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I contenitori in tetrapak si mettono nel cassone della Carta!!!

4th febbraio 2008

I contenitori in tetrapak si mettono nel cassone della Carta!!!

inserito in Incenerimento, Rifiuti |

tetrapakAmmetto la mia profonda ed abbissale ignoranza, avevo letto che a Faenza i contenitori in oggetto risciacquati si potevano mettere nel cassonetto della carta e cosi’ mi sono informato da Hera che mi ha prontamente risposto:

A seguito della sua richiesta n. _______ del ________, le confermo che anche il tetrapack puo’ essere inserito nel cassonetto preposto alla raccolta di carta e cartone.

Per una maggiore chiarezza, le riporto quanto segue:

Cosa conferire: giornali, riviste, libri, fogli, quaderni, carta da pacchi, cartoncini, sacchetti di carta, scatole di cartone per alimenti (pasta, riso, sale), fustini dei detersivi, imballaggi di cartone, tetrapack.

Cosa non conferire: carta chimica dei fax o autocopiante, plastificata, carta oleata o pergamena, bicchieri e piatti di carta.

La informo inoltre che i materiali sono destinati a recuperatori affiliati a COMIECO, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica – Via Tomacelli, 132 – 00186 Roma – tel. 06 681030.1 – fax 06 683920.21:

  • per la zona di Forli’: Argeco (Argenta)
  • per la zona di Cesena: La Cart (Pievesistina di Cesena)
  • per la zona del Rubicone: Il Solco (Savignano).

Il riciclo avviene attraverso speciali trattamenti condotti nelle cartiere. I materiali raccolti vengono triturati, macerati con acqua e trasformati in carta e cartone riciclati che rivivono sotto forma di libri, giornali, articoli per cancelleria, scatole, complementi di arredo; ad esempio il 90% dei quotidiani italiani viene stampato su carta riciclata; il 90% delle scatole per la pasta, le calzature e altri prodotti di uso comune sono realizzate in cartoncino riciclato.

Il risparmio: producendo una tonnellata di carta riciclata, si risparmiano mediamente:

  • 15 alberi
  • 440.000 litri d’acqua (circa 7.200 docce)
  • 4.900 kwh di energia elettrica (una lampadina da 100 watt accesa per 5 anni e 6 mesi).

Ma voi sapevate di questa possibilita’?

Comunque per completezza e’ bene dire che comunque il tetrapak e’ composto da una discreta serie di strati di materiali diversi e che non e’ comunque facile il processo di recupero quindi e’ sempre meglio evitarlo se si puo’; comunque un amico beninformato del GAS di Faenza che ringrazio cosi’ si esprime al riguardo del processo specifico:

In azienda si procede separando la carta (“i cartoni per bevande sono inseriti in un pulper ad alta densita’ dove, grazie all’azione combinata di acqua a 60a’‚° gradi e forza meccanica, la fibra di cellulosa si dilata e permette la delaminazione dal film di polietilene e alluminio”) e riutilizzandola per produrre due prodotti:

Cartalatte (proveniente dai cartoni del latte fresco) e Cartafrutta (proveniente dai cartoni ad es. dei succhi di frutta). Io ho sotto mano un Rapporto della provincia di Bologna stampato in Cartalatte.

Gli altri due materiali (plastica e alluminio) vengono lavorati insieme creando un materiale plastico chiamato Maralhene o Ecoallene, che ha svariati possibili utilizzi.

Questo articolo è stato pubblicato il lunedì, febbraio 4th, 2008 alle 8:00 pm ed inserito in Incenerimento, Rifiuti. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 3 commenti:

  1. 1 On aprile 23rd, 2008, Alice y Ivan said:

    Anch’io mi sono di recente chiesta che fine dovesse fare il tetrapack… Con tutta quella pubblicità sulle nursery degli alberi in Svezia, vuoi che non si possa riciclare??? Comunque mi fa piacere sapere che fine fa…

    Sempre in tema riciclo, ma a Meldola dove sono i bidoni per la plastica? So che ce n’è uno vicino alla Coop, ma non ne ho visti altri in giro (o almeno credo)…

  2. 2 On aprile 23rd, 2008, Romeo said:

    Dei bidoni per la plastica ce ne spno alcuni (non troppi effettivamente)

    DI fronte alla COOP come giustamente dici tu; poco più in su prima della piazzetta del consorzio agrario (chissà perchè così vicini!!!; nel piazzale del tabacchino (dove c’era il prefabbricato delle poste) vicino alle scuole medie che si vede bene anche da Corso della repubblica poi … non ricordo altri posti…

    Per il tetrapak per me comunque è meglio … non utilizzarlo, dubito che si facciano tutti sti ricicli per giunta anche particolaremente impegnativi … chiamatemi malfidato 🙂

    Saluti radiosi

  3. 3 On aprile 15th, 2009, Romeo said:

    Visto che ho ricevuto l’informazione … ecco una serie di link forse più preciso sulla questione:
    http://www.italiopoli.it/post/2044109.html

    E se si vuole valutare qualcosa di più sui rifiuti in generale:
    http://www.buonsenso.info
    Saluti radiosi

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