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Il business del tumore

25th settembre 2007

Il business del tumore

inserito in IRST Meldola, Riflessioni |

Sabato 22 settembre 2007 abbiamo assistito alla celebrazione del business cancro.

L’IRST sara’ l’ennesimo centro acchiappa soldi oppure si affermera’ come un centro di ricerca libero e al servizio della scienza?

A questo proposito sarei curioso di conoscere la loro opinione riguardo alla ricerca del Dott. Silvio Buzzi di Ravenna.

Il medico ha una attivita’ di ricerca che ha riscosso successi e l’interesse sperimentale di ben tre universita’ Giapponesi e altrettanti centri di ricerca italiani. Tra questi non compare l’IRST.

Viva gli affari, di qualsiasi genere essi trattino, a chi importa dei risultati?

Questo articolo è stato pubblicato il martedì, settembre 25th, 2007 alle 6:00 pm ed inserito in IRST Meldola, Riflessioni. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 13 commenti:

  1. 1 On settembre 26th, 2007, teo said:

    gentilissimo gilberto,
    il tumore è un grandissimo affare e dove ci sono molti soldi spesso sappiamo come va a finire. dispiace vedere che si trovano i soldi ( 4 milioni di euro) per un macchinario che produce isotopi radioattivi e poi il comune di meldola non ha soldi per strade, per maestre in piu’ all’asilo, oppure per fare un polo sportivo decente ( perchè non coprono la piscina,ad esempio? boh).
    ma la cosa piu’ grave è un’altra: ci vendono un assolutismo di pensiero riguardo al tumore molto fuorviante. intanto il centro di ricerca scientifica è diventato “istituto tumori romagna” , e la ricerca? chi conduce le danze? solo le case farmaceutiche ? allora stiamo freschi!
    ci sono medici che hanno protocolli alternativi (http://www.laleva.cc/cura/puccio_missione_possibile.html), magari possiamo sperimentarli per bene, altri medici hanno trovato come rimedio il bicarbonato!!!!!!!!!(http://www.curenaturalicancro.org/)e con un database di casi da far impallidire.ora pensa se dopo veri e approfonditi studi viene fuori che il bicarbonato cura veramente il cancro? e il fatturato di big pharma? hai già la risposta vero?
    come vedi non bisogna andare a cercare in teorie energetiche ( molto valide) e psicologico-emozionali ( hamer-) per trovare verità insabbiate.
    come sempre quando ci nascondono queste cose, non lo fanno per il nostro bene, ma per il LORO!!!!!
    e poi, questi papaveri che vedi in tv, questi mega professori mega-azzimati nelle loro cravattine sono là per un grande bagaglio scientifico-umano o sono là perchè portavoce ( vedi schiavi) di un potere economico politico?
    come sempre dico: gente……sveglia!!!!!!!

  2. 2 On settembre 26th, 2007, romboli.gilberto said:

    La questione è molto spinosa, ma i dati parlano chiaro, per le case farmaceutiche la salute piu’ preziosa è quella del loro bilancio.

  3. 3 On settembre 27th, 2007, Elena Zaccheroni said:

    Mi preme spostare questo dibattito su “chi” sta realmente al centro di tutto, ovvero il paziente oncologico.
    Credo di potermi considerare una persona che ha maturato una discreta esperienza in questo ambito avendo avuto alcuni congiunti affetti da questo male terribile.
    Il cancro è un male devastante per la sua natura subdola, per il suo starsene fermo, latente per anni interi, cinque, dieci per poi sovente ricomparire all’improvviso gettando nello sconforto chi credeva d’averlo definitivamente sconfitto. Il cancro è un male che cambia in modo definitivo la prospettiva di vita di chi lo incontra facendogli conoscere la precarietà.
    L’IRST svolgerà la sua azione nei confronti di coloro che purtroppo sono già ammalati e in questo senso io mi auguro che le terapie siano sempre piu’ efficaci, meno invasive e con meno effetti collaterali di un tempo.
    Spero (e mi è sembrato di cogliere una volontà in questo senso da parte degli operatori) che si lavori molto per una migliore qualità di vita del paziente., anche sotto l’apetto psicologico. Mi auspico percio’ che i medici trattino con la massima gentilezza e rispetto le persone spaventate e destabilizzate che si troveranno di fronte, che pesino le parole e non le utilizzino in maniera scriteriata come ahimè mi è capitato di sentire senza tener conto degli effetti deleteri di un approccio sbagliato con il paziente.
    In buona sostanza, sono d’accordo con Romeo che sostiene l’importanza della prevenzione e con Gilberto e Teo che adombrano piu’ di un sospetto sulle case farmaceutiche, tuttavia non dimentichiamoci coloro che attualmente hanno meno possibilità di scegliere, i pazienti e vigiliamo con occhio amorevole su di loro non lasciandoli soli.

  4. 4 On ottobre 8th, 2007, matteo said:

    ecco una bella cosa che si potrebbe fare : sperimentare una tossina antitumorale trovata da un medico di RAVENNA che in italia per le solite manfrine del cavolo stanno insabbiando. indovinate chi le sperimenta: IL GIAPPONE.
    http://www.gianpost.blogspot.com/
    a questo link maggiori informazioni. a voi l’ardua ( ma no che è facile ) sentenza. perchè qui all’IRST questi studi sperimentali non si fanno ed in giappone sà?????????????

  5. 5 On ottobre 8th, 2007, matteo said:

    altro blog in cui trovare notizie sulla cura ( è una tossina drivata dal batterio della difterite) qua:http://www.crm197.it/
    e ora recitiamo il mantra caro a noi italioti: VIVA L’ITALIA, VIVA PRODO, VIVA BERLUSKA….VIVA CLEMENTINO MASTELLINO….

  6. 6 On ottobre 8th, 2007, Romeo said:

    Ma chissà perchà se prevenire è meglio che curare … tutti si prodigano per curarci 🙂

    Inoltre chissà perchà tutte le insegne presenti in giro per Meldola ad indicare l’IRST recano la scritta Istituto Tumori della Romagna …

    Saluti radiosi e … grazie Matteo!!!

  7. 7 On ottobre 16th, 2007, Simone said:

    Certo che il “capo” di questo istituto ha un curricula da spavento. Lo ribadisce su tutti i giornali!!!
    è il meglio che si possa avere, peccato che gli piacciano sia gli inceneritori che le politiche energetiche del suo “capo” Bersanator!
    Pora italia……

  8. 8 On ottobre 17th, 2007, matteo said:

    caro simone hai toccato il vero problema: unisci un ego smisurato ( e malato), una cricca di lecchini pronti a baciargli i piedi, e un potere economico che lo sorregge fatto di persone stupide e senza il minimo buonsenso e che ottieni? UN GRAN CASINO, e sono stato molto ottimista. e se ci costruissero un inceneritore a 1 km dalla città?

  9. 9 On ottobre 21st, 2007, Romeo said:

    Visto che Matteo mi pare segua o si interessi del Dott. Buzzi ecco quanto ho ricevuto da un amico:

    Sabato 27 ottobre alle ore 10:30 all’hotel Jolly (di fianco alla stazione) il dott. Silvio Buzzi verrà a Ravenna per tenere una conferenza ovviamente gratuita e c’è la possibilità che riprendano il servizio se siamo molti. Questo porterà enorme giovamento alla conferenza e a questa nuova possibilità di cura, sperando che altre persone vedano coi propri occhi e capiscano quello che ripeto non è “LA CURA”, ma è una speranza concreta in piu’ per guarire.

    Saluti radiosi

  10. 10 On aprile 14th, 2009, paola said:

    oi, ragazzi nn scherziamo, io ho mia mamma ammalata di tumore al polmone che in questo momento ha bisogno di una cura e nn della prevenzione (purtroppo). mi sono rivolta all’IRST perche passa come un centro all’avanguardia ed ho il terrore di iniziare l’eterno girone di visite profumatamente pagate e nessun risultato. Io sono con voi nel fare aprire gli occhi alla gente affossando chi specula, ma vi prego date anche delle idicazioni,proponete, altrimenti mi sento cadere nel buio più profondo. Ciao

  11. 11 On aprile 14th, 2009, Romeo said:

    Leggi i commenti Paola, mi sebra che emergano diversi pareri e suggerimenti.

    In bocca al lupo per tua mamma … ora mi auguro possa effettivamente trovare la cura e la soluzione del suo problema!!!

    Saluti radiosi

  12. 12 On gennaio 6th, 2010, Sandra said:

    io non mi farei curare da questi mega centri, ancora meglio un ospedale di privncia, sarò impopolare, ma sono contenta che qualcuno inzi a ventilare dei dubbi…dopo un paio di esperienze dal gran capoccia barone Veronesi e un salto ad Aviano, preferisco di gran lunga qualsiasi altra cosa, anche uno sciamano:))
    prevenire è meglio che curare, certo, peccato che oggi esista solo la prevenzione secondaria, volta a trovare sempre prima più malati possibili, con sempre nuove malattie…cosìche possiamo vivere malati ed infelici tutta la vita…credendoci ancora fortunati per essere stati salvati! e intanto si devasta l’ambiente, si modificano le verdure ed i mangimi, si respira aria purtrida ed onde elettromagnetiche…e ci stressiamo a non finire, cosa che, secondo il mio modesto parere, causa la maggior parte delle malattie.

  13. 13 On settembre 9th, 2010, GIOVANNI said:

    io spero che sia solo una fantasia il fatto che esista uno o piu rimedi per il tumore perche l’industria farmaceutica che ne fosse a conoscenza o in possesso e non lo metta a disposizione solo per una questione di soldi deve ritenersi responsabile di tutte le morti causate da questa piaga.

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