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	<title>Commenti a: Buon Anno, di cuore e con COERENZA</title>
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	<description>Confronto fra cittadini di Meldola e ... non solo</description>
	<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 13:55:08 +0000</pubDate>
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		<title>Di: arnaldocuccu@alice.it</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2008/01/01/buon-anno-di-cuore-e-con-coerenza/#comment-495</link>
		<dc:creator>arnaldocuccu@alice.it</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2008 16:48:14 +0000</pubDate>
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		<description>Amici carissimi, colgo l'occasione per porgervi i miei migliori auguri d'ogni bene ed il mio buonasera giunga a voi gradito. Ci siamo mai chiesti che cosa rappresentino per noi le altre culture diverse dalla nostra? Se si dialoga &#232; bene poter ascoltare le voci
appartenenti ad altri popoli. 

&#232;,(sarebbe)meraviglioso sapere che ognuno di noi si adoperi ( si adoperasse) a far s&#224;¬ che la nostra vita fosse migliore e questo lo si puo' ottenere, a mio avviso, dedicando tutte le nostre forze, le nostre capacit&#224; a migliorare il mondo rispettandoci vicendevolmente.

E non creando miasmi e luridume sporcando le nostre strade, i nostri percorsi. Io credo che ogni popolo sia degno d'essere rispettato. D'essere capito. Gli africani hanno dovuto lottare, nel tempo, contro lo schiavismo. Sono decisamente contro tutte quante le dittature. Progresso significa dialogare. 

Attraverso le parole armonizzarsi rispettando l'ambente e le persone che vi abitano. Non &#232; cos&#224;¬?
L'uomo, la donna, il vecchio, il bambino hanno bisogno, piu' d'ogni altra cosa, in qualunque parte del mondo loro si trovino, d'amore e rispetto. Ho dedicato al popolo senegalese questa mia poesia. 

&#232; nata molti anni prima d'oggi, dopo aver letto quelle composte dal primo presidente senegalese Leopold Senghor. Il poeta della negritudine. Egli volle che l'Africa vivesse unita e libera. Ecco, quanto ho scritto mi &#232; stato suggerito dagli avvenimenti. 

E dai vostri interventi ch'io considero preziosi e degni d'essere letti da chiunque si soffermasse un poco a riflettere. 

VOGLIO ASCOLTARE LA TUA VOCE AFRICA

Africa, continente amato da sempre. 
Voglio ascoltare la tua voce ritmica 
come lo &#232; il battito del cuore.
Unito come lo desiderava il poeta 
Senghor. Uomo politico e scrittore 

nello stesso tempo. Divenuto 
presidente del Senegal, presente 
tra i suoi molti cittadini che 
non ti dimenticano. Poeta fosti tu 
Leopold cos&#224;¬, profondamente, 

da circondare la terra con 
il tuo canto sublime. Accanto 
al fiume, su per l'altissimo 
cielo volano uccelli. Dai 
molteplici colori. E l'aria 

&#232; pervasa da profumi inebrianti. 
Terra che parla ancora a chi sa 
cogliere la vera essenza. 
Il tuo cantore ci parlo' 
della negritudine. Lo si ritrova 

tra le pagine del libro 
ch'io leggo. In tutta 
la sua magica visione. 
Egli appare vivo. La musica, 
la danza, il vasto panorama 

tutto mi chiama perch&#232; io 
possa sostare e negli occhi 
d'una donna d'ebano possa 
entrare quale ospite gradito. 
E rimanere incantato 

a rimirarla a lungo. Oh! si, 
poter vedere le maschere 
rituali parlare con la tua 
vitalit&#224; . Con la gioia 
che giunge a consolar chi, 

prigioniero, si &#232; potuto 
riscattare in questo mare 
d'emozioni, vere. Oggi mi 
ritrovo. E sentendomi nuovo, 
scrivo, le parole 

d'ogni continente.
Sussurrate, dette, 
ripetute, urlate. 
Perch&#232; la pace regni. 
E profondissime radici 

immerga nel suolo. 
Non piu' dolore, 
non piu' sopraffazione. 
Ma solamente la 
fortissima emozione 

d'essere qui. Tra voi. 
Amici miei senegalesi. 
Siete venuti in Italia 
per poter lavorare, 
oltrepassando il mare 

cos&#224;¬ come facemmo noi 
italiani nei primi anni 
del secolo scorso. 
Ce lo dice la storia. 
Perch&#232; &#232; giusto che 

ognuno, abbia di 
che vivere e sfamarsi. 
Si vivrebbe meglio
se i danari fossero 
usati non per costruire 

odio ma amore tra tutti 
coloro che sono ospiti
della terra. E non ci fosse
alcun motivo per far guerre.
Ch&#232; non vi sono n&#232; vinti 
n&#232; vincitori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Amici carissimi, colgo l&#8217;occasione per porgervi i miei migliori auguri d&#8217;ogni bene ed il mio buonasera giunga a voi gradito. Ci siamo mai chiesti che cosa rappresentino per noi le altre culture diverse dalla nostra? Se si dialoga &egrave; bene poter ascoltare le voci<br />
appartenenti ad altri popoli. </p>
<p>&egrave;,(sarebbe)meraviglioso sapere che ognuno di noi si adoperi ( si adoperasse) a far s&agrave;¬ che la nostra vita fosse migliore e questo lo si puo&#8217; ottenere, a mio avviso, dedicando tutte le nostre forze, le nostre capacit&agrave; a migliorare il mondo rispettandoci vicendevolmente.</p>
<p>E non creando miasmi e luridume sporcando le nostre strade, i nostri percorsi. Io credo che ogni popolo sia degno d&#8217;essere rispettato. D&#8217;essere capito. Gli africani hanno dovuto lottare, nel tempo, contro lo schiavismo. Sono decisamente contro tutte quante le dittature. Progresso significa dialogare. </p>
<p>Attraverso le parole armonizzarsi rispettando l&#8217;ambente e le persone che vi abitano. Non &egrave; cos&agrave;¬?<br />
L&#8217;uomo, la donna, il vecchio, il bambino hanno bisogno, piu&#8217; d&#8217;ogni altra cosa, in qualunque parte del mondo loro si trovino, d&#8217;amore e rispetto. Ho dedicato al popolo senegalese questa mia poesia. </p>
<p>&egrave; nata molti anni prima d&#8217;oggi, dopo aver letto quelle composte dal primo presidente senegalese Leopold Senghor. Il poeta della negritudine. Egli volle che l&#8217;Africa vivesse unita e libera. Ecco, quanto ho scritto mi &egrave; stato suggerito dagli avvenimenti. </p>
<p>E dai vostri interventi ch&#8217;io considero preziosi e degni d&#8217;essere letti da chiunque si soffermasse un poco a riflettere. </p>
<p>VOGLIO ASCOLTARE LA TUA VOCE AFRICA</p>
<p>Africa, continente amato da sempre.<br />
Voglio ascoltare la tua voce ritmica<br />
come lo &egrave; il battito del cuore.<br />
Unito come lo desiderava il poeta<br />
Senghor. Uomo politico e scrittore </p>
<p>nello stesso tempo. Divenuto<br />
presidente del Senegal, presente<br />
tra i suoi molti cittadini che<br />
non ti dimenticano. Poeta fosti tu<br />
Leopold cos&agrave;¬, profondamente, </p>
<p>da circondare la terra con<br />
il tuo canto sublime. Accanto<br />
al fiume, su per l&#8217;altissimo<br />
cielo volano uccelli. Dai<br />
molteplici colori. E l&#8217;aria </p>
<p>&egrave; pervasa da profumi inebrianti.<br />
Terra che parla ancora a chi sa<br />
cogliere la vera essenza.<br />
Il tuo cantore ci parlo&#8217;<br />
della negritudine. Lo si ritrova </p>
<p>tra le pagine del libro<br />
ch&#8217;io leggo. In tutta<br />
la sua magica visione.<br />
Egli appare vivo. La musica,<br />
la danza, il vasto panorama </p>
<p>tutto mi chiama perch&egrave; io<br />
possa sostare e negli occhi<br />
d&#8217;una donna d&#8217;ebano possa<br />
entrare quale ospite gradito.<br />
E rimanere incantato </p>
<p>a rimirarla a lungo. Oh! si,<br />
poter vedere le maschere<br />
rituali parlare con la tua<br />
vitalit&agrave; . Con la gioia<br />
che giunge a consolar chi, </p>
<p>prigioniero, si &egrave; potuto<br />
riscattare in questo mare<br />
d&#8217;emozioni, vere. Oggi mi<br />
ritrovo. E sentendomi nuovo,<br />
scrivo, le parole </p>
<p>d&#8217;ogni continente.<br />
Sussurrate, dette,<br />
ripetute, urlate.<br />
Perch&egrave; la pace regni.<br />
E profondissime radici </p>
<p>immerga nel suolo.<br />
Non piu&#8217; dolore,<br />
non piu&#8217; sopraffazione.<br />
Ma solamente la<br />
fortissima emozione </p>
<p>d&#8217;essere qui. Tra voi.<br />
Amici miei senegalesi.<br />
Siete venuti in Italia<br />
per poter lavorare,<br />
oltrepassando il mare </p>
<p>cos&agrave;¬ come facemmo noi<br />
italiani nei primi anni<br />
del secolo scorso.<br />
Ce lo dice la storia.<br />
Perch&egrave; &egrave; giusto che </p>
<p>ognuno, abbia di<br />
che vivere e sfamarsi.<br />
Si vivrebbe meglio<br />
se i danari fossero<br />
usati non per costruire </p>
<p>odio ma amore tra tutti<br />
coloro che sono ospiti<br />
della terra. E non ci fosse<br />
alcun motivo per far guerre.<br />
Ch&egrave; non vi sono n&egrave; vinti<br />
n&egrave; vincitori.</p>
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		<title>Di: Romeo</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2008/01/01/buon-anno-di-cuore-e-con-coerenza/#comment-471</link>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jan 2008 16:58:33 +0000</pubDate>
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		<description>Angela che dire ...
Ci conosciamo poco, &#232; vero, ma abbiamo sicuramente in comune il fatto di essere aperti agli spunti esterni, di inserirci nella mischia cercando di capire in prima persona cio' di cui si parla.

Il problema &#232; sempre quello di avere una panoramica completa e non troppo settoriale delle nostre opinioni che, volenti o nolenti, maturano da quello che umanamente riusciamo a valutare (tempo, grado si stanchezza, voglia ... sono solo alcune delle cose con cui dobbiamo fare i conti quotidianamente). Sicuramente non saro' io ad offrire questa panoramica completa ma la rete puo' certamente farlo meglio di me. Io sono sempre dispomibile a confronti ... proprio come fatto qu&#224;¬: http://www.romeogiunchi.net/2007/03/23/inceneritore-si-termovalorizzatore-no/

Comunque il mio digiuno ha gi&#224; sortito un piacevole effetto, capisco possa sembrare poco ma, come disse Madre Teresa di Calcutta: "Sappiamo bene che cio' che facciamo non &#232; che una goccia nell'oceano. Ma se questa goccia non ci fosse, all'oceano mancherebbe".

Auguri ad Angela ed alla sua famiglia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Angela che dire &#8230;<br />
Ci conosciamo poco, &egrave; vero, ma abbiamo sicuramente in comune il fatto di essere aperti agli spunti esterni, di inserirci nella mischia cercando di capire in prima persona cio&#8217; di cui si parla.</p>
<p>Il problema &egrave; sempre quello di avere una panoramica completa e non troppo settoriale delle nostre opinioni che, volenti o nolenti, maturano da quello che umanamente riusciamo a valutare (tempo, grado si stanchezza, voglia &#8230; sono solo alcune delle cose con cui dobbiamo fare i conti quotidianamente). Sicuramente non saro&#8217; io ad offrire questa panoramica completa ma la rete puo&#8217; certamente farlo meglio di me. Io sono sempre dispomibile a confronti &#8230; proprio come fatto qu&agrave;¬: <a href="http://www.romeogiunchi.net/2007/03/23/inceneritore-si-termovalorizzatore-no/" rel="nofollow">http://www.romeogiunchi.net/2007/03/23/inceneritore-si-termovalorizzatore-no/</a></p>
<p>Comunque il mio digiuno ha gi&agrave; sortito un piacevole effetto, capisco possa sembrare poco ma, come disse Madre Teresa di Calcutta: &#8220;Sappiamo bene che cio&#8217; che facciamo non &egrave; che una goccia nell&#8217;oceano. Ma se questa goccia non ci fosse, all&#8217;oceano mancherebbe&#8221;.</p>
<p>Auguri ad Angela ed alla sua famiglia</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: age</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2008/01/01/buon-anno-di-cuore-e-con-coerenza/#comment-470</link>
		<dc:creator>age</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jan 2008 15:40:25 +0000</pubDate>
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		<description>Forse qualcuno si sar&#224; chiesto a cosa servono questo tipo di iniziative e un po' me lo sono chiesta anch'io...
Prima di tutto c'&#224;© la profonda ammirazione e il rispetto per Romeo, che conosco pochissimo, lo confesso, ma che piu' di tante altre persone mi fa meditare su tante cose che fino a qualche tempo fa lasciavo transitare inosservate nelle discussioni o nei notiziari.
Penso che se un gesto fa pensare, ha gi&#224; , in s&#232;, un peso e una importanza notevole.
Penso anche che, il tuo digiuno, Romeo, sia ben ponderato e meditato...per questo hai tutta la mia solidariet&#224; e la promessa che, per me, il tuo digiuno sar&#224; motivo di riflessione e di presa di coscienza sulle problematiche legate alla produzione e allo smaltimento dei rifiuti.

Angela</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse qualcuno si sar&agrave; chiesto a cosa servono questo tipo di iniziative e un po&#8217; me lo sono chiesta anch&#8217;io&#8230;<br />
Prima di tutto c&#8217;&agrave;© la profonda ammirazione e il rispetto per Romeo, che conosco pochissimo, lo confesso, ma che piu&#8217; di tante altre persone mi fa meditare su tante cose che fino a qualche tempo fa lasciavo transitare inosservate nelle discussioni o nei notiziari.<br />
Penso che se un gesto fa pensare, ha gi&agrave; , in s&egrave;, un peso e una importanza notevole.<br />
Penso anche che, il tuo digiuno, Romeo, sia ben ponderato e meditato&#8230;per questo hai tutta la mia solidariet&agrave; e la promessa che, per me, il tuo digiuno sar&agrave; motivo di riflessione e di presa di coscienza sulle problematiche legate alla produzione e allo smaltimento dei rifiuti.</p>
<p>Angela</p>
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