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Ancora sul V Day

15th settembre 2007

Ancora sul V Day

inserito in Riflessioni |

Il V Day non e’ stato un successo e’ sembrato un miracolo!
A dimostrazione della incapacita’ del Palazzo di cogliere cio’ che e’ avvenuto basta ascoltare i commenti dei politici riassumibili in due tipologie:
1) accusa di populismo della peggior specie e privo di proposte;
2) preoccupazioni opportunistiche per la consunzione dei loro consensi elettorali.

Che cosa non e’ stato colto del V day?
Il V Day ha dimostrato che l’italica pazienza verso il mal governo che si concreta nell’atavico rinchiudersi nel particolare si sta sciogliendo come neve al sole.

Dopo l’otto settembre 2007 noi sappiamo di esserci, e di essere in tanti portatori di istanze di maggiore giustizia sociale.

Resta l’amaro in bocca per non essere stati capaci di creare le condizioni perche’ anche a Meldola si potesse partecipare a questa giornata storica.

Questo articolo è stato pubblicato il sabato, settembre 15th, 2007 alle 9:00 am ed inserito in Riflessioni. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 5 commenti:

  1. 1 On settembre 15th, 2007, Paolo said:

    in rete si trovano una vastità di documenti che testimoniano l’evento è difficile trovare qualcosa che non sia stato detto io vorrei proporvi una lettura Di Massimo Mantellini conterraneo giornalista Blogger tra i piu’ arguti e seguiti della blogosfera ecco il suo lunghissimo post buona lettura

  2. 2 On settembre 15th, 2007, Romeo said:

    intanto anticipo che in Comune i moduli ci sono da ieri e da Lunedଠsi potrà andare a firmare … URP … mi raccomando!!!

    Per il resto io penso che qualche consigliere si puo’ trovare, adesso che il V-Day è passato …, anche per dare un nostro buon segnale!!!

    Figurarsi che addirittura uno mi ha fermato stamattina spiegandomi che non è d’accordo su NULLA di quello che scriviamo quଠsul blog, l’unica cosa era il V-Day che, a sentire lui dovevamo portare a termine … dpo avergli spiegato che in Comune poteva firmare si è rasserenato ma, di convincerlo a esprimersi sul blog proprio non se ne parla … significherebbe riconoscerlo e questo proprio non si deve fare!!!

    Beati Meldolesi … chissà se un giorno riusciremo a vedere TANTI interventi … ma le gozze scavano le rocce ed io … sono un’imele goccina come altri … ce la faremo!!!

    Saluti radiosi

  3. 3 On settembre 15th, 2007, Samuele Branchetti said:

    Veramente molto interessante e condivisibile la riflessione del giornalista blogger Massimo Mantellini. Il blog di Beppe Grillo è molto partecipato/visitato ma è tutto fuorchà© partecipazione. Il V-day (che personalmente avrei chiamato in modo diverso..) è stato un successo, sta mettendo in difficoltà molti politici italiani e ha mostrato quanto è lo scontento e quanto inadeguata viene considerata la nostra classe politica. Permettetemi pero’ una domanda. Nel concreto cosa propone Beppe Grillo? I tre punti della petizione? Ok sono condivisibili. Ma ritenete che siano sufficienti per risollevare le sorti del paese? Per ridare dignità alla politica?
    Dignità alla politica puo’ essere data solamente da chi fa la politica! Dalle persone che si impegnano in ambito politico e amministrativo in modo corretto e disinteressato, senza interessi di parte! Questo avviene sempre meno e le conseguenze sono evidenti.. Partecipazione si ottiene confrontandosi, ascoltando e recependo realmente le proposte e le indicazioni concrete dei cittadini attraverso tutti gli strumenti a nostra disposizione! Quasi nessuno lo fà ..
    Che fare allora? Non ho alcuna formula magica. Pero’ sono convito che nel momento in cui sempre piu’ persone (oggi sono pochissime) decidessero di impegnarsi in ambito politico/amministrativo anche solo a livello locale ci sarebbe un margine di innovazione e cambiamento inevitabile. Per questo considero meldolesi.net un’importante opportunità e risorsa per Meldola e per questo, esattamente al contrario del consigliere che Romeo ha incontrato questa mattina (posso immaginare chi è.. e quindi lo saluto, perchà© c’è fra noi c’è stima reciproca nonostante le posizioni diverse), condivido diversi argomenti che vengono discussi su questo blog, a parte qualche riserva, in particolare sul V-day (come avrete capito..).
    In ogni caso, per le prossime occasioni, personalmente cerchero’ di essere presente per l’autenticazione di firme per eventuali altre iniziative. Anche perchà©, al dଠlà del condividere o meno un’iniziativa, l’autenticazione puo’ essere intesa come un mio dovere istituzionale.
    Vi pregherei pero’ di farmi sapere, in caso di necessità , con un po’ di anticipo e soprattutto prima di ufficializzare la disponibilità .
    Saluti e a presto!

    Samuele Branchetti
    Consigliere Comunale
    lista civica “La Tua Meldola”

  4. 4 On settembre 15th, 2007, Romeo said:

    Incredibilmente non era un Consigliere quello di stamattina, o meglio era un Consigliere ma non Comunale….

    Io sono convinto che in fondo tu Samuele abbia ragione, dobbiamo far politica ma noi … la facciamo. Volenti o nolenti la stiamo facendo anche in questo momento.

    Per me dobbiamo fare politica tutti ognuno al suo livello, chi la fa in prima fila schierato in un partito deve confrontarsi non solo con il suo partito ma con i cittadini tutti (per fortuna anche quelli che non lo hanno votato); ma confrontarsi significa veramente confrontarsi, non soltanto comunicare le decisioni prese o il programma deciso nelle segrete delle riunioni di partito al massimo con qualche iscritto.

    La tua Meldola lo fa e di questo penso ve ne siamo tutti grati, ma gli altri??? dove sono gli altri?
    Non mi dire che sono nel teatro Comunale di Meldola quando spiegano il programma per Meldola dei prossimi 5/10 anni … questi non hanno ascoltato nessuno, hanno deciso e comunicato cosa hanno deciso!!!

    Beninteso che è giusto decidere ma si deve decidere in base a quanto perviene dai cittadini…. possibilmente la maggior parte (tutti è forse impossibile).

    I tre punti sono una provocazione bella e buona, non servono a risollevare il paese ma a fare appassionare di politica la gente che ne aveva le balle piene!!! Leggo di qualche “strano essere” che ritiene che Grillo voglia buttarsi in politica ma lui è un condannato in via definitiva e questi nemmeno lo sanno (qualcosa a che fare con un incidente stradale…).
    Mi hanno raccontato amici che erano ai banchetti a Forlଠe Cesena di gente di tutte le età che si è fatta anche 1 ora di fila serenamente e senza polemiche quindi penso che i tempi siano maturi per farle interessare ed intervenire perchà© queste persone …sono state tutte pescate via internet visto lo spazio che i media hanno dato all’evento quindi forse anche questa via inizia ad avere la sua forza e rappresentatività .

    Comunque la strada per me la stiamo tracciando per il rinnovamento, sarà sicuramente scoscesa e in salita, a volte impossibile ma in qualcosa dovremo pur tendere e penso che si potrà farne tanta insieme. L’unico rammarico è per gli altri partiti (meldolesi) che, nonostante questo importante segnale, continuano ad evitare il confronto diretto e continuano a leggere senza dire la loro … anche completamente opposta a quanto espresso ma dirla e motivarla.

    Per una giornata di raccolta firme ci diamo al massimo la settimana entrante per valutare se organizzarla o meno, entro questa settimana quindi ci sentiremo per definire quando, eventualmente la si possa realizzare; grazie infinite per la tua disponibilità !!!

    Saluti radiosi

  5. 5 On settembre 16th, 2007, romboli.gilberto said:

    Caro Samuele,
    ho letto il tuo commento e provo a risponderti.

    Ti chiedi che cosa propone Grillo, io ti chiedo che cosa propongono le forze politiche a partire dalla La Tua Meldola di cosଠpoliticamente significativo?

    Ti chiedi se i tre punti del “Parlamento pulito” servano a dare dignità alla politica, e io ti chiedo perchè non dovrebbero contribuire allo scopo?
    L’appassionata esaltazione di traguardi ideali in grado di alimentare una speranza non la vedo neppure io. Ma vedo pero’ delle battaglie sacrosante.
    Vedo Grillo sollevare problemi che sottendono alla dignità ed alla vita di ognuno di noi.

    Ci sono argomenti che Grillo porta in primo piano e che ormai (grazie alla informazione di regime) pochi o nessuno sono in grado di affrontare.

    I problemi veri sono legati al fatto che nel nostro paese viviamo nella falsa convinzione che l’interesse individuale corrisponda con quello sociale e che esso si realizzi spontaneamente ed in via automatica.
    Nel nostro paese c’è una acerrima lotta di retroguardia (mascherata con la simpatia del sorriso) contro qualsiasi minima riforma.
    Persone con cospicui interessi si ergono a falsi ed interessati paladini della libertà di mercato.

    La tragedia è che viviamo in un Paese in cui le grandi problematiche degli anni sessanta: lo sfruttamento degli emarginati, la disoccupazione di massa, il nodo energetico, il Mezzogiorno, il programma per la casa, la lotta alla evasione fiscale, le morti sul lavoro, il regime informativo, sono esattamente le stesse di oggi.

    Dispiace vedere come le tesi di Massimo Mantellini vengano apprezzate da una persona attenta ed intelligente come te Simone. Cio’ che emerge dalla lettura di Mantellini sono analisi veramente povere e superficiali.
    Il “giornalista” analizza aspetti formali quali la modalità di aggregazione si lamenta del “massimalismo con platea plaudente” di un Grillo che si batte contro il malcostume e l’inefficienza della casta politica, le morti sul lavoro, lo sfruttamento della disoccupazione, ecc…. che in sessantanni di Republica sono amcora in attesa di soluzione.
    Ma Mantellini in quale paese vive?

    Su una cosa ha ragione, i commenti ai post del blog di Grillo sono mal gestiti, io applicherei un filtro a chi ha qualcosa da dire.
    Di sicuro questo filtro Mantellini non lo superebbe.

    Termino con le parole di Pasolini:
    Il primo dovere degli intellettuali, oggi, sarebbe quello di insegnare alla gente a non ascoltare le mostruosità linguistiche dei potenti democristiani, a urlare, a ogni loro parola, di ribrezzo e di condanna. In altre parole, il dovere degli intellettuali sarebbe quello di rintuzzare tute le menzogne che attraverso la stampa e sopratutto la televisione inondano e soffocano quel corpo del resto inerte che è l’Italia.
PP. Pasolini Lettere Luterane 1975

    Di fronte alla palese assenza degli intellettuali l’appello pasoliniano è stato colto dai comici.
    E non c’è niente da ridere!

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