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Resoconto Consiglio Comunale del 13/12/2007 – 2^ parte

21st dicembre 2007

Resoconto Consiglio Comunale del 13/12/2007 – 2^ parte

Ecco il prosieguo del resoconto dal precedente articolo

Ribadisco che i commenti o anche solo un grazie se uno ha il coraggio di leggere tutto sono graditi!!!

Punto 4: SDEMANIALIZZAZIONE DI TRATTO DI SEDE STRADALE IN VIA E. FERMI

Viene detto che la cosa e’ stata presentata in commissione quindi si sottopone alle discussioni dei Consiglieri

Bandini: Il punto e’ passato in commissione ed anche li’ aveva posto perplessita’ perche’ si va ad interessare una strada che e’ prospiciente un’azienda che da lavoro a parecchie persone. Lui non votera’ a favore perche’ si limita lo spazio di una via (anche se a fondo cieco) frequentata anche da altri utenti a vantaggio di un’azienda. Inoltre i frontisti di quella strada non sono stati avvisati della restrizione della strada.

Ghetti: ammette di avere una visione diversa da Bandini, se restano i 7,5 metri per senso di marcia lui sulla sdemanializzazione non si esprimera’ contro visto l’importanza di permettere all’azienda di lavorare al meglio.

Pantoli: per lui le aziende sono tutte uguali, la scelta non e’ in favore della Centroplast, e’ stata valutata ed approvata dall’ufficio tecnico e non gli sembra sfavorevole ai frontisti.

Fabbri spiega che anche per lui le aziende sono tutte uguali, per votare a favore chiede se l’Amministrazione e’ in grado di confermare che i frontisti non siano interessati all’acquisto di parte della strada- Se e’ cosi’ allora votera’ a favore.

Il Sindaco tranquillizza che la procedura durera’ mesi e l’iter sara’ sempre verificabile.

Messo ai voti si hanno 12 favorevoli, 1 astenuto (Fabbri), 1 contrario (Bandini)

 

Punto 5: APPROVAZIONE NUOVA CONVENZIONE FRA I SOCI DI “ťROMAGNA ACQUE – SOCIETa’DELLE FONTI S.P.A.”ť

Il Sindaco spiega che dagli attuali 13 membri del Consiglio di Amministrazione si passera’ a 5 ed inoltre vengono fissati gli emolumenti per il Consiglio di Amministrazione e per il Presidente (80% dello stipendio del sindaco del Comune di Ravenna) come stabilisce ed impone sempre la legge. Cita anche qualche variazione allo statuto della societa’ medesima. Il tutto si sottoscrivera’ davanti al Notaio.

Branchetti: Questa delibera segue un iter fissato dalla finanziaria di anno scorso, la decisione sara’ assunta da tutti i Comuni partecipi di Romagna Acque. Dal punto di vista politico e’ molto importante perche’ la spesa pubblica relativa ai cosiddetti “costi della politica”ť e’ troppo elevata e la scelta e’ positiva ed importante. Spera che abbia un seguito anche su altri settori ed enti. Rimarca l’importanza che sulla delibera si calino anche a 5 i consiglieri (indennita’ di carica comunque molto elevate). In questo periodo tutti sono pronti a tagliare ma bisogna farlo con coscienza, e’ importante il fattore economico ma anche altri aspetti sono importanti e vanno tenuti in considerazione.Riporta poi come il Presidente delle Ferrovie dell’E.R si vedeva diminuita da 100,000 a 40,000 euro annui l’indennita’; per evitare questo taglio negli emolumenti il Presidente stesso si e’ poi assunto come Dirigente e cosi’ il suo stipendio finale e’ rimasto invariato. Un altro caso di tagli forti alle indennita’ e’ il manager dell’ATC di Bologna (azienda trasporti pubblici di Bologna) che invece ha fatto la scelta di dimettersi. Lui pero’ aveva fatto rinascere questa azienda azzerando il deficit storico in pochi anni. E’ bene quindi vigilare per non perdere competenze importanti ed evitare comunque “furbate”ť. Infine la finanziaria prevede anche la riduzione delle Comunita’ Montane, delle Amministrazioni, ecc.; su questi aspetti farebbe molta attenzione perche’ molti di coloro che hanno cariche elettive svolgono seriamente il loro mandato e molti a costi irrisori. Spaventa comunque, per Branchetti, ai cittadini molto di piu’ il cumulo di indennita’ che invece sarebbe da evitare.

Bandini: Si riaggancia a Branchetti, il costo della politica per lui pero’ non e’ Mastella che prende un aereo come apparso recentemente sulla stampa, il Sindaco che percepisce un’indennita’, ecc.. Questi costi ci sono sempre stati, il vero costo della politica e’ il fare male o non fare quando lo si deve fare. Il vero costo dell’acqua matura dal 68% di acqua che si perde nelle condotte. Non e’ un costo la festicciola di Hera di cui si discuteva all’inizio del Consiglio o cose del genere; il vero costo della politica e’ l’inefficienza, la mancanza di decisione. Per questi motivi preannuncia che votera’ contro a questo punto.

Favorevoli 13, 1 contrario – Bandini.

 

Punto 6 – REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO (RUE) AI SENSI ARTT. 29 E 33 L. REG. 20/2000 E S.M.I. – ADOZIONE

Architetto Flamigni e architetto Saragoni si accomodano su invito dell’Assessore Biserni per affiancarlo per la presentazione del RUE (Regolamento Urbanistico ed Edilizio). L’Assessore spiega che il RUE disciplina le modalita’ di intervento sull’esistente. La progettazione e’ stata condivisa con altri comuni. Spiega come e’ composto il Regolamento. Per tutti i Comuni le definizioni sono le stesse; e’ stata fatta un’analisi di tutti i fabbricati, ci sono diverse tavole di progetto. Tutti i fabbricati sono stati classificati, l’elenco dei fabbricati censiti era stato gia’ approvato e con stasera si integrera’.a’‚ I permessi di costruire che verranno rilasciati avranno la validita’ per i tre anni dall’adozione dle RUE se hanno avuto inizio lavori prima dell’adozione del RUE stesso. Sono stati pertanto censiti 900 fabbricati abitativi nelle campagne che in buona parte sono abitati mentre alcuni sono abbandonati. Crede che la fase che passera’ tra la presentazione e l’adozione definitiva sara’ importante per perfezionare e adattare al meglio lo strumento. Spiega anche che sul piano si fissano delle prescrizioni per il risparmio energetico e dovrebbe pertanto migliorare la qualita’ dei fabbricati (pannelli idrosanitari per almeno il 50 % del consumo ad esempio). Sui requisiti cogenti ci sono certi aspetti importanti che sono piu’ che giustificabili e validi. Spiega comunque che fra i tecnici locali c’e’ paura e perplessita’ e afferma che sono state fatte a piu’ riprese riunioni coinvolgendoli ed ascoltando le loro richieste e suggerimenti.

De Socio: evidenzia che tutto questo lavoro e’ opera della Comunita’ Montana che ha voluto questo.

Branchetti: Prende atto e si complimenta per il lavoro fatto, la sua impressione e’ di un documento enorme che contiene grandi novita’. Con il POC si ultimera’ il lavoro fatto e si individueranno le aree di espansione. La materia e’ estremamente tecnica ed e’ stato difficile esaminarla ma alcuni aspetti sono anche emersi nelle varie commissioni e vorrebbe riproporne alcuni: per il consumo energetico il piano dovrebbe comprendere diversi interventi e questo attraverso diversi strumenti (dall’acqua calda al riscaldamento centralizzato, gli infissi, le serramenta, ecc.) vorrebbe pertanto dei chiarimenti relativamente e specificatamente sul risparmio energetico. Inoltre chiede sulla ricollocazione degli allevamenti che cosa si preveda nel regolamento. Un altro aspetto importante e’ sul fatto dell’uniformita’ del regolamento all’interno della comunita’ montana, Il Comune di Meldola e’ il secondo a votarlo, evidenzia come i tecnici del Comune di Meldola pur evidenziando la bonta’ del lavoro svolto auspicherebbero di rinviare ad un successivo Consiglio la votazione per sciogliere alcune perplessita’ ancora presenti (almeno leggendo la loro lettera di richiesta)

Bandini: si passa da un piano regolatore (del 99) a qualcosa di nuovo; il piano regolatore ha avuto 51 varianti e questo e’ insolito. Davanti a questo nuovo regolamento vi e’ la perplessita’ dei tecnici locali legati ad un discorso di interessi dei cittadini stessi. Evidenzia alcuni punti della lettera scritta dai tecnici-professionisti del territorio ed inviata a tutti i Consiglieri. Chiede pertanto di rinviare l’approvazione proprio perche’ saremmo i terzi ed abbiamo tempo fino al 2009 per approvarlo quindi si potrebbe dare risposte anche ai tecnici che hanno sollevato obiezioni.

De Socio: avendo svolto numerosissimi incontri con gli ordini professionali raccogliendo le proposte, idee, ecc. resta perplesso per la lettera summ enzionata (che riporta la data del 10/12/2007); comunque non auspica proprio di stare ad aspettare ulteriormente.I contributi da qualsiasi parte arrivino verranno analizzati e presi in considerazione; l’intenzione non e’ quella di rinviare e resta fissa comunque la volonta’ di ascoltare il parere di tutti.

Assessore Biserni spiega che le varianti al piano regolatore non sono 51 bensi’ 7 alla cartografia e 2/3 varianti alla normativa. La lettera e’ stata letta con attenzione, ma finche’ non si approva il RUE non si puo’ affrontare il POC ed e’ questo il motivo che porta ad una rapida adozione. L’impegno dell’Amministrazione e’ comunque quello di lasciare tutti i permessi a costruire e risultati idonei (anche se in contrasto al RUE) prima della pubblicazione della delibera, naturalmente qualora rispondano alle leggi vigenti. Viene spiegato che il PSC da le grandi linee per il futuro ed e’ molto difficile emendarlo. Il RUE invece e’ di + semplice modifica. Comunque passato un anno si valutera’ congiuntamente, con i tecnici che lo utilizzeranno nel frattempo, tutti i possibili correttivi da apportare. Viene spiegato che sono previste anche misure a’‚ di risparmio energetico per le nuove costruzioni ed i rifacimenti; inizialmente si pensava di premiare chi sottostava a queste normative con incentivi in superficie edificatoria ma poi alla fine si e’ optato per rendere obbligatorie diverse scelte progettuali. Per le prestazioni sull’involucro sono state imposte analisi sull’orientamento dell’edificio, sui controlli di soleggiamento (ad esempio con piante posizionate strategicamente), prestazioni delle serramenta, ventilazione naturale degli ambienti. Inoltre, oltre le 6 unita’ abitative, e’ obbligatorio fare impianto di riscaldamento centralizzato con regolazione temperatura su ogni singolo locale e contabilizzazione individuale dei consumi, anche la regolazione della luminosita’ degli ambienti risulta obbligatoria. Il solare termico e’ obbligatorio almeno per il 50% del consumo di acqua, deve comunque essere fatta contabilizzazione individuale dell’acqua, installati riduttori di flusso. Il riutilizzo dell’acqua piovana era stato inizialmente messo obbligatorio poi a seguito di lamentele per i costi e’ stato passato a “consigliato”ť. Viene spiegato che rispetto ad ora si potra’ trasferire anche capacita’ edificatoria tra aziende diverse e comunque in linea generale il RUE non puo’ essere penalizzante rispetto al PRG. I piani di lottizzazione comunque mantengono le concessioni rilasciate dal PRG. E’ previsto che allo scadere del primo Piano Operativo Comunale (POC) le aree edificabili non edificate andranno ri-ragionate in toto.

Ghetti Spiega che per motivi personali si assentera’ dal voto ma che comunque e’ disponibile a lasciare l’elenco delle varianti del PRG che, se proprio non erano 51, pero’ erano almeno 45.

Pantoli: spiega che l’omogeneizzazione dei regolamenti fra i vari Comuni era assolutamente necessaria, le condizioni di sviluppo sono per lui ottimali e dobbiamo smettere di temere il “nuovo”ť che avanza.

Messa ai voti si astengono Fabbri- Branchetti e Pasini mentre Bandini e’ contrario e tutti gli altri favorevoli.

 

Punto 7 – PROPOSTA REGOLAMENTO REFERENDUM

Viene ritirato dal Sindaco per portarlo al Consiglio del 28/12/07; Branchetti richiede pero’ che non si posticipi oltre vista l’importanza che lo stesso ha per la partecipazione democratica della cittadinanza.

 

Punto 8 – AUTORIZZAZIONE ALLA COMUNITa’MONTANA DELL’APPENNINO FORLIVESE AD ADERIRE ALLA GESTIONE ASSOCIATA DEL PERSONALE E DEGLI AMMINISTRATORI DELLA PROVINCIA, DELLA CMAF ED EVENTUALI ALTRI ENTI LOCALI DEL TERRITORIO PROVINCIALE. APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE.

Riguarda uno schema di convenzione gia’ votato dagli altri 5 Comuni della Comunita’ Montana.

Bandini preannuncia voto contrario perche’ nella gestione associata ha riscontrato sempre peggioramenti di servizi nonche’ lievitazioni dei costi e ritiene questi aspetti non positivi per i cittadini.

Ai voti si hanno 10 favorevoli ed 1 contrario (Bandini)

 

PUNTO 9 – O.D.G.a’‚ PRESENTATO DAL CAPOGRUPPO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA SU “SOLIDARIETa’A DILIBERTO PER DICHIARAZIONE SUL RITIRO DALL’AFGHANISTAN”ť

Fabbri spiega la sua solidarieta’ per Diliberto nel suo tentativo di far ritirare le truppe italiane dall’Afganistan; questo anche alla luce dei recenti accadimenti tragici.

Coveri ringrazia Fabbri e ricorda le decine di migliaia di morti civili in Afganistan. Riporta sondaggi che danno forti percentuali di elettori dell’unione ma anche della casa delle liberta’ a favore del ritiro delle truppe.

Bandini spiega che Diliberto era ministro della difesa quando l’Italia e’ stata la base operativa per la guerra in Kosovo; ritiene che se Diliberto vuol essere coerente e’ assolutamente necessario che faccia cadere il governo.

Coveri controbatte che nel ’98 lo stesso di liberto ha riconosciuto il grave errore della guerra in Kosovo.

De Socio condivide diverse cose dette e legge una lunga riflessione volta ad analizzare le missioni di pace in cui l’Italia e’ impegnata.

Pantoli spiega di essere contrario alla guerra ma a favore della pace e cita l’importanza della missione Italiana in Libano proprio per permettere quel cammino di pace che sembra che palestinesi ed israeliani stiano affrontando seriamente. Preannuncia poi l’intenzione di astenersi

L’Assessore Rossi spiega di essere rimasto proprio per questo punto, si dissocia sul metodo e sulla forma dell’ODG proposto da Rifondazione e aborra l’antiamericanismo strisciante.

Branchetti spiega che solo migliorando lo stile di vita degli afghani e con l’autodeterminazione le cose si potranno sistemare.

Diversi altri interventi e la votazione finale:

Favorevoli: Pasini Fabbri e Coveri, contrari Ghetti e Bandinia’‚ e tutti gli altri astenuti.

Alle 01:00 circa terminano i lavori

Questo articolo è stato pubblicato il venerdì, dicembre 21st, 2007 alle 8:41 pm ed inserito in Consigli Comunali Meldolesi. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente c'è un commento:

  1. 1 On dicembre 22nd, 2007, Paolo said:

    http://www.maestrinipercaso.it/2007/12/urp-twitter-in-consiglio-comunale.html

    leggere ….
    per capire di cosa si parla consiglio http://it.wikipedia.org/wiki/Twitter

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