Contro il sottile veleno delle presunte certezze, elaboriamo un programma per Meldola
Per molti l’impegno politico coincide con il diretto impegno in un partito, questa presunta certezza si insinua come un sottile veleno anche nelle menti piu’ critiche e brillanti.
Non mi pare che questo Paesea’‚ si trovi di fronte ne’ ad una rivoluzione francese o in un suicidio di massa. Il Paese puo’ contare su una ricchezza di movimenti che si auto organizzano, come per esempio nel caso dei gruppi di acquisto solidale, i blog in cui discutere, la raccolta firme da parte di comitati, ecc…
Per carita’ e’ lecito impegnarsi in un partito, ma lasciateci la liberta’ ( e l’orgoglio) di organizzare e partecipare ai movimenti pacifici che nascono dalla gente e dai loro bisogni.
Non e’ piu’ il tempo di una lotta genericamente “contro”, oggi l’impellenza e’ combattere il tentativo di bloccare ancora una volta l’ascesa, necessariamente convulsa, dei ceti popolari, mediante una normalizzazione di tipo moderato.
E’ tempo per aprire una stagione di lavoro che sviluppi una autonoma elaborazione critica e progettuale per la nostra cittadina.
Dovremo pensare alla vocazione del nostro paese, alla politica ambientale ed energetica, a quella per i ragazzi e le famiglie, lo sviluppo delle imprese e dell’artigianato, il commercio, ecc…
Le buone idee, sopratutto se sono meditate e rispondenti ai bisogni, fanno paura.
Anche in questo caso, l’ingresso e’ libero!






Inserito il Ottobre 23rd, 2007 alle 12:49 pm