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Meldola in festa: la Madonna del Popolo.

23rd agosto 2007

Meldola in festa: la Madonna del Popolo.

inserito in Famiglie & bambini, Feste |

Ebbene si’, arriva anche la festa della Madonna del Popolo e con questa oltre alle giostre per la nostra gioventu’ (e non solo, ammetto che anche io mi diverto parecchio con la scusa di accompagnare i bambini… ) anche qualche intrattenimento per gli adulti.

Non sto a scansionare il foglio che era in mezzo al quotidiano in quanto ho visto che e’ nel sito del Comune quindi rimando a quello la consultazione.

Spero che chi non conosco troppo bene ma legge il blog decidera’ di venirmi a salutare quel giorno “¦ saremo sicuramente in giro con tutta la famiglia.

Tra l’altro avviso che proprio nelle giostre della Madonna del popolo esattamente 23 anni fa conobbi mia moglie quindi questa festa ha per me una doppia valenza 🙂

Saluti radiosi

Questo articolo è stato pubblicato il giovedì, agosto 23rd, 2007 alle 11:18 pm ed inserito in Famiglie & bambini, Feste. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 7 commenti:

  1. 1 On agosto 28th, 2007, Lorenzo said:

    La festa è ottima perchè permette di rimpossessarsi del paese ed è un’ ottimo incentivo all’agregazione, in oltre fa sଠche anche gente da fuori possa riscoprire Meldola.
    Pero’ deve segnalare una cosa spiacevole succesa a non poche persone, vale a dire la pioggia di multe che i vigili urbani hanno staccano nella serata di ieri.Multe (da 70 euro) che a mio avviso essendoci una festa di paese potevano essere risparmiate visto che coloro che le han prese in maggior parte vengono da fuori Meldola e questo non è proprio un incentivo a farli ritornare.

  2. 2 On agosto 28th, 2007, Romeo said:

    Questa non la sapevo proprio … anche Meldola si è adattata a quello che fanno tanti altri Comuni che con le feste o i ritrovi aiutano i bilanci comunali.

    Mi spiace veramente per chi non verrà piu’ per questo motivo e questo soprattutto vista la brutta fine che ha fatto la festa del Rione S.Michele che quest’anno … è saltata.

    Ormai perdiamo i pezzi per la strada e qualcuno ci aiuta allentando i bulloni.

    Certo è che il codice della strada è da rispettare … ma sarebbe da fare anche gli altri gionri dell’anno … staremo a vedere se è stato solo accanimento temporale oppure se la cosa si manterrà nel tempo.

    Saluti radiosi

  3. 3 On settembre 5th, 2007, arnaldo said:

    Carissimi amici meldolesi,

    vi porgo i miei piu’ vivi rallegramenti per tutte quante le cose da voi fatte perchè Meldola, la città nella quale sono nato, divenga sempre migliore. Con il cuore, con la mente sono vicino a voi in ogni istante.

  4. 4 On settembre 5th, 2007, arnaldo said:

    Carissimi amici meldolesi, vi porgo il mio saluto dalla Sardegna. Come ho già detto sono anch’io romagnolo poichè sono nato proprio là a Meldola nel mese di maggio del 1935. Mi piace ascoltare il vostro parlare, ritengo che si debba salvaguardare la vostra cultura, il vostro dialetto. Ho composto una poesia dal titolo LE PAROLE. Ve la mando rascrivendola qui sul vostro blog.

    LE PAROLE, OGGI COME SEMPRE SI VENDONO COME UNA QUALUNQUE MERCE MA IO NON LO FARO’ MAI. SONO TROPPO PREZIOSE.
    SONO L’UNICA COSA VERA. SONO ME STESSO.

    LE PAROLE LE INCONTRI OVUNQUE. SUI GIORNALI, SUI LIBRI,
    SULLE LABBRA DEGLI UOMINI POLITICI, DEI CIARLATANI.
    DELLE DONNE INNAMORATE.DEI BAMBINI. DI COLORO

    CHE TEMONO E TREMANO. DEI DITTATORI. DEI MARTIRI.
    DEGLI EROI. DI COLORO CHE MUOIONO. DEGLI ASSETATi,
    DEGLI AFFAMATI, DEI VIGLIACCHI. DI TUTTI.

    TALVOLTA VENGONO SUSSURRATE, DETTE, URLATE. LE PAROLE HANNO UN VOLTO, UN’IMMAGINE, UN LONTANO RICORDO. UN MOMENTO CHE VORRESTI TUO. AFFASCINANTI COME DONNE

    BELLISSIME MA VUOTE, AERIFORMI, NON LE PUOI FERMARE.
    LE PAROLE HANNO LA FORZA DELL’ACCIAIO. DEL DIAMANTE, DELL’ACQUA CHE SCALFISCE LA PIETRA – CUORE. HANNO LA

    FACOLTA’ D’INERPICARSI AL CIELOCOME SU DI UNA MONTAGNA
    I ROCCIATORI. DI VOLARE COME ALI D’UCCELLI. LIBERE DI FUGGIRE DA UNA GABBIA – BOCCA – PRIGIONE.

    HANNO LA FACOLTA’ DI FARTI SORRIDERE. DI COMMUOVERTI SINO ALLE LACRIME. TALVOLTA LE NASCONDI. DI LORO NE HAI PAURA.
    COME SPADE TI TRAFIGGONO. COME VETRO O CRISTALLI HANNO I

    RIFLESSI IRIDESCENTI. HANNO IL FASCINO DEGLI OCCHI DI DONNE CHE SANNO PARADISI MERAVIGLIOSI. E AMMUTOLISCI.
    PROVI DOLCISSIME SENSAZIONI. GEROGLIFICI, PIRAMIDI,

    ANIMALI ESOTICI. FUOCHI, NOTTI, ASTRI. CRETA MALLEABILE. DITA, MANI, PIEDI, OSSA, CARNE. ANIMA. TUTTO TUTTO TUTTO. LE PAROLE PUOI NASCONDERLE MA ESSE SI FANNO STRADA

    OVUNQUE E COMUNQUE. IMPOSSIBILI E STRAORDINARIE
    NASCONO DAL CERVELLO
    SI LEGGONO NEGLI OCCHI.

  5. 5 On settembre 5th, 2007, arnaldo said:

    Carissimi amici meldolesi,

    Questa poesia, da me composta, in un istante nel quale meditavo su quanto siano importanti le parole che diventan gesti, vorrei che possedesse la bellezza che commuove. Ecco, se ti muove a un sentimento d’amore universale, questo, è un dolce pensiero. La vorrei dedicare alle donne madri e figlie consolatrici e consigliere nel fare della sera quando la prima stella appare e ami la tua terra.
    Di Romagna.

  6. 6 On aprile 15th, 2008, arnaldocuccu@yahoo.it said:

    Carissimi tutti, prodigiosamente il personal computer annulla le distanze e ci si ritrova a dialogare con voi amici miei meldolesi anche se non vi conosco personalmente. Mi auguro però che un giorno o l’altro,possa affrontare il viaggio e rivedere la città ove sono nato nell’anno 1935. Vorrei porre su questo blog una mia poesia che è anche una preghiera per ricordare la protettrice venerata da tutti noi e che la si trova, almeno da quanto ho letto nel sito presso la parrocchiale di San Nicolò. Eccovi il testo da me creato. La si dovrebbe leggere formando due gruppi.

    DEDICATA ALLA MADONNA DEL POPOLO

    (Primo gruppo)
    Qui nella parrocchia di San Nicolò
    inginocchiati dinnanzi all’altare
    desideriamo pregare Te, Padre
    Onnipotente Dio, che agli uomini
    residenti in ogni dove, donasti
    i talenti perchè fruttificassero.

    (Secondo gruppo)
    Aiutaci a far sì che
    queste nostre parole
    unite ai silenzi meditativi
    rechino conforto a tutti i
    nostri fratelli, nel mondo
    intero. Ritmo e armonia

    (Primo gruppo)
    Siano, per l’anima, simili
    a una soavissima unica voce.
    Fai che s’innalzi nel cielo.
    Per poterti lodare.
    Incessantemente. Perchè
    il Tuo nome venga glorificato

    (Secondo gruppo)
    In ogni attimo della nostra
    esistenza. Noi, uomini
    in cammino, rechiamo
    la nostra croce,
    molto più leggera di quella
    che Ti diedero per condurti

    (Primo gruppo)
    sul Golgota. Amare Te
    e la Vergine Santa
    Tua madre è’ più che
    necessario. Tu sei
    il Creatore d’ogni cosa
    visibile ed invisibile.

    (Secondo gruppo)
    Sopra e sotto la terra.
    Nei fiumi, nei laghi,
    nei mari, negli oceani.
    Sulle colline e
    sulle montagne.
    In pianura.

    (Primo gruppo)
    Sei presente in ogni luogo.
    Nella spiga di grano matura
    che si fa pane per poterci
    nutrire. Sulla mensa e
    sull’altare. Con il Tuo corpo.
    Non possiamo allontanarci

    (Secondo gruppo)
    dalla Tua luce. Sei la Via
    che dobbiamo seguire
    senza tentennamenti.
    La Verità tutta intera.
    Ed è, in questa,
    che vorremmo sempre vivere.

    (Primo gruppo)
    In Te ritroviamo la gioia,
    la speranza. I Tuoi
    comandamenti sono ali
    che invitano a volare
    nell’immenso spazio.
    Dalla Croce ci riscattasti

    (Secondo gruppo)
    E ci facesti liberi e audaci.
    Risorgesti e annullasti
    la morte. E i nostri peccati.
    Li compimmo a causa
    della nostra superbia
    e della nostra disobbedienza.

    (Primo gruppo)
    Gravi furono le nostre azioni
    allorquando ci allontanammo.
    Ma, pentiti, tornammo
    a Te accanto. Tu, paternamente
    ci accogliesti. E perdonandoci
    ci abbracciasti.

    (Secondo gruppo)
    Le Sacre scritture
    l’hanno detto. E noi Le abbiamo
    lette. Sia fatta la Tua volntà,
    non la nostra. Perchè
    non sappiamo che fare. No, di certo,
    da Te non ci si può allontanare.

  7. 7 On giugno 4th, 2008, arnaldocuccu@yahoo.it said:

    Amici ed amiche
    carissime, ciao.
    Come si va
    in quella vostra
    cittÃ

    che è un poco
    anche la mia
    in quanto è sempre
    presente
    nella mia mente,

    in ogni istante.
    è meraviglioso
    il poter dialogare
    e soffermarsi onde
    poter contemplare

    la bellezza
    che in quelle vie
    e piazze esiste
    e si fa presente
    al turista che giunge

    e riscopre
    un mondo fatto
    d’armonia, di poesia
    quando non ci si isola
    ma ci si ritrova

    e tutto ciò che appare
    è come fosse nuova.
    Ho dedicato alla Vergine
    Santissima, Madre del Cristo
    e pure nostra

    questa mia preghiera
    da potersi dire
    quando si è accanto
    all’altare dal quale,
    per chi ha fede,

    avviene che il pane
    divenga corpo dell’Essere
    Supremo. Mi piacerebbe
    che voi mi faceste sapere
    se vi è piaciuta.

    Che poneste qui tutti
    i vostri commenti.
    Sono questi, i momenti
    della riflessione.
    Un saluto a tutti.

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