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Altre poesie del nostro amico Arnaldo

8th Settembre 2007

Altre poesie del nostro amico Arnaldo

Per fare ordine nelle discussioni accorpo tutte di seguito alcune bellissime poesie che Arnaldo Cuccu ci ha dedicato ma che erano andate disperse in varie discussioni….

Spero che Arnaldo riuscira’ ad individuare la disussione apposita e commentare li’ i propri componimenti.

Saluti radiosi

Amici ed amiche carissime, buona serata a tutti.

Sono il meldolese settantaduenne residente in Sardegna, a Cagliari. Tempo fa, molti anni prima d’oggi, trasmettevo presso una emittente proprio sulla parte piu’ alta di questa citta’ nella quale risiedo. Mi avevano domandato alcuni amici che cosa avrei potuto scrivere durante il periodo dedicato alla composizione delle mie poesie se una
ragazza si fosse offesa per una parola detta da loro ad una amica. Se, questa loro amica, si fosse offesa come avrebbero potuto essere perdonati. Ci tenevano veramente tanto e non avrebbero voluto perdere la sua amicizia. Ho riflettuto e questo e’ il frutto del mio pensiero:

AD UN’AMICA

Anche le parole
hanno il loro peso.
Possono condurci
in luoghi paradisiaci

o in profondi baratri
dai quali nessuno,
mai, ci potrebbe trarre
fuori, se non noi stessi,

ma solamente se lo vogliamo.
Balbettii, frasi mozze.
Contrazioni, spasimi. Sono
attimi terribili, e’ vero,

quelli che avvengono.
Per un’azione compiuta
e non voluta. E tutto
ci fa temere se non si ha

la prontezza di spirito
per riscoprire un mondo
interiore. Unicamente
nostro. E di nessun altro.

Mi dispiace per quanto
e’ avvenuto. T’assicuro che,
se avrai la bonta’ d’ascoltarmi
saprai perdonarmi. Mai avrei

voluto offenderti. Questo lo sai.
Forse vi e’ stato un malinteso.
Suvvia, la pace e’ la cosa
piu’ importante. Tra tutte

quelle esistenti nella vita
d’ognuno. Si, e’ meraviglioso
sapere che tu sola sei la donna
che, amica, non potro’ dimenticare.

Sei bella, intelligente,
attiva. Sei la forza
che mi guida. Ed anch’io
se me lo permetterai,

t’aiutero’ a far si’ che
ogni nostra azione ci dia
gioia. E’ mia viva
intenzione esserti accanto.

Per potere ascoltare
solamente il battito
del cuore. E fare in modo
che tra noi vi sia l’amicizia

piu’ profonda. Fare in modo che
l’onda non ci travolga. Poiche’
cio’ che viviamo interiormente
e’ un mare d’emozioni vere.

DONNE SIETE DELLA VITA LA POESIA

Donne siete della vita la poesia
visiva e nascosta siete la domanda
e la risposta d’una gioia intensa
siete il sole che ilumina la terra
nela quale abitiamo la luna le stelle
i colori dell’arcobaleno siete della
nostra esistenza le dolci amiche,
consigliere. Siete coloro che
posseggono l’incommensurabile tesoro
della vostra presenza. Siete l’essenza
il profumo della vita, il pentagramma
sul quale si pongono le note
il paesaggio sognato visitato
amato da sempre. Io, sognatore
e poeta, cammino al vostro fianco
e non sono, mai, stanco d’ascoltare
cio’ che dite. Donne ferite con una sola
parola. Ferite dalla malvagita’ d’alcuni
uomini in determinati paesi lontani
dalla cultura. Siete coloro che
racchiudono nel grembo il pargolo.
Siete strumenti che, donando armonia
e ritmo, incanto al naufrago,nelle notti
ancestrali, gli donate ali perche’ si
sollevino dalle umane cose raggiungano
cosi’, l’infinito e l’eternita’. Senza di
voi ci sarebbe solamente la nullita’.
Che cosa mai sarebbe il creato
senza voi? Di certo non sarebbe
concepibile. Poiche’ e’ tramite voi
che si ha la contuazione. Tramite
il vostro aiuto voluto da Dio creatore.

Ciao amici ed amiche carissime

vorrei quest’oggi
dialogar con voi
ancora un poco
mi piacera’ sapere
se quanto vado scrivendo,
su questo sito, sia di
vostro gradimento. Io,
quand’ero fanciullo
mi soffermavo a guardare
i campi ove il frumento
biondeggiava e s’inchinava
come per salutare i fiori
ch’erano li’ felici
di farsi compagnia. Poi,
la sera, se ne coglievo
una, domandavo come
si chiamasse. Si parlava
di lotte e di patriottismo
ma vi assicuro ch’era
ben duro il muro che
si ergeva. Si doveva
rimanere in silenzio.
Sui muri i manifesti
riportavano immagini
che facevano presagire
la tragedia che
si stava svolgendo.
Oggi, in tempo di pace,
gli aerei sorvolando
i cieli recano le persone
a visitare paesi e citta’,
anche le piu’ lontane.
Se vi sono degli avvenimenti
sono per ricordare che la
vita e’ preziosa e la rosa,
sebbene abbia le spine,
e’ preziosa per ogni uomo
di qualunque colore abbia
la pelle.

DEDICO A VOI, AMICI MELDOLESI, QUESTA MIA POESIA

Mi piacerebbe sapere
quanto tempo rimarremo
insieme onde poter
leggere speditamente
poesie d’amore dedicate
a Meldola ch’io amo
ed e’ presente ognora
nella mia mente.
Poesie d’amore colme
di passione vera che
non ha confini.
Mi piace dialogare
con voi tutti. genitori
e bambini. Riscrivere
quelle frasi dettate
a noi dal cuore
ed inviate nel sito
tra tanti amici felici.
Una sera calma, una notte
prima che ci si addormenti
nel proprio letto, dopo cena.
Poi, quando ci si desta,
nell’alba prodiga di doni
tutti nostri, implorando
il perdono per qualche
marachella, fatta
involontariamente,
non per offendere
la sensibilita’ d’ognun di noi.
Sensibilita’ avuta e dagli eventi
accresciuta, dietro lo sguardo
perduto dietro i vetri appannati
ove scrivevo a caratteri maiuscoli
il tuo nome, Meldola cara, colmo
di desiderio di rivederti ancora,
colgo l’incantesimo della terra di
Romagna. Nascondendo il volto.
Perche’ non si possa leggere negli
occhi quante lacrime versai
il giorno della mia partenza.
O colmi di di speranze
di potervi tornare ad abbracciare
parte della mia esistenza
ch’io vi lasciai. Enumerarle
e’ impossibile. I baci, le carezze,
i sospiri nel vento ricevuti e dati.
Nonostante gli anni sono un fanciullo
anch’io e mi commuovo immantinente.
Se voi siete in Romagna, a Meldola
ed io in quest’isola: Sardegna.

Questo articolo è stato pubblicato il Sabato, Settembre 8th, 2007 alle 6:14 pm ed inserito in Meldolesi all’Estero o fuori Regione, Poesie. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 12 commenti:

  1. 1 On Settembre 26th, 2007, arnaldo said:

    Carissimo amico Romeo e tutti voi meldolesi che legete quanto scrivo in queste mie poesie che sono dettate dal mio profondo poichè mi sento interamente facente parte delle vostre giornate e di cio’ che vivete. Grazie per avermi ospitato nel vostro sito ed è cosଠche mi piace immaginare di poter camminare su quelle strade, attraversare i campi ove le messi biondeggianti accanto a fiori d’ogni colore parlano a noi che le ascoltiamo. Si, t’amo Meldola che mi desti i natali e che dovetti lasciare ma prima che partissi ti lasciai il mio cuore. Quanto dolore provo nell’esservi lontano. Ricordo i nomi di coloro che frequentarono con me le elementari, i nomi degli insegnanti quali la Signora Fusignani e la Liverani. Ricordo quell’alto caseggiato che aveva molte aule, il teatro civico comunale, il mercato del pollame e quello ittico. Certo, con l’andare degli anni avrai mutato aspetto. Sarai divenuta ancor piu’ bella. E se da bambino parlavo alla luna ed alla stella che palpitava viva su per il cielo un velo di malinconia mi coglie disarmato. Ma pronto a riabbracciarti ancora e piu’ forte che mai.

  2. 2 On Settembre 26th, 2007, arnaldo said:

    Carissimi amici ed amiche,

    Mi piacerebbe poter ricevere una vostra cartolina e sin d’ora vi ringrazio per quanto voi farete. Se talvolta entro nella rete vorrei che mi scriveste una frase, un pensiero, una parola. La terrei cara come se da quella scaturisse cosà¬, magicamente, un raggio di sole di quella vostra terra ch’io ami interamente. La porrei tra le pagine d’un libro e la terrei sopra il comodino nella mia camera. Mi piacerebbe guardarla prima che il sonno mi colga ed i sogni vengano a farmi compagnia nel silenzio notturno. Poi la visione di quei luoghi meldolesi apporterebe dentro la mia anima aneliti nuovi di vita. SArebbe, quella cartolina, come un balsamo per lenire le mie pene. Si, mia Romagna, ti voglio bene ed il sangue che scorre dentro le mie vene sebbene sia quello sardo tu, Meldola mi sei altrettanto cara ed io seppure sia lontano scrivo e compongo come feci un giorno di molt’anni prima d’oggi. Mi picerebbe poter corrispondere con voi e che mi parlaste come ad un amico, ad un fratello.

  3. 3 On Settembre 26th, 2007, arnaldo said:

    Si, m’accorgo che
    durante la stesura
    delle parole, che
    nel sito appaiono,
    vi sono errori
    ch’io non avrei commesso.
    Se avessi posto le stesse
    sulla carta. Come, ad esempio,
    la parola “legge” è apparsa qui,
    sul sito, con una g anzichè due.
    Perdonatemi, ma non è colpa mia;
    ovvero dovrei inviarvele,
    con piu’ oculatezza, rileggendole
    attentamente. In modo tale
    che non si abbiano difficoltà ,
    nell’interpretare, quanto
    mi suggerisce la mente, il cuore.

  4. 4 On Ottobre 29th, 2007, arnaldo said:

    SI, A TE MELDOLA DICO (è una mia poesia)

    Sette i colori dell’arcobaleno
    sette le note sul pentagramma

    della vita sette rose rosse
    nel giardino incantato sette

    i sospiri lanciati nel vento
    sette le spade che trafiggono

    il nostro cuore sette le richieste
    d’aiuto per non sentirsi soli

    e sperduti, nel buio. Sette le
    lettere, MELDOLA che compongono

    il tuo nome a me caro, inciso cosà¬
    profondamente. Città che mi desti

    i natali sebbene i miei genitori
    fossero sardi. Nel mio essere uomo

    vivo da peninsulare ed isolano.
    Non ti si puo’ essere lontano.

    Tu vivi nei ricordi dell’infanzia
    quando in quella cantina,

    nella via Roma, composi
    la mia prima poesia durante

    una notte di tregenda.
    Se tu m’ascolti ti prego

    rendimi felice cosଠcome lo è
    mio fratello nato prima di me,

    dormiente e in pace in attesa
    d’essere ridestato dal mio canto

    d’amore verso quel Dio benigno
    che t’accolse fraternamente

    tra le sue braccia.

  5. 5 On Novembre 2nd, 2007, arnaldo said:

    VUOI SAPERE CHE COSA SIA LA POESIA

    Vuoi sapere che cosa sia
    la poesia che nasce
    nella nostra mente?
    Tentero’ per quanto

    mi è possibile dirlo
    io, con queste mie parole
    nate quand’ero tra di voi
    ma non eravate nati.

    Voi siete giovani ed
    anch’io lo vorrei tanto
    ma se il canto s’innalza
    in questa stanza accanto

    al mio computer ove
    di tanto in tanto mi seggo
    e armeggio con i tasti
    della scrivente. è un niente

    o è un tutto? Una piccola cosa
    o una zolla di terra erbosa
    quella nella quale un giorno
    dovro’ giacere? Sono silenzi,

    immani questi da me colti
    nella speranza d’incontrare i
    volti almeno in fotografia.
    O le immagini radiose fatte

    di sole e di speranze antiche.
    Affrontero’ le fatiche quotidiane
    di questo nostro essere viventi?
    La poesia è l’insieme delle

    emozioni. Provate e
    sviluppatesi nel tempo
    che non sempre mi è stato
    benigno. Il mio cuore

    è uno scrigno. Tutte
    le cose che in esso
    risiedono sono preziose.
    E per mezzo della poesia

    io ve le dono.

  6. 6 On Novembre 3rd, 2007, Romeo said:

    Arnaldo carissimo,
    La tua poesia è sempre piu’ profonda e spesso tocca dei punti dei cuori dimenticati dai piu’.

    Onestamente mi da una grande forza per cercare di analizzarmi piu’ in profondità e provare a rimettermi in gioco. Hai il grosso pregio di avermi fatto ripiacere la poesia e devo confessare che mi sono cercato qualche poesia anche nei libri dei miei figli che, pur frequentando le elementari, ancora le dovono studiare a memoria … per fortuna.

    Grazie di quanto ci stai donando dal profondo del tuo cuore…

    Saluti radiosi

  7. 7 On Febbraio 24th, 2008, arnaldocuccu@yahoo.it said:

    Ciao Romeo, oggi domenica mi recherò a teatro per assistere allo spettacolo di un lavoro creato da Fassbinder e ne trarrò godimento poichè sin da quand’ero fanciullo tutta la nostra famiglia ci si recava presso il teatro comunale là a Meldola. Molti poeti erano commediografi e tragici sin dall’epoca ellenica. Come va il teatro là ove voi siete? Mi piacerebbe leggere vostre notizie riguardanti gli spettacoli che vi si svolgono in terra di Romagna.
    Ti ringrazio se vorrai prendere in considerazione questa mia curiosità. Ti ringrazio infinitamente inoltre per il meraviglioso dono fattomi riguardante le foto di un’epoca ormai lontana ove Meldola appare in tutto il suo incanto. Per quanto la mia salute fisica molto probabilmente non avrò più la necessità della somministrazione dell’ossigeno la notte. Ma questo lo diranno i medici una volta che potranno farmi la visita. Nell’attesa di farti sapere nuove notizie colgo l’occasione per porgere a te ed alla tua famiglia gli auguri più sinceri d’ogni bene.

  8. 8 On Marzo 10th, 2008, Isabel said:

    Gentile poeta Arnoldo,
    trovo le sue poesie molto belle.
    Mi dispiace di non aver potuto leggere la sua poesia dedicata alle donne, sabato alla Pinacoteca di Cagliari. Mi avrebbe fatto molto piacere ma purtroppo la serata era completa e non c’erano i tempi.
    Spero di avere sue notizie. Cordiali saluti
    Isabel Sardu

  9. 9 On Marzo 22nd, 2008, arnaldocuccu@yahoo.it said:

    Gentilissima Signora Isabel Sardu,

    colgo l’occasione per porgerle i miei più vivi rallegramenti, l’augurio d’ogni bene e nel contempo vorrei farle conoscere il testo d’una mia poesia dal titolo:

    UNA CARTOLINA DA ASSISI

    Assisi: città umbra medievale
    presto mi vedrai percorrere
    le tue strade. Questo è ciò
    che più desidero. E rivedere
    quei luoghi ove trascorse
    la sua vita Francesco.

    L’umile seguace della vita
    del Cristo, che si fece povero.
    Povero oltre ogni misura.
    Pur nascendo da un’agiata famiglia
    di mercanti. Di mercanti di stoffe.
    Santo e protettore d’Italia,

    a te chiedo d’indicarmi il cammino
    per una vita colma di pace che
    solo nel Creatore d’ogni cosa
    si potrebbe avere. Nell’eseguire ciò
    che Lui, il Dio dell’intera umanità
    ci consiglia. Lasciando, ad ognuno

    di noi, d’agire secondo volontà. Tu,
    Francesco, trascoresti i tuoi giorni,
    in giovinezza, tra ricchezze
    e dissolutezza. Ma poi ti ravvedesti
    all’apparire di Colui che ti chiamò.
    Come avvenne per Saulo sulla via

    di Damasco. E le cose mutarono
    d’intorno. E dentro il loro spirito.
    Attraverserò quelle piazze. Immergerò
    il mio sguardo su per le alte torri.
    Ed i castelli. Assisterò, la notte,
    a quegli spettacoli che mi faranno

    rivivere epoche lontane. Mi nutrirò
    del vino novello. Berrò l’acqua fresca
    delle fonti. Mi sembrerà di parlare
    con Cimabue, Giotto, Martini e Lorenzetti.
    M’inginocchierò nella Basilica di Santa
    Chiara. E a tutti loro dirò grazie di cuore.

    E m’addormenterò, beatamente, in attesa
    d’essere destato il giorno del giudizio
    universale. Salirò poi le scale
    che condurranno alla gloria eterna. Temendo
    che, se dovessi scendere al Purgatorio,
    non sia così lungo il giorno ch’io possa
    godere la presenza del Tuo volto, Dio.

  10. 10 On Maggio 11th, 2008, alessandro cocco said:

    ciao mitico arnaldo..c siam conosciuti a teatro..son quel ragazzo che ha tanto apprezzato le tue poesie..t ringrazio per le emozioni che m hai regalato e complimenti ancora per il tuo talento…

  11. 11 On Maggio 13th, 2008, alessandro cocco said:

    ciao arnaldo..si ho letto anche le altre poesie che c sonop in internet…davvero molto belle come al solito..m raccomando..se sai d altre manifestazion in cui possiam incontrarc fammi sapere..verrò volentieri

  12. 12 On Maggio 26th, 2008, Giulia Ghini said:

    Aiutatemi con Arnaldo Cuccu!! Questo simpaticissimo meldolese mi ha contattato con un commento lusinghiero, e mi ha postato anche una poesia che (credo) abbia composto per l’occasione. Ma non mi ha contattato nè sul mio blog http://www.giuliaghini.splinder.com né su http://www.meldolesi.net... No! Ha fatto un commento di seguito al mio, sul sito di una giovane mamma e moglie un po’ in difficoltà, che si starà domandando… ma che succede qui? Tra l’altro il suo commento risulta inviato da utente anonimo quindi io potrei rispondergli solo sul blog della giovane mamma, che potrebbe non gradire. ARNALDO! SCRIVIMI QUI, MAGARI COMMENTANDO ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO, OPPURE SUL MIO BLOG, COSI’ POSSO FARE UN REPLY! A presto, Giulia

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