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	<title>Commenti a: Ma dove sono finiti i Meldolesi?</title>
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	<description>Confronto fra cittadini di Meldola e ... non solo</description>
	<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 11:56:42 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Romeo</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-1503</link>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 17:26:51 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Arnaldo,
SOno contento che ti sia arrivato il nostro "Luneri"; se hai dei dubbi su dei termini, immagino che il dialetto romagnolo sia oramai un vago ricordo, puoi esprimerli nella apposita discussione aperta sul "LunÃ¨ri" a questo indirizzo: http://www.meldolesi.net/2009/01/01/luneri-di-smembar-2009/
Non preoccuparti per il tuo invio; posso immaginare cosa significhi la dipartita di un fratello; io finora ho provato quella dei nonni e del padre e devo dire che sono eventi che lasciano il segno. Auguro a tua sorella ogni bene!!!

Complimenti per il blog del tuo nipote ... non poteva che esserci un artista che addirittura ha pubblicato diversi libri nella tua famiglia :-)))

Anno scorso ho ricevuto ed apprezzato le guide turistiche di cui ti ringrazio infinitamente; dei miei amici sono venuti in villeggiatura in Sardegna la scorsa estate e stanno meditando seriamente di tornarci anche la prossima stagione. Penso sia presto per noi con un bambino di nemmeno un anno ma chissÃ  che a breve non riusciamo a venirti a trovare in loco :-)))

Tieni duro e ... tanti tanti auguroni!!!

Saluti radiosi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Arnaldo,<br />
SOno contento che ti sia arrivato il nostro &#8220;Luneri&#8221;; se hai dei dubbi su dei termini, immagino che il dialetto romagnolo sia oramai un vago ricordo, puoi esprimerli nella apposita discussione aperta sul &#8220;LunÃ¨ri&#8221; a questo indirizzo: <a href="http://www.meldolesi.net/2009/01/01/luneri-di-smembar-2009/" rel="nofollow">http://www.meldolesi.net/2009/01/01/luneri-di-smembar-2009/</a><br />
Non preoccuparti per il tuo invio; posso immaginare cosa significhi la dipartita di un fratello; io finora ho provato quella dei nonni e del padre e devo dire che sono eventi che lasciano il segno. Auguro a tua sorella ogni bene!!!</p>
<p>Complimenti per il blog del tuo nipote &#8230; non poteva che esserci un artista che addirittura ha pubblicato diversi libri nella tua famiglia :-)))</p>
<p>Anno scorso ho ricevuto ed apprezzato le guide turistiche di cui ti ringrazio infinitamente; dei miei amici sono venuti in villeggiatura in Sardegna la scorsa estate e stanno meditando seriamente di tornarci anche la prossima stagione. Penso sia presto per noi con un bambino di nemmeno un anno ma chissÃ  che a breve non riusciamo a venirti a trovare in loco :-)))</p>
<p>Tieni duro e &#8230; tanti tanti auguroni!!!</p>
<p>Saluti radiosi</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: arnaldo cuccu</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-1502</link>
		<dc:creator>arnaldo cuccu</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 16:13:21 +0000</pubDate>
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		<description>Carissimo Romeo Giunchi,

Colgo l'occasione per inoltrarti ancora una volta i miei piÃ¹ vivi rallegramenti per il blog che si Ã¨ davvero accresciuto nel tempo. Farvi gli auguri piÃ¹ sinceri e ringraziarti per il lunario inviatomi gradissimo anche da parte dei miei famigliari: mia moglie, mia sorella, mio fratello Dino (lo chiamiamiamo familiarmente cosÃ¬ ma il suo nome Ã¨ Raimondo), i miei nipoti. Ti scrissi che quanto prima ti avrei inviato un mio scritto cartaceo ma se non l'ho fatto non Ã¨ perchÃ¨ me ne sia dimenticato. Non stavo bene e non me la sentivo di rattristarti con i miei tristi pensieri dovuti alla morte di mio fratello Romano e al ricovero presso l'ospedale San Giovanni di Dio di mia sorella. Ma come vedi, te le sto dicendo adesso queste cose  e allora dovrai perdonarmi se puoi.I miei nipoti hanno  aperto, in questi giorni, il loro blog. Basta digitare, per poterne prendere visione: Riccardo Uccheddu. Ha giÃ  pubblicato due libri e ne sta scrivendo un terzo. Ti Ã¨ giunto, da parte dell'Ente turistico riguardante la Sardegna, del materiale? E' stato di tuo gradimento?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Romeo Giunchi,</p>
<p>Colgo l&#8217;occasione per inoltrarti ancora una volta i miei piÃ¹ vivi rallegramenti per il blog che si Ã¨ davvero accresciuto nel tempo. Farvi gli auguri piÃ¹ sinceri e ringraziarti per il lunario inviatomi gradissimo anche da parte dei miei famigliari: mia moglie, mia sorella, mio fratello Dino (lo chiamiamiamo familiarmente cosÃ¬ ma il suo nome Ã¨ Raimondo), i miei nipoti. Ti scrissi che quanto prima ti avrei inviato un mio scritto cartaceo ma se non l&#8217;ho fatto non Ã¨ perchÃ¨ me ne sia dimenticato. Non stavo bene e non me la sentivo di rattristarti con i miei tristi pensieri dovuti alla morte di mio fratello Romano e al ricovero presso l&#8217;ospedale San Giovanni di Dio di mia sorella. Ma come vedi, te le sto dicendo adesso queste cose  e allora dovrai perdonarmi se puoi.I miei nipoti hanno  aperto, in questi giorni, il loro blog. Basta digitare, per poterne prendere visione: Riccardo Uccheddu. Ha giÃ  pubblicato due libri e ne sta scrivendo un terzo. Ti Ã¨ giunto, da parte dell&#8217;Ente turistico riguardante la Sardegna, del materiale? E&#8217; stato di tuo gradimento?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: arnaldocuccu@yahoo.it</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-680</link>
		<dc:creator>arnaldocuccu@yahoo.it</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2008 15:24:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-680</guid>
		<description>carissimi meldolesi, il mio email, come avrete notato, non mi servo piÃ¹ di alice ma di yahoo. &#232; da qualche tempo che non ricevo posta. Mi piacerebbe che mi scriveste i vostri commenti. Vi ringrazio anticipatamente e vi saluto cordialmente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>carissimi meldolesi, il mio email, come avrete notato, non mi servo piÃ¹ di alice ma di yahoo. &egrave; da qualche tempo che non ricevo posta. Mi piacerebbe che mi scriveste i vostri commenti. Vi ringrazio anticipatamente e vi saluto cordialmente.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: arnaldocuccu@yahoo.it</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-599</link>
		<dc:creator>arnaldocuccu@yahoo.it</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2008 12:10:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-599</guid>
		<description>Carissimo Romeo, ti porgo il mio buon giorno e colgo l'occasione per riprendere un poco il dialogo facendoti conoscere il mio nuovo email: arnaldocuccu@yahoo.it
Ieri, giorno dedicato alla donna l'otto marzo per l'appunto, ho composto una nuova poesia dedicandola a tutte coloro che risiedono nei cinque continenti. &#232; un omaggio al gentil sesso da parte di noi uomini. A tutte loro, che ci sono madri, sorelle, spose.Mi piacerebbe sapere se anche le meldolesi hanno la possibilitÃ di leggerla e dare cosÃ¬ un giudizio.

PER VOI DONNE D'OGNI NAZIONE

Per voi, si per voi, 
donne d'ogni nazione
vorrei innalzare 
un canto il piÃ¹ bello 
a udirsi.
Nate per essere rispettate, 
sempre e ovunque.
Nel corpo e nella mente. 
CosÃ¬, fraternamente, 
unite e gioiose siano 
le mie parole. Illuminate
dal vostro sguardo, 
dalla vostra presenza. 
&#232; con intenti nuovi 
ch'io m'avvicino a voi, 
messaggere di pace. 
Continuatrici dell'Amore.
&#232; per questo che Dio 
vi pose al mondo. E volle 
che Suo Figlio nascesse 
da una di voi. Per voi,
donne europee, per voi 
donne africane, donne 
asiatiche tutte. 
Provenienti 
da ogni parte del mondo. 
Hanno composto amabilissimi 
versi: sonetti e madrigali,
i poeti. In ogni epoca.
Eppure vi Ã¨ ancora chi, 
incredibile a dirsi, 
non vi rispetta.
Vi maltratta. Come Ã¨ possibile
ciÃ²? Se non vi foste voi,
ben lo sappiamo, non vi sarebbe
vita. Siete il bene piÃ¹ prezioso.
Da non paragonarsi ad alcun altro.
Siete meravigliose. Qualunque etÃ 
voi abbiate. Madri, sorelle, spose.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Romeo, ti porgo il mio buon giorno e colgo l&#8217;occasione per riprendere un poco il dialogo facendoti conoscere il mio nuovo email: <a href="mailto:arnaldocuccu@yahoo.it">arnaldocuccu@yahoo.it</a><br />
Ieri, giorno dedicato alla donna l&#8217;otto marzo per l&#8217;appunto, ho composto una nuova poesia dedicandola a tutte coloro che risiedono nei cinque continenti. &egrave; un omaggio al gentil sesso da parte di noi uomini. A tutte loro, che ci sono madri, sorelle, spose.Mi piacerebbe sapere se anche le meldolesi hanno la possibilitÃ di leggerla e dare cosÃ¬ un giudizio.</p>
<p>PER VOI DONNE D&#8217;OGNI NAZIONE</p>
<p>Per voi, si per voi,<br />
donne d&#8217;ogni nazione<br />
vorrei innalzare<br />
un canto il piÃ¹ bello<br />
a udirsi.<br />
Nate per essere rispettate,<br />
sempre e ovunque.<br />
Nel corpo e nella mente.<br />
CosÃ¬, fraternamente,<br />
unite e gioiose siano<br />
le mie parole. Illuminate<br />
dal vostro sguardo,<br />
dalla vostra presenza.<br />
&egrave; con intenti nuovi<br />
ch&#8217;io m&#8217;avvicino a voi,<br />
messaggere di pace.<br />
Continuatrici dell&#8217;Amore.<br />
&egrave; per questo che Dio<br />
vi pose al mondo. E volle<br />
che Suo Figlio nascesse<br />
da una di voi. Per voi,<br />
donne europee, per voi<br />
donne africane, donne<br />
asiatiche tutte.<br />
Provenienti<br />
da ogni parte del mondo.<br />
Hanno composto amabilissimi<br />
versi: sonetti e madrigali,<br />
i poeti. In ogni epoca.<br />
Eppure vi Ã¨ ancora chi,<br />
incredibile a dirsi,<br />
non vi rispetta.<br />
Vi maltratta. Come Ã¨ possibile<br />
ciÃ²? Se non vi foste voi,<br />
ben lo sappiamo, non vi sarebbe<br />
vita. Siete il bene piÃ¹ prezioso.<br />
Da non paragonarsi ad alcun altro.<br />
Siete meravigliose. Qualunque etÃ <br />
voi abbiate. Madri, sorelle, spose.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arnaldocuccu@alice.it</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-521</link>
		<dc:creator>arnaldocuccu@alice.it</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jan 2008 14:21:10 +0000</pubDate>
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		<description>VI &#232; NELLA NOSTRA MENTE(Poesia composta da Arnaldo Cuccu, ricordando la sua Meldola vissuta negli anni dell'infanzia)

VI ERA E VI &#232; ANCORA

Vi &#232; nella mente di colui 
che vive un ricordo 
indelebile nel tempo. 
Quando l'azzurro sipario 

costellato d'astri 
risplendenti nella notte 
che andava inoltrandosi 
in quelle vie una strana 

fiammella: era una stella,
luminosa e bella e c'invitava 
a sostare sino a raggiungere 
il cancello dell'aia ove 

le spighe s'inchinavano 
al vento lieve e mi pareva 
che quell'attimo fosse breve e 
apportatore di pace, di sollievo. 

Ed io vedevo amici che 
recavano notizie. Vi era 
il postino: Primo Stradaioli 
che consegnava la corrispondenza.

Una risposta non venne.
Ce ne volle di pazienza!
Tardo' molto, troppo 
a raggiungere il luogo

ove ci trovavamo tremanti. 
Erano terribili quegli 
istanti. Pregavamo. 
La Madonna del Popolo 

e tutti i santi perch&#232; 
le incursioni aeree 
terminassero e ci
fosse il sorriso 

sul nostro volto 
e nel cuore adamantino.
Venne un mattino nuovo
o lo attendiamo ancora?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>VI &egrave; NELLA NOSTRA MENTE(Poesia composta da Arnaldo Cuccu, ricordando la sua Meldola vissuta negli anni dell&#8217;infanzia)</p>
<p>VI ERA E VI &egrave; ANCORA</p>
<p>Vi &egrave; nella mente di colui<br />
che vive un ricordo<br />
indelebile nel tempo.<br />
Quando l&#8217;azzurro sipario </p>
<p>costellato d&#8217;astri<br />
risplendenti nella notte<br />
che andava inoltrandosi<br />
in quelle vie una strana </p>
<p>fiammella: era una stella,<br />
luminosa e bella e c&#8217;invitava<br />
a sostare sino a raggiungere<br />
il cancello dell&#8217;aia ove </p>
<p>le spighe s&#8217;inchinavano<br />
al vento lieve e mi pareva<br />
che quell&#8217;attimo fosse breve e<br />
apportatore di pace, di sollievo. </p>
<p>Ed io vedevo amici che<br />
recavano notizie. Vi era<br />
il postino: Primo Stradaioli<br />
che consegnava la corrispondenza.</p>
<p>Una risposta non venne.<br />
Ce ne volle di pazienza!<br />
Tardo&#8217; molto, troppo<br />
a raggiungere il luogo</p>
<p>ove ci trovavamo tremanti.<br />
Erano terribili quegli<br />
istanti. Pregavamo.<br />
La Madonna del Popolo </p>
<p>e tutti i santi perch&egrave;<br />
le incursioni aeree<br />
terminassero e ci<br />
fosse il sorriso </p>
<p>sul nostro volto<br />
e nel cuore adamantino.<br />
Venne un mattino nuovo<br />
o lo attendiamo ancora?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arnaldocuccu@alice.it</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-492</link>
		<dc:creator>arnaldocuccu@alice.it</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jan 2008 09:07:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-492</guid>
		<description>Carissimi amici meldolesi tutti e loro famiglie,
porgo cordialmente il mio piu' caloroso saluto e l'augurio d'ogni bene. Sette i colori dell'arcobaleno e sette le note musicali. Seppure non sia in possesso d'un paio d'ali vorrei poter raggiungere la citt&#224; ove siete: l'indimenticabile Meldola. Ricordo ancora il bel teatro comunale ove mi recavo con i miei genitori onde poter vedere gli spettacoli che ivi si svolgevano. Oggi vorrei donarvi questa mia poesia. Ha per titolo: 

LA MUSICA SEMPRE PRESENTE NELL'UMANA ESISTENZA.

Clavicembali spinette 
forte-piano non lontano 
ogni strumento &#232; atto 
al raggiungimento 
della piena armonia.

Tutti i nostri pensieri
hanno un ritmo, tutte 
le cose. Gli attimi,
dolcissimi, si fan presenti
in questa notte luminosa,

bella. Ogni stella palpita.
Soavemente. Irraggiungibile
traguardo. &#232; la felicit&#224; 
piu' vera? Amo la musica,
la poesia, l'arte pittorica.

La vita intera. Nel dialogo,
con chi mi &#232; accanto, le parole.
I sogni. Le speranze. Udir
le vostre voci, i palpiti 
del cuore quand'&#232; sincero.

Del pentagramma posto 
sul leggio le note. I valori. 
Rimarrei,incantato, ad ascoltar 
la musica. Ed ella parla 
facendoci viaggiare.

Ritto e zitto ripercorro 
l'itinerario. Attentamente. 
Ore liete si trascorreranno
comodamente seduti sulle 
poltroncine di rosso velluto.

Verdi, bellini, Mozart,
Wagner, Gounod, Bizet,
Mussorgskij, Massenet
presentati cos&#224;¬ magicamente.
Dal Maestro. Direttore 

d'orchestra e concertatore. 
L'arte della musica attraversa 
i cinque continenti. E ci giunge
gradita. In ogni attimo della
nostra vita. &#232; giovamento

all'anima. Simile 
a una medicina
risana le ferite. 
Vengono rimarginate. 
E tutto cio' che &#232;

gioia &#232; piu' che importante.
&#232; necessaria piu' d'ogni 
altra cosa. Hanno profumo 
inebriante la poesia, la prosa.
...............................</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi amici meldolesi tutti e loro famiglie,<br />
porgo cordialmente il mio piu&#8217; caloroso saluto e l&#8217;augurio d&#8217;ogni bene. Sette i colori dell&#8217;arcobaleno e sette le note musicali. Seppure non sia in possesso d&#8217;un paio d&#8217;ali vorrei poter raggiungere la citt&agrave; ove siete: l&#8217;indimenticabile Meldola. Ricordo ancora il bel teatro comunale ove mi recavo con i miei genitori onde poter vedere gli spettacoli che ivi si svolgevano. Oggi vorrei donarvi questa mia poesia. Ha per titolo: </p>
<p>LA MUSICA SEMPRE PRESENTE NELL&#8217;UMANA ESISTENZA.</p>
<p>Clavicembali spinette<br />
forte-piano non lontano<br />
ogni strumento &egrave; atto<br />
al raggiungimento<br />
della piena armonia.</p>
<p>Tutti i nostri pensieri<br />
hanno un ritmo, tutte<br />
le cose. Gli attimi,<br />
dolcissimi, si fan presenti<br />
in questa notte luminosa,</p>
<p>bella. Ogni stella palpita.<br />
Soavemente. Irraggiungibile<br />
traguardo. &egrave; la felicit&agrave;<br />
piu&#8217; vera? Amo la musica,<br />
la poesia, l&#8217;arte pittorica.</p>
<p>La vita intera. Nel dialogo,<br />
con chi mi &egrave; accanto, le parole.<br />
I sogni. Le speranze. Udir<br />
le vostre voci, i palpiti<br />
del cuore quand&#8217;&egrave; sincero.</p>
<p>Del pentagramma posto<br />
sul leggio le note. I valori.<br />
Rimarrei,incantato, ad ascoltar<br />
la musica. Ed ella parla<br />
facendoci viaggiare.</p>
<p>Ritto e zitto ripercorro<br />
l&#8217;itinerario. Attentamente.<br />
Ore liete si trascorreranno<br />
comodamente seduti sulle<br />
poltroncine di rosso velluto.</p>
<p>Verdi, bellini, Mozart,<br />
Wagner, Gounod, Bizet,<br />
Mussorgskij, Massenet<br />
presentati cos&agrave;¬ magicamente.<br />
Dal Maestro. Direttore </p>
<p>d&#8217;orchestra e concertatore.<br />
L&#8217;arte della musica attraversa<br />
i cinque continenti. E ci giunge<br />
gradita. In ogni attimo della<br />
nostra vita. &egrave; giovamento</p>
<p>all&#8217;anima. Simile<br />
a una medicina<br />
risana le ferite.<br />
Vengono rimarginate.<br />
E tutto cio&#8217; che &egrave;</p>
<p>gioia &egrave; piu&#8217; che importante.<br />
&egrave; necessaria piu&#8217; d&#8217;ogni<br />
altra cosa. Hanno profumo<br />
inebriante la poesia, la prosa.<br />
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arnaldocuccu@alice.it</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-490</link>
		<dc:creator>arnaldocuccu@alice.it</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jan 2008 18:26:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-490</guid>
		<description>I COLORI delle emozioni sono nella nostra mente, e la notte ce li rende ancora piu' magici di quanto non si possa credere. Fanno parte della vita. Sono come dentro ad uno scrigno e li ritroviamo nella poesia d'un istante vissuto o desiderato. Nel viaggio attraverso il tempo e lo spazio. Quali sono i vostri? Ditemelo. Ecco i miei:

ROSSO

Una notte, mille altre ancora 
e la voce d'un'amica che giunge 
a farmi compagnia. Non sono piu'
solo. Immagino il suo volto
sorridente. Ed i mille colori
dentro la sua anima sublime.

I silenzi invitano a meditare 
sulle cose e sul tempo 
che trascorre inesorabilmente.
Non lo si puo' fermare se non
attraverso gli attimi che
andiamo tracciando. Immagini,

colori diversi, tutti importanti.
Rosso come rossa &#232; la fiamma 
che arde e consuma questo mio 
essere poeta. Alla ricerca 
d'una gioia intensa che ho trovato
in quest'istante mentre scrivo.

E la penso. E questo vuoto, immenso, 
lo riempio con la sua presenza. 
Questa notte, dialogo con le stelle
tutte. Pare mi ascoltino e comprendano
poich&#232; hanno chiamato per nome, ed ha
subito risposta la felicit&#224; . Ed io

vorrei che ti prendesse per mano
e t'accendesse gli occhi di una luce
ancora piu' straordinaria e vera.
Rosso come rosso &#232; il tramonto 
in lontananza. Rosso come una spada 
gi&#224; acquistata a Toledo, nella Spagna

del poeta Federico Garcia Lorca
ovemi recai con la mia fantasia.
Rosso come i petali d'una rosa 
colta nel giardino incantato
che dovrebbe essere la vita.
Rosso come il cratere d'un vulcano.

Come le fauci d'un drago che appare 
a mezzanotte. Scaturito dalle acque 
salmastre d'un oceano di sensazioni
strane che viene non si sa da dove. 
Rosso come la pioggia d'un meteorite
in fuga da un cielo di cobalto

che sta per scomparire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I COLORI delle emozioni sono nella nostra mente, e la notte ce li rende ancora piu&#8217; magici di quanto non si possa credere. Fanno parte della vita. Sono come dentro ad uno scrigno e li ritroviamo nella poesia d&#8217;un istante vissuto o desiderato. Nel viaggio attraverso il tempo e lo spazio. Quali sono i vostri? Ditemelo. Ecco i miei:</p>
<p>ROSSO</p>
<p>Una notte, mille altre ancora<br />
e la voce d&#8217;un&#8217;amica che giunge<br />
a farmi compagnia. Non sono piu&#8217;<br />
solo. Immagino il suo volto<br />
sorridente. Ed i mille colori<br />
dentro la sua anima sublime.</p>
<p>I silenzi invitano a meditare<br />
sulle cose e sul tempo<br />
che trascorre inesorabilmente.<br />
Non lo si puo&#8217; fermare se non<br />
attraverso gli attimi che<br />
andiamo tracciando. Immagini,</p>
<p>colori diversi, tutti importanti.<br />
Rosso come rossa &egrave; la fiamma<br />
che arde e consuma questo mio<br />
essere poeta. Alla ricerca<br />
d&#8217;una gioia intensa che ho trovato<br />
in quest&#8217;istante mentre scrivo.</p>
<p>E la penso. E questo vuoto, immenso,<br />
lo riempio con la sua presenza.<br />
Questa notte, dialogo con le stelle<br />
tutte. Pare mi ascoltino e comprendano<br />
poich&egrave; hanno chiamato per nome, ed ha<br />
subito risposta la felicit&agrave; . Ed io</p>
<p>vorrei che ti prendesse per mano<br />
e t&#8217;accendesse gli occhi di una luce<br />
ancora piu&#8217; straordinaria e vera.<br />
Rosso come rosso &egrave; il tramonto<br />
in lontananza. Rosso come una spada<br />
gi&agrave; acquistata a Toledo, nella Spagna</p>
<p>del poeta Federico Garcia Lorca<br />
ovemi recai con la mia fantasia.<br />
Rosso come i petali d&#8217;una rosa<br />
colta nel giardino incantato<br />
che dovrebbe essere la vita.<br />
Rosso come il cratere d&#8217;un vulcano.</p>
<p>Come le fauci d&#8217;un drago che appare<br />
a mezzanotte. Scaturito dalle acque<br />
salmastre d&#8217;un oceano di sensazioni<br />
strane che viene non si sa da dove.<br />
Rosso come la pioggia d&#8217;un meteorite<br />
in fuga da un cielo di cobalto</p>
<p>che sta per scomparire.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Romeo</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-475</link>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 15:30:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-475</guid>
		<description>Visitai la Sardegna 18 anni or sono con la mia fidanzata (ora mia moglie), andammo a Castelsardo in un villaggio ma a parte il viaggio di andata e ritorno dal porto poco ho visto della tua bellissima regione.

Purtroppo allora gli ormoni regnavano sovrani e difficilmente ci si schiodava dal villaggio ma ricordo che nel tragitto attraversammo dei paesaggi da favola (se non sbaglio ci eravamo persi anche nel rimirare questo verde lussureggiante).
Ancora oggi quando guardo le foto conservato in un bell'album con copertina di sughero che acquistammo proprio la ... mi meraviglio ancora della bellezza del mare e delle insenature.
Mi &#232; rimasto fissato la quantit&#224; di scalini per andare in spiaggia (eravamo a picco sul mare..) e il vento ... che razza di vento tirava :-)))

Dovro' tornarci ma occorre che studi bene il tragitto e vorrei anche figli un tantino grandi cosicch&#224;© possa rimanergli impresso meglio quanto vedremo ... intanto mi raccomando, conservacela a puntino!!!!

Saluti radiosi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Visitai la Sardegna 18 anni or sono con la mia fidanzata (ora mia moglie), andammo a Castelsardo in un villaggio ma a parte il viaggio di andata e ritorno dal porto poco ho visto della tua bellissima regione.</p>
<p>Purtroppo allora gli ormoni regnavano sovrani e difficilmente ci si schiodava dal villaggio ma ricordo che nel tragitto attraversammo dei paesaggi da favola (se non sbaglio ci eravamo persi anche nel rimirare questo verde lussureggiante).<br />
Ancora oggi quando guardo le foto conservato in un bell&#8217;album con copertina di sughero che acquistammo proprio la &#8230; mi meraviglio ancora della bellezza del mare e delle insenature.<br />
Mi &egrave; rimasto fissato la quantit&agrave; di scalini per andare in spiaggia (eravamo a picco sul mare..) e il vento &#8230; che razza di vento tirava :-)))</p>
<p>Dovro&#8217; tornarci ma occorre che studi bene il tragitto e vorrei anche figli un tantino grandi cosicch&agrave;© possa rimanergli impresso meglio quanto vedremo &#8230; intanto mi raccomando, conservacela a puntino!!!!</p>
<p>Saluti radiosi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arnaldocuccu@alice.it</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-474</link>
		<dc:creator>arnaldocuccu@alice.it</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 15:08:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-474</guid>
		<description>SARDEGNA (Seconda parte)

Ho anch'io attraversato 
il continente ma ho tenuto
nel cuore, nella mente,
la tua visione. Terra amata 
e benedetta dal buon Dio.
I Santi protettori annoverati

per quanto hanno dato al popolo
quale esempio di virtu' e bont&#224; . 
Le citt&#224; , i paesi tutti,
hanno propri costumi seppure
la distanza, luna dall'altra, 
non sia molta. Molti sono i cibi

succu8lenti: tortini d'asparagi, 
zucchine in tegame, pomodori 
al forno, peperoni farciti: 
al pecorino o in graticola,
verdure. Oh, si! Si prova sollievo 
quando si sa che esiste un'isola 

meravigliosa. Ove la vita &#232; armonia.
Poesia. Percorrerla tutta e conoscere
ogni cosa, come si vorrebbe, non &#232; facile. 
Bisogna dimorarvi a lungo. Questa &#232; 
l'isola incantevole che ho visitata.
Amato. Intensamente. Entusiasmante. 

Onirica. Rimarrete incantati pure voi 
se un giorno decideste di visitarla. 
Con la cinepresa. Pero'. Lo so. Sardegna, 
non puoi di certo, essere dimenticata.
Coloro che partirono da qui per recarsi
all'estero, torneranno e t'ameranno 

ancor piu': sei la terra del vino 
e dell'ospitalit&#224; sincera. 
Un canto, antico quanto &#232; il mondo, 
si eleva. Si espande. Raggiungendo 
le stelle. &#232; quello del pastore 
errante.Errante. E nelle chiese 

di campagna s'ode il suonar dell'armonium.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>SARDEGNA (Seconda parte)</p>
<p>Ho anch&#8217;io attraversato<br />
il continente ma ho tenuto<br />
nel cuore, nella mente,<br />
la tua visione. Terra amata<br />
e benedetta dal buon Dio.<br />
I Santi protettori annoverati</p>
<p>per quanto hanno dato al popolo<br />
quale esempio di virtu&#8217; e bont&agrave; .<br />
Le citt&agrave; , i paesi tutti,<br />
hanno propri costumi seppure<br />
la distanza, luna dall&#8217;altra,<br />
non sia molta. Molti sono i cibi</p>
<p>succu8lenti: tortini d&#8217;asparagi,<br />
zucchine in tegame, pomodori<br />
al forno, peperoni farciti:<br />
al pecorino o in graticola,<br />
verdure. Oh, si! Si prova sollievo<br />
quando si sa che esiste un&#8217;isola </p>
<p>meravigliosa. Ove la vita &egrave; armonia.<br />
Poesia. Percorrerla tutta e conoscere<br />
ogni cosa, come si vorrebbe, non &egrave; facile.<br />
Bisogna dimorarvi a lungo. Questa &egrave;<br />
l&#8217;isola incantevole che ho visitata.<br />
Amato. Intensamente. Entusiasmante. </p>
<p>Onirica. Rimarrete incantati pure voi<br />
se un giorno decideste di visitarla.<br />
Con la cinepresa. Pero&#8217;. Lo so. Sardegna,<br />
non puoi di certo, essere dimenticata.<br />
Coloro che partirono da qui per recarsi<br />
all&#8217;estero, torneranno e t&#8217;ameranno </p>
<p>ancor piu&#8217;: sei la terra del vino<br />
e dell&#8217;ospitalit&agrave; sincera.<br />
Un canto, antico quanto &egrave; il mondo,<br />
si eleva. Si espande. Raggiungendo<br />
le stelle. &egrave; quello del pastore<br />
errante.Errante. E nelle chiese </p>
<p>di campagna s&#8217;ode il suonar dell&#8217;armonium.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arnaldocuccu@alice.it</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-473</link>
		<dc:creator>arnaldocuccu@alice.it</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 14:47:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/2007/08/20/ma-dove-sono-finiti-i-meldolesi/#comment-473</guid>
		<description>Carissimi amici meldolesi,

Oggi vorrei proporre alla vostra attenzione una mia poesia che vi parli un poco della Sardegna. Regione degna d'essere visitata in ogni parte dell'anno. Mi piacerebbe ricevere un parere. E dirmi se vi &#232; stata la possibilit&#224; di visitarla.Sperando di fare cosa a voi gradita.

SARDEGNA 

Ama la vita, 
la musica, 
la danza, 
la poesia
ed &#232; cordiale 
il sardo. 

Ama la sua terra. 
Le tradizioni. 
Bello &#232; vederli 
nelle sagre,nei paesi 
tutti vestiti a festa.
Con il bicchiere in mano. 

Cantano i loro occhi.
E si rattristano 
per la lontananza.
Sperano di tornare 
quanto prima possibile. 
Dei prodotti della terra 

sono orgogliosi.
Li donano agli sposi. 
Dopo la cerimonia 
celebrata sull'altare. 
Estasiati rimangono 
a guardare la vastit&#224; del mare. 

L'azzurro cielo.
Le donne si coprono il capo 
con il velo. Fiori d'ogni colore 
sono esposti. Non sono pochi 
gli artisti che istoriano 
sul legno gli avvenimenti.

Grande ospitalit&#224; 
in qualunque parte dell'anno. 
Ogni occasione &#232; valida 
per stare insieme. Uniti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi amici meldolesi,</p>
<p>Oggi vorrei proporre alla vostra attenzione una mia poesia che vi parli un poco della Sardegna. Regione degna d&#8217;essere visitata in ogni parte dell&#8217;anno. Mi piacerebbe ricevere un parere. E dirmi se vi &egrave; stata la possibilit&agrave; di visitarla.Sperando di fare cosa a voi gradita.</p>
<p>SARDEGNA </p>
<p>Ama la vita,<br />
la musica,<br />
la danza,<br />
la poesia<br />
ed &egrave; cordiale<br />
il sardo. </p>
<p>Ama la sua terra.<br />
Le tradizioni.<br />
Bello &egrave; vederli<br />
nelle sagre,nei paesi<br />
tutti vestiti a festa.<br />
Con il bicchiere in mano. </p>
<p>Cantano i loro occhi.<br />
E si rattristano<br />
per la lontananza.<br />
Sperano di tornare<br />
quanto prima possibile.<br />
Dei prodotti della terra </p>
<p>sono orgogliosi.<br />
Li donano agli sposi.<br />
Dopo la cerimonia<br />
celebrata sull&#8217;altare.<br />
Estasiati rimangono<br />
a guardare la vastit&agrave; del mare. </p>
<p>L&#8217;azzurro cielo.<br />
Le donne si coprono il capo<br />
con il velo. Fiori d&#8217;ogni colore<br />
sono esposti. Non sono pochi<br />
gli artisti che istoriano<br />
sul legno gli avvenimenti.</p>
<p>Grande ospitalit&agrave;<br />
in qualunque parte dell&#8217;anno.<br />
Ogni occasione &egrave; valida<br />
per stare insieme. Uniti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
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