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schauberger e gli inceneritori

3rd marzo 2008

schauberger e gli inceneritori

vortex.jpg

ho letto sul giornale che  foietta, sindaco di s.sofia, in quota pd ( il partito dell’americano de roma vuolter, ao!) vuole costruire una bella centrale per bruciare la pollina e ricavare energia. che il pd sia il partito degli inceneritori, nessun dubbio, visto che il capolista nella lombardia, l’esimio e ormai mummificato veronesi ha detto in tv dal lecchino fabio fazio che gli inceneritori non fanno male. l’ignoranza e’ una brutta bestia ( ignoranza di chi ignora, di chi non sa, di chi forse deve studiare ancora), ma il voler fare affari sulla salute e’ ancora peggio. purtroppo sono d’accordo con gli amici del blog il passatore (clikka qui) che affermano “Quando qualcuno dice che vuol fare un inceneritore chiedetevi sempre da chi prende i soldi!”.

ora una piccola proposta, perche’ prima o poi dovremo capire che dobbiamo rispettare la natura e la salute di tutti, e soprattutto dobbiamo capire che di metodi alternativi per fare energia ce ne sono migliaia. ad esempio a santa sofia potrebbero sfruttare il fiume bidente per fare l’opera che vedete nella foto sopra. si tratta di un gruppo di lavoro austriaco che ha ripreso i lavori di v.schauberger.

di questo shauberger mi piace enormemente il modo in cui a meta’degli anni ’30 da semplice guardia forestale, osservando il modo in cui l’acqua scorreva nei torrenti di montagna e il modo in cui i pesci riuscivano a nuotarvi controcorrente fece centinaia di brevetti riproducendo artigianalemnte i vortici dei fiumi. come vedete il pc e la tecnologia cibernetica sono del tutto inutili, basta un po’ di semplice spirito di osservazione. il buon dio ci ha messo tutto sotto gli occhi.

i tecnici austriaci dicono che con un diametro di di 5metri si producono 10kw. e se lo facciamo piu’ grande? sembra che in svezia questi microgeneratori basati sugli studi di shauberger (che ha fatto moltissimi altri brevetti) siano molto diffusi.

noi, invece, bruciamo merda. e il popolino bue dice: ecco il progresso. un bel progresso di merda….

per te romeo che sei interssato all’argomento ecco due bei link.il sito della ditta austriaca che produce il dispositivo e un po’ di dati su v. schauberger

Questo articolo è stato pubblicato il lunedì, marzo 3rd, 2008 alle 7:09 pm ed inserito in Ambiente & Territorio Meldolese, Virtuosismi possibili. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 18 commenti:

  1. 1 On marzo 3rd, 2008, ilsingolo said:

    Non entro nel merito di un inceneritore a S.Sofia ma voi l’avete mai vista la portata d’acqua del Bidente da aprile a novembre? (a S.Sofia).
    L’alta val Bidente non è L’Austria…

  2. 2 On marzo 3rd, 2008, Romeo said:

    Grazie mille Matteo…

    Sei veramente straordinario … molto interessante questa quì, onestamente è la prima volta che la vedo ma mi sembra una cosa veramente benfatta.

    Il problema per me è non tanto dato dal fatto che il PD voglia gli inceneritori, è che li vogliono anche quelli di destra quindi per noi comunque vada sar … fumo, polveri e cenere!!!

    Veltrusconi ci far un (O) che nemmeno ce lo possiamo immaginare.

    Veronesi di buono ha che è vegetariano ma poi forse siamo arrivati… dopo ha troppi interessi personali per poterlo anche solo guardare …

    Mi sono informato un pò su S.Sofia ma li hanno anche il problema della puzza che st’azienda “Agrofertil” fa per convertire in concime la pollina … li bisogna prima che i cittadini si rendano conto che incenerire è molto peggio che creare concime … chissà, magari riusciremo a portare Montanari a fare una conferenza nella vallata a cui far confluire tutta la vallata, tanto quì penso che non ci sia Comune che non programmer un suo inceneritore … sar possibile incenerire la mala/politica?

    Speriamo bene 🙂

    Saluti radiosi

  3. 3 On marzo 4th, 2008, matteo said:

    @romeo. più che incenerire le mala politica bisognerebbe incenerire le male teste. come sempre tutto si riduce alla consapevolezza o no. anche noi qui in romagna abbiamo più interesse a girare in suv e a fare i vip che occuparci del mondo che daremo ai nostri figli. in quanto a veltrusconi hai ragione. abbiamo destra e sinistra con lo stesso programma! ci hanno accerchiato!

    @ilsingolo: non si ottengono certo 3,2 megawatt con questo metodo.molto meno. ma se poi uniamo il fotovoltaico potremo ridurre qualche emissione. che dici?
    e poi non ho capito: questi 3,2 megawatt sono il fabbisogno di s.sofia? a che altro servono?
    riguardo alla pollina: certo che tenere qualche milione di polli stipati per produrre carne di ottima qualit (sic) mi sembra un metodo triste…ma anche qui ho sentito dire che questi polli sono più sani e vivono meglio dei polli ruspanti del contadino! e dopo questo non aggiungo altro.
    un bel video ( bisogna avere peli sullo stomaco):
    http://parvatim.wordpress.com/2007/08/16/come-roviniamo-la-vita/

  4. 4 On marzo 4th, 2008, ilsingolo said:

    Per sostituire l’inceneritore basterebbero i 2 impianti eolici che avevano ipotizzato a Spinello: che fine hanno fatto?
    Stai a vedere che ai verdi non andavano bene perchè “deturpavano ” il paesaggio…
    Le soluzioni alternative agli inceneritori sono varie ma spesso sono più “dannose” di altre (e per dannose intendo dannose per le tasche di qualcuno).

  5. 5 On marzo 26th, 2008, Cittadino alterato said:

    Il problema non è trovare un modo per fare energia elettrica a S.Sofia.
    Il problema è trovare un modo per smaltire la pollina che attualmente viene trasformata in concime all’agrofertil, con tutti i problemi che ne sono derivati in questi anni (basta informarsi un po’).
    è un problema che affligge il paese da circa 17 anni se non erro.
    Ora è saltato fuori questo inceneritore per risolvere la questione: bruciare la pollina per produrre energia elettrica.
    Però dovranno essere garantite 46000 tonnellate di pollina all’anno per giustificare la presenza di un inceneritore in quel punto! Una quantit che i soli allevamenti di S.Sofia e immediate vicinanze non possono produrre.
    A voi le conclusioni.

  6. 6 On marzo 26th, 2008, matteob said:

    quindi se ho ben capito, caro cittadino alterato, vogliono fare un inceneritore per smaltire una quantit di pollina che però non è sufficente per far andare l’inceneritore…
    vediamo…
    TROVATO: basta produrre più pollina! oppure raccattarla in giro. difficilmente se ne libereranno( effettivamente è un bene prezioso) ma di buoni samaritani il mondo è pieno, oggi più che mai.
    per quanto rigurada l’aria pura e salubre che uscir dal comignolo dell’inceneritore…

    proprio vero: la montagna non è più quella di una volta…

  7. 7 On marzo 26th, 2008, Romeo said:

    Guarda caro “cittadino alterato” che siamo ben consci del fastidio che può dare la puzza della pollina ma se vuoi ti presto un pò un DVD che spiega cosa esce da qualsiasi processo di incenerimento.

    Sulla Pollina c’è anche il discorso che inevitabilmente ci vanno a finire buona parte degli antibiotici e degli ormoni che vengono dati ai polli e magari S.Sofia potrebbe diventare il primo paese cavia che verifica che succede quando si bruciano tutti questi resti….

    Io non so bene se si riesca a ridurre gli odori della pollina (dubito sia facilissimo se effettivamente anche la Vostra Amministrazione comunale è andata in pellegrinaggio a vedere altri di questi inceneritori in funzione) ma è anche vero che la mania inceneritorista e, soprattutto, i tanti soldi che girano attorno all’energia prodotta farebbero emergere alcunchè di meno economicamente vantaggioso nel Vostro territorio….

    Comunque anche noi a Meldola sicuramente troveremo qualcosa da bruciare … chi non brucia niente non può essere in alcun modo accettato nell’esclusivo circolo delle ceneri … aiutiamo la crescita del PIL.

    Saluti radiosi

  8. 8 On marzo 26th, 2008, Cittadino alterato said:

    Romeo, sembra che tu stia parlando con uno che è a favore dell’inceneritore a S.Sofia.
    Ho letto in questo blog che alcuni proponevano di costruire impianti eolici o centrali idroeletriche (a S.Sofia ci sono gi centrali idroelettriche se è per questo).
    IL problema è un’altro.
    Come smaltire la pollina prodotta dagli allevamenti avicoli? Non mi risulta che le centrali eoliche vadano a pollina….
    Fino ad ora la pollina è stata portata all’agrofertil dove viene trasformata in fertilizzante, con tutti i problemi che ne sono derivati.
    Ora si è pensato di risolvere l’annoso problema del cattivo odore (ma solo di odore non si tratta)
    ricorrendo all’inceneritore.
    Oltre a rischiare di non risolvere il problema della puzza (quali saranno le modalit con cui verr stoccata la pollina?), S.Sofia rischia di diventare il luogo in cui verr portata la pollina di tutta la Romagna e forse non solo (46000 tonnellate di pollina all’anno con gli allevamenti di S.Sofia e dintorni non le rimedi).
    In più ci saranno le sostanze prodotte dalla combustione che si diffonderanno nell’area circostante, ma con quali effetti?
    Chi conosce gli effetti prodotti dalla combustione della pollina, che è diversa da quella prevista per i rifiuti solidi urbani?

  9. 9 On aprile 4th, 2008, Beppi said:

    ” nulla si perde, nulla si crea ”
    Antoine Lavoisier 1743.

    Il trattamento termico della pollina proveniente da animali che hanno subito qualche cura antibiotica ( regolare beninteso), che effetto ha sui metaboliti di queste sostanze ?
    Chi è in grado di dire quali altre molecole si generano e si riversano nell’ambiente ?

    Ci vogliono dati di fatto certi per i cittadini

  10. 10 On aprile 5th, 2008, matteob said:

    l’unico dato di fatto è che ci sono interessi economici in ballo. e che il partito dominante nel territorio ha sposato il concetto “via rifiuti con inceneritori”

    per il resto molti dubbi

    però a pensar male in italia si sbaglia di rado…

  11. 11 On aprile 5th, 2008, beppi said:

    Gli interessi sono al primo posto !
    Pare che dopo l’iniziale orientamento per il processo di gassificazione della pollina, tra l’altro meno impattante (forse),l’idea si è spostata sulla combustione/pirolisi perchè più remunerativa.
    Ragazzi continuate, dateci una mano !!!
    grazie in anticipo

  12. 12 On aprile 5th, 2008, matteob said:

    che devo dirti,beppi , perchè non coinvolgete alcune forze politiche dell’opposizione per fare raccolta firme?
    se organizzate un evento ad esempio con la dott gentilini, lei verrebbe senza dubbio per spiegare allo stolto popolino cosa li aspetta.

    mi sembra l’unica via. ciao

  13. 13 On aprile 5th, 2008, Romeo said:

    Beppi, non preoccuparti, non vi lasceremo soli 🙂

    Facciamoci coraggio e organizziamoci … qualcuno si troverà, adesso è importante stendere il verbo … buona l’idea della Gentilini ma bisogna cercare di coinvolgere le persone e quelle si coinvolgono solo se gli si instillano dubbi … e dei dubbi io ne ho tanti 🙂

    Saluti radiosi

  14. 14 On aprile 6th, 2008, beppi said:

    a Santa Sofia l’opposizione non esiste da anni.
    L’unica persona che l’ha fatta in diversi settori, dall’esterno, è Luca Bartolini, questa è la realt e di questo lo ringrazio.
    Ma torno a ripetere che la salute dei cittadini non ha colore, almeno per me.
    Vedo comunque che il fronte si sta allargando e martedi’sera alle 20.30 ci sar il consiglio comunale indetto ad hoc dal Sindaco oramai costretto dagli eventi a venire allo scoperto.
    Mi aspetto una bella e fattiva partecipazione, con domande utili lasciando perdere lo stile talebano.
    Diffondete il verbo
    un saluto cordiale

  15. 15 On aprile 6th, 2008, matteob said:

    credo che bartolini si stia muovendo parecchio contro gli inceneritori. sai se interverr al consiglio comunale? magari lui può raccogliere firme.
    facci sapere caro beppi, perchè come inizieranno a s.sofia, arriveranno a civitella, galeata e poi a meldola….
    ciao

  16. 16 On aprile 7th, 2008, mariolab said:

    Scusate…mi sembra di aver letto da qualche parte che il problema dei problemi per il gruppo di allevatori che tira le fila del progetto santasofiese sia quello di non poter piu’ (per legge) spandere le deiezioni in lungo e in largo come aveva fatto sinora da cio’ lo studio di come risolvere il problema facendoci su’ anche dei soldini. Un bel inceneritore e via con la festa!!!
    E visto che il problema loro è lo stesso di tutti gli allevatori del territorio ecco fatto l’affare…

    Quanto ai pareri dei medici (Montanari, Amadori, Veronesi) credo che buttarla sulla contrapposizione scientifica ( e di interesse) serva a poco. O si possiede la veritàassoluta, o forse è meglio affidarsi proprio alla mancanza di casistica scientifica sulla combustione di deiezioni stracariche di medicinali. Nessuno sàche succederàtra 2-3-5-10 anni…….ma almeno credo che alla popolazione vada chiesto se gli vào meno di fare da cavia…per arrichhire 4 allevatori.

  17. 17 On aprile 7th, 2008, Romeo said:

    Ai problemi semplici occorre trovare soluzioni semplici e quando non le troviamo magari andare da chi le ha gi trovate … http://www.ermesagricoltura.it/wcm/ermesagricoltura/rivista/2006/supp_30_2006/supp30031.pdf.

    Forse il biogas riuscirebbe a fermare maggiormente i medicinali, oppure no, … chi lo sa!!!

    Sputo avuto dai ragazzi del Passatore (http://www.ilpassatore.it) … grandi!!!

    Saluti radiosi

  18. 18 On aprile 20th, 2008, Romeo said:

    Dedicato a Veronesi … ed alla sua grande apertura “salutare” agli inceneritori:

    http://www.vecchiazzano.it/articolo.asp?pagina=583&sezione=Info%20a%20Vecchiazzano

    Saluti radiosi

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