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	<title>Commenti a: Radiazioni ionizzanti e l&#8217;IRST</title>
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	<description>Confronto fra cittadini di Meldola e ... non solo</description>
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		<title>Di: Romeo</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/07/04/radiazioni-ionizzanti-e-lirst/comment-page-1/#comment-169</link>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2007 21:25:46 +0000</pubDate>
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Devo ammettere che ci sono lettori e autori belli in gamba e parecchio informati e tecnicamente molto validi.</p>
<p>Mi piega a tale conoscenza anche se mi piacerebbe capire e vedere il progetto approvato per l&#8217;IRST cos&agrave;¬ come i piani della sicurezza per i medici ed i pazienti presenti in struttura &#8230; documenti che dovrebbero essere pubblici per definizione.</p>
<p>In risposta a Parvatim devo dire che forse era meglio se mi dedicavo alla produzione di olio &#8230; ma per averlo biologico devo essere sicuro prima di non inquinarlo con l&#8217;ambiente circostante <img src='http://www.meldolesi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>A Gilberto rispondo che io non fumo e ora nemmeno frequento locali dove fumano (una grande cosa fatta dal governo precedente &#8230; assieme ad altre meno &#8220;riuscite&#8221;).</p>
<p>Dovro&#8217; dare il link ad un mio collega che dal 2000 circa ad oggi ha gi&agrave; avuto tre ricadute tumorali diverse (che per la medicina ufficiale sono tre tumori diversi&#8230;) e penso che di queste PET ne abbia fatte ormai 4 o 5 in modo che da bravo Lavezzolese che anche lui non fuma possa escludere qualsiasi possibile collegamento da questi esami.</p>
<p>Lasciamo perdere il discorso sul nucleare &#8230; chi non se ne allontana dovrebbe essere disposto a stoccare le scorie nel proprio garage perch&egrave; &egrave; inutile nascondere la testa sotto la sabbia pensando che le scorie si smaterializzino da sole &#8230; cos&agrave;¬ come &egrave; inutile pensare che alla fine della sua vita (o della materia prima che, rammento, non potr&agrave; durare all&#8217;infinito) la centrale si possa smantellare senza colpo ferire ed io una simile eredit&agrave; ai miei figli mi spiace ma non la voglio lasciare. A questo proposito sono alla fase finale di progettazione esecutiva per l&#8217;installazione del fotovoltaico con il gruppo di acquisto di Jacopo Fo&#8217; spendendo, se tutto andr&agrave; bene, la bellezza di 480 euro e ricevendo per i prossimi 20 anni uno sconto nella bolletta.</p>
<p>Infine un pensiero di Einstein che guida costantemente la mia vita:<br />
&#8220;Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza &egrave; destinato a naufragare nella risata degli dei&#8221;.</p>
<p>Con questo non voglio assolutamente giudicare o criticare le vostre conoscenze ed esperienze ma semplicemente instillare solo il ragionevole dubbio. Ad esempio, visto che gi&agrave; questo sistema &egrave; giudicato sicuro perch&agrave;© non si fanno analisi e/o ricerche su chi vive attorno ad un ospedale?<br />
Perch&agrave;© delle ricerche serie nel campo dei medici (come conferma il ricercatore citato sopra) risalgono al 2000?<br />
Siamo sicuri che queste spese (perch&agrave;© tutti questi esami costano e nemmeno pochino&#8230;) per la diagnosi e/o cura se fossero indirizzate alla prevenzione (quella vera) non sarebbero piu&#8217; efficaci &#8230; ma sappiamo come prevenire un tumore???<br />
Il problema &egrave; che sulla cura (e sulla famosa diagnosi precoce) ci sono tanti di quei soldi da &#8220;comprare&#8221; tantissime cose e i risultati vengono osannati e santificati in milioni di modi; per la prevenzione invece praticamente nulla, non rende perch&agrave;© non si puo&#8217; associare ad una persona sana una sacrosanta operazione di prevenzione di cui magari ha goduto a spese pubbliche mentre lo si puo&#8217; fare con un tumore che, magari, dopo un annetto ti si ripresenta in un altro punto&#8230;.</p>
<p>Ricordate bene che non voglio fare polemica e nemmeno ergermi a paladino del ritorno sulle palafitte ma mi pare che il recente progresso tecnologico sia alquanto squilibrato nel mondo e non mi piace pensare di allungare la mia vita alle spese o alle spalle di altri poveracci che solo perch&agrave;© nati nel posto sbagliato &#8230; magari muoiono di fame o di un&#8217;infezione non curata. Definitemi pure idealista o &#8230; coglione <img src='http://www.meldolesi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Comunque grazie per il bello scambio molto arricchente a livello culturale e umano e, ribadisco, spero di non avervi offeso.</p>
<p>Saluti radiosi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: age</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/07/04/radiazioni-ionizzanti-e-lirst/comment-page-1/#comment-166</link>
		<dc:creator>age</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2007 14:36:47 +0000</pubDate>
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		<description></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo pienamente con Gilberto e vorrei aggiungere che i pazienti a cui viene iniettato un radiofarmaco, all&#8217;interno della struttura possono usufruire solo di toilette apposite che raccolgono le evacuazione in &#8220;vasche&#8221;&#8230;che nel giro di poche ore ( a seconda degli isotopi iniettati) possono essere svuotate nella fogna senza danno.<br />
Per quanto riguarda le radiazione a cui sono esposti i medici e il personale di laboratorio, vengono misurate da un &#8220;dosimetro&#8221;, cio&egrave;, un dispositivo che l&#8217;operatore ha addosso e che rileva la &#8220;dose&#8221; di radiazioni a cui viene esposto durante il suo lavoro; ogni fine mese i dosimetri vengono raccolti e inviati ad apposito laboratorio che, nel caso di esposizione al di fuori dalla norma, fa la segnalazione a chi di competenza. Le strutture che lavorano a contatto con radiazioni (Medicine Nucleari, Laboratori Analisi, Ambulatori dotati di apparecchiature radiologiche) devono essere seguite da un Esperto Qualificato (solitamente un Fisico o un Ingegnere Nucleare) regolarmente iscritto all&#8217;Albo che vigila sul rispetto delle regole di sicurezza in quell&#8217;ambito. Anche i dentisti che hanno una &#8220;macchina per i raggi&#8221; (i piu&#8217;) devono essere seguiti da un Esperto Qualificato.<br />
Anche certe apparecchiature industriali che fanno misurazioni di precisione (tipo spessori ultramillimetrici di materie plastiche e/o metalli)funzionano perch&egrave; all&#8217;interno hanno sorgenti radioattive&#8230;.e sono aziende che noi tutti conosciamo e alle quali magari ci passiamo davanti tutti i giorni&#8230;.</p>
<p>Per cio&#8217; che rigurda il trasporto dei radiofarmaci (anche il povero Molibdeno/Tecnezio che deve arrivare a Meldola&#8212;-;-)) esistono ditte specializzate che possiedono automezzi autorizzati che espongono la loro brava tabella di pericolosit&agrave; , personale in possesso di patentino ADR per il trasporto di merci pericolose e addestrato per sapere come reagire nel malaugurato caso un molibdeno o uno Iodio 131 volessero andare in giro con le loro gambe&#8230;e non stiamo parlando di padroncini sottopagati, ma di autisti specializzati!<br />
E comunque, come, giustamente dice Gilberto &#8221; &egrave; piu&#8217; pericoloso il fumo passivo che avere a che fare con un sito (a norma) che produca del 99mTc.&#8221;<br />
Non sono una fanatica del nucleare, ma penso che in Italia lo abbiamo accantonato soprattutto perch&egrave; a qualcuno faceva comodo, e con Chernobyl non hanno fatto neanche tanta fatica a convincere la gente&#8230;.</p>
<p>Il &#8220;nucleare&#8221; impiegato nella medicina diagnostica nel corso degli anni ha fatto passi da gigante e tende ad andare di pari passo con le tecniche sempre meno invasive.<br />
Un esempio &egrave; la PET (Positron Emission Tomography), un macchinario presente allĂ˘â‚¬â„˘Ospedale di Forl&agrave;¬ che necessita di kit appositi (marcanti diversi per diagnostiche diverse, per es. F-18 FDG &#8212; -fluoro disossi-glucosio per indagini oncologiche) che fino ad oggi arrivano da Bologna mediante trasporto apposito, ma leggendo nellĂ˘â‚¬â„˘articolo comparso sul Sole 24ore circa un anno fa, mi sembra che lĂ˘â‚¬â„˘IRST dalla Primavera 2008 sar&agrave; in grado di produrlo autonomamente.<br />
Vi allego il link al pdf dellĂ˘â‚¬â„˘articolo comparso sul Sole 24Ore.<br />
<a href="http://www.ausl.fo.it/Portals/0/Documenti/Pubblicazioni/IRST_Sole24OreSanit&agrave; _16maggio2006.pdf" rel="nofollow">http://www.ausl.fo.it/Portals/0/Documenti/Pubblicazioni/IRST_Sole24OreSanit&agrave; _16maggio2006.pdf</a></p>
<p>Chiss&agrave; che piano piano non cominciamo a capirci qualcosa, perch&agrave;©, secondo me, se aspettiamo che sia lĂ˘â‚¬â„˘Amministrazione Comunale ad informarci correttamenteĂ˘â‚¬Â¦..!!!</p>
<p>Rimango a vostra disposizione, visto che per dieci anni della mia vita la Ă˘â‚¬Ĺ“radioattivit&agrave; Ă˘â‚¬Âť &egrave; stata il mio pane quotidiano!</p>
<p>SalutiĂ˘â‚¬Â¦..radio-si !</p>
<p>Age</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: romboli.gilberto</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/07/04/radiazioni-ionizzanti-e-lirst/comment-page-1/#comment-162</link>
		<dc:creator>romboli.gilberto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 22:33:34 +0000</pubDate>
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Romeo,<br />
la medicina, anche quella nucleare, merita un discorso a parte che &egrave; difficile esaurire in un blog.<br />
Per quanto riguarda invece i radiofarmaci &egrave; giusto che venga chiarito di cosa si tratta.<br />
Un radiofarmaco viene prodotto in laboratorio in una sorta di ampolla di qualche centimetro in cui si trova del molibdeno radiologicamente attivato.<br />
Nella resina in cui si trova il 99molibdeno si trova anche il 99mtecnezio il quale si attiva grazie al molibdeno.<br />
CIo&#8217; che si produce &egrave; una sostanza a bassissimo potere ionizzante che emette raggi gamma (molto penetranti) ma di bassissima energia (circa 140 KeV).<br />
A questa energia non si presentano fenomeni di ionizzazione per il 99mTc.<br />
L&#8217;emivita (il tempo di dimezzamento della attivit&agrave; ) &egrave; di 6 ore, significa che scompare qualsiasi attivit&agrave; nel giro di 24 ore.<br />
Per concludere &egrave; piu&#8217; pericoloso il fumo passivo che avere a che fare con un sito (a norma) che produca del 99mTc.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: parvatim</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/07/04/radiazioni-ionizzanti-e-lirst/comment-page-1/#comment-161</link>
		<dc:creator>parvatim</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 18:12:56 +0000</pubDate>
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		<description></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ahi, ahi, caro romeo, hai toccato un brutto tasto. la sanit&agrave; - business non puo&#8217; nemmeno essere messa in discussione!!!! noi sognatori dobbiamo limitarci all&#8217;olio bio e a qualche gitarella in bici!!!<br />
naturalm scherzo e sai bene come la penso. non voglio aggiungere altro. solo l&#8217;ultima cosa: l&#8217;irst &egrave; per meldola un grandissimo affare. come lo &egrave; l&#8217;oncologia con i suoi farmaci costosissimi( per il contribuente). penso che nessuno ( tantomeno la giunta) si prender&agrave; la briga di fare gli accertamenti che hai detto. e poi che dire dei quintali di antibiotici e cortisone che finiscono quotidianamente nelle falde? purtroppo manca la minima consapevolezza. troppa gente dorme. e i soliti se ne approfittano. ma &egrave; un discorso troppo ampio. ciao</p>
]]></content:encoded>
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