Radiazioni ionizzanti e l’IRST
Ho appreso la sera dell’incontro pubblico in cui e’ stato presentato il “Progetto Centro Storico” per Meldola dall’Amministrazione Comunale che e’ previsto un ampliamento dei locali dell’ex Ospedale per costruire una nuova ala in cui saranno prodotti dei “medicinali radiofarmaci”.
Cercando un po in rete sembrerebbe che per produrre la materia prima per questi radiofarmaci in Olanda ci sia addirittura un reattore nucleare (tra l’altro e’ stata anche organizzata una bella gitarella nel 2006…)
Ritengo che qualsiasi laboratorio che lavora elementi radioattivi inevitabilmente produce delle scorie che poi vanno opportunamente trattate e destinate a specifici stoccaggi e che possono fuoriuscire (presumo solo accidentalmente) anche sull’ambiente limitrofo.
Certamente ai fini diagnostici la sostanza radiofarmica verra’ iniettata per via endovena e poi espulsa in parte tramite le normali funzioni fisiologiche delle persone … quindi gli scarichi fognari ne saranno interessati.
Presumo che per produrre questi radiofarmaci occorra e sia prevista la realizzazione di un ciclotrone che, per quanto ne so e per quanto riesco a reperire in rete, fino ad ora per l’Emilia Romagna era a Bologna e Reggio Emilia. Lo stesso ciclotrone e’ fonte di radiazioni ionizzanti nocive e questo mi fa essere particolarmente cauto nei miei giudizi anche se non intendo assolutamente allarmare nessuno (mi raccomando … aspettiamo le risposte di chi realizzera’ l’impianto prima di trarre conclusioni o farci strane idee). Inoltre mi viene spontaneo riflettere sul fatto che in Emilia Romagna ci siano gia’ due ciclotroni e, forse, un terzo in programma a Meldola proprio per “esportare” i radiofarmaci come faceva rilevare il Sindaco alla riunione vista la vicinanza di Meldola con l’aereoporto Ridolfi di Forli’. Possibile che in ogni regione ci debbano essere tre di questi dispositivi? e nelle altre Regioni quanti ce ne sono?
Poi ho ritrovato un articolo che ricordavo di aver letto tempo fa in un supplemento ad una rivista a cui sono abbonato (e che consiglio anche: AAM Terra Nuova) che per completezza inserisco e che riguarda appunto l’abuso di esami radiologici ed i rischi che ne derivano per i pazienti. Questo solo per far riflettere sulle conseguenze di qualsiasi atto che compiamo e per il quale, a volte, non riflettiamo troppo sulle possibili e reali conseguenze.
A questo proposito mi e’ tornato alla mente un collega che ha fatto un’esame di questo tipo in day hospital e per 48 ore gli e’ stato proibito di avvicinare suo figlio ed altri bambini invitandolo ad una forma di quasi quarantena.
Nell’articolo figura un ricercatore che guida lo staff del CNR di Pisa a cui poi ho scritto chiedendo delucidazioni e che mi ha risposto in questo modo piuttosto inquietante (almeno per la prima parte…):
Se ne sa, almeno ufficialmente, assai poco
Uno studio pubblicato su Lancet nel 2000 e’ rassicurante. Lo accludo.
Molti saluti
Eugenio Picano
Orbene per me e’ inquietante che dal 2000 ad oggi non si siano susseguite ulteriori pubblicazioni; un amico mi ha aiutato nella traduzione dello studio di cui sopra (effettivamente un po contorto) e mi sembra improntato soprattutto ai medici e ricercatori che lavorano in questo settore e non tanto sulle ricadute nel territorio circostante, ma ammettiamo pure che i piu’ esposti siano i medici. Con questo inciso mi chiedo perche’, come si auspica nell’ultima parte dello studio, non siano state eseguite (o forse solo pubblicate) ulteriori ricerche in merito all’argomento?
Spero che, a questo punto, i nostri Amministratori vorranno essere piu’ chiari nell’esposizione di cosa esattamente si fara’ in questa nuova ala dell’IRST specificando bene sia le metodologie produttive che le materie prime processate, le modalita’ del loro stoccaggio e dello smaltimento delle scorie derivanti cosi’ come renderanno pubblica l’analisi dei rischi alla collettivita’ che auspico abbiano gia’ approfonditamente analizzato.
Sottolineo che non sono contrario all’evoluzione della ricerca e della medicina ma sono sempre e comunque a favore della prevenzione che, se fosse fatta per bene, renderebbe l’IRST completamente senza degenti.
Saluti radiosi






Inserito il Luglio 4th, 2007 alle 8:12 pm
Inserito il Luglio 5th, 2007 alle 12:33 am
Inserito il Luglio 6th, 2007 alle 4:36 pm
Inserito il Luglio 6th, 2007 alle 11:25 pm