Meldolesi.net

Resoconto incontro sulle droghe a Castrocaro

11th settembre 2007

Resoconto incontro sulle droghe a Castrocaro

Purtroppo non ho potuto partecipare ieri sera al Consiglio Comunale aperto di presentazione dell’IRST ma in compenso sono andato all’incontro sulle droghe organizzato dagli amici di Alberto.

Saremo state oltre 150 persone e questi “amici di Alberto” ragazzi hanno fatto veramente un capolavoro con presentazione iniziale di quanto e’ avvenuto ad Alberto accompagnata da musica dal vivo e diverse testimonianze (circa 3/4 di suoi amici) ; anche il fratello di Alberto ha letto una toccante testimonianza sia sua che dei suoi genitori e poi si e’ passati a un intervento degli invitati.

Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Regionale (mi sembra ma non ho segnato il nome).
Ha spiegato di aver studiato un po’ gli articoli sulla stampa locale di quei giorni ed ha riconosciuto una certa esagerazione nella presentazione della notizia spiegando anche come anche il Direttore del quotidiano richieda a volte ai giornalisti di “montare” un po’ l’articolo; ha spiegato che comunque i giornalisti Italiani hanno “carte deontologiche” che pero’ effettivamente non contemplano il “linguaggio” tra i contenuti. In pratica ho intravisto nel suo intervento una sorta di scuse per l’accaduto ma, come al solito, il diritto di cronaca non si puo’ toccare e e nemmeno mi sembra sia stato rimesso in discussione.

A questo punto Claudio Torrenzieri ha spiegato che il garante della Privacy, contattato allo scopo, ha spiegato che vanno tutelati sia i dati diretti per riconoscere la persona (Cognome e nome) ma anche un insieme composto di quelli indiretti che possono far arrivare facilmente a capire di chi si tratti (professione, indirizzo di residenza o di lavoro, eta’, ecc.)

E’ poi la volta di Don Dario Ciani (parroco di Sadurano) che ha spiegato come buona parte della sua giornata la passi in galera assieme ai detenuti vecchi e nuovissimi; a questo pro gli necessita, prima di entrare, consultare quotidianamente la stampa locale per andare “dentro” piu’ informato. Avendo pertanto questa grande esperienza diretta rileva che gli articoli sono spesso “montati” ad arte perche’ molto spesso scritti da giornalisti non assunti ma solo “collaboratori” e che quindi devono cercare di soddisfare al meglio i lettori ed anche il Direttore affinche’ anche il giorno successivo tornino ad essere loro richiesti (e conseguentemente pagati) altri articoli”¦.
Don Ciani si e’ poi dedicato alla giustizia spiegando come, nei fatti, le decisioni dei giudici siano molto veicolate dal modo in cui vengono scritti i verbali di arresto dalle forze dell’ordine che, ha volte, contengono gia’ l’esito del processo; pertanto ha sottolineato l’importanza della garanzia di legalita’. Ha concluso il suo intervento spiegando che a Sadurano e’ morta molta gente, lo stesso Alberto ha scelto di andare a morire proprio in quelle colline ma della realta’ di Sadurano si sa pochissimo per non dire nulla; le persone di Sadurano vivono nel territorio ma il contrario non e’ purtroppo vero e quindi ha invitato tutti a cercare di andare a conoscere chi vive a Sadurano piu’ da vicino.

E’ la volta di don Gallo che ha iniziato scagliandosi con l’ignoranza che ci porta a demonizzare una sostanza e, successivamente, criminalizzare chi ne fa uso; ha fatto un intervento veramente incisivo, come suo solito, citando diversi pedagogisti di cui mi sono rimasti due pensieri (per me bellissimi):

Nessuno si libera da solo, nessuno libera un altro, ci si libera insieme (Paolo Frere???)

La liberta’ non e’ sopra un albero, la liberta’ e’ partecipazione (Gaber)
Ha poi esortato noi presenti a rimanere pertanto compatti e considerare sia le vittime come Alberto che anche quelle che magari sono extracomunitari ma che vivono epiloghi simili smettendo di giudicare diversamente persone di origini e culture diverse dalle nostre; questo proprio in virtu’ anche semplicemente della preghiera del PADRE NOSTRO (Nostro e non mio quindi “¦ siamo tutti fratelli!!).
Ha sottolineato come Alberto rappresenti un testimone che ora non e’ piu’ solo ed unicamente della famiglia ma che ora e’ di tutti noi; ha esortato i genitori e non solo all’ascolto.
Ha concluso il suo accorato appello con un’altra citazione: Il Male grida forte, ma la speranza ancora di piu’

Si sono aperte le discussioni e mi ha sorpreso parecchio l’ammissione di un ragazzo che fuma qualche spinello e che ha spiegato che questa cosa non e’ cosi’ luciferina come si cerca di farla passare, con un amico poi hanno ribadito come l’attuale legge Fini/Giovanardi equiparando i vari tipi di droghe sia assolutamente da cambiare cercando, magari di iniziare ad intaccare gli spaventosi interessi economici che ci sono dietro.

A questo Don Ciani piuttosto fermamente ha spiegato che in galera ci vanno solo gli “sfigati”, non e’ giusto pensare solo a legalizzare la cannabis ma si deve andare ad agire sulla “solitudine” e/o la situazione incasinata che porta i ragazzi ad un certo tipo di comportamenti, ha anche detto di conoscere pochissimi drogati “pesanti” che non siano passati da droghe leggere nel loro “excursus”.

Al termine e’ intervenuto il Presidente dell’Associazione Stampa Forlivese – Pietro Caruso – che ha fatto un intervento piuttosto sulla difensiva per quanto pubblicato dalla stampa sulla vicenda di Alberto; la cosa che piu’ mi ha turbato, ma ormai non c’era piu’ spazio per repliche essendo sopraggiunte le 23:30, e’ stata circa il fatto che la stampa deve rispondere alla necessita’ di cronaca ed ho percepito (ma a quel punto ero anche piuttosto stanco e non vorrei aver capito male) che lui stesso ha detto che se uno vuol sapere esattamente una notizia non si puo’ affidare ai quotidiani “¦ personalmente lui non l’ho applaudito ma non ho nemmeno fischiato per evitare che si innescasse un confronto che a quell’ora non potevo reggere…. adesso ne sono parecchio pentito!!!

A questo punto spero che qualcuno che ha partecipato all’incontro sull’IRST vorra’ spiegare cosa si e’ detto “¦ sono proprio curioso anche se gia’ immagino la magnificenza della presentazione.

Saluti radiosi

Questo articolo è stato pubblicato il martedì, settembre 11th, 2007 alle 11:51 pm ed inserito in Eventi culturali, Famiglie & bambini. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Scrivi un commento

  • Feed RSS


  • Categorie