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Resoconto Consiglio Comunale del 13/12/2007 – 1^ parte

17th dicembre 2007

Resoconto Consiglio Comunale del 13/12/2007 – 1^ parte

Parto con le immancabili premesse; prima di criticare ti invito a leggerle e farle tue. A partecipare ai lavori del Consiglio eravamo in 5/6 “¦ ad un certo punto mi sono spiagto il perche’ di diversi professionisti meldolesi :-)

Assenti iniziali: Pasini, Drudi, Petrini, Morelli

L’inizio e’ alle 09:00 a seguito di ritardo del Segretario Comunale impegnata in giunta a Predappio.

Si e’ osservato 1 minuto di silenzio per i caduti sul lavoro di questi giorni su proposta del Sindaco.

Bandini: presento’ due interpellanze lo scorso Consiglio (porta del cimitero e due vasche in via Fornaci), sollecita risposta. Pone un’altra interpellanza sulla circolazione di via Cavour e via Roma per le limitazioni al traffico, inoltre preannuncia che saranno cambiate alcune viabilita’ cambiando sensi di marcia. I cartelli apposti non sono regolamentari perche’ con la pioggia si bagnano e sono illeggibili. Sull’abbattimento di villa Montanari fa interrogazione scritta sul fatto che l’immobile avesse vincolo socio/assistenziale. Viene chiesto in base a quale normativa e’ stato sciolto il vincolo e demolita la villa per adibirla ad attuale parcheggio.

Coveri: chiede conto sulla recente festa di Hera per i suoi 5 anni, si chiede che bisogno c’era di esagerare (modi non consueti di porre gli auguri con VIP per una spesa complessiva sembra di 70.000 euro) in barba alle difficolta’ di tanti a pagare i servizi e il suo partito (Comunisti Italiani) si schiera apertamente contro questa festa. Chiede di verificare l’attendibilita’ di tale spesa e chiede che il Comune di Meldola si dissoci pubblicamente da questa festa ed il Comune stesso inoltri lamentela al presidente di Hera. Da questa interpellanza si passera’ a ordine del giorno se saranno verificate corrispondenti le cifre spese sopracitate.

Arrivano Pasini e, a seguire, anche Drudi.

Punto 2

REALIZZAZIONE PARCHEGGIO SITO TRA VIA CAVOUR E VIA GIORDANO BRUNO VICINO ALLA SCUOLA ELEMENTARE – APPROVAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO AI FINI URBANISTICI AI SENSI DELL’ART. 12 DELLA L.R. 37/2002 E CONTESTUALE ADOZIONE DI VARIANTE AL P.R.G. AI SENSI DELL’ART. 15 COMMA 4 LETT. A) DELLA L.R. 47/78.

Punto 3:

REALIZZAZIONE PARCHEGGIO SITO IN VIA MAZZINI – . APPROVAZIONE PROGETTO DEFINITIVO AI FINI URBANISTICI AI SENSI DELL’ART. 12 DELLA L.R. 37/2002 E CONTESTUALE ADOZIONE DI VARIANTE AL P.R.G. AI SENSI DELL’ART. 15 COMMA 4 LETT. A) DELLA L.R. 47/78.
Dopo una breve presentazione e spiegazione dei progetti si passa a sentire i Consiglieri
Bandini: sottolinea come, non essendoci stato accordo con i proprietari, dei due fondi in cui insisteranno questi parcheggi spiega che il centro destra e’ assolutamente contrario all’esproprio, spiega che la mancanza cronica di parcheggi e’ frutto di una politica urbanistica priva di lungimiranza. Ritiene che per lui si doveva pensarci prima e comunque non arrivare all’esproprio e cercare di alzare il valore per venire incontro alla svalutazione degli immobili presenti ed al disagio dato da un parcheggio ed alzare il modesto contributo offerto ai proprietari. Chiede se e’ stato mai valutato o comunicato ai Consiglieri il progetto presentato qualche anno fa per un parcheggio sotterraneo (160 posti) nei pressi dell’attuale fermata delle corriere; chiede se sia mai stata fatta una valutazione dello stesso?

Chiede anche se sia stato valutato il costo per il parcheggio di piazza Garibaldi e anche qui presenta un elaborato grafico di un progetto gia’ fatto.

Spiega anche che secondo lui un progetto definitivo dovrebbe contenere una certa serie di studi, calcoli, analisi. piani particolareggiati, ecc. (continua ad elencare tutti i componenti del progetto); lui chiede se tutta questa documentazione sia disponibile per non avere poi troppi problemi nella fase realizzativa. Sollecita tutti i consiglieri a pensare bene prima di esprimere il voto.

Branchetti: Anche lui personalmente non e’ entusiasta di parlare di parcheggi e della loro necessita’. La sua impressione e’ che questi parcheggi abbiano il principale compito di liberare il centro storico di Meldola dalle automobili; la cosa sicuramente e’ stimolante e avere delle zone di sosta limitrofe al centro urbano puo’ essere condivisibile.

Segnala che comunque questi parcheggi sono troppo vicini comunque al centro; lui non vede un progetto per la viabilita’ di Meldola su cui poi valutare meglio anche il contesto di questi parcheggi; chiede se si intenda chiudere solo la piazza oppure anche altre vie. Vorrebbe conoscere i piani dell’Amministrazione per valutare al meglio. Si tratta comunque in tutto di 470.000 euro per realizzare i due parcheggi … non sono certamente cifre marginali quindi la consapevolezza dell’utilita’ deve essere ben motivata e salda; detto questo, tornando all’esproprio chiede di cercare di evitarlo perche’ non genera alcun vantaggio a nessuno, si augura uno sviluppo diverso, un confronto con i proprietari.

De Socio: ritiene di dover intervenire perche’ non gli piace il tono del Consigliere Bandini; spiega che i Consiglieri hanno la loro dignita’ ed il voto lo esprimono sempre a ragion veduta. Chiede se dove sorgerebbero questi ipotetici parcheggi sotterranei le abitazioni circostanti non verrebbero altrettanto danneggiate rispetto ai parcheggi proposti dall’Amministrazione. Ammette comunque che i parcheggi sotterranei non sono stati valutati, gli sembra particolarmente impegnativo per i costi e si chiede, inoltre, chi siano i progettisti di questi due progetti proposti; inoltre viste le cifre esorbitanti per la realizzazione di questi parcheggi, si chiede come mai le opposizioni abbiano abbiano aizzato i cittadini di Meldola contro il parcheggio sull’area dell’ex macello. Spiega che l’esporprio ha dei suoi prezzi che si rispetteranno proprio per non andare contro la legge ed essere inattaccabili.

Coveri: in risposta a Bandini spiega che i punti agli ODG vengono discussi piu’ volte prima del Consiglio Comunale (1-2-3- riunioni fino all’una di notte) e si discute di tutto apertamente e il capogruppo, Pantoli, li rappresenta quindi le loro decisioni vengono sicuramente prese a ragion veduta. Lui ritiene che i sotterranei e’ meglio lasciarli per altre citta’ per i problemi che generano (prostituzione, droga, sporcizia, insicurezza, ecc.). Del parcheggio alle Elelmentari si parla da decine d’anni ed e’ giunto il momento di realizzarlo. Conferma anche lui che l’intenzione di vedere nel futuro la nostra piazza chiusa al traffico ed abbraccia l’idea fin da subito.

L’Assessore Biserni spiega che stasera si vota un progetto definitivo a cui seguira’ un esecutivo che sicuramente conterra’ tutto quanto occorrente, questo passaggio serve per deliberare queste come opere pubbliche e non si vota assolutamente l’esproprio e dinfatti si perseguira’ l’ccordo con le proprieta’ fino all’ultimo. Rileva la schizzofrenia del centro destra perche’ pur richiedendo altri parcheggi poi non li vuole perche’ “toccano” comunque qualcuno e qualcosa. Rassicura comunque che l’area espropriata verra’ pagata a norma di legge per come valutera’ l’apposito organo preposto. Il danno ambientale non viene riconosciuto perche’ non previsto dalla legge. Per il discorso dei progetti lui non se ne cura perche’ ci pensano i tecnici del Comune, hanno preso consulenti proprio per valutare che tutto venga seguito e fatto come si deve.

Rammenta che l’esproprio di via Verdi che creo’ qualche problema anche a Meldola era per colpa di una legge subentrata a meta’ pratica che rese difficile il completamento e costo’ poi delle cause legali.

Rileva poi che Bandini voto’ a favore di tutte le nuove costruzioni concessionate quindi e’ difficile scagliarsi contro l’Amministrazione che edifica troppo. Il progetto centro storico e’ stato presentato alla cittadinanza ed ora lo si sta attuando.

Ghetti: smentisce Biserni, spiega che lui ha votato il parcheggio in via Montanari (a ridosso dell’IRST) solo perche’ c’era il permesso bonario della proprieta’. Lui ritiene che uno nel suo terreno e’ giusto faccia cio’ che vuole. A De Socio spiega che e’ convinto che il suo gruppo sia unito, lui ed il suo gruppo comunque ritengono che la delibera tracci una precisa indicazione verso l’esproprio. Chiede se si vogliono creare dei parcheggi o si vogliono creare dei posti macchina a chi ci abita vicino; questi parcheggi diverranno di prevalente utilizzo dei circondari e non a servizio del centro. Se arrivera’ l’accordo allora sara’ favorevole; lui non se la sente di votare a favore con la premessa attuale dell’esproprio.

Pantoli: si augurava di sentire cose diverse, lui ritiene che il voto di stasera non preclude un accordo bonario; il programma del centro sinistra era chiaro, si metteva al centro la valorizzazione del centro storico, un centro storico di due chilometri che pero’ vive la sua attivita’ e fa vivere le sue attivita’. Al di la dell’impegno dei commercianti e’ fondamentale anche la fruibilita’ ed accessibilita’ del centro storico; non basta il traffico scorrevole, servono anche parcheggi limitrofi ed e’ comunque necessario non esagerare con la distanza dal centro. Se non ci fosse stato lo strumento dell’esproprio non si sarebbero fatte tante opere nemmeno prima di questi due parcheggi; comunque si cerchera’ sempre di trovare un accordo bonario. Ribadisce che il piano di Meldola e’ sempre stato chiaro a tutti i cittadini.

Bandini si scusa con i Consiglieri della maggioranza perche’ non voleva offenderli; semplicemente evidenzia come non siano stati portati a conoscenza di altre possibilita’. Si rivolge a Mario De Socio e ribadisce che per lui la politica urbanistica fatta e’ scellerata. Lui e’ contrario alle scelte proposte perche’ c’e’ l’esporprio, non e’ contrario ai parcheggi. Rifacendosi al discorso del ricettacolo dei parcheggi sotterranei di sporcizia, droga, ecc.; lui ha chiesto solo se e’ stata valutata, la possibilita’ e riscontra che nessuno ne era stato portato a conoscenza. Sui disagi dei parcheggi sotterranei spiega che anche lui vive il disagio dei lavori nella Bidentina… Spiega che i progetti sotterranei sono di un architetto di Meldola. Sull’area del macello spiega che si va demolire un immobile che non ha un valore storico particolare ma che comunque ha un valore ed e’ quello che bisogna considerare nel costo complessivo del parcheggio che si vorrebbe realizzare.

Fabbri: Il programma di rifondazione prevede isola pedonale in centro quindi lui si ritrova completamente, anche se l’espoprio e’ doloroso c’e’ tutto il tempo per evitarlo. I parcheggi in via Cavour e via Mazzini invece di svalutare servono ad incrementare le attivita’ della zona.

Il Sindaco conclude spiegando che anche lui e’, al pari di Bandini, diplomato Geometra con 36/60 come Bandini; accenna sul valore del’ex macello che nonm puo’ essere considerato per il tipo di immobile che e’ e per i costi che si dvrebbero sostene per ristrutturarlo; spiega infine che l’interesse pubblico e’ comunque sopra tutto e, pur auspicando in un punto di incontro con le proprieta’, non esclude possibile esproprio

Messi ai voti i due punti separatamente ottengono le stesse votazioni:

Punto 2: 12 favorevoli e 4 contrari (Bandini Ghetti, Pasini e Branchetti);

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Questo articolo è stato pubblicato il lunedì, dicembre 17th, 2007 alle 9:19 pm ed inserito in Consigli Comunali Meldolesi. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

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