Buon Anno, di cuore e con COERENZA
Ecco il mio auspicio per il 2008 inviato ai principali quotidiani locali il pomeriggio di Domenica 30 Dicembre 2007. Oltre a quanto sotto spero che il 2008 porti tanti altri meldolesi virtuosi a scrivere sul blog (non solo commentare ma proprio scrivere…) per sperimentare un nuovo modo di “partecipare” che ci offre la rete internet.
Ebbene si, siamo arrivati al primo giorno del nuovo anno 2008; lo anticipo solo per i giornalisti dei quotidiani che, come me, si concederanno la pausa lavorativa di Capodanno.
Di solito il primo giorno dell’anno e’ colmo di buoni propositi e di impegni per i 365 (che quest’anno saranno 366…) giorni dell’anno che ci attendono ed e’ fondamentale partire con il piede giusto per dare una giusta impronta a tutto il 2008.
E’ proprio in quest’ottica che ho accolto con entusiasmo la possibilita’ di poter scegliere il 01/01/2008 come il mio giorno di digiuno a staffetta per una, per me, giusta causa. Non nego di aver faticato a spiegare le ragioni di questa “giusta caus” alla mia famiglia, abituatasi negli anni a trascorrere convivialmente la giornata attorno al tavolo imbandito ed ora provo ad esprimerla anche a voi.
Nonostante Meldola (paese in cui vivo con la mia famiglia) sembri apparentemente lontana da Coriano (attuale area vocata agli inceneritori), sara’ che comunque ci passo davanti tutti i giorni lavorativi due volte al giorno, sara’ che ogni volta che ci passo individuo i venti in funzione di dove vedo andare il pennacchio di fumo che esce dalle due altissime ciminiere (inceneritori Hera e Mengozzi) ed a volte punta anche verso il mio paese. Sara’che poi penso a quanto ho letto e su quanto coraggiosi medici e scienziati ci hanno informato circa la pericolosita’ del concetto dell’incenerimento. Sara’ che come ho letto e capito io che, in fondo, ho una limitata cultura e parecchi limiti so per certo che anche la pressoche’ totalita’ dei nostri Amministratori hanno avuto questa stessa possibilita’ mentre, per quelli piu’ pigri, ci hanno pensato innumerevoli persone squisite durante svariati incontri a “informare” dei rischi … in seguito a tutte queste riflessioni proprio non riesco a capacitarmi delle scelte strategiche compiute.Proprio queste riflessioni nonche’ l’aver visto parecchi “ambientalisti” tali solo di nome ma che, per dirne solo una, poi non rinunciano a fare i duecento metri da casa al bar in macchina o non disdegnano gettare la cicca della sigaretta a terra mentre camminano in piazza, mi hanno portato ad analisi serie “dell’impatto ambientale” della mia famiglia e non nascondo che l’analisi sia stata spesso impietosa ma ci ha permesso di porre rimedi in piena consapevolezza.
Ho personalmente individuato nella mancanza di coerenza individuale il principale dei mali della nostra Societa’ ed a’proprio per questo che il mio digiuno e’ consapevolmente coerente (almeno per la mia famiglia) con il nostro stile di vita in quanto oltre ad impegnarci per ridurre i rifiuti ci impegnamo anche (tramite il Gruppo di Acquisto Solidale, giusto per rimanere in aspetti tangibili e non fare pura demagogia) a ridurre quello degli altri che ci circondano con consegne della spesa porta o porta e ritiro degli imballaggi vuoti per il loro riutilizzo premiando la filiera cortissima e azzerando la conseguente necessita’ di imballaggi che puntualmente invece finiscono ad alimentare quello per cui digiunero’.
La stessa cosa l’abbiamo portata avanti con il Comitato Mensa di Meldola ed adesso grazie anche all’impegno profuso da alcuni dipendenti pubblici e da una classe politica non completamente miope che, vivendo in prima persona le idee, ha deciso di farle proprie … anche a scuola i bambini di Meldola mangiano la frutta e la verdura locali e, differenziando gli scarti e permettendo il riutilizzo gli imballaggi, riducono sensibilmente i rifiuti da incenerire (ad esempio una tonnellata di piatti, posate e bicchieri di plastica possiamo dimostrare di toglierle nel 2008 alle voraci bocche dell’inceneritore!!!).
Auguro quindi un 2008 prima di tutto coerente per tutti quelli che, come me, credono che in fondo ognuno deve in prima persona operare nel quotidiano e non solo lamentarsi per questa o quella cosa che non aggrada o che, ancora peggio, danneggia noi stessi ed il nostro futuro di convivenza in questo nostro pianeta. Mi spingo anche a coloro che invece restano chiusi “all’orticello di casa loro” non preoccupandosi della collettivita’, siate anche voi coerenti e tenete nel “vostro orticello” i rifiuti da voi prodotti anche solo per qualche settimana dopodiche’, forse, sarete lieti di mantenere sempre nel “vostro orticello” e nell’aria che vi respirate i fumi e le ceneri dell’inceneritore oppure cercherete con noi possibilita’ alternative che comunque passano obbligatoriamente da un impegno in prima persona.
Concludo con una riflessione: ma se proprio nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma, come si trasformera’ il nostro pianeta se per la maggior parte siamo ignavi e menefreghisti del nostro futuro?
Saluti Radiosi
Giunchi Romeo
Un digiunatore di Meldola
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