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La Corinna ci scrive sempre dalla Finlandia!!!

14th marzo 2008

La Corinna ci scrive sempre dalla Finlandia!!!

Abbiamo ricevuto (una settimana fa…) buone nuove da Corinna … finche’ non vorra’farlo lei sono autorizzato a pubblicarle io … grazie Corinna!!!

Leggete e angosciatevi come ho fatto io …

Ciao a tutti,

sono nella mia cameretta in Finlandia e ho avuto l’influenza in questi giorni, nulla di grave raffreddore, mal di gola e il mio corpo che mi chiedeva semplicemente di riposarmi e cosi’ ho fatto. Sono qui in casa da merc. e sto gia’un po’ meglio. Ogni tanto credo che il nostro corpo si ammali per dirci qualche cose e per me questo era il momento di fermarmi e riposarmi, tutto qua!

Del resto ho dato gli esami di fine trimestre e questo e’ la settimana di pausa all’universita’(e io mi ammalo, va beh… ci son cose peggiori) comunque lun. inizio il nuovo trimestre e nuovi corsi: finlandese e un corso che si chiama responsabilita’morale collettiva, sembra interessante vediamo cosa ci propone. Del resto continuo a lavorare al bistro. Lun. scorso abbiamo cambiato il menu e c’e’ stato l’assaggio… sempre gradito… e pensate che qui sei pagato quando fai l’assaggio. Perche’ la mentalita’e’ che molto spesso a Helsinki i camerieri non sanno cosa c’e’ dentro un piatto e la gente chiede invece quindi facciamo l’assaggio per ovviare a tutto questo problema anche perche’ in Finlandia ci sono tante di quelle persone che hanno intolleranze al latte, formaggi, aglio, glucosio… e quindi noi dobbiamo saper consigliare il cliente.

All’Istituto di Cultura tutto bene, continuo quel lavoro infinito che e’ la sistemazione del catalogo della Biblioteca. Ora ci sono 2 stagiste: Eleonora di Verona e Melania siciliana che mi fanno morir dal ridere, meno male che ci sono loro! Ah …una settimana fa c’e’ stato un ricevimento molto elegante (dove mi han detto “Corinna e’ elegante, non venire in jeans” ….OK, I get it!) e una conferenza di apertura della mostra sulla ricostruzione della Domus Pompeiana e fin qui tutto tranquillo tranne il fatto che i conferenzieri hanno fatto il discorso in un minimo di 3 lingue. Il direttore del museo Amos Anderson, dove si svolge la mostra, ha fatto il discorso in finlandese, svedese, inglese, tedesco e italiano…. Pronto? Va beh. Poi arriva il professore italiano che ha presentato il lavoro degli scavi svolto in Italia che ha parlato in LATINO! Che va beh ci stava come lingua colta, insomma ha fatto la sua figura ma una piccola traduzione in inglese almeno ci voleva (e molti hanno avuto l’impressione che abbia parlato in latino proprio perche’ non sapesse l’inglese, sigh…).

Qui c’e’ la neve, che bello con quella sensazione che rende tutta l’atmosfera candida, soffice e ovattata! Bellissimo! Purtroppo anche qui abbiamo risentito del cambiamento climatico quest’anno non e’ stato freddo per nulla: credo che il massimo sia stato -5, -8 e soprattutto c’e’ stata pochissima neve e ne abbiamo sofferto molto! Io sono molto preoccupata per questo cambiamento climatico in tutta Helsinki ci sono continue conferenze sul cambiamento climatico e sui danni di questo! Nel Mar Baltico ad esempio si sta avviando un cambiamento dell’ecosistema proprio per questo fatto che non e’ nevicato abbastanza! Sto seguendo un ciclo di conferenze su questo tema, a volte un po’ troppo tecniche tanto che io mi perdo ma almeno colgo il nocciolo. E il nocciolo miei cari signori e’ che se non cambiamo le nostre abitudini e le nostre attitudini verso il nostro pianeta non c’e’ tanto che potremmo fare fra 20-50 anni. Ma porca miseria tutto parte dal rispetto per cio’ che ti circonda e per la vita stessa! “(Come dice Benigni credo??) non abbiamo ereditato il nostro pianeta dai nostri antenati ma preso a prestito per i nostri figli” 3 settimane fa circa ho scritto ai “signori” qui a Helsinki che si occupano dello smaltimento dei rifiuti poiche’ non capisco perche’ non si possano riutilizzare tutti i contenitori di plastica (tipo contenitori del detersivo, dei saponi, shaampo, bagnoschiuma etc.). Incredibile ma mi hanno risposto dicendo che c’e’ un problema poiche’ sono troppo miscellanei, cioe’ diversi materiali tra loro e in Finlandia c’e’ un solo grande centrale che si occupa dello smaltimento della plastica per creare energia (scusate la domanda indiscreta in Italia ne abbiamo qualcuno? E dove?) ma per ora i costi di trasporto da Helsinki a li’ sono troppo alti e non c’e’ convenienza, nel senso che l’energia che si produrrebbe con la plastica che verrebbe trasportata e’ meno di tutto quello che si spende per trasporti e produzione etc…. ma comunque che stanno lavorando per migliorare tutto l’apparato e i punti di raccolta differenziata nell’area di Helsinki e forse in futuro sara’possibile anche avere raccolte per i contenitori di plastica. Poi mi ha ringraziato dei commenti che per loro sempre preziosi…. Cioe’ ma vi rendete conto io che non sono nessuno, sono pure straniera e gli faccio dei commenti anche negativi fra l’altro, mi ha apprezzato. Nel senso che ho fatto notare che (PER GLI STANDARD FINLANDESI, voglio sottolineare FINLANDESI) non c’erano abbastanza punti completi di raccolta di cartone, carta (poiche’ qui sono divisi), vetro, batterie, vetro, lattine e metalli nell’area dove vivo e poiche’ io non ho la macchina per me non e’ cosi’ semplice fare la raccolta differenziata. Inoltre ho anche chiesto per la raccolta della plastica.

Poiche’ qui la mentalita’e’ diversa, vi faccio un esempio. Qualche giorno fa parlava con un mio amico finlandese era giov. Scorso e lui doveva consegnare una domanda di accettazione per un master all’universita’di Helsinki e aspettava dei documenti da un’altra universita’. Il fatto e’ che era giov. E lui non li aveva ancora ricevuti. Allora io ero “oh mamma, devi telefonare, e chiedere e mandare mail e contattate queste persone etc… perche’ se no non ce la farai mai per domani” E lui mi fa: “Corinna, stai tranquilla, io ho gia’chiesto e telefonato anche qualche giorno fa. Loro mi hanno assicurato che i documenti mi sarebbero giunti in tempo e ora bisogna solo aspettare e avere fede, perche’ bisogna credere nelle persone!” Insomma qui la mentalita’e’ che se chiede e le persone ti dicono che faranno certe cose in un certo tempo E’ SICURO CHE LE FARANNO! E questo e’ tutto e quindi bisogna avere fede e credere nelle persone perche’ i finlandesi mantengono la parola!

Insomma dopo piu’ di un anno e mezzo che vivo qui ho ancora da imparare molto dai finlandesi ma e’ stata una gran bella lezione di vita.

Dopo questa perla vi saluto,

con il sole che brilla ancora di piu’ quando si riflette nella neve, un abbraccio

Cory

Saluti radiosi Corinna!!!

Questo articolo è stato pubblicato il venerdì, marzo 14th, 2008 alle 9:00 pm ed inserito in Meldolesi all’Estero o fuori Regione. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 4 commenti:

  1. 1 On marzo 15th, 2008, matteob said:

    questa finlandia mi sembra spettacolare, soprattutto nei rapporti sociali!
    solo non capisco perchè così tante persone soffrono di intolleranze. qualcuno mi può fare lumi in merito?

  2. 2 On marzo 21st, 2008, Corinna said:

    Salve Matteo,
    sulle intolleranze alimentari purtroppo non posso darle un parere da esperto ma solo un’ opinione da semplice osservatrice. Innanzitutto la dieta alimentare nordica non è varia come quella mediterranea e come forse sapr è più grassa anche per il fattore climatico ovvero c’è bisogno di più grasso per scaldarsi nei freddi inverni. Per ciò che riguarda le intolleranze ai latticini credo che siano molto spesso create dal fatto che il finlandese medio pu?o bersi tranquillamnte un litro di latte al giorno: lo bevono molto spesso durante i pasti e anche quasi come noi beviamo l’acqua o invece di un succo anche a met mattina o pomeriggio. Il formaggio anche lo mangiano molto molto spesso sul pane accompagnato da affettati o altro. Inoltre qui in Finalndia hanno un sacco di prodotto che stanno tra il latte e lo yogurt, ovvero una cosa che potrebbe essere tradotta con latte acido, ma non è una traduzione accurata, e che qui bevono come un succo di frutta. In genere poi bevono un sacco di yogurt liquidi etc… quindi il mio parere da non esperta ripeto mi suggerisce che se abusano così tanto di latticini è molto probabile che poi si siluppino intolleranze poichè a un certo punto il corpo rifiuta questi prodotti. Ecco perchè qui in Finlandia si trovano un sacco di prodotti senza lattosio (spero sia la traduzione giusta) oppure prodotti “ad alta digeribilità” dove i componenti del lattosio sono processati in modo che siano facilmente digeribili. Scusate la spiegazione grossolana ma spero che almeno sia chiaro il concetto.

    Per ciò che riguarda l’intolleranza o allergia al glucosio …non so dire esattamente. Solo un commento: qui si mangiano tanta ma tante di quelle caramelle e cose dolci e CIOCCOLATA che non avete un idea…il mio dottore si metterebbe le mani nei capelli, senza parlare di mia madre! Io ancora mi stupisco ogni tanto.

    Non so se questo mio commento possa essere accettabile ma è tutto ciò che le posso dire.
    Comunque i ristoranti sono prontissimi per queste persone intolleranti. Dove lavoro ogni volta che cambiamo il menu dobbiamo sapere queli piatti possono andar bene per questi tipi di persone poichè ci sono tante persone lattointolleranti o con allergia al glucosio e anche i cuochi ci sono abituati e non fanno tante storie per fare menu diversi. Ricordo una volta sotto Natale avevamo il bistro dove lavoro prenotato per una festa privata. Il capo cuoco (28 anni) ha dovuto preparare 5 diversi menu per le persone con diverse intolleranze, mamma mia quella volta forse è stato un pò troppo anche per lui!

    Auguro a tutti una Buona Pasqua

    Corinna

  3. 3 On marzo 23rd, 2008, Romeo said:

    Grazie Cori,
    auguro anche a te una Pasqua veramente con i controfiocchi!!!

    Saluti radiosi

  4. 4 On agosto 8th, 2014, CLAUDIO said:

    Ma sei tu che fai la guida turistica ?

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