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	<title>Commenti a: Radiazioni ionizzanti e l&#8217;IRST</title>
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	<description>Confronto fra cittadini di Meldola e ... non solo</description>
	<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 14:05:36 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Romeo</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/07/04/radiazioni-ionizzanti-e-lirst/#comment-169</link>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2007 21:25:46 +0000</pubDate>
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		<description>Devo ammettere che ci sono lettori e autori belli in gamba e parecchio informati e tecnicamente molto validi.

Mi piega a tale conoscenza anche se mi piacerebbe capire e vedere il progetto approvato per l'IRST cos&#224;¬ come i piani della sicurezza per i medici ed i pazienti presenti in struttura ... documenti che dovrebbero essere pubblici per definizione.

In risposta a Parvatim devo dire che forse era meglio se mi dedicavo alla produzione di olio ... ma per averlo biologico devo essere sicuro prima di non inquinarlo con l'ambiente circostante :-)

A Gilberto rispondo che io non fumo e ora nemmeno frequento locali dove fumano (una grande cosa fatta dal governo precedente ... assieme ad altre meno "riuscite").

Dovro' dare il link ad un mio collega che dal 2000 circa ad oggi ha gi&#224; avuto tre ricadute tumorali diverse (che per la medicina ufficiale sono tre tumori diversi...) e penso che di queste PET ne abbia fatte ormai 4 o 5 in modo che da bravo Lavezzolese che anche lui non fuma possa escludere qualsiasi possibile collegamento da questi esami.

Lasciamo perdere il discorso sul nucleare ... chi non se ne allontana dovrebbe essere disposto a stoccare le scorie nel proprio garage perch&#232; &#232; inutile nascondere la testa sotto la sabbia pensando che le scorie si smaterializzino da sole ... cos&#224;¬ come &#232; inutile pensare che alla fine della sua vita (o della materia prima che, rammento, non potr&#224; durare all'infinito) la centrale si possa smantellare senza colpo ferire ed io una simile eredit&#224; ai miei figli mi spiace ma non la voglio lasciare. A questo proposito sono alla fase finale di progettazione esecutiva per l'installazione del fotovoltaico con il gruppo di acquisto di Jacopo Fo' spendendo, se tutto andr&#224; bene, la bellezza di 480 euro e ricevendo per i prossimi 20 anni uno sconto nella bolletta.

Infine un pensiero di Einstein che guida costantemente la mia vita:
"Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza &#232; destinato a naufragare nella risata degli dei".

Con questo non voglio assolutamente giudicare o criticare le vostre conoscenze ed esperienze ma semplicemente instillare solo il ragionevole dubbio. Ad esempio, visto che gi&#224; questo sistema &#232; giudicato sicuro perch&#224;© non si fanno analisi e/o ricerche su chi vive attorno ad un ospedale?
Perch&#224;© delle ricerche serie nel campo dei medici (come conferma il ricercatore citato sopra) risalgono al 2000?
Siamo sicuri che queste spese (perch&#224;© tutti questi esami costano e nemmeno pochino...) per la diagnosi e/o cura se fossero indirizzate alla prevenzione (quella vera) non sarebbero piu' efficaci ... ma sappiamo come prevenire un tumore???
Il problema &#232; che sulla cura (e sulla famosa diagnosi precoce) ci sono tanti di quei soldi da "comprare" tantissime cose e i risultati vengono osannati e santificati in milioni di modi; per la prevenzione invece praticamente nulla, non rende perch&#224;© non si puo' associare ad una persona sana una sacrosanta operazione di prevenzione di cui magari ha goduto a spese pubbliche mentre lo si puo' fare con un tumore che, magari, dopo un annetto ti si ripresenta in un altro punto....

Ricordate bene che non voglio fare polemica e nemmeno ergermi a paladino del ritorno sulle palafitte ma mi pare che il recente progresso tecnologico sia alquanto squilibrato nel mondo e non mi piace pensare di allungare la mia vita alle spese o alle spalle di altri poveracci che solo perch&#224;© nati nel posto sbagliato ... magari muoiono di fame o di un'infezione non curata. Definitemi pure idealista o ... coglione :-)

Comunque grazie per il bello scambio molto arricchente a livello culturale e umano e, ribadisco, spero di non avervi offeso.

Saluti radiosi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Devo ammettere che ci sono lettori e autori belli in gamba e parecchio informati e tecnicamente molto validi.</p>
<p>Mi piega a tale conoscenza anche se mi piacerebbe capire e vedere il progetto approvato per l&#8217;IRST cos&agrave;¬ come i piani della sicurezza per i medici ed i pazienti presenti in struttura &#8230; documenti che dovrebbero essere pubblici per definizione.</p>
<p>In risposta a Parvatim devo dire che forse era meglio se mi dedicavo alla produzione di olio &#8230; ma per averlo biologico devo essere sicuro prima di non inquinarlo con l&#8217;ambiente circostante <img src='http://www.meldolesi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
A Gilberto rispondo che io non fumo e ora nemmeno frequento locali dove fumano (una grande cosa fatta dal governo precedente &#8230; assieme ad altre meno &#8220;riuscite&#8221;).</p>
<p>Dovro&#8217; dare il link ad un mio collega che dal 2000 circa ad oggi ha gi&agrave; avuto tre ricadute tumorali diverse (che per la medicina ufficiale sono tre tumori diversi&#8230;) e penso che di queste PET ne abbia fatte ormai 4 o 5 in modo che da bravo Lavezzolese che anche lui non fuma possa escludere qualsiasi possibile collegamento da questi esami.</p>
<p>Lasciamo perdere il discorso sul nucleare &#8230; chi non se ne allontana dovrebbe essere disposto a stoccare le scorie nel proprio garage perch&egrave; &egrave; inutile nascondere la testa sotto la sabbia pensando che le scorie si smaterializzino da sole &#8230; cos&agrave;¬ come &egrave; inutile pensare che alla fine della sua vita (o della materia prima che, rammento, non potr&agrave; durare all&#8217;infinito) la centrale si possa smantellare senza colpo ferire ed io una simile eredit&agrave; ai miei figli mi spiace ma non la voglio lasciare. A questo proposito sono alla fase finale di progettazione esecutiva per l&#8217;installazione del fotovoltaico con il gruppo di acquisto di Jacopo Fo&#8217; spendendo, se tutto andr&agrave; bene, la bellezza di 480 euro e ricevendo per i prossimi 20 anni uno sconto nella bolletta.</p>
<p>Infine un pensiero di Einstein che guida costantemente la mia vita:<br />
&#8220;Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza &egrave; destinato a naufragare nella risata degli dei&#8221;.</p>
<p>Con questo non voglio assolutamente giudicare o criticare le vostre conoscenze ed esperienze ma semplicemente instillare solo il ragionevole dubbio. Ad esempio, visto che gi&agrave; questo sistema &egrave; giudicato sicuro perch&agrave;© non si fanno analisi e/o ricerche su chi vive attorno ad un ospedale?<br />
Perch&agrave;© delle ricerche serie nel campo dei medici (come conferma il ricercatore citato sopra) risalgono al 2000?<br />
Siamo sicuri che queste spese (perch&agrave;© tutti questi esami costano e nemmeno pochino&#8230;) per la diagnosi e/o cura se fossero indirizzate alla prevenzione (quella vera) non sarebbero piu&#8217; efficaci &#8230; ma sappiamo come prevenire un tumore???<br />
Il problema &egrave; che sulla cura (e sulla famosa diagnosi precoce) ci sono tanti di quei soldi da &#8220;comprare&#8221; tantissime cose e i risultati vengono osannati e santificati in milioni di modi; per la prevenzione invece praticamente nulla, non rende perch&agrave;© non si puo&#8217; associare ad una persona sana una sacrosanta operazione di prevenzione di cui magari ha goduto a spese pubbliche mentre lo si puo&#8217; fare con un tumore che, magari, dopo un annetto ti si ripresenta in un altro punto&#8230;.</p>
<p>Ricordate bene che non voglio fare polemica e nemmeno ergermi a paladino del ritorno sulle palafitte ma mi pare che il recente progresso tecnologico sia alquanto squilibrato nel mondo e non mi piace pensare di allungare la mia vita alle spese o alle spalle di altri poveracci che solo perch&agrave;© nati nel posto sbagliato &#8230; magari muoiono di fame o di un&#8217;infezione non curata. Definitemi pure idealista o &#8230; coglione <img src='http://www.meldolesi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Comunque grazie per il bello scambio molto arricchente a livello culturale e umano e, ribadisco, spero di non avervi offeso.</p>
<p>Saluti radiosi</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: age</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/07/04/radiazioni-ionizzanti-e-lirst/#comment-166</link>
		<dc:creator>age</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2007 14:36:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.meldolesi.net/2007/07/04/radiazioni-ionizzanti-e-lirst/#comment-166</guid>
		<description>Concordo pienamente con Gilberto e vorrei aggiungere che i pazienti a cui viene iniettato un radiofarmaco, all'interno della struttura possono usufruire solo di toilette apposite che raccolgono le evacuazione in "vasche"...che nel giro di poche ore ( a seconda degli isotopi iniettati) possono essere svuotate nella fogna senza danno.
Per quanto riguarda le radiazione a cui sono esposti i medici e il personale di laboratorio, vengono misurate da un "dosimetro", cio&#232;, un dispositivo che l'operatore ha addosso e che rileva la "dose" di radiazioni a cui viene esposto durante il suo lavoro; ogni fine mese i dosimetri vengono raccolti e inviati ad apposito laboratorio che, nel caso di esposizione al di fuori dalla norma, fa la segnalazione a chi di competenza. Le strutture che lavorano a contatto con radiazioni (Medicine Nucleari, Laboratori Analisi, Ambulatori dotati di apparecchiature radiologiche) devono essere seguite da un Esperto Qualificato (solitamente un Fisico o un Ingegnere Nucleare) regolarmente iscritto all'Albo che vigila sul rispetto delle regole di sicurezza in quell'ambito. Anche i dentisti che hanno una "macchina per i raggi" (i piu') devono essere seguiti da un Esperto Qualificato.
Anche certe apparecchiature industriali che fanno misurazioni di precisione (tipo spessori ultramillimetrici di materie plastiche e/o metalli)funzionano perch&#232; all'interno hanno sorgenti radioattive....e sono aziende che noi tutti conosciamo e alle quali magari ci passiamo davanti tutti i giorni....

Per cio' che rigurda il trasporto dei radiofarmaci (anche il povero Molibdeno/Tecnezio che deve arrivare a Meldola----;-)) esistono ditte specializzate che possiedono automezzi autorizzati che espongono la loro brava tabella di pericolosit&#224; , personale in possesso di patentino ADR per il trasporto di merci pericolose e addestrato per sapere come reagire nel malaugurato caso un molibdeno o uno Iodio 131 volessero andare in giro con le loro gambe...e non stiamo parlando di padroncini sottopagati, ma di autisti specializzati!
E comunque, come, giustamente dice Gilberto " &#232; piu' pericoloso il fumo passivo che avere a che fare con un sito (a norma) che produca del 99mTc."
Non sono una fanatica del nucleare, ma penso che in Italia lo abbiamo accantonato soprattutto perch&#232; a qualcuno faceva comodo, e con Chernobyl non hanno fatto neanche tanta fatica a convincere la gente....

Il "nucleare" impiegato nella medicina diagnostica nel corso degli anni ha fatto passi da gigante e tende ad andare di pari passo con le tecniche sempre meno invasive.
Un esempio &#232; la PET (Positron Emission Tomography), un macchinario presente allĂ˘â‚¬â„˘Ospedale di Forl&#224;¬ che necessita di kit appositi (marcanti diversi per diagnostiche diverse, per es. F-18 FDG -- -fluoro disossi-glucosio per indagini oncologiche) che fino ad oggi arrivano da Bologna mediante trasporto apposito, ma leggendo nellĂ˘â‚¬â„˘articolo comparso sul Sole 24ore circa un anno fa, mi sembra che lĂ˘â‚¬â„˘IRST dalla Primavera 2008 sar&#224; in grado di produrlo autonomamente.
Vi allego il link al pdf dellĂ˘â‚¬â„˘articolo comparso sul Sole 24Ore.
http://www.ausl.fo.it/Portals/0/Documenti/Pubblicazioni/IRST_Sole24OreSanit&#224; _16maggio2006.pdf

Chiss&#224; che piano piano non cominciamo a capirci qualcosa, perch&#224;©, secondo me, se aspettiamo che sia lĂ˘â‚¬â„˘Amministrazione Comunale ad informarci correttamenteĂ˘â‚¬Â¦..!!!

Rimango a vostra disposizione, visto che per dieci anni della mia vita la Ă˘â‚¬Ĺ“radioattivit&#224; Ă˘â‚¬Âť &#232; stata il mio pane quotidiano!

SalutiĂ˘â‚¬Â¦..radio-si !

Age</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo pienamente con Gilberto e vorrei aggiungere che i pazienti a cui viene iniettato un radiofarmaco, all&#8217;interno della struttura possono usufruire solo di toilette apposite che raccolgono le evacuazione in &#8220;vasche&#8221;&#8230;che nel giro di poche ore ( a seconda degli isotopi iniettati) possono essere svuotate nella fogna senza danno.<br />
Per quanto riguarda le radiazione a cui sono esposti i medici e il personale di laboratorio, vengono misurate da un &#8220;dosimetro&#8221;, cio&egrave;, un dispositivo che l&#8217;operatore ha addosso e che rileva la &#8220;dose&#8221; di radiazioni a cui viene esposto durante il suo lavoro; ogni fine mese i dosimetri vengono raccolti e inviati ad apposito laboratorio che, nel caso di esposizione al di fuori dalla norma, fa la segnalazione a chi di competenza. Le strutture che lavorano a contatto con radiazioni (Medicine Nucleari, Laboratori Analisi, Ambulatori dotati di apparecchiature radiologiche) devono essere seguite da un Esperto Qualificato (solitamente un Fisico o un Ingegnere Nucleare) regolarmente iscritto all&#8217;Albo che vigila sul rispetto delle regole di sicurezza in quell&#8217;ambito. Anche i dentisti che hanno una &#8220;macchina per i raggi&#8221; (i piu&#8217;) devono essere seguiti da un Esperto Qualificato.<br />
Anche certe apparecchiature industriali che fanno misurazioni di precisione (tipo spessori ultramillimetrici di materie plastiche e/o metalli)funzionano perch&egrave; all&#8217;interno hanno sorgenti radioattive&#8230;.e sono aziende che noi tutti conosciamo e alle quali magari ci passiamo davanti tutti i giorni&#8230;.</p>
<p>Per cio&#8217; che rigurda il trasporto dei radiofarmaci (anche il povero Molibdeno/Tecnezio che deve arrivare a Meldola&#8212;-;-)) esistono ditte specializzate che possiedono automezzi autorizzati che espongono la loro brava tabella di pericolosit&agrave; , personale in possesso di patentino ADR per il trasporto di merci pericolose e addestrato per sapere come reagire nel malaugurato caso un molibdeno o uno Iodio 131 volessero andare in giro con le loro gambe&#8230;e non stiamo parlando di padroncini sottopagati, ma di autisti specializzati!<br />
E comunque, come, giustamente dice Gilberto &#8221; &egrave; piu&#8217; pericoloso il fumo passivo che avere a che fare con un sito (a norma) che produca del 99mTc.&#8221;<br />
Non sono una fanatica del nucleare, ma penso che in Italia lo abbiamo accantonato soprattutto perch&egrave; a qualcuno faceva comodo, e con Chernobyl non hanno fatto neanche tanta fatica a convincere la gente&#8230;.</p>
<p>Il &#8220;nucleare&#8221; impiegato nella medicina diagnostica nel corso degli anni ha fatto passi da gigante e tende ad andare di pari passo con le tecniche sempre meno invasive.<br />
Un esempio &egrave; la PET (Positron Emission Tomography), un macchinario presente allĂ˘â‚¬â„˘Ospedale di Forl&agrave;¬ che necessita di kit appositi (marcanti diversi per diagnostiche diverse, per es. F-18 FDG &#8212; -fluoro disossi-glucosio per indagini oncologiche) che fino ad oggi arrivano da Bologna mediante trasporto apposito, ma leggendo nellĂ˘â‚¬â„˘articolo comparso sul Sole 24ore circa un anno fa, mi sembra che lĂ˘â‚¬â„˘IRST dalla Primavera 2008 sar&agrave; in grado di produrlo autonomamente.<br />
Vi allego il link al pdf dellĂ˘â‚¬â„˘articolo comparso sul Sole 24Ore.<br />
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<p>Chiss&agrave; che piano piano non cominciamo a capirci qualcosa, perch&agrave;©, secondo me, se aspettiamo che sia lĂ˘â‚¬â„˘Amministrazione Comunale ad informarci correttamenteĂ˘â‚¬Â¦..!!!</p>
<p>Rimango a vostra disposizione, visto che per dieci anni della mia vita la Ă˘â‚¬Ĺ“radioattivit&agrave; Ă˘â‚¬Âť &egrave; stata il mio pane quotidiano!</p>
<p>SalutiĂ˘â‚¬Â¦..radio-si !</p>
<p>Age</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: romboli.gilberto</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/07/04/radiazioni-ionizzanti-e-lirst/#comment-162</link>
		<dc:creator>romboli.gilberto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 22:33:34 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Romeo,
la medicina, anche quella nucleare, merita un discorso a parte che &#232; difficile esaurire in un blog.
Per quanto riguarda invece i radiofarmaci &#232; giusto che venga chiarito di cosa si tratta.
Un radiofarmaco viene prodotto in laboratorio in una sorta di ampolla di qualche centimetro in cui si trova del molibdeno radiologicamente attivato. 
Nella resina in cui si trova il 99molibdeno si trova anche il 99mtecnezio il quale si attiva grazie al molibdeno.
CIo' che si produce &#232; una sostanza a bassissimo potere ionizzante che emette raggi gamma (molto penetranti) ma di bassissima energia (circa 140 KeV).
A questa energia non si presentano fenomeni di ionizzazione per il 99mTc.
L'emivita (il tempo di dimezzamento della attivit&#224; ) &#232; di 6 ore, significa che scompare qualsiasi attivit&#224; nel giro di 24 ore.
Per concludere &#232; piu' pericoloso il fumo passivo che avere a che fare con un sito (a norma) che produca del 99mTc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Romeo,<br />
la medicina, anche quella nucleare, merita un discorso a parte che &egrave; difficile esaurire in un blog.<br />
Per quanto riguarda invece i radiofarmaci &egrave; giusto che venga chiarito di cosa si tratta.<br />
Un radiofarmaco viene prodotto in laboratorio in una sorta di ampolla di qualche centimetro in cui si trova del molibdeno radiologicamente attivato.<br />
Nella resina in cui si trova il 99molibdeno si trova anche il 99mtecnezio il quale si attiva grazie al molibdeno.<br />
CIo&#8217; che si produce &egrave; una sostanza a bassissimo potere ionizzante che emette raggi gamma (molto penetranti) ma di bassissima energia (circa 140 KeV).<br />
A questa energia non si presentano fenomeni di ionizzazione per il 99mTc.<br />
L&#8217;emivita (il tempo di dimezzamento della attivit&agrave; ) &egrave; di 6 ore, significa che scompare qualsiasi attivit&agrave; nel giro di 24 ore.<br />
Per concludere &egrave; piu&#8217; pericoloso il fumo passivo che avere a che fare con un sito (a norma) che produca del 99mTc.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: parvatim</title>
		<link>http://www.meldolesi.net/2007/07/04/radiazioni-ionizzanti-e-lirst/#comment-161</link>
		<dc:creator>parvatim</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 18:12:56 +0000</pubDate>
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		<description>ahi, ahi, caro romeo, hai toccato un brutto tasto. la sanit&#224; - business non puo' nemmeno essere messa in discussione!!!! noi sognatori dobbiamo limitarci all'olio bio e a qualche gitarella in bici!!!
naturalm scherzo e sai bene come la penso. non voglio aggiungere altro. solo l'ultima cosa: l'irst &#232; per meldola un grandissimo affare. come lo &#232; l'oncologia con i suoi farmaci costosissimi( per il contribuente). penso che nessuno ( tantomeno la giunta) si prender&#224; la briga di fare gli accertamenti che hai detto. e poi che dire dei quintali di antibiotici e cortisone che finiscono quotidianamente nelle falde? purtroppo manca la minima consapevolezza. troppa gente dorme. e i soliti se ne approfittano. ma &#232; un discorso troppo ampio. ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ahi, ahi, caro romeo, hai toccato un brutto tasto. la sanit&agrave; - business non puo&#8217; nemmeno essere messa in discussione!!!! noi sognatori dobbiamo limitarci all&#8217;olio bio e a qualche gitarella in bici!!!<br />
naturalm scherzo e sai bene come la penso. non voglio aggiungere altro. solo l&#8217;ultima cosa: l&#8217;irst &egrave; per meldola un grandissimo affare. come lo &egrave; l&#8217;oncologia con i suoi farmaci costosissimi( per il contribuente). penso che nessuno ( tantomeno la giunta) si prender&agrave; la briga di fare gli accertamenti che hai detto. e poi che dire dei quintali di antibiotici e cortisone che finiscono quotidianamente nelle falde? purtroppo manca la minima consapevolezza. troppa gente dorme. e i soliti se ne approfittano. ma &egrave; un discorso troppo ampio. ciao</p>
]]></content:encoded>
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