
Partendo da questa considerazione quando capiremo che il muratore, il falegname,il meccanico, l’operaio comune o l’ingegnere di destra ha gli stessi problemi di quello di sinistra?
Certamente tanti di noi,i piu’ giovani forse,non sanno che un tempo c’erano le lotti di classe, erano imposte credo per la male informazione che allora c’era nel paese, o per l’interesse di pochi.
Ora, la maggioranza di noi cittadini, se vuole essere informata di quanto succede ogni giorno ha i mezzi immediati per poterlo fare, mi stupisce che ci accaniamo ancora,come i ns. nonni tra destra e sinistra,allora c’erano le giuste motivazioni, ora non piu’.
Noto con interesse che tutti i partiti tendono a stabilizzarsi al CENTRO.
Cos’e’ il centro? Moderazione?
Non mi sembra. Ho piu’ l’impressione che sia una via comoda e sicura per dire le stesse cose che puo’ dire la sx o la dx senza essere tacciati di essere comunisti o fascisti.
Non abbiamo ancora la coscienza di ritenerci cittadini tutti eguali,con gli stessi problemi quotidiani, non abbiamo ancora capito che la politica e’ manovrata in modo e maniera che torna a favore di pochi eccelsi.
Noi cittadini comuni non lasciano altro che le diatribe, pagare gli aumenti mensili delle bollette, e INSPIEGABILMENTE quello dei carburanti. Infatti il costo del petrolio (pagato in dollari) cresce tutti i giorni, il valore dell’euro sul dollaro aumenta ogni giorno piu’ dell’aumento del petrolio, per tanto dovremmo avere tutte le mattine una riduzione dei costi dei carburanti, invece si verifica il contrario. Stando alle statistiche grossolane, col cambio euro/dollaro attuale, dovremmo avere un costo per litro carburante pari a €.0,70/0,80 x litro. Vedere alla pompa invece i prezzi praticati.
Il surplus e’ devoluto alla ricerca sul cancro o aiutare gli indigenti?
Non mi risulta.
Pertanto facciamo tutti un passo indietro. Un attimo di riflessione e diciamo ai ns. politici: esistete
perche’ ci siamo noi comuni cittadini che vi eleggiamo e vi stipendiamo, pertanto, sarebbe opportuno comunicare loro che sono al ns. servizio (e come ci costano tali mal servizi) pertanto o fanno in modo che il ricco rimanga tale ma non piu’ ricco, e il povero rimanga povero ma non piu’ povero, oppure dx o sx vi cambieremo ogni qualvolta potremmo farlo alle urne.
In natura esiste la dx e la sx.
Non mi risulta che esista un dx piu’ destra della destra e una sinistra piu’ sinistra della sinistra, sono sole scuse per avere piu’ poltrone a disposizione.
Per tanto finiamola di creare partitini di dx+dx+dx o viceversa.
Mi dispiace, anche se mi sento molto democratico, di essere venuto alla conclusione personale, che nella vita politica i partiti di sfumatura non debbano esistere.
Che senso ha il partito dei verdi (perche’ no dei gialli dei rossi dei grigi), degli ecologisti, dei partiti di appena a dx, di quelli di appena al centro, di quelli di appena a sx., di quelli tutti a dx o a sx.
Credo sia indispensabile per noi cittadini, sempre pronti a sborsare soldi alla bisogna, di potere scegliere chi ci possa governare, sulla base dei programmi dichiarati in campagna elettorale, per il periodo stabilito dalla legge.
Non e’ possibile che un qualunque cretino, con un peso elettorale irrisorio possa, per motivi non concernenti alla vita polita del paese, mettere in crisi l’operato di chi cerca bene o male di raddrizzare la baracca.
Stiamo, tra un cavillo e l’altro, perdendo tempo per la risoluzione dei problemi della nazione, non prendiamo spunto dalle altre nazioni Europee che non sono in stallo come l’Italia a causa di chi guarda i propri e non ai collettivi problemi della nazione.
Mi scuso per la mia lunga esposizione, ma invito tutti ad una approfondita riflessione su quanto dal sottoscritto esposto.
Aspetto osservazioni in merito.
Saluti cordiali.
S.C.






Inserito il Marzo 17th, 2008 alle 11:28 pm
Inserito il Marzo 18th, 2008 alle 11:55 pm