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Libri???

12th agosto 2007

Libri???

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Libri:

Meglio non leggerne, come peraltro fa una buona fetta di Italiani, cosi’ non si corre il rischio di farsi delle proprie idee, di non credere piu’ ai telegiornali ed alla pubblicita’e, soprattutto, di crearsi una propria personalita’critica.

Saluti radiosi

Questo articolo è stato pubblicato il domenica, agosto 12th, 2007 alle 10:38 am ed inserito in Senza categoria. Puoi tenerti aggiornato sui commenti attraverso il feed RSS 2.0. Puoi scrivere commenti, o fare trackback dal tuo sito.

Attualmente ci sono 3 commenti:

  1. 1 On ottobre 31st, 2007, arnaldo said:

    Ciao amico carissimo Romeo,

    ho letto quanto hai scritto
    sull’argomento “lettura”.
    Ti sei mai chiesto quale
    colpa abbia l’autore
    per tutte quante le parole
    dette o negate durante
    il tempo che ha vissuto
    questa vita? Leggere
    un libro è come
    attraversare a volo
    una ridente città
    e soffermarsi almeno
    se gli è possibile
    almeno un attimo
    con l’avidità di
    scoprire che cosa
    sia la libertà
    da questa realtà
    che l’opprime. Vedi,
    per comporre una
    poesia non basta
    attenersi alle regole
    inerenti la metrica.
    Contar le sillabe e
    badare bene al
    l’interpunzione.
    è, invece, dare
    un’emozione vera
    a chi ascolta a chi
    guarda con i propri
    occhi dove vi sia la luce
    che dovrebbe guidarci
    lungo le strade d’un
    paese o d’una città.
    Ma soprattutto essere
    chiari con se stessi
    e gli altri. Io per
    quanto mi si dona
    l’occasione vorrei
    dire sempre, a qualunque
    costo, la verità. Fuggire
    la menzogna. Quali epoche
    storiche potremo noi
    narrare che non ci
    facciano male nel
    ricordarle. Si: quali
    epoche storiche possiamo
    narrare senza provare
    smarrimento e vergogna?
    Non siamo topi di fogna
    ed ai poeti che dicono
    che la guerra è giusta,
    decisamente non crediamo.

  2. 2 On novembre 3rd, 2007, arnaldo said:

    Ciao a tutti e un forte evviva per il nostro sito riguardante i meldolesi in ogni parte del mondo.
    è una felice serata quella nella quale il dialogo nasce tra amici anche se non tutti ci conosciamo personalmente. è una corrente di emozioni vere e la musica ci fa compagnia mentre si legge una poesia a voi dedicata e a questa parte della nostra Romagna soleggiata. Come avete trascorso voi l’estate? Vi siete recati al mare? L’Adriatico sarebbe ancor piu’ bello se in ogni spiaggia vi fosse un senso maggiore di pulizia. Ricordo Bellaria ch’io vidi da fanciullo e questo ve l’ho già scritto precedentemente. A me piace viaggiare con la fantasia e soffermarmi un poco per poter gustare una bibita al bar o un panino ove vi sia salame e mortadella. Si, la vita è bella ed ogni occasione è quella giusta se lo si vuole. Entrare in un teatro e vedere gli attori recitare nel loro idioma. In compagnia di famigliari, amici e conoscenti. Vi faccio i miei piu’ vivi rallegramenti se continuiamo a vivere piu’ uniti affrontando i problemi con il sorriso e con la gentilezza che di certo a noi romagnoli non manca. Non è vero? Ed ora vi saluto. Inviatemi una vostra lettera, una veduta di Meldola al mio indirizzo. Vi assicuro che a tutti quanti rispondero’ quanto prima. Cordialmente .
    Statemi bene.

  3. 3 On novembre 5th, 2007, arnaldo said:

    Carissimi Romeo e la tua gentilissima Signora Barbara, eccomi qui di nuovo. Vi ringrazio infinitamente per quanto vi siete dati da fare per poter soddisfare il mio piu’ grande desiderio. Quello di poter domandare ove sia la tomba di mio fratello a Meldola. Mi sarebbe piaciuto immensamente potermici recare ma credetemi non lo posso fare. Mi piace dialogare con voi tutti. In terra di Romagna ospitale e godereccia quanto si vuole quandosi tratta di lavorare si è instancabili. Amate i campi e la terra è fertile. Essa reca frutti copiosi e l’acqua non manca. Se lavorare stanca, in ogni parte del mondo ove si vada è cosà, è meglio che non ci sia tra i giovani la disoccupazione. Ho settantadue anni e sono in pensione. E impiego, per la mia soddisfazione gran parte del tempo a digitare sulla tastiera le poesie che nascono e qui scrivo perchè mi diciate se vi piacciono le cose che vi dono. Unitamente ai miei migliori auguri d’ogni bene ed ai nostri saluti. Quelli miei e quelli di mia moglie.

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