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Riserva Naturale di Scardavilla, Parco delle Fonti e Gatto selvatico … NOVITA’

18th dicembre 2007

Riserva Naturale di Scardavilla, Parco delle Fonti e Gatto selvatico … NOVITA’

Ricevo e ringrazio per gli aggiornamenti che di seguito pubblico con una bella serie di novita’ e di resoconti da parte del Dott. Giancarlo Tedaldi

 

1) Proprio in questi gg si conclude il terzo piano di investimento biennale (2005-2007) sulla Riserva Naturale che ci ha permesso di realizzare, con un contributo regionale pari a circa l’ottanta per cento del totale (tot 50.000 euro circa) diverse opere per e nella RNO Bosco di Scardavilla e nel Museo Civico di Ecologia.

Abbiamo ristampato (con aggiornamenti e rifacimenti) la guida al Museo (5000 copie) e abbiamo realizzato anche una versione semplificata della stessa in inglese; sono stati portati alla stampa inoltre 3 nuovi volumetti divulgativi e scientifici sui fossili delle colline forlivesi, sulla fauna esotica presente nel territorio e sulla flora rara e protetta del comune di Meldola.

Siamo riusciti a recintare buona parte della Riserva Naturale (zona Scardavilla di sopra) e rimettere in sesto (straordinarie manutenzioni) tutto il sentiero attrezzato dell’area protetta.
Anche il Museo e’ stato interessato da lavori: dopo 3 anni dalla sua inaugurazione abbiamo finalmente realizzato una zona reception degna di questo nome, bella, piacevole e ricca di materiali informativi tra cui il recentissimo catalogo delle opportunita’ didattiche (programmi di educazione naturalistica per la scuola dell’obbligo) per altro gia’ consultabile sul WEB nel sito del museo, all’interno del portale del comune.
A breve si vedranno sulle strade, tra Forli’-Meldola e Forlimpopoli anche un bel po’ di cartelli indicatori del Museo meldolese, perche’ sempre con il piano di investimento abbiamo previsto, per l’appunto segnali stradali, banner informativi (gia’ esposti da qualche tempo nel salone municipale) e….abbigliamento per le nostre guide animatori che finalmente avranno magliette e giubbini personalizzati con gli “scudetti del museo”.
Sempre sul museo…….il Corpo Forestale dello Stato ci ha destinato una interessante collezione di animali imbalsamati, gia’ oggetto di sequestro: tra le numerose specie presenti alcune fanno gia’ bella mostra di se’ nelle vetrine del nostro centro.
Anche il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, con recente comunicazione, ci dona un esemplare di lupo (ahime’ avvelenato e trovato morto nell’Appennino Forlivese) che aggiunto a quello gia’ recuperato presso l’AUSL di Pesaro (trovato morto investito dai locali veterinari) ci permettera’ di realizzare un diorama (ricostruzione di una scena naturale) nella grande vetrina dedicata ai carnivori dei boschi italiani.

2) Inoltre, come gia’ comunicato nel seminario internazionale dei primi di novembre, la Regione Emilia-Romagna ha approvato (con deliberazione del 14 novembre u.s.) un progetto polifunzionale proposto dal Comune di Meldola e dalla Provincia di Forli’-Cesena; tale piano prevede la realizzazione di un parco scientifico-didattico presso l’area di proprieta’ comunale “Parco delle Fonti” in zona Dozza. Sono previste aree faunistiche per l’allevamento delle testuggini acquatiche nostrane, aree ludico-ricreative destinate alla sensibilizzazione sul tema acqua, impianti di flora caratteristica lungo il percorso (gia’ fruibile) ponte della Barca-Ponte della Vernacchia, la realizzazione di un sentiero per ipovedenti e ipodeambulanti nel parco stesso, orti per gli anziani, aree per la piantumazione degli alberi per i nuovi nati, spazi per la socializzazione e la realizzazione di eventi legati agli sport all’aria aperta (trekking, m-bike, equitazione, pesca sportiva, etc.).
Il progetto verra’ coofinanziato dalla regione con cifre consistenti pari almeno a 200.000 euro ed e’ prevista una partecipazione delle scuole locali (alcune classi seguiranno pari passo la realizzazione delle opere) nella fese di progettazione ed esecuzione dei lavori.

3) Grazie ad un accordo tra Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Istituto Nazionale della Fauna Selvatica, Corpo Forestale dello Stato e Museo di Ecologia di Meldola, e’ stata avviata nell’estate scorsa una ricerca pilota per accertare o meno la presenza del Gatto selvatico nell’Appennino Tosco-Romagnolo; bene, dopo diversi mesi di indagine proprio grazie all’utilizzo delle attrezzature fotografiche in dotazione del Museo (trappole fotografiche con sensori all’infrarosso) e al coinvolgimento del nostro personale, abbiamo potuto realizzare alcune immagini di Gatto selvatico nell’alta valle del Bidente di Pietrapazza e nell’area di Fiumicello di Premilcuore. Tale fatto rappresenta un INCREDIBILE scoperta zoologica (che verra’ validata anche attraverso esami genetici su campioni di fatte e peli raccolti in natura) che verra’ comunicata, nelle sue particolarita’ e nel dettaglio ad un convegno nazionale che verra’ realizzato prossimamente in zona; di fatto la presenza di questo elusivo felide era nota storicamente per l’Italia appenninica solo a sud della linea immaginaria Piombino-Ancona: lo studio messo in atto e i risultati conseguiti daranno una certa visibilita’ al gruppo di lavoro e sicuramente anche al Museo Meldolese, visibilita’ accreditata nell’ambito scientifico naturalistico italiano delle aree protette e dei centri di ricerca.

Ho pensato di ComunicarVi quanto sopra, perche’ ritengo sia giusto far sapere quando le cose funzionano e i vantaggi sono per la collettivita’ e soprattutto per i giovani,
saluti e buone feste Giancarlo Tedaldi

Contaccambiando gli auguri … saluto radiosamente

Questo articolo è stato pubblicato il martedì, dicembre 18th, 2007 alle 7:25 pm ed inserito in Famiglie & bambini, Territorio Meldolese. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente c'è un commento:

  1. 1 On dicembre 20th, 2007, Pietro said:

    Gentile signor Tedaldi, mi sembra meraviglioso il fatto del gatto selvatico, grazie per la comunicazione.
    Per quanto riguarda il Parco delle Fonti, visto che abito in zona, se c’è bisogno sono a disposizione
    Pietro

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