Biomasse: lettera aperta alla Giunta
Venerdi’ 28 settembre nel corso del Coniglio Comunale il Sindaco rende noto che anche a Meldola si e’ fatta avanti la lobby dell’incenerimento offrendo alla Giunta una tecnologia obsoleta che, a partire dalla riduzione in cenere delle biomasse, consente di produrre energia, calore e forse condizionare la casa protetta Ex ONPI.
E’ noto che nei processi di combustione forzata si producono nanoparticelle le quali, nei lavori di diversi ricercatori, sono descritte quali responsabili di terribili malattie degenerative.
Signor Sindaco, quando nell’approccio ad una tecnologia emergono evidenze scientifiche negative per la salute umana e’ eticamente doveroso sospendere il giudizio.
Nel nostro paese questo criterio si e’ applicato per i cibi transgenici e il nucleare, mi chiedo per quale motivo non debba applicarsi per gli inceneritori e tra questi anche quelli per le biomasse.
Signori della Giunta, oltre all’incenerimento, le biomasse (si dovrebbe trattare solo di scarti vegetali) possono essere trasformate in energia tramite impianti di pirolisi (dissociazione molecolare) o ancor meglio entrare nel ciclo produttivo dei fertilizzanti.
Scrivo queste cose con qualche cognizione di causa: sono stato consulente per tre anni della societa’ statunitense CFG Inc. che produce impianti con torce al plasma e ho svolto analisi di modelli di business pirolitici con l’Ing. Paolo Pietrogrande ex amministratore delegato di ENEL Green Power (leader mondiale nella produzione di energie alternative).
La Giunta non dubiti: non saremo solo attentissimi osservatori di quanto accadra’!






Inserito il Settembre 29th, 2007 alle 7:06 pm
Inserito il Novembre 28th, 2007 alle 6:29 pm